ec. (L)
Ciciliano , Si-
3i8 SICILIA
Sicilia.* (Geog.) Si-cì-ìi-a. Sf. Lat. Sicilia , Sicània, Trinceri a , Trique-tra. Grande isola del Mediterraneo che appartane all’ Italia da cuiè divisa per lo stretto di Messina , cd è di forma triangolare ; orafa parte del Regno delle Due. Sicilie. — , Cicilia , sin. (G)
2 — * Regno delle Due Sicilie .Nome di un Regno che comprende lametà meridionale della penisola italica e l'isola di Sicilia ; una voltadetto Regno di Puglia ; più comunemente di Napoli , dalla sua capita-le: è distinto in Domimi al di qua e Domimi al di là del Faro. (G) (N)Siciliana. * (Mus.) Si*ci*li-à na.d»/! Danza di carattere semplice cam-pestre e tenero assai , che anticamente era in uso in Sicilia , eiacui melodia con un movimento lento si distingueva quasi del luttoda una certa figura che si chiama Salterello. Le Siciliane s’intro-ducono anche nelle sinfonie, ne’ concerti , quartettiSiciliano, * Si-ci-li-à-no. Add. pr. m. Della Sicilia . — acano , Sicolo , Siculo , sin. (B)
2 — * (Agr.) Add . m. Nome dato in Toscana al grano d* india ograno turco , e che distinguono con un secondo aggiunto a secondadelle diverse varietà. Lat. zea maya. Targ. Diz. Qudsi grano sici-liano. (N)
3 — * (Bot.) Erba siciliana: Nome col quale in Toscana s’ indicaV Iperico androsemo. Targ . Diz. Quasi erba siciliana. (N)
SiciLico. * (Metrol.) Si-ci-li-co. Sm. Peso di due dramme , secondoPesto , o quarantoltesima parte d'un asse , o quat ta parte d'un’on-cia e quarta parte di un pollice , secondo Plinio. (O)
Sicinide. * (Filol.) Si-cini-de. Add. e sf. Lo stesso che Sicinnide, F.Sa'vin. Vici, 6. Ma che è ciò? forse il rumore Delle danze sici-nidi? (N)
Sicimo. * (Bot.) Si-cifti-o» Sm. F. G . Lat. sicinium.(Da syeinos difico , c questo da syce ficaja.) Genere di piante della famiglia delleurtichee , e della motioccia telnmdria di Linneo , proposto da Des-vaux per ima pianta singolarissima {il Sycinium fureatum) analogaalla Dorstenia , e provveduta d ’ un ricettacolo biforcuto , portantei fori ricoperti d'un involucro membranoso simile a quello di moltefelci : nel rimanente si assomiglia ai fico. (Aq )
Sicinio , * Sicinnio. N. pr. m. Lat. Sicynius. (V. Sicheo .) — LucioDentafo. Guerriero romano commendevole pel suo valore , non cheper eloquenza e buoni costumi,fatto uccidere da’ Decemviri ; fu so-pratmomaio /'Achille Romano. — Nome di alcuni tribuni e di unconsole della stessa famiglia. (B) (Mit)
Sicinne.*(Fì 1 o 1 .) Si-cìn-ne. Add. e sf Lo stesso che Sicinnide, A'’.(Mit)Sicinni. * (Filol.) Si-cìn-ni. Add. e sf. Lo stesso che Sicinnide , F.(Mit) Salviti. Cas. 7 1. Soavi alcuni che dicono la Sicinni poetica-mente essere nomata dalla Cinesi o agitazione colla quale i Satiri sal-tano, di’è velocissima; poiché non ha affetto questa saltazione nè èpatetica cc. (N)
Sicinnide (Filol.) Si-cìn-ni-de. Add. e sf. Specie di danza accompagna-ta col canto che praticavasi da’ Erigii nelle feste di Bacco Sabasio,e fu in uso anche presso i Romani . —, Sicimie, Sicinni, Sicinide ,Cicinnide, sin. {\)Salvin. Cas. 70. Ma quella saltazione che fu piopiadelle satiriche favole, dicevasi la Sicinnide ; in greco Sicinnis, 0 quasiCinesis , cioè movimento , agitazione , trasposte e mutate alcune let-tere, come scrive Ateneo; o da Sicino inventore, siccome il mede-simo nel primo e nel quattordicesimo libro e altri. (N)
