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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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S».

SFARFALLONE

SFAVILLANTE

i Sfar-fal--ne. [Sm. Dello spropositato e sciocco ; altri-eriO'Otir. Red. leu. 1. 233. Ho detto vescovo con cognizioneSr4ll| ìHc e IIOn ' io uno sfarfallone , uno sproposito.

) Sfa-ri-nac-cià-rc. [Jtt. e 11. ass. F.A. F. e dii Sfa-^ alu ff' -> Non mctlon leppo , e luva sfarinacela.

È (j 101,0 'f' a ' , 'i-liaC'CÌù-lo. Add. m. Clic sfarina. Pollati, cap.. fatj ca a 5c,, gliere il campo grasso e sfarinacciolo , che richiede poca

Uc

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«otto ENT ° ? Sfa-ri-na-mén-to. Sm. Disfacimento di checchessia, ri-Targ. Prode. TriIunii di petrilicazioni , sfa-ti chi s! * K ,<rie primigenie. (A) De! Pup. Nat. uni. seco, 1 j 5.pait e mi c .. * a materia, di cui son formate ec. , non sia in granfitt a m en . a ,l . na * ur a dei medesimi sferici corpicelli ec. , un certo sfa- I ,r Ovi am ° J c l" a ' c poscia unendosi, ec. (B) Burlai.Ghinee. 27. Com-^ Jre ° nostro questo invisibile sfarinamento dell acqua. (N)° Suisii L. ® r *-rc. Alt. Disfare in farina , 0 Ridirn e in polvere'ere r C l / ar n a., Sfarinacciare , sin. Lui. in pulverem resol-5 jy r - *t**$imi>.

co,, nij 0 ? 1 ' '' pass. Art. Fetr. Ner. 5. 7 6. Si macini sopra porfidoV c °0ie r Cllle "° pur di porfido al solito , che si stritolerà e sfarineràbucchero raffinato.

. a-ri--to. Add. ni. da Sfarinare. [Ridotto in farina o in

ve >e ,h(t

Lat. in pulverem resolutus. Gr. àpaSvvBiis. Pallad. Seti.

'tolgono tre desuo'pomi, e incontanente scossa e lavorata p,. l secca al sole , c quasi sfarinata , c grassa. {Il lesto lat.

'pillati c,,t)la ta.) Buon. Pier. 3. 4. 8. O si ver fatti alluggia,l'da ynporrati, intarlati , Stritolandosi, in polvere si sfanno.tUf ° sfar* a"«a,ó) Roder. Coll. 3y. Ne' luoghi renistii, e dove sia11 eC si P 0ss01 '° lasciare (le vili) un po' più presso a terra.

, ,to| »i G/ " ncc - ad. li acqua essere mi corpo sfarinato , cioè tuttop Ur i P ar t, celle disgiunte lima dall'altra. (N)

3 Ct, a!e O,i rfo r ' L fatte , 'licesi di Quelle che non reggono al dente,/ '' Ili, '. '* mile , O simili , le quali sogliono essere anche scipite,'f R 14 anche ilOr ni colore sbiancalo e pallido.

ffnS r f ,WlL [Mellonaggine o simili sfarinata, cioè Strambatala.]S» a 8ginc k° tacessero per mantenergli nella lor o sfarinata mel-

s< àt)pj^ 10 > Sfar-z.àc-cio. Sin. acci, di Sfarzo. Rellin. Bucch. 124. Log t * 5 ccj 0 lascialo , lo sfarzaccio Da qualsivoglia gran signoraz-

Nrs.t^ ar " zo - [A m . 1 Pompa, Gala, Magnificenza. (V. Gala.) (In

V

. P 0l »pa, magnificenza, e fus puhhlico, chiaro: serfirazi glo-

ttienza. In a r. a erafet , 1 . ganza, venustà ; sciarafa ornò di

At | re B> , fuAri Illl ghore/'n,r e) f nza , beli,

ta S ( 0 0l ' l ' arc -)

f K ° ^Isp ezzo. ( Secondo alcuni

""o.) r, a verismi : le che venga dal ted. hoffart che vale il mede-^" ,m - Mapg. 16. 4- Tanti altri idolia W'i, n)! 11 *) e di spietatezza verso i poveri , efc Var ito ^p Aer. Samin. 8. ày. Marcia Tognaccio«d > - con guerriero sfarzo i suoi riincua, M

