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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SERV1GIUZZ0

n^P ^ n S' , 'a*tatala di ciò che in servigio di lei aveva adoperato. E£ ernAlquanto in servigio di Calandrino ivi si posero a stare.Ch n I (Jr ^' 2 - a*. 4 1 - Chun servigio vai più , ciré s abbia a fare ,^ ««ornila milion de' fatti.

6 e ne "7 lu servigio di alcuno vale Per parte di luì , o Per

^bbia W °V ^° CC 2t n f° estimo che grandissima parte di scusap er 11 * ar e le dette cose in servigio di colei chele possiede, se ellaCos e Yen ^ Ura si lascia trascorrere ad amare. E appresso: Le qualilni 0 f CC ' ° ra C0Q vien che surgano in servigio di me alla difesa delche e ° COso àpbQre.Cecch.Dissim. 1. 1. E simili sue fole tanto scioc-gti 0> r?°5 ?* poco discorso , che in servigio di lui io me ne vergo-issila t a|/ * 4 2 . Che ci è ? è tornata mia madre? Ser . Così non1 P SU0 8eg»o. (Cioè, che era meglio per lei.) Fit.S.Dorot.

g Pure re ^° 9 ues *° fanciullo, che in suo servigio (a farle servigio, o

* j^ e a SU P nome ) portasse quelle rose e quelle mele a Teofilo* (V)fa, - ° 9 ZI ° , Faccenda. Lat. res, negocium. Gr. TCpay/xx. Bocc.nov.file, orn pagni, tiratevi indietro, e lasciate questo servigio fare aere a no ? % i2 * Altri, che la madre del fanciullo non può e$-

J -p Co « fatto servigio.

da Co ^ 0.bisogno. Bocc. nov. 1/j. 5. Comperò un legnetto sottile5 * Suernì®® lare * * que H° <E ogni cosa opportuni a tal servigio armò

Cui,,, Cavar servigio ; , cioè Ritrarre. Ricavar tervisio.Lat. aìi-

*" 0«eTv t> - F - CaVare 65 - (V) ,,

o , fare servigio, e vale Servire o Far cosa che sia in ser-Tane, j r 'o e Ji costruisce anche col di. V. Fare servigio.(A) Buon.ìsr c . '"'. 0 , io gli posso far poco servigio. E Salvia . Anriot. ivi :3 __ 7 'S 10 : questa buona voce è quasi rimasa in contado. (N)

* tre 8e e i ure un viaggio, [ una via ] e due servigii , {ovverodue 0 rv, gii e vale Colla stessa operazione condurre a buon fine

0 r- T)iZj e ^ zii : r - V. Fare viaggio , §. 1.

a Uruj 1 ,'- ) e,lre , Esibire o simili o le sue cose al servigio* tCt hiat * ma " era di cirimonia che vale Esser pronto e appa-ei-vigio 0 n P r o e comodo altrui.Rocc. nov. i3. 12. ad ogni suoP r e Sa _ '^untunqu 6 poco potesse, offerse.f? 7 1.5. E appresso sem-Pront 0 | a l 5,10 servigio. Dant. Purg. 16. 1 of. Tutto moffersi

* "».*£ s , Uo servigio.

* t 9ff en e ,C S Prender servigio di alcuna cosa e vale, Servirsene, Gio-

1 »jy Prendere servigio di alcuna cosa. (V) '

"irlo, jj ,Ces i Partirsi dal servigio di alcuno e vale Lasciar ser-7 a l » trv . 0c - c ' n P v 16. 16. Sdegnando la viltà della vii condizione ec.,,"* Messer Guasparrino si partì. (N)

ser Vl ( S Tf ovars t> u °n servigio di alcuno e vale Trovarsi da luiir* 10 e lesi Modo antico. Fav. Esop. l85. E trovandosi di Ini buo-

7 " Eseq Sei ' visio ( V > ( N >

Q e ai) 7 ' f P u n (1 r y l e. Lat. jnsta. Gr.rx rrts txZto. crtx.Fif. Pari.tjGsiente *° Giusatià vide il suo padre morto, cominciò molto du-7 "* (Ar f} an 8 ere ) e fece fare il suo servigio molto altamente.y^-3. 3" fp CS) Tutto il fornimento e vasellame da tavola. Bart. T ande Do , an ^ a era la nausea e la schifezza che la prendeva delleih * n essi Ste f davanti in que poveri piatti, che non altrimenti ebesudò f 0 P er dessero ogni buon sapore, stomacatane , alla fìng si° a (Br) mar oro e dargento il gran servigio della sua ta-

dpè Cn(( fi etto 1 equipaggio d un signore nelle solenni comparse ,*tio. (fjgj carrozze , livree di gala ec. ; più comunemente Ser-

Biff. da Servaggio. Servigio esprime prestazione d opera!Hir n f°rza o per spontaneità fa ad altri. Servaggio è allatto® Servitù, eh è lo stato di chi è forzato a prestar servigio.> a »o dffl : Servizio. Queste due voci promiscuamente sa-

^«cia» molti casi, ma ve n è dove non si scambierebbero ac-v >s»e Si fa , Si rende un servigio ; Si sta , Si va al ser-

tini 4 K -! a persona. Il Servigio è un atto con cui si serve all al- tr ei er *° 0 bisogno; il Servizio è uno stato in cui si serve al-S e ^ c,, viz,' 0 a l ,tor ' fa e volontà. I Servigi possono essere spontanei ; ilyicin^ e > slmeno in parte , obbligato.