Sicinnio, * Si-cìn-ni-o. N. pr. m. Lo stesso che Sicinio, F. (Mit)Sicinnista. * (Filol.) Add. e sost. com. Mimo che eseguiva la danzachiamata Sicinni. ( 0 ) Salviti. Cas, 7 0. Quindi i Satiri stessi furondetti sioinnisti. (N)
Sigino, * Si-ci-no, Sicbino. N.pr. m. (V. Sicheo .) — Figlio di Toante,re di Lenito, salvato da Issipile . —Precettore di Temistocle , inven-tore della sicinnide, secondo Ateneo. (Mit)
2 — * (Geog.) Isola dell'Egeo. (G)
Sigio. * (Bot.) Sì-ci-o. Sm. F. G. Lat. sicyos. (Da sicyos cocomero.)Genere di piatile esotiche a fori monopetali , della monoecia niQ -nade/fia , e delta famiglia delle cucurbitacee, caratterizzato dalla co-rolla campaniforme, ne' fori maschi , col lembo tagliato in cinquedivisioni, ed il calice aderente alla medesima spartito in cinque dentilineari acuti ; nel fiore femminino il calice e la corolla come nelmaschio , l ovario sottoposto al calice, lo stimma infido, ed il fruttoè una bacca ovale coperta di peli che rinchiude un sol seme : pelf ogliame e pel frutto , sebbene piccolo , si assomigliano al cocome-ro. (Aq ) (N) ...
Sicioide, * (Bot.) Si-ci-ò-ide. Sfi F. G. Lai. sicyoides. ( Da sicyoscocomero, e idos somiglianza.) Genere di piante della famiglia dellecucurbitacee , proposto da Tournefori e da Phtmier : sono così de-nominate dall’ avere il frutto somigliante al cocomero, ed è il sicyosdi Linneo . (Aq ) (N)
Sicionb, * Si-ci-ó-ne. N.pr. m. Lat. Sicyon . (V. Sicheo.)— Nipote diErette o, che di è il suo nome aduna città del Peloponneso . ( 13 )(Mit)
2 * XGeog.) Lat. Sicyon . Antica città della Grecia nell’Acaja, detta
anche Egialea , Telcliinia e Demetriade. (G)
Sicionia. * (Mit.) Si-ci-ò-ni-a. Soprannome od Epiteto di Pallade ,sotto il quale Epopea le edifico un tempio a Sic ione dopo avervinto 1 Tebani. (Mit)
2 (G co g-) Sf. Antica regione del Peloponneso , la cui capitaleera Sicione. (G) r
Sicionio , * Si-ci-ò-ni-o. Add. pr. m. Di Sicione . (B)
Siche. * (St. Nat. ) St-cì-te. Sf. F. Q, Lat. sycifes. (V. Sichea.)Nome dato da alcuni oriuonografi alle punte de' ricini fossili , aca -ione della loro somiglianza colle piccole prominenze di cui èspar>ò i' interno del frutto del fico. (Aq )
Sicite. '' (Mit.) Add. e sm. Soprannome od Epiteto di Bacco a mo-tivo della ninfa •Sica da lu> amata e convertita in pianta dì fico,o perchè ìu il primo a coltivale detta pianta. —,Siccute, sin. (Mit)Siclo. (MetroL) t //».3 Sorta di peso e di moneta ebraica , {ed anche del -
SICONO
V antico Egitto e dell* Asia . Presso gli Ebrei i 7 Stelo monetadue sorte , sacro e profano; il primo valeva 25 sesterni, ° sS tf fitz onda a’ argento ; il secondo valeva 12 sesterzii e mezzo, 05 ^metà del primo. Del Siclo peso è incerto il valore .] Lat. si c * L ^'- j^tffixXos. (In cbr. sceqel.) Segner. Preti. 2. 12. Perché tu no» » cB otosto vibrato un puguale in petto, eh’ io t’ avrei data p- r j^icJuna mancia di dieci sicli d'argento? » Diod. Lev. 5.al Signore per sacrifìcio per la sua colpa, un montone senza p,del prezzo di tanti sicli d’argento, a siclo di santuario, ch c tlvrai tassato per la colpa. (N) .