^ ,,a nte Che non la cede al Duca di Lorena. (Contegno al-

eminente; sarafa fu prodigo in qualche cosa; scitir-più appariscente parte delle ricchezze. In ebr. sce-ezza , decoro. In Uri. verzieren che si pronunzia

è una corruzione di Fasto. A

, ciie iu te sono,di sfarzo verso ia tutti gli altriMaestoso negli atti

Iti, A

^^HN)

ì Sfar-zo-sa-mén-te. Avv,

iiSs' 4 hss - lv

"«Oc/. Sfar-;e gat t . s»i. p ( .

$So M $ > E

> otur.

Con isfarzo, Sfoggialamente.

,n

°ie.

da stimarsi tutte insieme manco ec. (A) (B)

7 ò-so. [Add. m. Splendido,) Magnifico. Sahin.Pros.Ea ciò magnificenza presso aGreci e Latini , e gliS ° n ' scni P le sfarzosi e magnifici.

'dine Sta-scia-nién-to. Sm. Lo sfasciare, nel sign. di Sfasciare,a ®ì. ,v l ' n fnii Disfacimento. Faust. Ep. Cic. lib. 16., Baltagl.

«si . Sf a S ci(Min)

[Alt. n. ass. e pass.) Levar le fasce; [e dicesi

Sfascian 6 ^ -

« 0 ^gne Ufa ne ^ s 'S ,t ' .) 2< Salvia. Cas. 88. E questi phi-StW tr àeiol| !® l ,0etica l* u 6 ua chiama echemadas, quasi sfascianun-

SfàscU re

L c ai quell n?" L ^ c ""

h,(e il He ! quanto di quelle con che si avvalgono

,)(>, fas^a?*' r '° ,il Lasciare. , Disfasciare , sin. Lat. fàsciis<e J a ftlanit S to * lert - t,r - àvorzreipyauom-, segr. oos. domi. In06 T q- < ì lle . 5 , fasciano e si sfasciano i fanciulli. Cronicheu.

Èr 9 e niis e 1 as F* niedicare ; e poiché fu messo a letto si sfa-cil,lu°* Sitcuf man nelle fedite, e inori per lo sangue chegli perdè.C oju zi àù. Tornò al suo magistero, e sfascia la fan-a > n, 58. Chii lo sfasciasse allora

a '"o h ,.'~ a nia >s >n '

ep ». ^ c / 8se la.

mary.a. appiccare.

. ,, e non c e grascia,

m?

tfi T ì r

ij. jp via una cosa che circondi checchessia./ferzi. Ori.

sfascia ° pno ^ Colse sotto ia covona > tutta la

" ,Z '^ r n. d* 'e mura di una terra , [il recinto , le for-

ntlà ; più comunemente Smantellare.] ( Dal celi,ruggere , devastare. In frane, ejfocer , in ingl. to"Poi * a obr,T;, lu . TU' st ultima lingua to ejface vai pure distrug-

*"lir 0 ,1B #nte/| ar ,<:,a< devastare.) Varch.Stor.y.i ;r. Ma non moltof Cll h ì f 1hi. 1 0 ? 0 '.come si dice oggi, cioè sfasciarono la città, di' Ertijj 1 ' 1 ' houli f u SI 1* ,u °nte , quando avessero altri luoghi piùetni-.N * i? ls * per s ® lVo scoperti c signoreggiati , non solo non devono' iii «<o d; /( Scrc mutili, anzi si devono sfasciare e smantellare.(Gr)

'Otj.A ,vj a ). c l f rompa in scoglio o simili. Bai t. As. pari.

