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SFUMATISSIMO
Sfu-ma-lis-si-nio. Add. ni. superi, di Sfumato . Massai,Mjrm. Va . - - • isti, Appena da certi sfumatissimi sbattimenti si ac-* Di UTo cr c , v * fossero iuuguaglianzc. (A) (B)
^poratu U v lli ' 10, -ddd. m. da Sfumare. [Esalato, Svaporato. - ]Eat.lllJ||| ^nieii' •p ' 1 *’ nat ‘ es P' Per leggiera e sfumata che sia la tinta,e Stilai °| Cl * tìta ^° 11011 acquista niente. E 261 .Finché dissipatoa ^ale, 0 1 5a ^‘ j cessa il bollore, e V olio ritorna al suo stato na-
' t r'^ spetto di Colore, uh' Pittura o Disegno nel sign. di Sfu-*Ce>lc zztL ** / * anche un modo di dipingere, che lascia una in-
y^ndo ,la ^ a terminazione del contorno e ne particolari delle forme,ì tl( j e Scarda f opera da vicino ; ma in giusta disianza sparisi
SGANASCIARE
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Crino facendolo rimanere come un gaglioffo , o trattandolo da ga-glioffo; altrimenti Sgattigliarc (Par che questa voce abbia significatoin su le prime il pagare per la persona mallevata , dall’ ar. gufata.si costituì mallevadore.) Car. Slracc. i»4- Orsù, mi fido dì te: maperchè mi fo coscicn/.a di sgagUoU'at'teli (i contanti), li voglio meri-
tare, con darti veramente la uuova che tu desideri del padrone.(Br)(N)Sgalante , Sga-làn-te. Add. [coni. contrario di Galante.] Svenevole ,ógraziato, Lat, ineptus , inelcgaus. Salem . Pros. yb.se. 1. 4l7 • 1°credo , come aitai ancoi.i osservarono , clic ccQu7)s c uirsipónaKos t cioèdisadatto per natura , e non perito del bello , e , per cosi dire sga-lante , potessero ec. convenire. ’
Scalerà. * (Bot.) Sga-lè-ra. Sf Nome che sì dà nelle Maremme diSiena ed in qualche provincia del Regno di Napoli al carciofo sal-vatici). Lai. cynara cardunculus. (A) (N)
Sgalestuare. (Ar. Mes.) Sga-le-strà-re. All. Così dicasi dagli scalpel-lini lo Staccare il galestro dui masso. (A)
Sgallettare , * Sgal-lct-là-re. N.ass. Far mostra di vivezza e di brioper patere amabile e spiritoso ; tolta la metafora dal galletto. 1^.
I ‘" 1 ~ ' (A • Ài-- ’ ! ve. w dell uso. (A)
tk'^oliuo ' Sfn-mi-no. Sin. Pezzuccio di pelle o di carta Sgallinacciare. * (Mas.) Sgal-li-nac-cià-re. IV. ass. Quel cantar e che
.' 1 s i--} .- si fa battendo tutte le note con smisurata forza e disuguagli mza di
voce, onde nasce una caricatura che somiglia al rozzo e disgustosocanto del gallinaccio. (L)
Sgallinare , Sgai li-nà-rc. Alt. F‘. bassa. Rubar le galline. Avete Rag.Un snidato, che è valente in sgallinare i pollai de’ villani, ec. (A)
2 — IV. ass. Dicesi nell uso per Mangiar lautamente, girando da unluogo all’altro; altrimenti Spollastrare. (A) Giov. Berg. (0)
3 — * Buscarsi checchessia. Lett. Biag. Buonacc. al Macchiuv . Voisgabbierete pure un farsetto di questo drappo , trìstaccio die voisiete. (Br)
••‘uer* . » giusta distanza sparisce
y t . 1 l(Jne -] Red. Oss . an. Le macchie del dorso, e dc’fi.tnchiDir 11011 ' 6 f° S( ^ lc e del ventre più chiare, ed all’in-
^fvda ; dire, più sfumate, si Baldin. J^oc. Dìs . nella F~.
