*»i* in »“^e° 1 e P er esser s0 ? eute coronalo di foglie di fico. (O)cca \ j\f^‘ Nat.) Si ca-à-ni-a. Sf. P. G. Lat. sicyana. (Da sicyctU Jt. onie dato da Hill ad alcuni frammenti di tenia da lui ere -
SICONOLFO
s ^n^* fu! tifi razione osservasi specialmente tic generi Dot-
•S,' * ,c "MAq) Y
ge u | oi’CO-nòl-fo. Jv. pr. m. Lai. Syoonulphus. (Dal ted. sie-e da helf&i ajutare , onde hidfe ajuto: Ajutatore vit-c ard 0 Principe di Salerno, figlio di Sicone I. e fratello di Si-“ ICl )si. « di Benevento . (B) (O)
^Peci e /■ (■) Si-co-si. Sf. V. G. Lai. sycosis, ( Da sfeon fico.)in t u ij e 1 . l !S nu o Morbo che alligna nell’ Affrica , il quale consistee disile i- n ^ e V uv ii capellute , or duri or rotondi, or molli umidisemi de'f ! ^ ^ ,<ni e SU altri però coperti di granelli simili ai. sped e “ ; stillano i duri una glutinosa materia, ed i molli una
“'Coi 4 ,( f ,ls di cattivo odore. — , Sicoma , sin. (Aq )
. face va. ' ,. c * le -) Si-cò-ta. Sf. V. G. Specie di vivanda che i Greci
Slc ° Te -' n^'-fi c / L * secchi - ( Mit >
*trito ,■.' .*•) Si-cò-te. Soprannome od Epiteto di Bacco, per essere
,, liuto i P r l mo U piantare fichi, per avai- amato la Ninfa Sica che poi
bl ' n *Ku *-~ 0 ' - ’• ' -■ J '
s,
Q/. —- - - J .. —----- ---
. di t ''elianti animali distinti, i quali si presentano sotto forma, a zucchetta, (Aq )
desi i. eo S 0 Sì-cu li. Antichi popoli d’ Italia , che , siccome ere -»i.i’ 'scarni^,; /o„,w; imcMmnn nell'isola Sicania dove si
o nome. (Mit)
, n . n un.u-it-« ---- disunito di Gir
Vi,
j 5 Si-cu -lo. N pr. m. Lat. Siculus. (Dall 1 ebr. sechel pruden-Shq( 0 ■ '&V nza i ingegno.) — Figlio dì Nettuno, che credesi aver re -? /c ^ ia e datole il nome. (B) (Mìt)
pr. ni. Di Sicilia ; più comunemente Siciliano , P . (B)^ I ' cu *nè-ra. [Sf.] P. Bassa. Pompa, Cerimonia . (Dall’ ar,ujagnifìcentiac conjimctus , magnifici» $ ovvero dal a , f e ^ rtWl 7 c * magnifìcenlìae conjunctio , magnificentia. V. quibitter ' a, ^ as ' a del Salvini.) Patajf. 3 . Deh ! non ne far cobi granm Matt. Franz, ritn. buri. 3 . g6. Io credo pur eh’ abbiate po-^Co^d ^ ^ 0T1 quanta sicumera e quanto onore In tavola si porta il: r, eme ‘ rim. buri. 1. 3 g. E ti terrò con maggior sicume-
ra l a e .* Primi versi un novellili poeta. Tue. Dav. Star. 4 • 353 .^"ibr ^ < lan< -i° vedersi, per essere con questa sicumera più venerala,’^ta.‘„r '• 2 - 5 . Ella ha certi suoi brevi eh’ ella tiene con più sicu-
& C| '>U u , S ! l’regare, e non si finisce mai. La plebe piglia più cose dalla> , st0l 'PÌalc. (N)
^ Ur e. Sf. P. A • e l*. ho stesso che Securc. P. e di’
0 du ta 0 *8- Tit, Liv , f 1t c . 3 j. L’ altro ^alzò la sicura e ferillow tcsta c he elio il gitt6 a terra. (Po)
\ 1 ^ c hio ì ^ l * Cu -ra-\ncn--te.> 4 v , v '.Con sicurtà^ [Senza pericolo, Fuorj ’ a ^ r }menti Francamente, Fidatamente, Animosamente.—,
ff* a, ^ e ’ Sicuramente, sin.] Lat. secure, tuto.6r. <ku$a.\Òj$.Dant.<i.i • on Q.;«— . .__*: r? k
““ di
pc. Sicuramente ornai a ine ti riedi. E Par, 5 . ts 3 . Così
i fu j e da Beatrice : di’ , di’ Si*latta r' wvc « nov. qo. 1 7. ni dimorerai qui meco infino a tanto^2. ^ verrà Hi nntcrtcnp siruramente mandare a Roma . E nov.