®* r « è slàscUrsi^pj 11 la P°^ a a ull ° *wglw secco, e a' ebbe

5 (Ar, Mes.) Dislegare le gioje. Benv. Celi. fit. Mi commise cheio le dovessi (le gioie) tutte sfasciare dell oro , in che eli' erano le-gate. (B)

Sfasciato, Sfa-scià-to. Add.m. da Sfasciare, [Sciolto dalle fasce., Di-sfasciato, sin.) » Fior. S. Frane, voi. 2. pag. i5z. (Bol.i8i 7.) Lie-va la fascia della piaga, e bcnedicelo. . . , e poi colle sue mani lorifascia, ec. Va poi costei la mattina per trarre il figliuolo del letto, etravolto sfasciato, e guardalo, e trovalo perfettamente guarito,ec. (B)

2 [ Rovinato, Atterrato, Abbattuto, e dicesi di Recinta . Muro ec.]Borgh.Orig.Fir. 3o5. In parte rovinato (il circuito), e quasi tuttosfasciato, e la città tutta sottosopra malcondotta. E L'ir, disf.261. Acittà pure sfasciata di mura , non che al tutto spianata ec. , era ve-ramente di soperchio.

3 * Detto di Nave. Bartol. Uom. leU. fa. ÌNè lessere in parte sfa-sciata, coll'albero debole , colle antenne ricommesse ec. E 4< LaVittoria (nome di nave) vota , sdruscita , sfasciata. (N)

4 (Ar. Mes.) [Detto di Pietre preziose nel sign. di Sfasciare, J .5 ]Benv.Cell.Oref.i23. Piglisi la forma che si sarà sfaciata da quemattoni.

Sfasciator e , * Sfa-scia--re. Ferb. m. di Sfasciare. Che sfascia. F.di reg. (0)

Sfasciatrice , Sfa-scia-trì-ce. Felli, f. di Sfasciare. F. di reg. (A)

2 Per simil. Che slega , Che scioglie o debilita. Salvia. Teogu.Setc,di membra sfasciatrice , e dura Ebrietà. E Imi. Orf. Eumenidi. »..sfasciataci di membra. (A)

Sfasciatura. (Ar. Mes.) Sfa-scia--ra. Sf. T. de' legnajitoli , sega-toli , ec. Lo sfasciare il legname segandolo. (A)

2 Dicesi anche di ciò che la sega toglie dal legno o dalla pietrache si sega. (A)

Sfasciume , Sfa-seiù-me. [Sm. Propriamente Nome generico di tuttociò che è ridotto a disfacimento o scomponimento, presentando unamassa informe ed indigesla ; ed anche ] Moltitudine di rovine. ,Fascinine , sin. Car. Mail. 1. Riduce il suo sfasciume in bastioni ,Per far contiaPigmei nuova riotta, n Car. Son. Buri. Un pezzo disfasciume d una rocca. (Br)

Sfastipiarf. , Sfa-sti-di-à-re. j .-ttf.] F.A.Tor via il fastidio o la noja;contrario di Fastidiare. Lat. nauseam discutere , nauseain coercfre.Gr. vavrlas xpxTnv.

2 N. pass. Racquislare il gusto. Esp. Fang. Alcuni di pochi cibisi satollano, c lo stomaco si sfastidia, el corpo non diventa magro, debole ; ed alcuni mangiano molto , e non si satollano , lostomaco si sfastidia. (Qui par che valga piuttosto Fastidiare.)Sfatamento, Sfa-ta-mén-to. Sm.Lo sfatare-, Dispregio, Smacco , Sver-gognamento. Lam. Dial. (A) Gori Dif. Alf. Tose. , Pascci. Rtsp.Novell . Fior. Berg. (Min)

