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SFACTERIE
E appresso: AiT uomo disperato fa fare infiniti mali c con ogmisfà-cimento. (V) .
Sfactep.i e. * (Geo*.) Sfa-ctc-ri-e. Antico nome di tre piccole isole di-rimpetto a Pilo , dette anche Sfiigie. (Mit)
■Sfageerà*'co. * (JZooI.) St'a-ge-bràn-co. Sm. F. G. Lnt. sfugcbrancas.(Da éphnge gola, e branchia branchie.) Genere di pesci dell'ordinede' malacolterigi apodi , e della famiglia degli anguiH{formi , sto-bitito da Bloch , che si distinguono per le loro aperture branchialiravvicinale le une alle altre e poste vicino alla gola. (Aq)
Sfagno. * 'Bot.) Sni.F.G. Lai. sphagnnm. (Da sphago io soiioco.) Ge-nere di piante crittogame , della famiglia de' mnschii frondosi , ca-ratterizzali dalla .capsola con pensionai gitasi nudo , e la cuffia chesi apre per traverso, ed aderente alla base della capsola , le qualinascono .ammassate, e formando dei Lapeli su i terreni torbosi, silfio-cono le altre piccole piante. (Aq) (N)
-3 —* Sorta di resina o lagrima che stilla da certi alberi in Cirene ,e di cui parla Plinio. Lai . sphagnos. ( 0 )
- (Grog.) .Sfa-ì-tla, Antica città dell' Africa , di cui veggonsile ruine nella Reggenza di Tunisi'+ (G)jSfakbs.* (Goog.) Città di Barberia nella Reggenza di Tunisi. (G)
;S f al a k cj a to , * Sfa-lan-già-to. Add. m. Commosso , Ondeggiante aguisa di commossa falange. Adrian. Muzz. ( 0 )
Sfalda biuta. * (Fis.) Sfal-da-bi-ìì-tà. Sf. La proprietà che hannoalcune sostanze minerali di potersi dividere in lamine parallele sottotalune stabilite, direzioni. ( Dalla s privativa, e da falda.") (D. T.)Sfalda,re , ;Sfal-dà-re. [Au.] Dividere in falde.
•3 — [E 4i. pass. Dividersi in falde,] Salvia . Disc. 2.55. L’altre, che eglinon vede, c che vere sostanze sono , onde quelle immagini, come sot-tili spoglie,* si partirono e sfaldarotisi, non può di leggiero immaginare.Sfaldato , Sfabdà-to. Add. m. da Sfaldare. Lat. dissectus. Gr. hix-tTX,t<j§it<. Buon.Pier. 2. 4> 18. Quell’eran , signor mio , di più mo-nete Le miscrabii teste scorticate, Sfaldale, tose , stronze, sdottorate."Sfaldatola. (Ar. Mes..) Sfal-dadù-ra. Sf Lo sfaldarsi e Le cose chesi sfaldano. Onde Sfaldature o Sfogliami chiamatisi nelle magonequelle piccole aperture che si veggono nel ferro quando non è statoben fabbricalo . E Sfaldatura di polso , dicono i macellai , quellapaletta che resta attaccala alla spalla. (A)
Sfaldellare, Sfal-del-là*re.[v^<£.] Ridurre in faldelle ; altrimenti Affal-dellare. Cv. alla v. Afialdellare.
2 — Stritolare , Sfarinare. Lat. comminucre, deterere. Gr. ffvfrpt&uVf
CtlfGTpi&Ui'*
3 — LÈ n. pass.) Bed.lett. In questo lnogaccio vi si raduna una
■certa poltiglia bianca , che rasciutta si sfaldella. ( Qui nel 2. sign.)
Sfaldellare dii!’, da AJfaldellare. Sfaldellare indica meglio l’ attodel dividere in faldelle la .seta o le bla $ V Ajjàldeltare , l’atto delridurre in faldelle , specialmente la seta. Un cerusico piglia un ha -tuffiuleUo di fila , e le sfaldella per i molti ammalati che ha da cu-rare. Non si dirà , le off Ideila.
