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IFORRIN!
SiroRRiM. * -(Zool.) Si-for-rì-ni. Sm. pi. F t G. Lat. siphorrhini. (Dasiphon sifone , e rhin naso.) Nome della quinta famiglia degli ite -celli nuotatori , e della tribù degli ateleopodi , secondo Vieìllot , iquali si distinguono per le loro narici a tubo, come la Procellaria,la Diomedea ec. (Aq)
Sifosi. * (St. Nat.) Sì-fo-si. Sf. V. G. Lat. siphosis. (V. Si fonarla?)Genere di polipi fossili , stabilito da Rafinesque , i quali hanno laforma di un sifone o tubo. (Aq)
Sifosoma. * (Zool.) Si-fò-so-ma. Sm.F.G . Lai. xiphosoma. (Da xiphosspada, e soma corpo.) Sottogenere di rettili ofi diani del genere boa ,proposto da t'itzinger per quelle specie che presentano il loro corpofatto a modo di spada. (Aq)
Sifostomà. * (Zool.) Si-fò-sto-ma. Sm. F. G. Lat. siphostoma, (V.Sifonostomati. ) Genere di anellidi , stabilito da Otto con una spe-cie rinvenuta sopra il litiorale di Napoli ; i quali fra gli altri ca-ratteri presentano due cerri tentacolari terminati da un orifìcio, chelor serve di bocca ; il primo più piccolo canalicalato alta base ed informa di tromba o sifone', e l'altro più largo e più arrotondato nel-la parte posteriore. (Aq)
2 — * Genere di pesci , stabilito da Rafinesque e Schmaltz a scapitode'singanali di Linneo , i quali hanno il muso prolungato a canalee terminalo dalla bocca. Il suo tipo è il Siugauthus pelaginus diLinneo . (Aq)
Sifostomi. * (Zool.) Si-fò-sto-mi. Sm. pi. V. G. Famiglia di pesciossei olobranchii addominali , proposta da Dumeril , la quale com-prende i generi che presentano la lesta assai prolungata in musofatto a canale , e che ali estremità termina colla bocca. (Aq)Sifosuri. * (Zool.) Si-fo-sù-ri. Sm. pj. F. G. Lat. xiphosura. ( Daxiphos spada , c uva coda.) Famiglia della classe de' crostacei, daLatveille stabilita , e caratterizzata da un corpo diviso in due partiineguali , e da una sutura trasversale che termina in una’codaacuta a guisa di spada. (Aq)
Sifvla.* (Bot.) Sì-fu-la. Sf. V. G. Lat. siphula. (Dira, di siphon si-fone.) Genere di piante crittogame della famiglia de'licheni , stabilitoda Fries, che corrisponde alia Dufourea di Acharius , e che dallostesso Fries era stato denominato Sifonia, F. (Aq)
Sjfukcolo. * (Zool.) Si-fùn-co-lo. F. G. Lnt. siphunculns. ( V.Sf ida.') Nome da Luid imposto ad una Serpula o Ferme fossile^che presentasi sotto forma d' un piccolo sifone o tubo. Appartiene a-gli echinodermi senza piedi) hanno il corpo cilindrico allungato conpelle spessa , bocca ad una sola estremità in forma di tromba chepuò rientrare e cavale per mezzo di grandi muscoli interni , V anopiù o meno vicino alla base di questa tromba. Si trovano detti ani-mali nella sabbia , sotto V acqua del mare. Ne esistono molte specienon ben distinte. (Aq) (N)