Sico. * 2 V. pr.m. Lat. Sycus. (fn gr. syce fico. In cclt. gali- seicventuriere o battaglia.) (B) /r\Aif c *
Sicofago. * (Zool.) Si-cò-fa-go. Sm. F. G. Lat. sycophagus* \Pfico , e phago io mangio.) Genere d'uccelli dell' ordme delfj clii ,di Linneo , così denominati dalla preferenza che, fra gl 1 c itdanno ai fichi (e però il loix> nome si può applicare a riioUe rd’uccelli noli sotto il nome di Beccafichi,) onde divengono§ ulmi e somministrano uno squisito cibo. (Aq )
Sìcofantà . (Filol.) Si-co-fàn-ta. Add . e sm. F. e di’ Sicofante-^ (1 [ 0Nis. Quivi nota come un Sicofanta si sdimentica d’un nome a l^ ra .sul buono. Salvili. Disc. Un antico grazioso comico , che 51 jijviglia perché il nome di Sicofanta , che vale un calunniato » »posto a significare malvagia cosa e scellerata. (A) ,
Sicofante. (Filol.) Si-co-fàn-te. Add. e sm. F. G. Sicofanti
vansi da principio in Atene coloro che denunziavano i ccm' ^ ^di su fichi, ossia la frande di chi li asportava senza {
zio. Di poi così in generale fluori detti i delatori , c da 11delatori mendaci, ossia i calunniatori. —, Sicofanta , Alofanta,. U
syce fico, e pheno io scuopro, manifesto.) Pros. Fior. } HIV .\. { \ 1'^'Cic. 15 . pag. 188. Onde le spie, calunniatori, c nomini ll _,n
ifU»'
a, furono chiamati da loro {dagli Ateniesi) con mi nomacelonicato Sicofanti , cioè delatori e scopritori de’fichi. (N. S-) ^ ^0^Sicofanto. * (Zool.) Si-co-fàn-to. Sm. F. G. Lat. sycophantos* ^sycon fico , e pheno io mostro.) Specie d' insetto coleotM'^tmero , del genere calomosus , il quale frequenta i fichi,
Sicolo , * Sì-co lo. Add . pr. m. Lo stesso che Siculo,
Sicoma. *(Chir.) Sì-co-ma. Sm. F. G. Lat. sycoma. ( V. Sicosi.y ^scenza verrucosa rassomigliantc il fico. Lo stesso che Sicosi,'. (piSicomanzia. * (Filol.) Si-co-man-zi-a. Sf. F. G. Lat. sycoi» atIsyce fico , e manda divinazione. ) Sorta di divinazione 00delle foglie del fico. (Aq )
Sé come, f Avvj] che vale Come} e si trova usato alcuna volta V,lo caso dopo , a maniera di preposizione. — , Siccome, * st1 a c .ut , sicut. Gr. ài, KccS-d’Xsp. j Bocc. nov. /}.. 12. Perchè dalla ^lnpa stessa rimorso , si vergognò di fare al monaco quello c jsi come lui, aveva meritato. E nov. fz. 17. Sì come egh 'Vto , io medesima tei sono venuta a significare. E g. 6. p iCagione egli non sapea, sì come colui che pure allora guigm' a * QO jC^ é1. 4 l‘ Perciocché credo che voi, sì come me innamorate,/ c ^ cC hi 1,1te ec, E 3.62. Non credi tu che f altre donne abbiano g* 1 . pl iò c3capo , sì come te? Dant. Par . /. i 33 . E sì come vederdere Fuoco di nube. Petr. canz. 43 . Fammi sentir di 4ra gentile Di fuor , sì come dentro ancor si sente.
