So
SGARRO
srj 0- * T-° sgarrare, Errare, Sbaglio, (V. Sgatiure, fu dir.
0 ? (, S a > >n ili ir. sagrjeha , in frane, ègaremeut errore.) Algar. ESo*®, 1 ” ,e noino sgarro clie avessero fatto i soldati ec. (A)
(Zool ) Sgàr-za. Sf. Uccello del genere degli amiti, pocoio ^ l ore di un tordo ; altrimenti Ciutfetto , Tarabuso, Beccarivalc.^M-jv teSS0 c ^ e Aghirone , E. Lat. ardeola. (A)
Sg Att lTAi (Zool.) Sgar-zct-ta. Sf. dim. di Sgarza. (A) (N)
Ut _ 4,0l ' AKE i* Sgal-ta-jo-là-re. N. ass. Da Galtajola nei senso fig-dipeH^?’ trovar ripieghi e sullerfugi , Scansare la difficoltà e il» , 010 > Trarsi d’impaccio ; Euagire quasi furtivamente come ilSo iTT ,° della gattajola. E. dell’ uso. (A) ( 0 )
CX | GLIaiìe , Sgat-ti-glià-re. [Att] Cavare, Tirar fuori. Lat. expedire,ti e i er ?‘ G > - - exXvnv, chatohtv. Car. lelt. 1. j 5 . In tanto fatemi sgat-i, e |^ re i* dunajo , [e rifondetemelo prestamente, perchè mi trovosecche a gola.] » (A’c pur questa voce non è stata scherzevolet Uo e cr eata dal Caro , alludendo ad un certo Della Gatta che tenevathè . * tar * j onci’ è che poco dianzi avea detto: Nè per questa sapreisgr-if? 1 v * se non avessi un gran bisogno che Messcr Martino mi
2 * *|8 n asse certi danari defungine dì quel della Gatta, ch’egli sa.)(P)
Sgattigliarsi le budello e vale Mangiar a crepa cuore , diS GAVa ) ma è modo antiquato. <Secd. Prov. (A)
ZARE b Sga-vas-sà-re. [IV. ass. e pass.] Darsi buon tempo , Ralle-^»Ìo * ^*°dersela {allegramente, ho stesso che ] Gavazzare, P. Lat.jq c ‘t hilaritati indulgere. Gr. s tyti'vou roùs rihovAs. (V. Gavazzare.V ' S^ozyf mollior vita, ghazy copiosus. In pers. sciazi laetìtìa.)* ^av. Sfar. 342 . Datisi a spendere , a sgavazzare , e far lahq . funate, rinnuovano contro a Ordeonio l’ira. ( Il testo lat.zj,^ c *h'si in luxum etepulas.) Buon. Pier. 5. 5. 1 . Si mangiarsi zin-Iiq i 5 81 sgavazza, » £ Salviti, Annot . ivi : Sgavazzare , quasi daì£ n 9 barbaio gavisare, dal participio gavisus. spagnuolo gozar.Sge La *1*]* peravventura Sguazzare. (N)
Sr. 5ti * Sge-là-re. Att. ò lieve il gelo , Liquefare , P. di reg.(N)i( n * Sge-là-to. Add.m. da Sgelare. Bari . Geogr. 21. E sgelatoS&£ M!ti are veramente il trovarono. (N)
4 . X RE> Sgim-mà-re. {Att.] Torve o davare le gemme. Buon. Pier.te <7 12 ' donne impotenti , e non difese, Trovandole sparta -
^ Le sfiorano , le sgemman , disancllano , ec.
4 eli Kr ° » * Sgem-mà-to. Add. m. da Sgeminarc. Privato , Spoglialo«< gemme. U. di reg. (0) ,
tani 'P Sghém-bo. Sm. Tortuosità. Lai. obliqmtas. Gr. Xc&Tns.Dit-d ìe ‘ . 21 - Saliti al sommo del più alto sghembo, Le città vidi(O /*’ e ran dintorno E sotto a me , coni’ io V avessi in grembo.
