SFACCETTARE
^ altrui, e non sempre a buon fine. Scioperato c peggio che Spie-yulni o. Scioperato è Chi nulla fa perchè nulla vuol tare; e Sciope-/ tl ° P u ò anche chiamarsi l’uomo che fa? ma non fa quello in che dovrei»'e essere utilmente occupalo. Accidioso dicesi l’uomo che manca «h quel*‘ l, “Ura che si deve al Itene, la qual mancanza e per necessita mula' Cevia cupa 1 rudezza, a certa tepidezza nnjnsa , che rende l’uomoCl1 atto all' adempimento pur de* sociali doveri. & nomo pigro neller .-^ e . del mondo non sì chiamerebbe Accidioso se non quando la suaD$ r izia avesse non so che d’immorale. Sì è pigro al fare , inertei' 0 pensare. Ci ha degli uomini di mente operosissima , ma che1 poc«, } c soii pigri. L’ Inerte rifugge da qualunque esercizio.L 1-y.| 1 . 7-1 ^ ha io parte per causa T Inenpaeilà, la pigrizia il non volere,*! ^ inerte fa adagio e male ; Chi è Pigro fa adagio e a stento. SiHo i*sscr c J ner i c a [ bene e non Pigro al male. Si può nt>n essevccv <tcc endalo ed essere Pigro : e ognun vede che il Pigro non c puntof l< 'peraio t Jnevie dh’ebbesi la vecchiaia c Pigra altresì. Inerte-v 1 £*un acqua di poco o quasi nessun corso. Inerte lo stomaco chea . ^gerire , non Pigro *, Inerte , non Pigra , la (dira; Inerti ,le gh be infeconde.No’quali casi si considera sciupic iht-p' 1 . inerte la mancanza delia capacità di fare , o ut II attu-
R,,, 0 P'&v la lentezza del fare. L’ inerte fa poco, fa male, per tem-t: L 1 ; a ! n< -' 1| to ; 1' Ozioso fa nulla, o quasi nulla, per volontà. Ozioso eh'o/i 11 ^ a ^d° di non far nulla ; Poltrone è peggio che Ozioso^. 2 ot-^ c Chi non solo schifa il lavoro , mapuò essere ozioso e non poltrone ,c e c non sempre ozioso. Chi vuole' e ;pielle di O
SFACIMENTO
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ma cerca il piacere c la vframie : Si può essere un po'poi-altre differenze tra questa vo-ioso, Injìngardo , Disoccupato , Inoperante, vegga
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’ p 4c CfiT ' ^‘“occupato.
I'. r^% >> R, .,^Ar. Mc 3.) Sfar-cct-tà-rc. sin. Lo stesso che Affaccettare,
far ass j ‘pùi.D.sc . i. ìC. Così fa .... il segatore con la sega nelo 'c sur. Cc 0 5110 travi , e il gioielliere con la ruota nello sfaccettarS * A <*eTT* Cmmc > ec ; (B)
c/ie 4 jP°‘ (Ar- Mes.) 3fac-cet-tà-to. Ailrl. m. da Sfaccettare. Lo stesso. C| Iteti ' tcc< : l,ato ! V . Bracci Apuar. Piedestallo ed imbasamento sfac-A ** Cc *W 6l,a “«? Ii - ( A )
Ceil <ila « A ’ Sfac-cet-ta-tù-ra. «y/T Lo sfaccettare, e La parte sfitc-e^oli' , V/y ' ct Appnr. Piedestallo ed inibasamento sfaccettato negli“■àcci,., ’ quali sfaccettatili e quattro festoni ec. pondi-arto. (A)Pie- SI' 0 o „i..... a? — r -
5p
’ 4c tur l ! E, ‘ ^bic-clii-n.i-re-eV. ass. Lo stesso che Affacchinare, f -C-'‘)s 3. ^| E ? i0 ' Sfac-cia-nién-lo.[>Sin. V. e di’) Sfacci atti zza. C’om. Purg.'tt l.iscg* ani, ° sì disoneste e si sfrontate nell’abito del corpo , cheJ'Kllrj pbe li frati c li religiosi interdicano loro e divietino'^io. C lcc ' aill ciit 0 . Salitisi. Jiiì;. II. Pur vinse lo sfacciamenlo dili PaagH. La seconda cosa , clic ci mostra la gravezza
.t'uit ij P ec rafo , si c considerare il suo sfacciamento e ardire, E^’Ba settima parte dico die è una confessione, conv ' ri ' !J e dissoluzione* S. Gio . Grìsost. Ma questo cotale con-Ipl s,ac ciau ra ' Ucule ' i^oe da una disperazione , o da una insensibilitàleuto i die la persona non teme vergogna,fctfr: ***•«> . sr„, .s.'-l- - < - • - 8 8 ■'
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'Pùi„„. .,
sc , Dove vive Gastcn contento
scio:ta '-' fra
; r ontis homo. Gr. d.a.iff^vrróripos. jf dr. Lue. 4- 1 • E'mi,.. ly Sgo el ’ tacciatacelo.» Ner.S'amin.g.sg. Passa soletta in quelleìi''' a Lc ( ;i 1 lb0se j Uove vive Gastcn contento e lieto Con quella sfac-
,v.’e Li
ec.