1 ai *ehi ^ d 1 s P‘ rt i pi' Detto mi fu etatto'' • 0cc * «ov#. q 3 . 1 7. Tu dimorer’ 3, & 1131 Vcr rà di potertene sicur
ì 'trir 1 VCtldoic ^ v *t l u0 8° pi^ s i cl
luogo più sicuramente servate.
‘o^^riuìQ
sicuro 3,9
SieunEMA, Si ca-r<?s-:a. (A/i) Sicurtà, Franchezza. —, Securamento ,sin. {ff. Certezza.) Lat. securitas Gr. uSna. Galat. j. Giovano nonmeno a’possessori di esse, che la grandezza dell’animo e la sicurezzaaltresì a’ loro possessori non fanno.
2 — [Riparo.) Tue. Dav. Germ. 3 j 6 . Fanno lor villaggi, non al mo-do nostro colle case congiunte, ma ciascuna ha sua piazzuola in-torno per sicurezza del fuoco, (fi testo lat. ha : adverstis casus igniumremedium. )
3 — Fiducia, Confidenza- [ Onde Dar sicurezza= Dar sicurtà, fiducia.P~. Dare sicurezza.) Sega. Pred. 21. 8. Più volentieri si corre co-munemente ad udire quei predicatori i quali dieno sicurezza, che nonquegli altri i quali arrechino timore.
4 — * Dicasi Prender sicurezza e vale Assicurarsi , Aver fidanza.
V. Prendere sicurezza. (N)
5 — * (Icon.) Donna che colla destra si appoggia ad una lancia , e
con la sinistra ad una colonna. (Mit)
Sicurezza diff. da Sicurtà. La Sicurezza e nelle cose, nell’animoe nelle parole. Sicurezza de'luoghi, Sicurezza dell uomo ne peri,coli, Proposizione affermata con gran sicurezza. .Sicurezza diremoinoltre delle maniere , degli atti, de’ movimenti. Sicurezza di ma-no , di pennello , di stile. Sicurtà è la Sicurezza che vien data dau n altro o con parole o con cauzione. Dna società corrotta cercala sicurezza nelle sicurtà che presta e riceve sicurtà tutta di mate-riali interessi. iyi a non v ’ha guarentigia legale che valga a inspiraree a mantenere la G v il sicurezza.
Sicdbissimamekte, Si-cu -ris si-ma-mén-te. [/tei-.) superi, di Sicuramen-te. —, Securissimamente, sin. £.«1, tittissime, securissime. Gr. àa^ix.\WTXTtt. Giace.Stor. 4 • *7^- Scese s "-' r i, S iinamente nel piano di Li-hrafatta. E 10. 4 t]- 1 cardinali potevano c^. sicurissimamente dimo-rarvi. Vit. Bcnv. Celi. 26 i. lo penso sicurisslmau. c >u c che ancoraquesto troverete.