” n ° “fumato coIor „ bi S io ' nericcio, capellino bianco c azzurri-«I'-'t’Paic °i" : asctr ‘ rii. Buon. V’ erano ancora molte figure ag-ii.,, 11 111 vai ‘ e materie abbozzate; chi contornato di carbone,
'>o. ? A to ‘ b traiti , e chi sfumato , ec. (B)
Ib’'' oi, «t«(o ■' M . cs 0 Sfn-mi-no. Sm. PezzuccicSri, 11 0 la ,n forimi di cono , che si adopera per is tende re la tua-a '‘f uereltq sulla carta. (D. T.) (N)
f^y* (is s [Att. Lo stesso che ] Sfumare , V.
Sr Lfi V °*j cliÀ d 11 conì P a ^re , Spiccare.] Beni. rim. i.4i. Farò versi^‘4*4, * g Annunci-unno.
« ill ù_pi 0v ^’i'à-ta. òj. F. bassa. Quantità di parole ingiuriose o^iio n !yf entl x f er P™ 1 da collera. Magai. Lett. Di quel di-odiosità che poteva risultargli da quelle sue pie-
c le > e ,ì 0 ^ q u vil- . r
c* r ^la H’ a c l l,e de sue sfuriate. Lam. Dial, A principio vi e una stu-^guirie e villanie degne dell’atro
‘“«iar.
^ Buhbj
stolto autore. (A)
lare, y^kdhiì-re. [Alt.] Cavar della gabbia ; contrario d' In- Sgambare , Sgam-bà-rc. IV. ass. Menar le gambe, Camminar eli fretta
cavea emilterc, Gi\ xvprns àtpdvcti,tì4lìB ti.4ji£ Add. m. da Sgabbiare.
P'Igiintf * ’ ^Jì a *bel-là-re. [ Altee n.ass.] Trarre le mercanzie di dogana,ìhvirjf ^gabella. Lat. mercem , soluto vectigali. liberare. Or.■oUili s **‘P ST °t' tto tùv. Arnbv. Cof. 2. 1. Diedemi Tele di r<'nsajji lIt ? cofano ec. , e di subito L’andammo a sgabellare. Tir.dq Coll^* ^ S 1 )U ^° S1 possono agguagliare A due balle di fogli fin
s " ^ 9 Che sien messi in dogana a sgabellare.
yM p er simil. Sgabellarsi di cliecchessia = Liberarsene .1 se eximcre. Gr, iavròv s^.sv^spoè»'. Farch> Stor. i5.^ a ^ dippo ec. se 11’era sgabellato , scusandosi con dire , cc.*27. 7 * lo non me ne potrei sgabellare. Tac. Dav. ami. 6.
a c °sa i^dre già ìiinandala l’ aveva con carezze lascive , indulto\ C r n ? n seppe sgabellarsene che colla morte. (// lesto lai. ha:
) ^Saip/ì > n isi morte , iiivcniret.)
■ Sybct[/ are Sdoganare. Si sdoganano le merci, pagandò
fd°gan* s #Pellai e è il mezzo dello sdogar
( jl* 0 qflin^ s §obeUa e non si sdogana.Sgabellarsi ba poi sefa ì, iU - a 1^^‘Tarsi, Disimpcgnarsi. Diremo dunque: Sg*
Sgabellarsi d
sdoganare. M.a dove nonsenso tras-Sgabellarsiuna nojosa compagnia , non già
, Wfii.,, l,iU *to noioso
J
à(jp 0 ATo > Sga-bcl-là-to. Add. m. da Sgabellare. [Tratto di doganapagato la gabella.] Cecck. Spir. 4 • *■ Egli ba uiau-« (O/,. .. tu tti e duoi dieci balle di cancheri Sgabellati per qui. »
CN)
h*h .|r TO » Sga-bel lét-to. [<S’/w.] dim. di Sgabello. —, Scabellel)u? , sin. Lat. scatnmdum. Benv. Celi, Oref 5t. Io av
Ito ,
Po 1 ** lU0 > Sln * Lat. scarnnulum. Benv. Celi. Oref. 5t. Io aveva8 0a ° d diamante in guisa di imo sgabcllctto , dove il Dio Padre8(^1 ra si posasse.