^ i t,at < ’ I . SE ’ 5fac-cia-tàg.gi-ne. [,9/T] Sfacciatezza. {V. Sfacciatez-‘ ■ttiprudeulia, invcrecundia. Gr. àvotd^ua., àvccmctn^ot. Salvili.trnv • s .^° r ur a pensar, s egli è vero clic lauta sfacciataggine^‘Af 0ss ais ì chi abbia pur forma d’uomo. Tae. Dav. Star. 2 .7? ri r Stt la sua sfacciataggine d’agguagliarsi a Trasca.» Ner.1 ^0 tj jj* 33. Driccon , Silvera disse, a coprir vaiti. Se non vuoi
. tj ». -umccon , bavera disse, a coprir vaiti, Se non vuoi•• - ia ricordanza Della tua sfacciataggine. (B)
* iTE - Sfac-cia-la-incn-te. Avv. [ Senza verecondia,] Con■Atfacciatamente , sin. Lat. impudenter, invcrccun-
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ass* P'andp . ^cckt^vvtojs. M. F. S. 17 . Molto sfacciatamente ett i V p„ a, ‘ r o?anzae C . dora '
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ass domandarono ajuto di gente d’arme a quello
To E uno secondo bene , clic cc. gittando gli occhi
ifa’* . a 5, non difendiamo il male sfacciatamente. Albert.
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‘“8 1 io nascondere in tenebre la cosa viziosa, cheiui lln C 1 ^ V0 Jg ar quello clic è da incolpare. Cavale.FruttMng.;*;<*? in ^ potenza d’iddio, il quale spesso perdona, e
* il tirte» e, ^ a è la nostra sconosrenza . rnsì dfiir’rttitnmm.N. rvUAn-
5/u.] dun. di Sfacciato. Lib.son.
no . « ia nostra sconoscenza, così sfacciatamente olfen-
.«■>„ il’"l«so padre Iddio.
«jAjtoon s {. 'ac-cia-tci-lo. tddd. e _ ---
c *i, l >iOnna C ti att *’ c Bai più veli ’n sugli occhi, Clic non ha’n sulleV 1 * ittina 1 , ' a ??' a .^Ùeg. e4- Porse die gli adulteri sfacciatelli nonà„ .ffczzi t ò Enpt '. ùel signiiirato e della pronunzia delle parole ?
C ", ’ -■ l-.-i, r.l’fi , a. or : . rT • •
Immodestia, Sfacciataggine, ec. — , Slacciameiito ,
.1 Lai. impudenti», inverecondia. Gr. Mxidaa.,arai-
■ II/ 32. Col capo rivertalo , a denotare la siac-
, r| . immti. K altrove : Qui dimostra l'autore letteralmente
la timidezza si dimostra nella fronte, imperocché lo
ardi, ' l: , C lo calare paura , c così la vergogna c la. fBant.Co,... . o- .. '
^t^- k 5 '"’ 1 L
dtirp Att 0 ,j a
mnobiltà la sfacciatezza- 2 Ma morendo
j Sf” <la persona sfacciata. Salvi».0]>- sfacciatezze teme*
ì**fie r; 1 ",? « eon cuore intrepido, di mente Gon
"• * (, r fQlh - (A) (N) . sSll ardo fsso, le pai-
® ort n« conia fronte spaziosi, ■ ^ aUf >sguimenLO e ni-
’ in lasc u£fr^ a ’ le sta
p 1 j a seno scoperto
"eni. /-/ oci u 't cane. (Mit
SJftccial.pzza dilV. da Sfacciataggine.Sfacciataggine }>arc più fortedi Sfacciatezza , almeno sc stiamo alla sua desinenza, ed è più co-mune di molto.