Sifotti. (Marin.) Si-fùl-ti. Sm. pi- ó'ono legni attaccati ai vasi dellegalee , quando si varano , i quali tengono il corpo della galea diritto , sicché non trabocchi da una banda o dall'altra. ( Dal lat. si-mul Jìcti insieme attaccati , confìtti. Fictus per Jixus , da figo tro-vasi in Vairone. Gli Ebrei hanno safa per congiugnere, aggregare,e sufici per esser congiunto , aggregato ) (S)
Sigà. * (Mit.) Nome fenicio di Minerva. ( Dall' ebr. hisghiahh consi-derare, provvedere? presagire; i quali atti spettano alla sapienza.)(Mit)a — * (Grog.) Ant. cit. d'Africa nella Numiaia.—nella Mauritania. ^ G)Sjcalfo. * (Zool.) Si-gàl-fo. Sm. V. G. Lat. sigalphus. ( Da sige si-lenzio? e alphos bianco.) Genere d’ insetti dell' ordine degl' imenot-teri , della sezione deterebrani , della famiglia de' pupivori,e dellatribù degl ' icneumoni di % stabilito da Latreilie , e cosi denominatidalla larva del sigalphus irrorato», che è il tipo di questo genere,La quale vive silenziosa nel corpo dimoiti bruchi lepidotteri notturni,dai quali esce e fila dappoi un bozzolo bianco. Distmguonsi perV addo mine allungato e rotondalo alla sua estremità posteriore inca-vato inferiormente; osservato dal di sopra non sembra composto chedi tre anelli. (Aq) (N)
Sjgalione.* (Mit.) Si-ga-li-ó-ue. Dio del silenzio presso gli Egizii, cherappresentavasi col dito alla bocca , come se imponesse silenzio alpopolo. (Dal gr. sigao io taccio, e Laos popolo*) (Mit)
Sjgaloeide. * (Mit.) Si-ga-lo-è-i-de. Epiteto di Apollo . ( Da sigao iotaccio, Laos popolo, e idos forma : Che rende il popolo silenziosoper l’ammirazione della sua bellezza.) (Mit)
Sigeami. * (Mit. Ind.) Si-ge-à-mi. Spirito che presso i Birmani delRegno d' Ava , presiede alt’ ordine degli elementi e lancia il fulmi-ne e il lampo. (Mit)
Siceberto ,* Si-ge-bèr-to.JV. pr.m. Lat. Sigebertus. (Dal tcd. sieg trion-fo , e beherzt coraggioso : Coraggioso c Trionfante.) — Nome di duere di Auslrasia. (B) (Mit)
Sicebrando , * Si-gc-bràn-do. N. pr.m. Lat. Sigebrandus. (Dal ted. siegtrionfo, e brennend ardente: Ardente per desiderio del trionfo.) (B)Sigefreijoj * Si-gofrè-do. JV. pr. m. Lo stesso che Sitfrcdo , F. Lat.Sigefndus. (Dal ted. sieg trionfo, c friecte pace: Pace che succede altrionfo.) (b) 6 J V
*4 (Geug.) Si-gè'O. Lai. Sigaeum. Antica città e promontoriodeu Asia . —
Sigemco
toria
* n f n ore nella 7 'roadc. (G)
3 s * Si-ge-rì-co. JV. pr. m. Lat. Sicericus. ( Dal ted. sieg vit-, trionfo , e icich ricco : Bieco di trionfi.) (B)
Sigesbekia, ’ (Bot ) Si-ge-sbè-ki-a. Sf Lo stesso che Siegesbekia, V • (N)S’Geza , * Si-gè-za. JV. pr.fi Lat. Sigcza. (B)
Sigezo , * Si-ge-zo. iV. pr, m . Lat. Sigezus. (Dal tcd. sieg vittoria , eheize caccia co bracchi: Vincitore nella caccia co* bracchi.) (B)Sigillare ? Si-giMà-re. [dtt. e n. ass. Lo stesso che] Suggellare , F.Lat. sigillare., obsignare. Gr. mppciyip tv> ■jfapa.e-ng.aivuv. Dant. Par.6 q • Perchè non si muove La sua impronta , quando ella sigilla.a _ per [Confermare, Assodar bene. ]£>««(, Conv. 66. Acxioc-
cLè’l dono faccia lo amico ? conviene a lui essere utile ?