3 ^ if‘ r at * ilcxuosus clivus.)
l S' Scempiataggiue , Sciocchezza. Lat. fatuitas , ineptia. Gr.4 ^’ Buon. Pier. 2. 4. i 5 . Accioccli’io sia quell’io che
a Poi Raddirizzar suoi sghembi e capopiedi,
4 , s §hembo, posto avverbialmvale A sghimbescio , A schiancio,à, 2 C Isa ’ IP. A sghembo.] Lat. oblique. Gr.’r A<xyiws. Buon. Pier .a q * 1 7 • Campi divisati Per piano , a piombo , a sghembo , Armi* 4 ^. £ 4 ' 5 . 3 . Capito al pizzicagnol , chieggo un pezzo Di8 SGh Cl ° tto 9 ec * e * me ^ ta ?^ a a sghembo. Morg. 26. 52 . Seoion cheein bo la lancia lo prese.
p er "7 IOnde Andare a sghembo o sghembo = Andare storcendosi®ghe ^]^ Hin usurale impedimento o per altra cagione . ] K. Andare
isghemho, posto avverò. A scìitancio. V. Per isghcmho.(N)qq lH °* Add. {ni.Storto, Obbliquo.] (^.Obbliquo.)Lat. tortuosus, obli-4t ?’’^ r * \s%pi. (Dal gr.scambos qui obliquus in lati» ilice*
^fjDant.Purg.y. 70.Tra erto e piano era un sentiero sghembo, Checondusse in liauco della lacca. Bui. ivi: Sghembo , cioè torto, co-* ac conviene che girino le vie de’monti.
* £ detto di persona. Cclid. 1 . 5 . Era sghemba, mal par, grill-O» e goffa. (N) H , 1
1 ? 6 'guo. (Milit.) Sghe-ri-glio. S_Add. e sm. Lo slesso c/ie] Spariglio, V.lJ n -Comp. 3 .j 4 ■ Costoro hanno gli sgherigli, i quali gli seguitano.»..“C Mass. Yelili sono pedoni lievi , quasi dica volanti, come sono$ 4 . perigli. (Gì)
t,.*” IRE > Sghcr-mi-rc. {Alt. e n. pass .) Rilasciare, Staccare ; conC‘° di Ghermire. Lat. disglutin are. Gr. arr^oÀ/.x:, lì ut. ìnj. 22.2,ca ^° della pegola , si sghermiron di subito.
V*w> , ’ Sghcr-mi-to. Add. m. da Sgheimire. V. di reg. ( 0 )■^U( 31, / QRE ’ SgUi-T-ini-tó-re. {Eeri. m. di Sghermire.] Che sghermisce.tin ù,f‘ 22 - 2 - Caddon nel mezzo del bollente stagno cc. , perchée ufc[ Uva qua , e l’altro là; lo caldo della pegola hogliente sgher-q ^èto sul>lto j cioè , che sentendo il caldo , si sghermiron diS E > e cosi lo caldo fu sghermitore.
* 0l,e «òs TR,Cfi ’ * Sghcr-mi-tri-ce. Verb. f. di Sghermire. V. direg.(0)‘V‘i«i4p 0 ? Sghe-ro-nà-to. Add. m. Patto a gheroni; Tagliato a
. a . eiCZ 2.» 0 a s °hisa , e in tralice , largo di sotto e stretto di- Rr ac 6 ^ ZCe,w P ro priamente di tela o panno. Baldin. (A)
^s. , Cl ° * Sgher-ràc-cio. {Add. e sm.] pegg. di Sgherro. Lasc. Ge-
S’io fussi qui colta 1 " *.. !
^•questi sgherracci.
Sgher-rà-no. Add. e sm. V. e di* Scherano. Caraf.Quar.
V
e fussi qui colta all’ improvvista j e massimamente da
r - ■ ■
Sq »Ek^ ’ 5 - (Min)'
^■«r, £ ABE i Sgher-ret-tà-re. [Att. Lo stesso che ] Sgarrettare, E. »uuc/'I 5 ' Vl ,i 9 ) . 1 “ talari ed in fiige S'abbattè prima:l J ei . .Petto aperse , Sgherrettò 1 ’ altro. (B)
Se* *8 W*k ' {Sbudellare, Ammazzare.] Berm.Catr. 4 - Io ho di loro
'‘''iljj. 4 lCtull’ft >.» r> . 1 J 1 _i..„ _ 1 . 1 _1 11.
J ^ '-rtVclL 1U1U il » C.IIVA W V. *%. «uucua,
‘V., '“'«cc,o > Sgher-ret-tó-ne. Add. e sm. Sgherrano , Spadaccino ,
cVn Un P a j° ) E cavar loro il ventre e le budella.