Sfaccjatissibumcnte , Sfac-cia-tis-si-raa-nicn-te.j£(M\ superi . di Sfaccia-lamcntc. Pros. l'ior . P. tf. voi , 2, pug. afo. Bem Uò sia un’ oj)crascritta ex professo sfacciatissimamcntc contra di noi Cattolici , contutto ciò per opporsi a’Calvinisti y’inserisce audio moltissime cosein nostro favore. (N* S.)
Sfacciatissimo, Sfac-cia-tis-si-mo. t Add. in.] superi, di Sfacciato. Lat,impudentissimus , impudente]*,ìmpud<;ns, IMaut.fjrr. duourr%vvTÓTixTQ<.Seri. fien. Parch./f.'òB. Vigli è maglio ec. die costui cc. quelle letterele quali meritava che gli frissero scritte negl» occhi, porti per tuttoin quella sua sfacciatissima fronte segnate. Hed. Esp. nat. 17. Il cheveduto dallo scaltrito sfacciatissimo ciurmatore , volle cautamentesalvarsi.
Sfacciato, Sfac-cià-to. Add. [m. usato ni forza di sui. parlando dipersona.’] ‘Senza faccia , cioè Senza vergogna , Non curante di ver-gogna ; alinmcnti Sfrontato , [Inverecondo , Temerario , Audace ,Svergognato , Impudente , Arrogante, Insolente, Ardito cc. — , Di-sfacciato, sin,] /yrtt.impudons, inverecuudns, tcincrarius, audax.Gr.ccvcnBw. Thit.Purg. 23 . 2 . Chi non si vergogna, si dice sfacciato , mi*perocché mila faccia stanno li segni della vergogna, cioè nella fronteche s’abbassa, e negli occhi che si calano , c nella faccia tutta , clicsi china alla terra quando 1 ’ nomo si vergogna. Bocc.nov. 23 . i 3 . Maegli ostato sì ardito e sì sfacciato , che pur jeri mi mandò una fem-mina in casa con sue novelle. Par. son. 107. Putta sfacciata, c dovehai posto spene? Ovid. Pisi. Ancora se’stato sì sfacciato , che so-pra li tuoi ricciuti capelli hai posta l’ornata ghirlanda della Ina dolinanuova. Frane. Sa celi. nov. 66. Pensando che quelle sfacciate, quelleputtane cc. abbiano avuto tanto ardire , cc.
2 — (Veler.) Cavallo sfacciato: Quello che abbia per lo lungo dellafronte una pezza bianca. Beni. Ori. 2. 16, 60. Calzan , sfacciato ,e biondo coda e chiome.