1
SIGILLO
perocché l’utilità sigilla la memoria della immagine del dono ;
Sìst. i6fi L'istesso corso della carrozza è quello che a gS‘ l,st *partite , e 1’ esperienza è poi quella che le sigilla a coloro che^ ^volesseDella ]
Più VC- _,_ .. , 14I „„ v ,.....
la mente in più luogo di questo modo profondo dell’esser *
che io toccai teste.) (N) t
3 — Combaciare, Turar bene. Lat. congrucrc, ohturarc. Gr.*??? 1 * s j
Sagg. nat. esp. iyo. Vogliono dire che quella prima crosta , c ^,jofa della superfìcie dell’acqua, sigillando più di qualsivoglia cop*^co* dintorni del vaso, ec. jjj i
4 — [IS. pass.] Danl.Par.g. ny. Or sappi che là entro si
Raab , ed a nostr'ordine congiunta, Di lei nel sommo grado s L sl *|josi
5 — * Finire, Terminare, Conchiudere, Compiere. Dant.Par. to*
la circolata melodia Si sigillava, (N) ali
Sigillarie.* (Arche.) Si-giUà-ri-e.v^r/z/. sfi pi. Feste che celebi'avf 1 j aìantichi Romani, così dette dai piccoli doni che Jàcevansi a ^ cell - gJ iiicome sigilli , anelli, incisioni e sculture. Essa durava quattro § le ricoìTeva immediatamente dopo le saturnali. (Mit)Sigillatamente , Sùgil-ia-ta-méu-te, Avv , [Con sigillo.] . 0 o f.
2 — E latinamente. Puntualmente, Distintamente. Lat. singillati» 1 ; -jj ,S. Gr. Nelle quali parole non dobbiamo considerare quanto s l »tamente egli narra tutte le cose sue. fo
Sigillato, Si-gil-là-to. Add. m. da Sigillare. [Chiuso con sigi*stesso che Suggellato, F .} Buon. Fier. f. 5 . 3 . Un foglio tri*di seno Sigillato c legato. - c(t jU
2 — [Otturato.] Lat. obturatus. Gr. irtycLyitàtU. Tes. PoV. P- ,7. Anco la cenere della talpa arsa in una pignatta rozza sig 1 * p udatone a bere, %u 3 iVÌsee.Sagg.naf.esp.i /. Si potranno chiudere, 1 .boccinolo dì cristallo, con acqua arzente dentro, ermeticamente sig 1
3 — *(Min.) Terra sigillata: Così chiamasi un certo composto, t irate ai silice , di allumina , di magnesia , di calce e di oSS ^ g tferro , il quale sembra procedere dalla decomposizione delle ,s' invia nel commercio sotto forma di piccoli pomi semiofi c<ì ' {e ,isulle cui superficie appongonsi varie impronte recanti certi ca< ^arabi. Questa argilla ferruginosa, considerata un tempo cofrieassorbente , entrava in infinite preparazioni compostissime.
non è più usata. Altri la chiamano Terra di Lenno . ( 0 ) JjOSigillatore , Si-gil-la-tó-re. Ferb. m. di Sigillare. Che sigdl (l ‘stesso che Suggellatore , F. (A) .
2 — Ufiziale soprastante al sigillo della Sacra Ponitenzìeria io .^,a)De Lue. Doti. volg. 6 . i 5 . 8. , BatlagL Ann. 1620.
