Sisero
S1UEHO
di ^' Si-dc-ro. Sm. Nome ciato da Bergamini al fosfuro
, r °> di egli esamino il primo, e che considero come un nuovo%Zl i' lat - oMerum. (A. O.)
h i 0, * N. pr. f. Suocera di Tiro, tratta a morte da Velia. (Dal-5,, )r * s *der ordine, serie.) (Itfit)
(j^'°j CAt ' CITB ** (Min.) Si-de-ro-cal-cì-fe. Sf comp. Lat. sidcro-calcites.
S r - sideros ferro, e dal lat. calx calcina.) Nome dato da qualchel}f ] GViX logist a alla dolomia , risultante dal miscuglio del ferro carbo-Siì)k ° C calce pur carbonata. (Aq)e/«- 0C4VS V * (Geog.) Si-dc-ro-cà-psa. Piccola città della Turchia&*** * n Romelia , anticamente Crisite. (G)
oclep ta . (Min.) Si-de-ro-clè-pta. Sf F. G. Lat. sideroclepte.pe ^ Sl ^ er °s ferro , e clepto io nascondo.) Sostanza vulcanica , sco -Jan* 1 ( * <l !^ a,iSsurc nelle lave por finche della Bnsgovia.Essa è dia*r » di un color verde gialliccio , ed è tanto tenera , che non^ , e °ll impressione dell’ unghia. Il nome le deriva dal nascon-Si D e essa il ferro che in se contiene .—, Sideroclettc, sòl.(Boss) (Aq)js 0 Cle tte. * (Min.) Si-de-ro-clèt-te. Sf Lo stesso che Sideroclcpta,S tl) q)
(i) D ^ Kl) Ro.* (Bot.) Si-dc ro-dèn-dro. Sirt. F. G. lat. sidcrodendrums, 'deìx>s ferro, e dendron albero.) Genere di piante della tetran-u la m onoginia , famiglia delle mbincec , che si distingue pel caliced ?i? aWr ° denti , ‘per la corolla di un pezzo in forma di sottocoppa ,f l 0tf ario sottoposto al calice , e da un frutto laccato composto die coccole biloculavi , ciascuna celletla con un seme. Albero dell'A*j H quale forma un genere stabilito da Jacquiti col nome dil ev °ssiloide. Deriva tal nome dalla dur zza del suo legno , il qua-, Particolarmente quando è secco . è atto a spezzar le piu affilate
q 3pSr * 0WE ’* C^dol.) Si-de*rò-fro-ne« Add. e sm. F. G. Lai. sidero-
„ f 11, (Da sideros ferro, e phren indole.) Uomo di carattere crudele
^Jt reo - ( A q)
( (Mecc.) Si-de-ro-gra-fi-a. Sf. V.G. Lat. siderographia.