Sfacciato difi’, da Svergognalo , Impudente , Sfrontato , Iavere-condo , Ardito. Sfacciato c Sfrontato sono affinissimi. Sfacciatoè più comune nella lingua che si parla in Toscana , e s’applica a*casi meli gravi. A un ragazzo che non accoglie la correzione coldovuto contegno si dice Sfacciato : un debitore clic , invece di pa-gare , ritmala a chiedere, è uno sfacciato. Chi troppo ingenuamentesi gloria di meriti che non ha, è sfacciato anch’csso. Lo Sfrontato nonsolo non si vergogna , ma porta alta la fronte. Sfacciato talvolta hasenso gravissimo , ma Sfrontato non l'ha mai leggiero ; c un fan-ciullo indocile, mi chieditorc impronto, non si chiamerebbero pro-priamente Sfrontati. Sfrontato e Sfaccialo riguardano il contegnoesteriore; ma Ardito riguarda solo l’anima; c però X Ardito puònon essere condannabile come lo Sfaccialo e lo ùfrantati). QuandoSvergognato vale Uomo senza vergogna pare ancor più di Sjronla-to. Ei non si vergogna di nulla , nemmeno di quelle cose che pa-jono le più vergognose. Si dirà quindi piò propriamente di donne odi difetti ne’quali Ja vergogna suole più naturalmente destarsi. JLiIm-pudente offende le convenienze, c si fa giuoco de’ riguardi dovutialle persone cd alle cose. Lo Sfrontato affronta ciò che dovrebbeonorare, soverchia le regole naturali c sociali. Lo Svergognato nonrispetta nc decenza nè onore. AfUnissimo a Svergognato c Invere-condo. Il Impudente non rispetta cosa alcuna ; V Inverecondo dìnulla arrossisce. Inverecondo , piò in genere , è Colui che opera odice cose delle quali doyrcbbcsi vergognare. In questo senso invere-condo può essere meno d’ Impudente. Inverecondi , e non Impudenti yvorrebbonsi chiamare i sistemi di certi filosofi. La presunzione è parted’ inverecondia ; c però Fronte invereconda , Animo inverecondo ,meglio si dirà che impudente.
Sfaccitttdine , Sfac-ci-iù'df-ne. Sf. F. e di’ Sfacciatezza. Car. Apoi.Bur.pag.ig 3 . Così de*costumi , quel clic s’ha più tosto da pensare ,
0 che la vanità , la malignità , la mordacità , l’invidia , la bugia ,la sfacciIndine» non siano vizii ; 0 che voi ec. Amati. (B)
Si-acelariaA (Rot.) Sfa-ce-h’i-ri-a. Sf. V. &. Lai. sphacclaria* (Da spha-celos sfacelo.) Gcnei'n di piante crittogame , proposto da Lyngbye ascapito do' cernitili , che ha jicr tipo il Ccramiuin scoparium , ossiala Conferva scoparla di Linneo . Queste piante sono osservabili perle estremità de Inm rami rigonfi , beunaslri , abbruciati ed essic-cati^ ossia completamente mortificati, come le membra degli animalicaduti india malattia dello sfacelo. (Aq)
Sf'acrlato.* (Mcd.) Sfa-ce-ìà-lo.^/dd. ni. Attaccato dallo sfaccio fk . 0 .)Sfacelio. * (Bot.) Sfa-cè-li-o. Sf. F. G* Lat. sphacclia. (V. A/ùee/u-ria.) Genere di piante della famiglia de'funghi , stabilito con que-sto nome da Lèveille , perchè vegetano sopra piante morte, o sopraparti delle stesse, cadute in putrefazione. Corrisponde alla Spcrmoc-dia di Fries ed allo Sclerotinm di Decandolle.. (Aq) (N)
Sfaoelisbio. * (Med.) Sfa-cc-lì-smo. Sm. Infiammazione del cervello .
Lat. sphacelismus. (V. Sfacelaria.) (Aq)
Sfacelo. * (Med.) Sfa-cè-lo. Sm. V, G. Lat. spbacelus. Gr.'r^cLaXos.(V. Sfacelaria.') Malattia che quando ha attaccato una parte ,ordinariamente stendendosi , e facendo progressi nelle parti vicine ,va a mano a mano tanto avanzandosi che reca inevitabilmente lamorie. Chiamasi anche Necrosi o Cancrena o Gangrena. (Aq) (O)Sfacimento , S(a-ci-men-to,[<S’w.] Lo sfare. Lo stesso che Disfacimento,F. Lai. destructio. Gr. ùvcccxivyi.Pros. Fior. 6. 2/fo. Gonsideranilosaviamente da (pianti accidenti ec. possa dcpcndere lo sfacimento e lamorte dell’ individuo.» Slor.Xemif 72. Non truovo di qual lignaggioella si fòsse, per esser quelle'memorie con lo sfacimento di quellaterra ite alla malora. F So. Nello tempo di quello sfacimento e ap-pinuamunto , che per gli Fiorentini della rocca di quella terra si fa-cea . ec. Cavai-. Fspos. Simh. 1. 260. Fallo venire in dispregio aDio , e in uno sfacimento, farla della disperazione del peccatole.)