3 — * (Mit. Egìz.) Sigillatoci chiamavansi Q/te ’ Sacerdoti »deputati ad esaminare e marchiare le vittime pe' sacrifici^ '1°
Sigillatrige , * Si-gil-la trì-ce. Ferb.fi di Sigillare. Che sig 1 **stesso che Sugellatrice , F• ( 0 )
Sigillo , Si'gìl-lo.[A'/?2.A'tm/nenZo per improntare.Lo stesso che]$v$. x ,.iiF. Lat. sigillimi, signum. Gr. ffQpocyU. (SigULum, credesi da 1 ^ s ,ji'dim. di Signum. I Gallesi hanno sigle e seugkal nel me ^ esU ^ s i^{so , i Tedeschi siegei , gli antichi Sassoni siegei, gli Svedesi ^1.)gli Olandesi zegel , gl’ Inglesi seni, gli Spagn. sello , i Frane- .Daiit. Par. 27. 52. Nè ch’io fossi figura di sigillo A’pfi fduti e mendaci.» (L * 5 ’. Pietro che parla della sua immagt fieisa ne' sigilli pontifi cii. ) (N) p!' l ‘
2 — [Per cslens. Diploma o Privilegio cui si appone il sigiH 0, i 'Par. 11. p 3 . E da lui ebbe Primo sigillo a sua religione f* e d-'rPrimo sigillo, cioè primo pi ivilegio bollato della cont'erm aZl0
la regola. tal’
3 — Per metaf. [Colmo di perfezione o simile .] Dant. P a f‘
Nel crudo sasso intra Tevere ed Arno Da Cristo prese Igillo , Che le sue membra du'anni portarne. Bui. ivi : V 11
gillo , cioè re. le stimate d. Ila s ia passione. . ^ c» 1 "^
4 — [Dicesi Porre il sigillo a checchessia e fig. vale Parvi fof 1 '
mento .] Lat. coinplct.inient'im. Alani. Gi)'.ò. 5 o. Ove il dcstin ^D'ogni gloria il sigillo. . C‘
5 — * Dicesi Sigillo verginale, l. integrità verginale. S. 4 §°
A]uzzi. (O) _ $ 1 %°
6 — * (Eccl.) Sigillo sacramentale o della confessione ■■ Z °- lie iU c ' > i n
ha il coiifessore di tenere in secreto i peccati conosciuti ’
fessione , obbligo da iloti violarsi per qualunque anche é ^
cauta. (G. F.) ’vtdAiii'
7 — " (Filol.) Segno , Carattere magico. Morg. si. 75. j y,
facea sigilli addosso. E 22. 102. Pentacol , candarie , 61 a|Ljili./,;-ec. E 24■ 91. Allor Malgigi vimia disegnando Caratteri e * 1 ” )0 D)> 3Ins. 55 . U11 certo bullettino ec. in cui sono scritti ce r 1 abici ed impressi alcuni sigilli e pentacoli. (N) , p J
8 — (Ar.Mes.) [Dicesi Sigillare o Serrare col] sigillo d liquef" 1 ,0 c
Chiudere i vasi o cannelli di vetro col vetro medesimo ^ piW j,fuoco.Ricett.Fior.12. Si conservi in vasi di vetro col e s f,sottile, sigillando la bocca col sigillo di Ermete. Sagg- etl teSi serra la bocca del cannello col sigillo detto volg ar /ji '
mete , cioè colla fiamma. ’ Ste,
9 — *(Chir.) Livido che rimane sul volto per qualche J> e . ^jern 0 . ( *’
menti Pesca . Min. dniiot. Alalm. Dar le pesche *. I? t . , . n, { a |i l |Vlpillare utiquem , che noi pure diciamo anche Sigilli vt
diciamo anche Sigillare un occhio a uno. (A) . cnecie ^ l ì'inS' 1 !
10 — (Bot.) Sigillo di Salamone «Sigillo Santamaria. ^, L in0 a , [t o fl>
del genere convallaria che ha la radice alquante Gcarnosa, nodosa , delta grossezza di un dito , c ' ie 0 l,tto ;zontaìmente a fior di terra ; lo stelo semplice , a, ‘S ,
alto un braccio e mezzo , frondoso , in tutta la sU lid 0 ’.^ 1 '
re, le foglie alterne, atnplessicauli, a metà rivolte p ntdtd 11 'lisce ; i fiori bianchi, opposti alle foglie , ascella: i
, 1.1