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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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*»i* in »^e° 1 e P er esser s0 ? eute coronalo di foglie di fico. (O)cca \ j\f^ Nat.) Si ca-à-ni-a. Sf. P. G. Lat. sicyana. (Da sicyctU Jt. onie dato da Hill ad alcuni frammenti di tenia da lui ere -

SICONOLFO

s ^n^* fu! tifi razione osservasi specialmente tic generi Dot-

S,' * ,c "MAq) Y

ge u | oiCO-nòl-fo. Jv. pr. m. Lai. Syoonulphus. (Dal ted. sie-e da helf&i ajutare , onde hidfe ajuto: Ajutatore vit-c ard 0 Principe di Salerno, figlio di Sicone I. e fratello di Si- ICl )si. « di Benevento . (B) (O)

^Peci e / () Si-co-si. Sf. V. G. Lai. sycosis, ( Da sfeon fico.)in t u ij e 1 . l !S nu o Morbo che alligna nell Affrica , il quale consistee disile i- n ^ e V uv ii capellute , or duri or rotondi, or molli umidisemi de'f ! ^ ^ ,<ni e SU altri però coperti di granelli simili ai. sped e ; stillano i duri una glutinosa materia, ed i molli una

'Coi 4 ,( f ,ls di cattivo odore. , Sicoma , sin. (Aq )

. face va. ' ,. c * le -) Si--ta. Sf. V. G. Specie di vivanda che i Greci

Slc ° Te -' n^'-fi c / L * secchi - ( Mit >

*trito ,.' .*) Si--te. Soprannome od Epiteto di Bacco, per essere

,, liuto i P r l mo U piantare fichi, per avai- amato la Ninfa Sica che poi

bl ' n *Ku *-~ 0 ' - ' - J '

s,

Q/.- - - J ..----- ---

. di t ''elianti animali distinti, i quali si presentano sotto forma, a zucchetta, (Aq )

desi i. eo S 0-cu li. Antichi popoli d Italia , che , siccome ere -»i.i 'scarni^,; /o,w; imcMmnn nell'isola Sicania dove si

o nome. (Mit)

, n . n un.u-it-« ---- disunito di Gir

Vi,

j 5 Si-cu -lo. N pr. m. Lat. Siculus. (Dall 1 ebr. sechel pruden-Shq( 0 '&V nza i ingegno.) Figlio Nettuno, che credesi aver re -? /c ^ ia e datole il nome. (B) (Mìt)

pr. ni. Di Sicilia ; più comunemente Siciliano , P . (B)^ I ' cu *-ra. [Sf.] P. Bassa. Pompa, Cerimonia . (Dall ar,ujagnifìcentiac conjimctus , magnifici» $ ovvero dal a , f e ^ rtWl 7 c * magnifìcenlìae conjunctio , magnificentia. V. quibitter ' a, ^ as ' a del Salvini.) Patajf. 3 . Deh ! non ne far cobi granm Matt. Franz, ritn. buri. 3 . g6. Io credo pur eh abbiate po-^Co^d ^ ^ 0T1 quanta sicumera e quanto onore In tavola si porta il: r, eme rim. buri. 1. 3 g. E ti terrò con maggior sicume-

ra l a e .* Primi versi un novellili poeta. Tue. Dav. Star. 4 353 .^"ibr ^ < lan< -i° vedersi, per essere con questa sicumera più venerala,^ta.r ' 2 - 5 . Ella ha certi suoi brevi eh ella tiene con più sicu-

& C| '>U u , S ! lregare, e non si finisce mai. La plebe piglia più cose dalla> , st0l 'PÌalc. (N)

^ Ur e. Sf. P. A e l*. ho stesso che Securc. P. e di

0 du ta 0 *8- Tit, Liv , f 1t c . 3 j. L altro ^alzò la sicura e ferillow tcsta c he elio il gitt6 a terra. (Po)

\ 1 ^ c hio ì ^ l * Cu -ra-\ncn--te.> 4 v , v '.Con sicurtà^ [Senza pericolo, Fuorj a ^ r }menti Francamente, Fidatamente, Animosamente.,

ff* a, ^ e Sicuramente, sin.] Lat. secure, tuto.6r. <ku$a.\Òj$.Dant.<i.i on Q.;« . .__*: r? k

di

pc. Sicuramente ornai a ine ti riedi. E Par, 5 . ts 3 . Così

i fu j e da Beatrice : di , di Si*latta r' wvc « nov. qo. 1 7. ni dimorerai qui meco infino a tanto^2. ^ verrà Hi nntcrtcnp siruramente mandare a Roma . E nov.

1 ai *ehi ^ d 1 s P rt i pi' Detto mi fu etatto'' 0cc * «ov#. q 3 . 1 7. Tu dimorer 3, & 1131 Vcr di potertene sicur

ì 'trir 1 VCtldoic ^ v *t l u0 8° pi^ s i cl

luogo più sicuramente servate.

o^^riuìQ

sicuro 3,9

SieunEMA, Si ca-r<?s-:a. (A/i) Sicurtà, Franchezza., Securamento ,sin. {ff. Certezza.) Lat. securitas Gr. uSna. Galat. j. Giovano nonmeno apossessori di esse, che la grandezza dellanimo e la sicurezzaaltresì a loro possessori non fanno.