Sfaldellato , * Sfai-del-là-to. Add. m. da Sfaldellare. F. di reg.Al-trimenti Affaldi fiato. (0)
^fallare , Sfaldà-re. [Alt. e n. ass. F. A. F. e di '] Sfallire. Tratt .segv, cos. dona. Vivono in timore di potere sfaliare la strada, con-forme altre volte la sfallarono.
Sfallente, Sfal-lèn-tc. [Pari. di ] Sfallire. Che sfallisce; altrimentiErrau te. Lat. aberrans.G?’. %tocp.ccpT<xvwv. Rim. ant.PN. Inghìlfr. Liqua’ devriano onore mantenere, E fermi stare in alto paraggio, Sonpiù sfallenti. « ( L’edizione di Venezia i8?g nel Parnaso , voi. t.a pag. ip3 , legge : Que’ che desiano onore mantenere , ec.) (B)Sfailire , Sfal-lì-re. f Alt, e n.) Far male il conto ; altrimenti Erra-re , [Sbagliare , Fallare , Fallire. — , Sfallare , sm.] Lat. aberrare.Gr. à7ro7r\a vùdàut. Sagg. nal. esp. 18. Quando mai nel novero dimolte vibrazioni una se ne sfalIisca.».S’a/t>m.Pros. 7'osc.i. i83. Portaseco dalla nascita , come necessario corredo , lo sbagliare e sfallire.(C’osi legge il Focabol. alla voce Sbagliare.) (B)
3 —* Dicesi Sfallire la navigazione e vale Smarrire il diritto viaggioper mare. Salvia. Senof. La nave ec. sfaìlisce la navigazione versoAkssaudria e dà nelle bocche del Nilo . (A)
3 —- Dicesi Sfallire in alcuno e vale Non colpirlo.Salviti. Iliad.20j.Mentr’ei dritto venia, trasse Tidide , E iu lui sfalli ; ma lo scu-diere auriga Feri nel petto. (Min) (Pe)
4 — * Dicesi Sfallire dal segno e vate JSon colpire nel segno. F. Se-gno, $, 26, 8. Salvin. Qdiss. ^ 53 . Nè dal si gilo sfallii punto , Nètroppa punto fatica durai A tender l’arco. (Pe)
Sfallito , * Sfal-lì-to. Add. m. da Sfallire. F. di reg. ( 0 )
Sfalma. * (Filol.) Sm.F.G. Lat. splialma. Gr. c-$d\(jux. (Da sphallo
10 erro.) Errore, Passo falso , Strafalcione. ( 0 )
Sfalmatografico. * (Filol.) Sfabma-to-grà-fì-co. Add. m. F. G. (Da
sphalnta errore , e grapho io descrivo.) Aggiunto di un dizionariof fui sono descritti gli errori letlerarii 0 quelli che fautore di esso ,
11 bibliografo Rive , considerava come tati. (0)
Sfalsare. (MiUt.) Sfal-sà-re. [Alt.] T. della scherma e di altri esercì-zu , e vale Render falsi, scansando, li colpi dell ’ avversario ; altri-menti Scansar c.Disc.Calc. 0. hi oltre non potrà egli con le bracciasfalsare i rincontri che con gl’Innanzi farà , se non sarà esercitato». maneggiar l armi . „ ( Q u f per simiL) (N
SFAL S *TO. * Sful-sà-to. Add. ,n. da Sfalsare. V. di reg. (Gr)
Sfalte. (Mit.) Soprannome od E uiteto di Bacco statogli dato quando
rtmncP liotiin tìpV pHtrltn A* .... . ? — - 5 - ■ *•
SFARFALLATURA
««tiare,, euplere, Gr. xordv. Star. Pisi, syf Quando furono py.m.iti di loro , stettouo cheti , 0 non dimandarono più » eei1Juc. T. Amore infiamma , e d'amar sempre brama; Amor ^non sfama. Buon. Fier. Inlr. 3. Ma quando ascolterem Q l,e ' . c fif3 j>pareccbiar, Che ci debbe sfamar , ec. 55 (Qui son le Pvocen parlano.) (N) # . aS fj'
a — N. pass, [nel primo sign.] Rem. rim. 1 . g. Onde abbia * 10marsi le brigate. . c j'
4 — E pei ■ metaf. Fr. Giord . S. Pred. &g. Alcuno di loro ^ iestità ec. ; ma ec. sì il fa per potersi ne più sfamare. Morg • 2i ‘