Lh iLlNo > Sga-bel-lì-no. C^m.] dim. di Sgabello. Lo stesso che Sga-
ì
i b ^Llo , Sga-bèhlo. [i^w.] Arnese , sopra 7 quale si siede. —, Sca-^ c Uo , sin. Lat. scammim, scabellmn. Gr. ftaSpoy, «o-xcénrijf. (Sca-, e ^um , secondo i più , vicii da scamellum , dim. di scamnwn. Ind. schamel , in turco iskcmle sgabello. In frane, escabeau^ in isp.^obelo.) Troll, gov. funi. 12. L’ anima tua hai posta per mezzo[ Un ° strumento sotto i piò del sedente sopra l’eccelso trono, e la5 .*^ cne nte per suo sgabello.
Sacc. rim.~2. 2z5. Incontra Zaccheran quel buon lìgliuolo , Chesgamba , c porta in mano uno staccinolo. (A) (B)
2 — Dicesi Sgambar via, e vale Fuggire, Correre nellandar via, Daliaa gambe. Baldov. Dr. L’ho fatto sgambar via di galoppo. (A)
3 — IV. pass. Affaticare c stancare sommamente le gambe. Maini. 7.SS. Così conchiuso , corre , ch’ei si sgamba , E come un bracco vaper quel deserto. (A) (B)
Sgambare diff. da Sgambettare , Spulezzare. Mi sono sgambato ,dice chi ha camminato molto , e si sente bene stanco. SgambeUuchi cammina lesto e forte. Chi sgambetta bene non e facile a sen-tirsi sgambato .In altro senso Si sgamba una pera, un limone , tron-candone il picciuolo , staccato clf è il frutto dall’albero. Sprezza-re è Sgambettare per fuggirsene , per andarsene via. Chi sgambettapasseggiando non ispidezza.
Sgambato, Sgutn-bàdo. Add.m. Senza gambe. [Altrimenti Disgambato.]Lat. cruribns mancus. Gr. à.trxikr,;.
2 —* Fig. si dice di Chi sia stracco per soverchio canimin -r Lat.. ni-nno ilineris labore fessus. Gr. iv tw -jropfiiW^ai ^anepàv hhov rothott-'rroJpy l [} 6 l ? .
3 — (Ar. Mes.) Aggiunto di una foggia antica di calze. Frane. Sacchenov. 76. Avendo le calze sgambate, e le brache all* antica, co’gam-buli larghi in giuso. E apprcss') : Brievemente e’ si botò alla Nun-ziata di non portar mai in tutta la sua vita più le calze sgambate,e così attenne.
4 — (Bot.) Sgambato diccsi da giardinieri il fiore di cui sia rotto Hgambo. (A)
Sgambettare, Sgam-bet-tà-rc. [ N. ass.] Dimenar le gambe .—, Gambet-tare, sm. ( F. Sgambare.) Lat. c.rura agitare. Gr. r-à o-ksKt] atvxiuvùv.Buon. Fier.4. 2.7. Fammi in trastullo Pormi a considerar conver-samente Quei che , passi chi vuole , sgambettando Statisi a sedere. »Liug.Pulc. Beo. ( Ediz. tj5p.) Ch’ i’ mi sollucro, quando ella sgam-betta, Di procurar più su che la scarpetta. (N)
2 — Per pietà/'. Stare in ozio. Lnl.otiari, olio indulgere. Gr.
<TXo\riv tx,$w. Fardi , Stor. 12. 4O0. Standosene Lutero a sgambet-tare e a ridere.
3 — Proeer/nSiedi e sgambetta, E vedrai tua vendetta™ /Vo« correrea furia a vendicarti , potendo conseguire col benefizio del tempo la
Ina Don dal t r .