0 J* f de, 'os ferro° «C ciajo.
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Così chi
S I E vi o 3 i I
freddo. ) Bardi. 1, 10. La stella tramontana è siila fdle A por-si in luogo da morir di sido. Ciriff. Calv. 3 . 88. Bagnata di su-dore , e come un sido Ghiacciata . l)uv. Colt. iOg. Se annesti d’Ot-tobre o di verno , togli invece di ferra molle , cera , e di terracotta, rena, le quali non ritengono a’gran freddi tanto sido.yiSalvin. Odiss. 2gb. Da sido E da fatica domo menò in casa. (Pe)Salvia , Annoi. T. B. 5.7. Sideratus .. . diceasì propriamente da iLatini delle piante tocche da stella pestilenziale, come dalla canicola.Noi lo prendiamo per uno ghiacciato, intiriz/fto dal freddo, toccodalla stella della tramontana nclli stridori del verno, la quale stellada’nostri fu detta sido, antonomasticamente dal latino sidus , eris ;e venuta a significar freddo eccessivo. (N)
Sido-navalb. * (Mecc. e Marin ) Nome dato da Bordier-Marcett diParigi nel 1820 , ad un fanale di sua invenzione , che arde permezzo di ima corrente d’ aria , e che può applicarsi agli usi dellamarina , e servire a 1 segnali notturni, del telegrafò nautico. (OìSidone , * Si-dó-ne, Sidonio. N. pr. m. Lat. V IJi "‘ el>r - Ua l d
cacciagione.) (B)
2 _ * ^(10°$-) Antica città della Fenicia. (G)
Sino n 1 de. * (Geog.) Si-dò-ni-de. Sf Provincia di Siria , Iti cul ca ~pitale era Sidone. (G)
Sidonio , * Si-dò-ni-o. Add. pr. m. Di Sidone . Onde Sidbnia fu dettaDidone , net che nata in Sidone *, Sidonia . Cartagine , perchè fab-bricata da’ Sid illi ; Sidonio Ospite, Cadmo , perchè di Fenicia »della quale fu per gran tempo capitale Sidone . (B) (Mit)
Sidonio. * JS. pr. m. Lat . Sidonius, (Dall’ebr. tsediahh insidia.) Lo -stesso che Sidone , F. — Apollinare. Scrittore latino e poeta cri-stiano del quinto secolo , nato in Lione. (B) (Mit)
Sidra. * (Grog.) Golfo di Sidra .Golfo formato dal Mediterraneo sulla -costa settentrionale della Barberia , nel Regno di Tripoli. (G)Sidrac. * N. pr. m. Lat. Sidracli. (B)
Sidro . (Ar. Mes-) [Vm. Liquore fermentato che si prepara col succodelle poma; anticamente Siccera.] Lat. sicera, mustum pomaceum. Gr.crUspa.. (Dal celt. gali, seideir che vale il medesimo. In brett. sistr 9in bigi, cider.) M. Aldobr. R. Il sidro, che è vino di mele, se è fattoquaudo le mele sono mature , sì è caldo e umido temperatamente ,[ma dii non è sano a usare.) Red. Ditir.12. Beva il sidro d’Inghil-terra Chi vuol gir presto sotterra. E Annot . Nel Ditirambo sinomina spezialmente il sidro d’Inghilterra , perchè a’nostri giorni èin credito più dogai altro sidro, ed è stimato il migliore che si faccia,j E /j 5 . Dalla voce normanna è nata Y italiana sidro ; la normanna nacque da Sicera degli Ebrei e de’ Latini , che vale ogni bevandadiversa dal vino , abile ad imbracare.» Pasta Diz. Sidro , bevandafatta col sugo spremuto delle mele macinate. (N)
Sidronio, *Si-drò-ni-o. JS.pr.m. Lat. Sidronius. (Dal celt. gali, seadharattento.) (B)
Sidut. * (Geog.) Città dell Indostan inglese . (G)
SiB. * Aw. di affermazione. F. Contadinesca. F. e di' Sì. (N)
2 —* E per forza di maraviglia. F. Sì , §. i 3 . (N)
3 —■ * Ed m luogo di Così , detto per la rima. Dant. Purg. 2 3 . Iovolsi’l viso e'i passo non men tosto Appresso ai savii che parlavan
k- * (Min.) Si-de-ro-pi-rì-te. Sf. F. G. T^at. sideropyntcs. s^ EB , * (Mit.Ind.) Si*èb .Coadjutore di Birmah , principe della schiera’fs ferro, e pyrilis pirite.) Così venne da taluni denomi- angelica e vicegerente dell' Eterno. (Mit)
o la combi - Siebenlenà. * (Geog.) Sie-bcn-lè-na. Città del Regno di Sassonia. (G)Sieda, Siè-da. iSf. Idiotismo fiorentino. F. e di' ] Sedia . Fil.SS.Pad.2. i6g. E poiché furono tutti dentro , lo predelle principe si puosca sedere in su una sieda altissima , e iucouiinciò a disaminare. » E2. 127, Lo luogo e la sieda ha meritato per la conliuua sua bonità ;ma queste sette corone ec. Berti, rim. 1. 80. Dovercbbe squartar chil’ha condotto Alla sieda papal, ch’ai mondo è una. (V) Renv.Cell,Fit. 2. 62. Venne il bargello con buona parte della sua famiglia ,il quale mi rimesse in su quella sieda. (G. V.)