0 Macon , disse , ben ti puoi sfamare.
Sfamare diff. da Disfamare. L’uno è l’altro significanoS» 1 ? jjje Soddisfare ogni desiderio. Ma Disfamare trae pure *'
Fama e però vaie anche Infamare, il che non è conceduto aSfamato , Sfa-mà-to. Add. m. da Sfamare. Satollino ; [nitrirnef ilmato.] Lat. saturatus. Gr. «ara- 7 rXs&» 5 . Segner. Crist. instr. ò- 2 -
^ • * ... >1. „u..
■nder»
Per riceverne in premio quella ricezione beata, clic ci re 1pre sazii, e non mai ristucchi , anzi nè anche sfamati. . -[01
Sfamatura, Sfa-ma-tù-ra. Sf 11 trarsi la fame ; altrimenti Sa?.** 1Satoliamento. Doni la /Cuce. Rerg. (Min) - ^
Sfanfanare , Sfan-fa-nà-re* [ AU. e «. ] Struggere , Disfare 1mare, Lnt. perdere , perùncre , absumere. Gr. v.x$ctipdv, a 1 * 9 .(Dal celt. gali, fas desolato, disti ulto, inservibile , e da fan lllI 3 |tr ( Jre.) Beni. Catr. Costui ha denti da mangiar le ghiande, E 11volte e’Paia sfanfanata. Buon . Tane. 1. 1. Ma tu se serti g t.sulle billere , E P mi sento sfonfanur d’amore. » E Salvia • *ivi : Sfanfanare , divampare. (B)
Spampanato, * Sfan-fa-nà-io. Add. m. da Sfanfanare, V. (A) 1 'Sfangare, Sfan-gà-re. Alt. [Cavar del fango.] » Fav.Esopf 0 .?
,f *« «'* Che non ne sa fuori *
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55. E tanto gli par dolce il goliare ,isfungare. (Qui fis -1 (IO „ .. .
a ” Nettar dal fango. Brano.Bari . 7. 8. Fallo sfangar la sC ^)^t’è cosa leggera. (Parla delle cure che debbonsi avere pe’cavf ^
3 — Dicesi nell' uso Sfangar le scarpe e vale Ripulirle dal
4 — N. ass. e pass. Uscir del fango, e per inptaf. Uscire
degl’ imbrogli , Superare le difficoltà in qualche affare. ^ jClt :discrimina vincere.Pataffi. 6. Or luna, e or vendemmia, e or 11 //
5 — Camminar per lo fango , Trapassare scalpitando il f an ®per coenosa porgere. Alati. Franz. 3. 102. Ma chi investisi e
pe’pantani , È imbcrciator valente sopra tutti. p f i^
* — [Ed attivamente.] Matt. Franz, rùn. buri. 2. 1S2. atrattenetelo pian piano Fin quasi a mezza posta , acciò l aduri, e sfangar possa ogni pantano.
Sfangato, Sfan-gà-to. Add. ni. da Sfangare. Uscito dA fffif. ‘Dav. FU, Agr, 3gj. Conciossiachè P esser tanto cammina | » ^0di tanti bosefu , sfangati di tante paludi , che pajon belle ^
spere, vi tomerebbono , se fuggiste , pericolosissime. .r
Sfard are, Sfar-dà-re. All. F. Bassa. Smascherare , M<adf eS d 1 .
trui malizia o difetti. (Piuttosto dal frane, farder imbclM f
- . ’ • ’ » ...... ..miri vt ;i C °
en da fard belletto, biacca, che da fard a che p°^ lJicc. vini. Che sgbignazzio fu quel che allor s’udì, E tj 11
vien
Sacc.nm, Che sgli
spetton restò sfardaìo ! (A) .