Tl Sett 0 0 > Ser-vi-giùz-zo. Sm. dim. di Servigio. Lo stesso che Ser-^° 8 tr 0 Eecch. Assiuol. 1. 2. Se ella facesse a un giovane parRorido trj( , scr vigiuzzo di quattro paroline a una giovane, questo, se-jj'te ( g » " on sarebbe male nessuno. (V)

s, h ' ò 0 1 .~ %s - lo. A d(l, co m. Di servo, o Da servo. Lat. servilis.

<J'° ,ll cstie 0S f '® oc ®' n »v. iS. 12. Lui seco estimando, coioechc ila- !*i a'acf°sse stato servile , essere gentile uomo, più del piacerj'^Ue ec eS9 ' p n ov. 16. 16. Sdegnando la viltà della servii con-ci 7 ]'. . sevvigio di messer Guasparrino si parti. Maestruzz.

picchè Do 0tlsitener le persone da ogni operazion servile, ac-.-Uo fu r j 3110 ln eglio vacare nelle cose divine. Pelr. cap. 3. Ina,. t Si ' a co Sac | i 1 ,' a > Ora in atto servii stessa doma. Pass. do. Con-ci V* c timore 7 q " est0 dolore debbia procedere e nascere non daS 7 > ha a j,. l tormento e di pena , ma dall amore della caritade,p.cesi T 101

*;r*wr- ,ervi,e * va I e Tener soggetto , Tenere in servitù.s >1 coro ri ,T mor - Voi che prudente sempre siete visso , Te-le 1 ^icon, ! r>n au na servile. (A)

V sei-vili, Quelle nelle quali un uomo serve un al-

?P r er ?. s-i 7-V F.)

tìJ.T Oebvonr 7 ^ 1_ i e ''oéu-te.^tvu. y. e di' Servilmente. Bernb.pros.® e tvì, ' a *' e 1101, : la - Pddio ec. che ella cc. a più che mai servilementeV 1 * » * 8er-v' y t0lni -

9a-o l ' r,na,, e l ' l a \ N. pr. f. Lat. Servilia . Nome di molte il-io, 1 Tu nir, e (: P tln filarmente di due sorelle di Catone , l'una delle

doglie j 1 . . 4rt i e l'altra di LucuUo , Moglie di Lepi-5 di Astato Politone. (E) (Mit)

SERVIRE 2 7 3

2 * Add. pr. f. Agg. di molte leggi costrette peixdiè proposte daconsoli o tribuni di tal nome. (Mit)

Sbrviliano, * Ser-vi-li-à-no. IV. pr . m. Lat. ServiKaDus. (T. Servitio .)Fabio. Console romano disfatto da Viviate . (B) (Mit)

Servilio,* Ser--Ii-o. JV. pr. m.LaU Sccvilius. (Dal lat. servilis servile.) Nome di molti illustri romani , la. più parte consoli. (B) (Mit)

Servilissimo, Ser-vi-lìs-si-mo.^dc/. m. superi, di Servile. Bellin.Disc.6. Gii uomini non nati a quel duro e servilissimo uso, al quale so»nate le piante. (Min)

Servilità , Ser-vi-li-. Sf ast . di Servii e.'Azione o Jncumbenza spet-tante al servo. Salv. Àvvett. (A)

Servilmente , Ser-vii-mén-te. Avv, A maniera di servo « , Servil-mente , sin, Lat . serviliter. Gr. tiovktxvs. Red. Fip. 1 . 63 . Non fiaperò eh* io voglia servilmente legarmi a giurar per vero tutto quelloche hanno detto o scritto ec. Varch. Stor. 2. 5. Come comandanoimperiosamente aminori di loro , così a i maggiori servilmente ab-bini scono.

Servimento, Scr-vi-mén-to. [ty/w. 1 ] A . Il servire. Lat. servitus.Gr .

SouXe/oc. Rim . ant. P . N. Re Enzo . Per lealtà convien che siman-tegna , E per bel servimento. Fr.Jac . T. 12. 6. Del tuo coman-damento A chi fece il servimento Lo ne dee meritare.