Sicurissimo, Si-cu -ris-si-mo iAdd.m.] superi, di Sicuro. Aat.securissimus.Gr. àir^xKÒrrxros.
a — Certissimo. Bocc. nov. 1. 3 g. Ne’nostri bisogni gli ci racco-mandiamo, sicurissimi d’esser uditi. Cas.lelt. 2». Con le quali dueconsiderazioni può star sicurissima.
3 — Senza alcun timore , Franchissimo, l'ir. As. igfi. Fralle squadrede" cavalli e fralle spade ignude divenuta sicurissima, senza mai at-tendere ad altro che alla salute del suo marito , con virile animoinfiniti disagi sopportava.
4 — Liberissimo da ogni pericolo. Fir. nov. ig 3 . Io ho trovato modo,che sopra una sua nave noi andremo sicurissimi.
5 — Sperimentatissimo. Red. esp. nat. 4 - Servivano d’ antidoto sicu-rissimo , poste sul morso delle vipere, degli aspidi, delle ceraste ,
Con certezza , Senza fallo , [Senza dubbio , Per0 ' ia. n 3 , .^ m entc.] Lat. certe, firmiter. Gr. &-'faìws.Bocc. nov.r* Se > cl f U ' sapesse se fare il volesse, e sicuramente gli promet-35 le *)P e ? merito di ciò ella farebbe ciò che a lui piacesse. E/ linieri , sicuramente , se io ti diedi la mala notte , tu ti
^ 0 la 1 Ule ^mitrato. E nov. 61. 5 . Sicuramente e senza alcunhv 8 - e i ra ài notte se ne venisse a lei. E nov . 7 8. n. Sicura-
Ì Wà -
Hi a c ^’ xan ' 2a * L' assicurare; [aferesi di Assicurarla;]
<l h ' Ss ’^ ramfn tOi Sicurtà. —, Secnranza, sin. Lat. fidentia ,
V 3 vita * Greg. Egli leverà da te ogni avversità
C Q ) e daratti ferma sicuranza di vero riposo. Sai-Ù t ' ^ 1 J m i dà sicuranza ne’grandi miei pericoli dei rac-
lj **ta p Cr 0 c h’io ti faccio.n P.allav. Ist. Conc. 2. 2^7. Chiedeva5 ^ b e condizione, che mentre s’attendevan le bolle e
)f 0 lCl ? atl . 7 ' e » l’esercito pontifìcio si tenesse a Castelfranco.(Pe)
<ìoh° C ’ t10v . 1 Ar ^ ,c * i-Qt- securitas , audacia. Gr, Spxaos ,e trJS laiìtf 7 * 11 ‘ ^°* c h^ ’» piacere non ti fu , Anjore s Ch' a me'° a Us anza° railZa * ^ eSOìeti ' r ■ ^hè troppa sicuranza Fa con-
fili. ,*■_ Sì-cu-rà
r *. [Au. Rendere sicuro.Lo stesso che) Assicurare, V.
, 'citi i f Ce si Sicurar di litigio alcuno
7 te : Ui 8 io . S- 4 - e»)
riie a; fi P«s«.) G. F. 7.60. 2. Ave;. U ,1 1 “ro - -
SlCURlTA
itade, nè baldanza. Fr.Jacf. 2. 3 ?. 10. E
Ma non hae unque sicui
t 0l ,° a lr.tni a ^ * ei s ^ u °rì che si patteggiano co’ marinai , e tolgono5 -3>0 nuRa^* 1 t’ ci 'cbè gli sicurano , che se pericoleranno , nonDie.-l c-. ‘
e vale Francarlo di ogni que-
, ...t°;
I-utu,; Aid. m.dnSirurave.tLeste . liberamcn te delD
aa a Si a 5 ' Us ‘Gr. y,ir^x\ief.voi-Bocc. nov. * 7 - d ' u: pa rati da’ cit' a( ' l,u i
ì* 16 ! tennero Io 'nvito.il/- V- l • 7 *‘ 7 v'iren’Ae ltb craBl<: ^ c
li, ’*’. 10 non Sì farebbe, dierono al Comune ili Uicn
*’ 4t <ìu di Prato.
dal peccare guardati , Se vuoi smuntale.