2 — Per Tosto che, Subito che. [ F, Siccome, $.2.3 Lat cui» pad
Gr. ixBihàv rò 7 rpwTQv. G. F. io. 60. tit. Come Castrucd^
da Roma dal Bavero si come seppe la perdita di Pistoja. \(^u.6g. i 5 . Sì come l'aurora suole apparire, così Nicostrato * eed I,C
3 — Dicesi Siccome se per Come se. IF. Siccome, 3 .] f jal 'ac si. Gr. uxriesp ti.
4 — * Per gli altri significali, F. Siccome , 55 - 4 - a \Sicomoro- (But.) Si-có-ino-ro. [A‘m. F.G. Albero altissimo de ^
specie del genere ficus , il cui legno creduto già iticorp 1 ^$$0 ^dopcravasi pei feretri de 1 re e de’ grandi. Diviene molto -
folto di foglie , ma raramente è diritto, e per lo pai s 1 c ol f
torce. I suoi caratteri sono : tronco molto elevato ,rami assai estesi} le foghe alterne, picc iolate , a,
lui poco angolate, liscie , vellutate al di sotto, 1 ricettai' 0 11piccoli, con una polpa solida e bianchiccia. —, Secconioi'O)ficus sycomorus Lin.] (Dall* cbr. sciqmi/n che vale il n1t : tillunemente dal gr. sy ce fico, e moria fatuità ; quasi vogb* $Ct t°fatuo. Altri da syce fico, e da morati gelso nero.) Folg. E 10 ” t
coinoro è un albore grande simile al fico. » Mattici '■
Laonde non fallarebbe chi li mettesse in mezzo (» sic0 ".Jmoro c il fico , cV onde a me pare di' egli abbia tirato *sicomoro. (N) _ _ _ . _ Jolcté"°o ^
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a — * Nome del frutto dì detta pianta, di sapore ^ OL ^f 0 \^° ^di rado giugno a maturità. Mor. S. Greg. 2. 2 5 . In s° ,lt3
;rafiio de’ sicomori! Diod. A t,,oS ' . t
i moderni è una Specie di acero che p ieS 0 lefi. Jt
. ri; „kh 0 lL„„„ tn ttinrdìni. U iU " etti** 1 .Ut
guardo gli armenti e gr
mandiiale ed andava cogliendo de’sicomori. (N)
2 — * Presso i moderni è una Specie di acero cì. . ,. , (4 .
serve col suo fogliame di abbellimento ai giardini . E ò .elasticissimo e molto idoneo per le casse degli slllL> . n 'r [i} c° l1 ^Trasse la denominazione dalla somiglianza delle sue f°$ l
del fico comune . Lat. acer pseudopiatanus Liti. (O) fot’fd - jp
3 — {Dicesi Sicomoro falso, e] volgarmente Pazienza, [‘ ^ p#
baio indigeno nella Siria , ma al presente coltivato i tl . ‘fi
mondo. Detto anche Albero della pazienza. F ; Az ccia . si°- t cìf
Sicone , * Si-có-nc. N. pr. m. Lat. Sicon. (Dal celt. m afl Pfrotranquillità, pace. In ted. siegen trionfare.) — Nome n0 ,x0.di Benevento e di due principi di Salerno nel secoloS/cono. * (Boi :.) Si-cd-no. Sm. F. G. Lat . syconos. W *_dato da Mti bel, nella sua classificazione de frutti , ^ s0f1 f^ipcolo carnoso , piano o pirifórme che si opfc alla fi ddr *porta sulla superficie interna, piccole d< upe proventi'