2 [Riparo.) Tue. Dav. Germ. 3 j 6 . Fanno lor villaggi, non al mo-do nostro colle case congiunte, ma ciascuna ha sua piazzuola in-torno per sicurezza del fuoco, (fi testo lat. ha : adverstis casus igniumremedium. )

3 Fiducia, Confidenza- [ Onde Dar sicurezza= Dar sicurtà, fiducia.P~. Dare sicurezza.) Sega. Pred. 21. 8. Più volentieri si corre co-munemente ad udire quei predicatori i quali dieno sicurezza, che nonquegli altri i quali arrechino timore.

4 * Dicasi Prender sicurezza e vale Assicurarsi , Aver fidanza.

V. Prendere sicurezza. (N)

5 * (Icon.) Donna che colla destra si appoggia ad una lancia , e

con la sinistra ad una colonna. (Mit)

Sicurezza diff. da Sicurtà. La Sicurezza e nelle cose, nellanimoe nelle parole. Sicurezza de'luoghi, Sicurezza dell uomo ne peri,coli, Proposizione affermata con gran sicurezza. .Sicurezza diremoinoltre delle maniere , degli atti, de movimenti. Sicurezza di ma-no , di pennello , di stile. Sicurtà è la Sicurezza che vien data dau n altro o con parole o con cauzione. Dna società corrotta cercala sicurezza nelle sicurtà che presta e riceve sicurtà tutta di mate-riali interessi. iyi a non vha guarentigia legale che valga a inspiraree a mantenere la G v il sicurezza.

Sicdbissimamekte, Si-cu -ris si-ma-mén-te. [/tei-.) superi, di Sicuramen-te., Securissimamente, sin. £.«1, tittissime, securissime. Gr. àa^ix.\WTXTtt. Giace.Stor. 4 *7^- Scese s "-' r i, S iinamente nel piano di Li-hrafatta. E 10. 4 t]- 1 cardinali potevano c^. sicurissimamente dimo-rarvi. Vit. Bcnv. Celi. 26 i. lo penso sicurisslmau. c >u c che ancoraquesto troverete.

Sicurissimo, Si-cu -ris-si-mo iAdd.m.] superi, di Sicuro. Aat.securissimus.Gr. àir^xKÒrrxros.

a Certissimo. Bocc. nov. 1. 3 g. Nenostri bisogni gli ci racco-mandiamo, sicurissimi desser uditi. Cas.lelt. 2». Con le quali dueconsiderazioni può star sicurissima.

3 Senza alcun timore , Franchissimo, l'ir. As. igfi. Fralle squadrede" cavalli e fralle spade ignude divenuta sicurissima, senza mai at-tendere ad altro che alla salute del suo marito , con virile animoinfiniti disagi sopportava.

4 Liberissimo da ogni pericolo. Fir. nov. ig 3 . Io ho trovato modo,che sopra una sua nave noi andremo sicurissimi.

5 Sperimentatissimo. Red. esp. nat. 4 - Servivano d antidoto sicu-rissimo , poste sul morso delle vipere, degli aspidi, delle ceraste ,

Con certezza , Senza fallo , [Senza dubbio , Per0 ' ia. n 3 , .^ m entc.] Lat. certe, firmiter. Gr. &-'faìws.Bocc. nov.r* Se > cl f U ' sapesse se fare il volesse, e sicuramente gli promet-35 le *)P e ? merito di ciò ella farebbe ciò che a lui piacesse. E/ linieri , sicuramente , se io ti diedi la mala notte , tu ti

^ 0 la 1 Ule ^mitrato. E nov. 61. 5 . Sicuramente e senza alcunhv 8 - e i ra ài notte se ne venisse a lei. E nov . 7 8. n. Sicura-

Ì -

Hi a c ^ xan ' 2a * L' assicurare; [aferesi di Assicurarla;]

<l h ' Ss^ ramfn tOi Sicurtà., Secnranza, sin. Lat. fidentia ,

V 3 vita * Greg. Egli leverà da te ogni avversità

C Q ) e daratti ferma sicuranza di vero riposo. Sai-Ù t ' ^ 1 J m i sicuranza negrandi miei pericoli dei rac-

lj **ta p Cr 0 c hio ti faccio.n P.allav. Ist. Conc. 2. 2^7. Chiedeva5 ^ b e condizione, che mentre sattendevan le bolle e

)f 0 lCl ? atl . 7 ' e » lesercito pontifìcio si tenesse a Castelfranco.(Pe)

<ìoh° C t10v . 1 Ar ^ ,c * i-Qt- securitas , audacia. Gr, Spxaos ,e trJS laiìtf 7 * 11 ^°* c h^» piacere non ti fu , Anjore s Ch' a me'° a Us anza° railZa * ^ eSOìeti ' r ^ troppa sicuranza Fa con-

fili. ,*_-cu-

r *. [Au. Rendere sicuro.Lo stesso che) Assicurare, V.