Ha,
S°i P Uonac eors. Pros. e Rim. pag. g 3 . Berg. "(Min)l ^ e ' tt nìo | le p r0t Wm.3 Brigante , Che fa del bravo ; che anche^SlUcuutoui, Mangiafcrro. Lat . thrasOj&iteUea.Gr,
SGOCCIOLARE 3o5
$Qpv$opos. (DaH’itìgl. swaggerer sgherro, parola che vieti dal sassone .X. Johnson. In trd. schldger vale il medesimo. In turco aaryge sutelles.In ai .gerraì’ soldato valoroso, gerì audace, scighghyr di prava indole,-geriret perfidia. In ebr. orrendo, turpe; in celt. gali,
rach temerario. In pers. giurre valoroso.) Cavale. Discipt. spit\ Pa-role più ingiuriose e villane, che non direbbe uno sgherro a mi suoragazzo. Pareli. Star. g. 265. E dove già chi portava i capelli, c nonsi radeva la barba, era tenuto sgherro e persona di mal affare, oggidi cento novantacinqne sono zucconi, e portano la barba. Beni. rim.1. gq. Bravi , sgherri, barbon, gente bestiale. Morg. 27. 25,9. Pen-sa che insino a Turpin pare sgherro. » Salvia. Annot . P. B. 1. 4>6. Sgherro, bravo, forse da scherano, assassino. (N)
2 — Ed in forza di add. m. Buon. Pier. 1. 4 : 6. Il più importuno,Superbo, imperioso e soprastante Di qualsivoglia mai persona sghet ra.Menz. sai. 7. Gli’ e’ par per Dio eli’una razzaccia sghcrra Pretendasol co’suoi costumi indegni Muovere al valor prisco ignobil guerra,
3 —* Alla sgherra, posto avverò. A modo di sgherro. P .Alla sgherra.( A)Sghiacciare, Sghiac-cià-rc. Alt. e n. Disfare , Sciogliere il ghiaccio.
Lo stesso che Sdiacciare , Dighiacciare , Didiacciare , Disghiaccia-re, f r . Sagg. nat. esp. Lasciata sghiacciare tutta l’acqua che nellaboccia era, si vide ridurre al seguo, al quale si stava prima di ag-ghiacciarsi. (A)
Sghiacciato , * Sgbiac-cià-to. Add. m. da Sghiacciare. P. di reg. Lostesso che Disghiacciato, P* (0)
Sghignapappole , Sghi-gna-pàp-po-le. Add. e sm. com. Che ride sgan-gheratamente ; altrimenti Bidone. Salvia. Annot . P. B. 2. 2. 8, Ri~donc , in basso modo diciamo Sghignapappole , per avere un ghignoo ec. un cachinno spappolato. (A) (B)
Sghignare , Sghi-gnà-re. {All. e n, ass.] Parsi beffe, Burlare , Scher-nire. {P. Ghignare.) Lat. irridere, dcspicere , subsannarc.Gr.vxi^siv. (X.Ghignare. In celfc gali .geoin, ovvero sgeig derisione, geansorriso ) Mor. S.Greg. Ecco che mi farò beffe e riderò nella vostramorte , e sghignerovvi. £ appresso : L’ occhio che sghigna , e chedispregia il parlo della madre sua , sia tratto da’ corvi dilli torrenti.Paiaff 2. E non- ha una bogia , e sempre sghigna. Pranc. Sacch.nov. 1S2. Messer Ridolfo guarda costui , e sghignando chiamò unsuo famiglio , c disse : ec. £ nov. ig4• Sghignavano per invidia.Sghignato , * Sghi-gnà-to. Add. m. da Sghignare. P. di reg . (O)Sghignazzamento , Sghi-gnas-sa-mén-to. [Am.] Lo sghignazzare. Lat .cachinnatio. Gr. 3tayx a0 'i M,0? * ^ IV _. As 62. In questo mezzo i! con-vito s’era universalmente risoluto in licenziosi sghignazzamcnli.ò’egr.Piar. Cliz. 4 • 8. Io ho sentito per casa certi sghignazzamenti.Sghignazzante , * Sghi-gnaz-sàu-te. Pari, di Sghignazzare. Che sghi-gnazza. di reg. (Ó)
Sghignazzare , Sghi-gua>zà-rc. [ N. ass. ] Ridere con {strepito [ inmodo sconcio , ed anche beffardo. Lo stesso che Ghiguazzare, K.]Lat. cachinnari. Gr. Frane. Sacch. nov. 4'3. Molti ghi-
gnavano e sghiguazzavano della sua sparuta personcina. Belline.son.265. Ma sui <ji che sghignazza la brigata ? Pir. nov. 8. 2g8. E quivisghignazzando , c facendo un rumore che mai il maggiore, mostra-vano d’aver fatto qualche gran fazione.