Siedlec. * (Geog.) Sièd-lcc. Città e Foivodiu di Polonia . (G)
SiEFt’O. (Mcd.) Sicf-fo. [AVrt. F. Araba 1 Medicamento , [ che pressogii. Arabi corrisponde ai trocisci e cotlirii da Greci usati nelle in-disposizioni degli occhi , differendo soltanto nella figura.'] ( Dall’ ar,sciqf che appunto vale trocisco. ) Ricett. Fior. ì2'3. I siclli degliÀrabi non souo altro che i trocisci c i collirii de i Greci , che sìè detto usarsi nelle indisposizioni degli occhi , dillci enti solo nellafigura. Red. Cons. I.if6. Ne'libri degli Arabi molti sietìi si trovanoopportunissimi.
jl'ui'iu'jjiii irai kjj . r • oi.ui.iugi apma.
grapho io descrivo). La descrizione del fervovuu chiamasi anche Carte trovata da Senefelder , dimezzo di lastre d’accia]o incise all’acqua farle. (Aq)(St. Nat.) Si-de-ro-li-to. Sm. Lai. sidcrolitlies. ( Dal lat.Sid stc lla , c dal gr. lithos pietra. ) Nome che si dava al genere~ ae rolina, quando non se ne conoscevano che alcune specie fossili.iìn UeSt ‘ m °lluschi si presentano sotto hi forma di stella, e se ne co-„* co ' ìo tre specie: ZofSiderolina calcitrapoides , la Siderolina levi-s, , > e la Siderolina Defraudi ; le prime due appartengono allo^f fóssUe. (Aq)
t;, ’? AN *i a. * (l'ilol.) Si-de-ro-man zi-a. Sf. V.
' ( Da sideros
G. Lat. sideroman-staeros ferro , e mantia divinazione. ) Divinazione pers e f Zo di fèrro rovente , su cui gettando de’ fili di paglia , ed os-j, r f ln d‘> le figure cutve e le scintille formale dagli abbruciati fili,&i!f™'»evasi trar la predizione del futuro. (Aq)
( lj 01,|5 ?' L0 - * (Min.) Si-de-ro-pè-ci-lo.A/n. f'. G. Lai. sideropoedlus.fiat s ‘ devos ferro , e picilos variato. ) Pietra da Plinio annoverala‘par* 8 emme . quale nasce nell’ Etiopia , ed è di colore ferreodi varianti gocce. (Aq)
ì u l si .deros ferro, e pyrilis pirite.,a az j 1 Ferro solforalo , o la Pirite marziale. L'unioneo l del ferro e del solfo costituisce la miniera del ferro solforoso ,man dde . che per la sua decomposizione, dà origine al
n S(ì lfni ». ,, * u, little ,
SlD E ;^ 0 di ferro. (Aq)siile ' CIIU -* (Min.) Si-de-ro-ri-chi-a. Sf.V. G. Lat. siderorychia. (DaSin E r ° 1 ferro, ed orfche scavamento.) Cava o Miniera di ferro. (Aq)dei° SC,,IS0LIT0- * (Min.) Si-de-ro-schi-so-li-to. Sin. C. G. Lai. si-A_ 0 sc Dis°litlics. (Da sideros ferro, schizo io divido, e lithos pietra.)°*Uuit ■ ■ * »• •' .