'g. Cavalletta , Slip
v ( >“ re ,<là Boti. F. Boto, *§. 7.*. e F. Pittore , §• T (A)
ai * n -) Sgabello di calafato, h una specie di piccola cassa ,^lon!/ 11 ^ 0 ' il calafato ripone i moi strumenti, valendosi di imbuco5S* 0 hO)| t> * a P er(0 nc i fianchi della stessa , che gli selve insieme di■ 5 P cr ue d ( ' re quando lavora. (S)
4 > Sga-bel-ió-ue. iS'w. accr. di Sgabello. (A)
^ L ^ l ' So ^ a di stucco o di legno. Magate Leu . L’accluso foglio bianco^ b’ano degli sgabelloni ; ma avvertite che non sono-^ si,.. di legno da poter , bisognando , acquistare quattro dita
segreto. (Sembra voce cor-
con discostargli dal «mio. (A)
''Ahi ( | IJ ’* hga-buz-zi-iio. Sui. Qahmetto
1 ^ ’ ' elluzzino. ) Fag. limi. Provati un tantino, S’ outrarito Suo secreto sgabuzzino, (A) ^
ga-gliar-ilà-èe. \_Jtl.] Tor la gagliardi^, fai. clebih-
. j .-ug. ..»»• *.'•’-***"
Un certo Suo segielo sgabuzzino, (Aj
‘tre '“«e , Sga-gliar-ilà-re. iJu.} Tor la Sagl ___,- . — v-;
V v'! CS ai 'inuMc. Gr. iaìhvovi. Dunt- In}- ! * • c „; Sganasuabe, Ssa-na-scia-re.[ fl-ì Slog
y*tr» „?'» Cui tarda Di veder quei che g»> q^to luogo 2 - f 01 ^'.Dicasi Sganasciare assidi
> tr r h - UZ 'r tef"»0gto vtp^ibilità. r-lc -a O sin.//.. C ottono Ridi
kx 8l S ril ficarc altro che, pnva di toize, c 0 t
ftza&Sk T,g., - •'“» - * t
'samenlo , Lupe-Doppio; attri-ti] Gambetto . Buon. Fiev.'ò.4*9- Gran paura eh’ i’ ho di gli .sgambetti.2 — * Dare degli sgambetti, dicesì in modo basso tanto dì Chi. è feritomortalmente od è appiccato , che dà gli ultimi segni di vita, sgam-bettando, quanto di chi gravemente , ma non mortalmente ferito ecaduto , pur dimena le gambe. Salviti. Odiss. 3 jf). Tosto venne perla bocca II rosso sangue, e cadde tra la polve Mugghiando . e in-sieme dibatteva i denti, Dando degli sgambetti sul terreno. (Pc)
2 — * E fìg. Dar lo sgambetto ad alcuno = Dargli t esclusione.Ed anche Aver lo sgambetto. F~, Gambata, 2. Salvia . Annoi. F.B. 3. 4> .9* Comunemente il volgo dice Sgambetto .... da dar sottogamba. Jacob... che diede h> sgambetto ai fratello. (N)Sgambccciato, Sgam-buc-cià to..^dùI. /«. Dicesi di Chi sta senza calze.
Lat. nudus crura. Gr. toc <rKì\?) ^v/xvós.
Scanalante , Sga-na-sriàn-te. Pan. di Sganasciare. Che sganascia.Cnid. rim. 100. Ma del riso sganasciatile L’alto applauso-strepitosoNon godrà lo scrupoloso , ec. (A) (B)
*' ’oga?' le ganasce, Lai .maxi llas luxare.ssoLutumente, 0] SganasciiU’ dalle risa o... Ridere smoderatamente. [F. Riso ,
Lat. risii einon. Gr. yg\wri &vr,cx.tiv. Buon, Tane. 4' 9 ' l° a chestaya pel# rider tratto tratto , Qui mi lasciai scappar le risa adatto ,