Sicuro, Si-cù-ro. Sm. Sicurtà. Cron. Peli. 65 . Avendo io avanzaticerti danari, me ne richiese, e io nel servii, « demmene sicuro sopracerta parte della casa.
a —. * Sicurezza , Sicuranza. Senec. 70. Niuno ha sicuro della suamorte. (V)
3 — Dicesi Andar sul sicuro, [ in sul sicuro, al sicuro e ] vate An •dar senza paura ; e Jtg. Mettersi a far qualche cosa con sicurezzaeh' ella riesca felicemente. {P. Andare sicuro.] Lat. rem agere luto,fidenter. Gr. ppccAswt 'jrpxmiy, Malm. 2. 53 . Però volendo anda-re in sul sicuro , Non a perdita più che manifesta , ec.
4 — Dicesi Porre o Mettere in sicuro o al sicuro [ o nel sicuro e ]Vogliono Porre in . istmo di sicurezza , Assicurare.Pass. 11. Tu nonhai mate di rischio ec. I medici ti pongono nel sicuro di questa in-fermità. Segh. Pred. 1. 7. Che non vogliate mettervi sempre al si-curo in altri interessi umani , io me ne contento. Sagg. nat. esp,1Ò2 .Messa questa notizia in sicuro, cominciammo a cercar di quelladel tempo preciso dell’ agghiacciare.
5 — Dicesi Stare al sicuro 0 nel sicuro [0 sul sicuro e] vale Non cor-rer risico . Lat. tutiorem viam tenere. Gr. tv UKtv$vt>M lavrèvcrrxvxi. Pass. 201. Per istare nel sicuro, miglior consiglio è, che al-tri confessi tutti i suo’ peccati, mortali o veniali o dubbii che sieno.
6 —* Diersi Tener per sicuro e vale Tener per certo. P. Tenere ec. (A)
a — * Dicesi 'Cenere in sicuro e vale Avere assicuralo . P. Te-nere in sicuro. (A)
7 — "Al sicuro, posto avverò, vale Sicuramente } ovvero , Al certo ,P. Al sicuro 5 S* 1 e 2 * (A)
8 — * Del sicuro ? posto avverò, vale Sicuramente , Certo . P, 0d
sicuro. (N) ,
9 — Di sicuro, posto avveri, vale A sicurtà , Sicuramente. V. Di sicuro.
Frane.Sacch.nov. 1 Sa. Andando una femmina per Io vino ec., an-dando dì sicuro, trovò la casa piena d acqua; e prima che di ciòs’accorgesse, entrò nell’acqua fino alle cosce. (V)
10 —* Sul sicuro, posto avverò. Sicuramente, Alla sicura. P. § 3 .(A)
Sicuro. Adld. m. Sema sospetto , Fuori di pericolo. —, Sicuro, Siga-ro , sui. Lat. securus, tutus. Gr. àcrtpaA^s. (Dal lat. sine cura, sen-za cura, senza sollecitudine. In t»'d. dicesi sicher , in oland. zeker, inisved. sàkei\ in isp. seguro, in frane, stir, in ingt. sitre i voci tutteche sembran sarte dal latino, il Ballet ha il basco segurua che po-trebbe esser venuto dallo spago, cd il gali, siccur che non trovasiin altri dizirnarii. ) Bocc. nov. 1^, 16. Quivi parendogli esser sicu-ro, egli sciolse il suo sacchetto. E nov. ig. 25 . Acciocché i merca-tanti e le mercatante sicure stessero. E nov. 43 . 16. Noi t’accoiu-pagncreino infino ad Un castello che è presso di qui cinque miglia ,e sarai in luogo sicuro. E canz. 6. 1. E- eia «cuna mia arme posi interra , Come sicuro chi si.fida face.
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