Sfatante , Sfa-tàn-. Pari, di Sfatare. Che sfata , Che si fa beffe.Bellìn.Bucch. ytì. I buccheriniquiloqui sfatanti , Che i barri stimatiquanto un greppio, un coccio, Finiran desser più tanto arroganti ,ec. E Disc. 1. i < 3 . Parole differenti bensì in suono, ma quanto alsenso tutte significanti svilimento , e tutte sfatanti , ec. (A) (B)Sfatare, Sfa--re. [Alt. Mettere in derisione ,] Dispregiare , Farsibeffe. Lat. despicere , abjicere. Gr. ii'TO..Ra. ( Dal lat. foedare di-sonorare. Altri forse da fatuus fatuo , quasi Dar del fatuo , Trattarda fatuo ; ovvero da effuiire cianciare. In celt. gali, filile sorriso.)Tac. Duv. ami. 1. ig. Fu moglie di Tiberio , viventi Gajo è Lu-cio Cesari , e lo sfatava , come da meno. ( Il lesto lai. ha : spreve-ratque ut imparern.) E i5.io5. E Peto , che si dovea gloriale des-ser secondo , sfatava le cose fatte senza sangue , senza preda. (R te-sto lat. ha despiciebat.) Serd. Stor. 10. 3y8. Sfatando con parole iconfini e le forze del'regno di Portogallo.» Satvin.OUiss. 453. Noncome i Proci me vituperando Sfatano. (Pe)

Sfatatamente , Sfa-ta-ta-mén-te. Avv. Con dispregio , Ignominiosa-mente. Bellin. Disc.12. O con abbiezione di grado sol fra obi mi nsi cura , e fra i più sfuggiti ricoveri sfatatamente la spingono.(Mm)Sfatato , * Sfa--to. Add. m. da Sfatare. Messo in ridicolo, Deriso,Sbeffeggiuto- (A) ( 0 )

2 Straordinariamente grande. Fortig. Ricc. Alla vendetta vien conuna mazza Di ferro ec. Ed una danne sfatata e pazza Sut capodi lìinaldo che lo getta Al suolo. (A)

3 * Alla sfatata , posto avveri,, par che vaglia Negligentemente.,Quasi senza curarsi. Fortig. Ricc. Ma pensa con la lancia alla sfa-tata Tirare un colpo c subilo sbrigarsi. (A)

Sfatatore, S ni-t.ì-i ó-re. Fu - m. di Sfatare.] Che sfala.Salvin.Pros.Tose. 1. 118. Ma venga pure lo sfatatore di Giove, e mi dica, seha mai matura 1 etlessione ec. '

Sfata torio , * Sla-ta- ri-o. Aild. m. Derisorio. Lam. Duil. Lo scusain parte itili aver usata una maniera fredda ma sfatutoria. (A)Sfatatrice , * si'a-ta-trì-cc. Ferb. f. di Sfatare. F. di leg. (O)

Sfatto Add. m. da Sfare. Disfatto, [Consumato.] Lat. consuinptua.Or. xxTcìvotKudtis L'r.Jac. T. 8. 16. 12. Lo cor si strugge come ce-ra sfatto. » Rucell. Diol. f/os. 83. L'alte case sono spesse volte oda fulmini percosse, 0 da improvvisi turbini sfatte. (Min)

a _ [Distrutto.] Diltam. 2. 21. Ti dico che rimase la gran pianta Di

Carlo senza erede sfatta e strutta.

3 _ Logorato , Guasto. Fag.Corn. Tu non hai come me il capo sfatto

dallo studiare. (A)

Sfavata , Sfa--ta. Sf. Minestra o Mangiata di fave. Aret Rag. Vnoidel baccello, o vuoi della sfavata asciutta e molle , e in concia? (A)Sfavillamento , Sfa-vìl la-mén-lo.[Am.] Lo sfavillare; [altrimenti Scin-tillamento.] Lai. scintillalio. Gr. ariv^hipiirpós.

2 [E per melaf] Tinti, segr. cos, domi. Sembra loro di avere gl'ocelli sempre ingombri dun folto sfavillamento. » Car. Apoi. iij-Da qin sii due lumi,, uniti insieme, nasce lo sfavillar dell'uno e del-laltro; e dallo siavillamento lnidore e'I foce.__t.Bi')

Sfavillante , Sfa-yillàu-U. [Pan. d Sfavillare.] 'C'ht sfavilla ; litltri-