fe r '“" Za minerale , descritta da Wernekinck come un siliciato diper° e tP allumine idrato, che si cristallizza in rombi divisibili^ll, P ]‘''"d‘<-'olarmente all' asse. (Aq)
A'der °' * ( Bot .) Si-de-ròs-si-lo. Sm.V. G. Lai. sidcroKylum. (Datiiif 1 ' ^ cn '° 1 e xylon legno.) Genere di piante esotiche delle An-OìUf a fiori monopetali , della pentundria monoginia , e della fa-ccirif dc d° sapotee , il cui essenzial carattere è nel calice assaiq Ue Pffislente cinquepartilo , nella corolla rotata tagliata in citi-n 0 f ZZl . profondamente che alternano con cinque squame, nell’ ova-ttilo e nel frutto baccalo drupaceo con cinque semi. Il le-
» Più ,. e Sl duro che riesce impossibile di schiantarne o romperne i
*<C, coli rami - (Aq)(N)
x yluuli — 0 . * (Bot.) Swle-ros-si-lo-i-de-o. Sm. F.G . Lai. sidero-QppHsideros ferro , xylou legno, e idos somiglianza.) NomeSo,n igli ° ^ acc i u ^ n genere Siderossillo, il quale presenta il legnor, (IgidÙ .per la durezza , al ferro; chiamato da alcuni Sidero*
Si >i er , 0 • r- * * -
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(Aq)
sid >K ’ (At'.Mes.) Si-de-ro-te-cni-a.i 5 y !C G.Lat. siderotechnia.— . r. er y ferro , e techne arte.) Arte di lavorare il ferro. (Aq)(«ce n titolo della celebre opera di Hassenfratz , venuta in
S,
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sul cavamento delle miniere di ferro e su l’ arte di
Z e % lleUo , metallo. (O)
„ ‘ideros { (^^ m 0 Si-de-rò-te-to. Sin. V. G. Lat. siderothetes. (Da
Iù * k Urgia C * II /V C ^dhemi io pongo.) Solfato di ferro, (Aq)
<5 ^dci'o s è (Ar.lVIes.) Si-de*rur-gì-a. Sf F.G. Lat . siderurgia. (Da* ,^ lro » ed er^on lavoro.) Arte del ferrajo. (Aq)
^ Antichi popoli dell'Asia Minore nella Pam -
^ rcc ^° ec cessivo i Ghiado . [Dagli antichifu detta antùrio*Lai f l< *° la sle R a della Tmmontana negli stridori dela ' Mgor- Gr. à\yos. (Vedi qui sotto V opinion del Sal-S(E, d t in ilhr, studen, in ungh. hideg , ovvero htdeg-
Siegak. 1. * (Mit. Giap.) Sie-gà-ki. Sm. Cerimonia religiosa che sipratica nel Giappone pel riposo delle anime de trapassati■ (Mit)Siegburgo-* (Geog ) Sieg-bùr-go, Siegberga. Città degli Stati Prussianinella provincia di Cleves e Berg. (G)
Siegen. * (Geog.) Sié-gen. Città degliStati Prussiani nella Fcstfalia. (G)Siegesbes-IA. * (Bot.) Sie ge-sbè-ki-a. Sf. Lat. siegesbekia. Genere dipiante della singénesia superflua , famiglia dèlie raggiate , che h(tper carattere V antodio ovato mohipariito cinto da un involucro dipoche brattee; il ricettacolo paleaceo ; i fiorellini del raggio scarsitubolosi tridentati , e tre antere distinte , ed i semi privi di pappo t .Così denominato in memoria di Giovanni Giorgio Siegesbek bota-nico tedesco . — , Sigesbekia , sin. (N)
Siela. * (Zool.) Siè-la, Sf. F . G. Lat. xyela. (Da xyo io rado.) Ge-nere d'insetti imenotteri o uropristi che corrisponde al pinicola diLatreille ' sono così denominati da Dal manti a cagione delle loromascelle a foggia di radimadia o di piccola falce. (Aq)
Sieme , * Siè-me. Aw. aferesi d’insieme. F. A . F. e di' Insieme. G.F.8. 3 f. Corruppe tutti li fiorentini, e partiili di sieme. (Cioè d in-sieme , gli uni dall amicizia degli altri.) (V)
Siemo , * Si-è-mo. N. pr. w. Lat . Svaemus. (Dal celt. gall.wiV/iA P 1 **avole, soave.) (B) J