Sbbvio ,* Sèr-yi-o.IV. pr. m. Lat. Servius. Tullio. *S'e^o re di Roma .* Nome di molti illustri romani . (B) (Mit)

Servire , Ser--re. [Att. e n. ass>] col ferzo o col quarto caso dopo 9vale Far servitù e Ministrare ad altrui s Adoperarsi a suo prò *, {.Im-piegar sua opera ne servigi altrui , Adoperarsi in altrui ser Agio ,Prestar opera. Dicesi Servire fedelmente , bene, secondo gli ordini,accortamente , per forza, sollecitamente , per mercede , volontieri ,con aggradimento altrui ec., Inservire, sm.] Lat. servire, famulari,ministrare.Gr. ttayA-iiW, v'K'rtptruy ì §spx.'X£vnv.Bocc.inLrod t 26. Per V es-ser molti infermi mal serviti e abbandonati nelor bisogni.£ nov.iy.46. Ordinò con colui, che a lei serviva, che di varii vini mescolati ledesse bere.!? nov.^2.g. E quivi serviva certi pescatori cristiani. Dant.Purg, 57. Si. Guardate dal pastor , chen sulla verga Poggiato sè,e lor poggiato serve. Cronichett. d Amar. 81. Per questo servia atutti i Re volentieri.» Car. Lett. ined . 3. *36. In ogni sua occor-renza conoscerà quanto io sia desideroso di servire a lei. (Pe)

aCo/ quarto e col secondo caso, come Servire alcuno di danari osimili e vale Prestargliene , Accomodamelo , Provvedercelo. Bocc.nov.3.3. Pensossì , costui avere da poterlo servire quando volesse,E nov.5y .8. Non é egli molto meglio servirne un gentiluomo, che piùche mama? E nov. 80. *7^ Madonna , io non vi potrei serviredi mille, ma di cinquecento fiorin doro bene. Ar. Len. 1. 1 .Mi intendere, Che non me gli dava egli , ma servirmene Faceada un suo, senza pagargliene utile, Per quattro mesi.» Bocc. introd.Quasi di ninna altra cosa servieno che di porgere alcune cose dagl infermi addomandate , o di riguardare quando morieno. E g. 2 .n. 1, Povero uomo essendo , di portar pesi a prezzo serviva chi ilrichiedeva. (V)

3 * E col 3. e /f. caso insieme . Bemb. T-ett. ined. T. 1. p.2, c. 25 j. per tutto ciò mi pento d esser ubligato a V.S. dellainfinita prontezza che ella pose e mi dimostrò in servirmegli {i da-nari). (Pe)

4 * Detto rispetto a Dìo . Vii. SS. Pad. 2. iz3. Magnificai Id-dio e il benedissi, il quale onora c difende e magnifica quelli, li qualiin virtù e in sincero cuore il servono. Cavale . Pungil. 2. 18. Deb-bono servire a Dio o di tacere o di ben parlare. ( Qui nota il co-struito.) Fit. SS. Pad. 3. i6j. Orate per questa vostra anciila; o-ratene , pregovi, acciocché possiate meritare solo di servire io a Cri-sto. (Cioè , perchè possiate ottenere , che io possa servire solo aCristo.) ( V)

2 Ed assolutamente , Stare in servitù , Essere schiavo* Lat. servire,in servitole esse. Gr. àovXfùtiv. Petr. cap. t» Che, vedendosi giuntain forza altrui, Morire innanzi , che servir, sostenne.

3 Anche assolutamente nel primo sign.S .Agost.C.D. 5. 4 Dunodi loro stette a servire per mercede , e laltro non servitte. (V)

4 [Esser utile , Recar giovamento. Onde ] dicesi Questa cosa servea questo, cioè S* usa e s adopera a questo , e ha facoltà di questo;come II fuoco serve a scaldare. Lat conducere , prodesse, bonum,utilem esse. Gr. \vcnre\tìv. » Dav. Colt. ij3. (Comìn. iy54>) Luvedelle pergole e degli orti è bene che stano grasse, avendo a servireper mangiare , e non per vino. E Geli. Sport. 5. Se io fo ope-ra che eservino per sua dota. (V) Soder. Colt. Quando non servaquesto , si scalzino {le viti) , e la scalzatura si riempia di sabbiafiume, o veramente di cenere. (Br)

5 Rimeritare* Ristorare. Lat. referre. Gr. àmàiàoVa*. Bocc. nov .84. g. Deh ! perchè non mi vuo tu migliorar qui tre soldi? non creditu chio te gli possa ancor servire? Fr. Gìovd. Pred. S . Che per-chè egli vegna per aver del tuo , noi dj?i però cacciare , che egli ilti serve molto bene.

6 Meritare , Guadagnare, \ma in questo senso è F.A, e non piùin wso.] Lat. merere. Gr. p.i<T^oyovùcr^xi. G. F. 7>6y,4* I nostrisudditi, che contro a noi hanuo servita morte , domandan patti.Nov. ant. 6o.3. Perchè menate voi a impendere questo cavaliere? ec.Ed elli risposero : Messere , perocchegli ha bene morte servita.//.F. il* 28. Avendo dal Comune di Firenze le paghe eh avea ser-vite. Tav. Dicer . Non ti voglion rendere il trionfo che tu hai ser-vito nelle lontane battaglie.

7, * Parlando delle potenze dell'anima 0 de sensi, vale Prestarelusato uffizio. Borgk. Fir. lib. 3i4- f ^ ava * a colpa parte alla me-moria di lui, che non gli avesse sempre servito di quel chegli aveaper operato. E 3i5. Ricordandosi che la memoria non serve sem-pre. Cecch. Assiuol. 2, 2. È questa qi*a Madonna Verdiana ? eltami pare j mai no 5 anzi si ; in fatto la vista non mi serve più. (V)