, 'citi i f Ce si Sicurar di litigio alcuno

7 te : Ui 8 io . S- 4 - e»)

riie a; fi P«s«.) G. F. 7.60. 2. Ave;. U ,1 1ro - -

SlCURlTA

itade, baldanza. Fr.Jacf. 2. 3 ?. 10. E

Ma non hae unque sicui

t 0l ,° a lr.tni a ^ * ei s ^ u ° che si patteggiano co marinai , e tolgono5 -3>0 nuRa^* 1 t ci 'cbè gli sicurano , che se pericoleranno , nonDie.-l c-.

e vale Francarlo di ogni que-

, ...t°;

I-utu,; Aid. m.dnSirurave.tLeste . liberamcn te delD

aa a Si a 5 ' UsGr. y,ir^x\ief.voi-Bocc. nov. * 7 - d ' u: pa rati da cit' a( ' l,u i

ì* 16 ! tennero Io 'nvito.il/- V- l 7 * 7 v'irenAe ltb craBl<: ^ c

li,*. 10 non farebbe, dierono al Comune ili Uicn

* 4t <ìu di Prato.

dal peccare guardati , Se vuoi smuntale.

Sicuro, Si--ro. Sm. Sicurtà. Cron. Peli. 65 . Avendo io avanzaticerti danari, me ne richiese, e io nel servii, « demmene sicuro sopracerta parte della casa.

a. * Sicurezza , Sicuranza. Senec. 70. Niuno ha sicuro della suamorte. (V)

3 Dicesi Andar sul sicuro, [ in sul sicuro, al sicuro e ] vate Andar senza paura ; e Jtg. Mettersi a far qualche cosa con sicurezzaeh' ella riesca felicemente. {P. Andare sicuro.] Lat. rem agere luto,fidenter. Gr. ppccAswt 'jrpxmiy, Malm. 2. 53 . Però volendo anda-re in sul sicuro , Non a perdita più che manifesta , ec.

4 Dicesi Porre o Mettere in sicuro o al sicuro [ o nel sicuro e ]Vogliono Porre in . istmo di sicurezza , Assicurare.Pass. 11. Tu nonhai mate di rischio ec. I medici ti pongono nel sicuro di questa in-fermità. Segh. Pred. 1. 7. Che non vogliate mettervi sempre al si-curo in altri interessi umani , io me ne contento. Sagg. nat. esp,1Ò2 .Messa questa notizia in sicuro, cominciammo a cercar di quelladel tempo preciso dell agghiacciare.

5 Dicesi Stare al sicuro 0 nel sicuro [0 sul sicuro e] vale Non cor-rer risico . Lat. tutiorem viam tenere. Gr. tv UKtv$vt>M lavrèvcrrxvxi. Pass. 201. Per istare nel sicuro, miglior consiglio è, che al-tri confessi tutti i suo peccati, mortali o veniali o dubbii che sieno.

6* Diersi Tener per sicuro e vale Tener per certo. P. Tenere ec. (A)

a * Dicesi 'Cenere in sicuro e vale Avere assicuralo . P. Te-nere in sicuro. (A)

7 "Al sicuro, posto avverò, vale Sicuramente } ovvero , Al certo ,P. Al sicuro 5 S* 1 e 2 * (A)

8 * Del sicuro ? posto avverò, vale Sicuramente , Certo . P, 0d

sicuro. (N) ,

9 Di sicuro, posto avveri, vale A sicurtà , Sicuramente. V. Di sicuro.

Frane.Sacch.nov. 1 Sa. Andando una femmina per Io vino ec., an-dando sicuro, trovò la casa piena d acqua; e prima che di ciòsaccorgesse, entrò nellacqua fino alle cosce. (V)

10* Sul sicuro, posto avverò. Sicuramente, Alla sicura. P. § 3 .(A)

Sicuro. Adld. m. Sema sospetto , Fuori di pericolo., Sicuro, Siga-ro , sui. Lat. securus, tutus. Gr. àcrtpaA^s. (Dal lat. sine cura, sen-za cura, senza sollecitudine. In t»'d. dicesi sicher , in oland. zeker, inisved. sàkei\ in isp. seguro, in frane, stir, in ingt. sitre i voci tutteche sembran sarte dal latino, il Ballet ha il basco segurua che po-trebbe esser venuto dallo spago, cd il gali, siccur che non trovasiin altri dizirnarii. ) Bocc. nov. 1^, 16. Quivi parendogli esser sicu-ro, egli sciolse il suo sacchetto. E nov. ig. 25 . Acciocché i merca-tanti e le mercatante sicure stessero. E nov. 43 . 16. Noi taccoiu-pagncreino infino ad Un castello che è presso di qui cinque miglia ,e sarai in luogo sicuro. E canz. 6. 1. E- eia «cuna mia arme posi interra , Come sicuro chi si.fida face.

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