Sghignazzata , Sghi-gnaz-zà ta. {Sf Riso strepitoso e beffardo. Altri -menti ] Ghignata, Sghignazzamento. Lat. cachinnatio. Gr. xay;£ao>(.oV.Sghignàzzio , Sghi-guas-zi-o. [Am.] Sghignazzata { frequente e ripe-tuta.] Lat. cachinnatio. Gr. v. ayxaoyAOs.» «y«oc. rim. Che sghignaz-zio fu quel che allor s’udì, E quanto il cospctton restò guardato ! (N)Sghigno. * Sm. Lo stesso che Ghigno, V. (A)
Sghignoso ., 4 Sghi-gnó-so. Add. m. sino, di Schizzignoso. Morg. 21.g2. Astolfo .... Comincia a bastonarli come nuoci, Dicendo: Alcui l’ avrà chi fìa sghignoso. (N)
ScniGNDzzo , Sghi-gnùt*zo« Sm. dim. di Sghigno. Lasc.Cen. 2. nov.g .Non si potette tanto contenere , che rivoltoseli con uno sghignuzzoadiraticelo , non gli dicesse : ec. (A) (B)
Sghimbescio , Sghim-bè-scio. Add. m. Lo stesso che Schimbcscio,'^.(À)2 — [A sghimbescio , posto avverò. Lo stesso che A schimbescìo,] P.A sghimbescio.
ScniaiBizzoso , * Sgln-ri-biz-zó-so. Add. m. P. e rft'Schiribizzoso.IVcjvSamin.1t. 60. Senza lauti scalpori e tanta lite, Billere farò io sgbi-ribizzose. (N)
Sgjxtamento , Sgit-ta-mén-to. [Am.] P. A. Agitazione, Dibattimento.Lat. agitatio, perturbatio. Gr. (Quasi disngitamento.) De -
clam. Quintil. C. 11 grave sgittamento sì trasse i corpi attortigliatiper le dirotte ripe.
Sgobbare, Sgob-bà-re. Att, e n.Portar sul dorso , sulle spalle alcun peso.(Portare tal peso » che 1’ uomo sia costretto a curvarsi ed a sembrargobbo.) Ner. Samiti. 11. 68. E trova lì tutti affannati e pronta Alledifese i cari cittadini , E senza distinzion Marchesi e Conti Sgobbalisopra le schiene i Corbellini* (A) (B)
2 — P fig- Pati. rim. Dite, a che serve lo sgobbar le some De’gravialiati,e indebolir l’ingegno, Per circondar d’un po’d’allor le chiome? (A)
3 —* Ed injòrzadì nome, Pag‘Rim.XLi crescono le someDe’guai,che ognorm’opprimono le schiene , Dal continuo sgobbar sempre più dome.(A)
Sgocciolaboccali , Sgoc-cio-la-boc-cà-li.«4akl. e sost. com. comp. indecl.P. Bassa. Detto di Chi bee assai. Allegr. 220. Così un infamesgocciolaboccali Vi tien sotto la tacca degli zoccoli. (V)
Sgocciolare , Sgoc-cio-là-re. {Att. e ni pass.] Persare infino all ultimagocciola ; altrimenti Gocciolare. {Lo stesso che Digocciolare , Dis-gocciolare, P.] Lat. exhaurire. Gr. i^a.vT\siit. Pav. Esop. Andate,messer lo lupo , sollecitamente al latte che la mia madre bae, e diteche lo sgoccioli nella vostra bocca. Burck. i-44- Che sgocciolava gliorcioliu per canto. Cani.Cam. i63. E se la pecorella è attempata, Stasopra il vaso, ch’ella par murata, Tanto ch’ella sia nJunta e sgocciolata.2 — Asciugare , Suzzare. Cr. 4 • 2 * Pongansi al sole tanto che al-
quanto sicno seccate , ovvero alquanto dal mosto sgocciolate»