Sfardato , * Sfar-dà-to. Adii. m. da Sfardare , V . (A)
Sfaldellare , Sfar-del-là-re. Alt. Cavare dal fardello.Q**®d' Oraz. Berg. fMin)
■tifo 0,
■:f‘S
« nerg. ì iviuij
Sfardellato , * Sfar-del-Ià-to. Add. m. da Sfaldellare. ^ ar ip43. Con una brachetta in modo sgonfia e sfaldellata ec. C pisf 3
Sfare, Sfare. [ Att.anom. Guastare, Distruggere', altrimettRi^.sLat, conaumcre , corrumpere , destruere. Gr. &
^2. Veggio , penso , ardo, piango, e dii mi sface«anzi. Daiit, rim. 20. Non pianger più; tu se’già tutto s *'^(fi f ^Am. 38. 5. g. L’alte case spesse volte sono dalle temp® t0 i^ycosse , o da ventura sfidte. Cavale . Med. cuor. Porta ^ s^,zicntetnenfe , quando la sua scrittura o dipintura gli s,a amente sfatta, ma biasimata,.frane. Barb. i47~ 10 - Cosi 9
ge e isface , Come cresce e rifa pace. » ( Qui V accusi
tinteso.) (N)
tu:
c0 st
9 - t N: Consumarsi ^Struggersi ‘b’^J
" ' $>:>
viali , come in astratto. ] Petr. canz.sfaccia Si frale oggetto a sì possente foco , Nonche me ne scampi. Bocc, canz. 5. 3. Già mi consumo ^ 1
martire Mi sfaccio a poco a poco. But. Purg. 1 7- 1 • - g *
quale la bolla che si sfa. # . . c0 fA l \
Sfare diff da Disfa? ’e. Entrambi sono in origine 1
Fare ed esprimono perciò nel proprio e nel figurato j 0 iu |,, ;
- 1 -- !- • A ‘ o.nnio u c sP .iifl
dipctulono. Ma l’uso ha dato a Disfare piu a ! n > ji q"
. ‘ _o(T;„o i nriioo 1 *...,
il
i>’ e _ ; e *
ed fil
il bozzolo I J
Sf
--u, vacca, siuivga ou.D
rimase terno per effetto d’una caduta di Telefo sopra un ceppo aivile. (Dal gr. sphalleon verb. di sphallo io cado.) (Mit) . . . ,
■JMAAK , Sfa-mà-re. Alt. Trai• la fame , [ Dar da mangiare fincheuno sia satollo ; altrimenti ] Satollare , Saziare , Disfamare, /-al- sa-turare , cibo explere. Or. x°f TÌÌ ^ uv > •iaXiì,. Ar. rim. z 5 . E 1 “Uro
fé’Diana Sfamare i cani suoi del proprio, fianco, . ^'nii'nura' (A)
' p er me iaf. Saliate, Contentare tjuaHvsia appetito o desiderio. Lat. loio biavi all .
so, gli potrebbe sempre sostituire il suo affine. Il prt» 10 fi ice p,> ie i lfji rappresenta in fatti fazione del vocabolo Disiati*. ,-e av’ ha il nome astratto Sfatta , cosi non può il verbo Jsigniiicati che ne deriverebbero.
SeAnFACLiBB , Sfar-fal-là-re. fJV. ass.J Forarefuori i bachi da seta divenuti farfalle■ c „, ,
1 — E per simil. [ detto anche delle cicale , tu c 0iOde' bozzoli.} , Salviti. Pros. l’osc. l.iod. Non vorrei ‘ rf ie'Vcale , che , come dice Plinio , sfarfallali di notte. ‘
2 — Dire farfalloni, [Cinguettare a sproposito ] /.« ■ e
loquendo errata committere. Gr. tpKvxpsà 1 . mauri. • s {;ic ' j (1 ltarven' una solamente, Cli’é vera; né crediate c (Jscd° ,
. da Sfarla!!»^- u
..—., - - , H/f ji
zolo ; e dicesi pluviamente de * bachi da seia. {y> »•
2 — (Agr.) Aggiunto del frumento che Sla tocco daS‘ J pfl l,> ò e 'Sfasfaccatuha , Sfar-fal-Ia tù-ra. Sf. U azione dello ^ [eiid 1Leu. Cominciano a diventare livide , ed a passare