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S1GNIFIGAT0RE
Significato!»*, ST-gu'Wì-ea-tó-re. [ Ferb. m. di Significare.) Che significa,Lat. signifìcator. Or. (rnfsdvrojp. >*Pro$. Fior. part. 4* vol.i. pft.fi. 2 65.Questo ( esempio ) lo trascelgo ec. , perchè più chiaro si comprenda1’ autorità della zeugma , quanto ella sia grande, e quanto ella arrivia permettere, a chi compone, di sottintendere e traslatar il propriosignificalo di un verbo solo , quando dee servir di sostegno e disigniticalore di più concetti. (B)
2 — (Aitr.) [AVm.] T. astrologico. G. F.12. 8.22. Fu preso rascenden-te,che tu gradì 22 del segno della Libra, segno mobile, e opposito delseguo d’ Ariete , signitìcatore di Firenze , e in termine di Marti, eMarti nostro significatole era nel detto segni*. Libr. Astrai. Se il si-gnificatole , che tue levato , avesse la latezza del Zodiaco Ira li«alimenti del grado , col qual passa lo cerchio simigliante.Significato rio , Si-gni-fi-ca-tò-rio. Add. ni. Appai tenente a signifi-cazione. Panig. Demetr. Fai ., Mazz. Dif. Dant. 1. 18. Herg. (Min)SiGNiFiCATnfcE, Si-gni-fi-ca-trì-ce. Ferb.f. {di Signilicare.j Che significa.Lai. significatrix. Gr. erìgoiprptx. Coni . Purg. g. Introduce una vi-sione significatrice di ciò che li seguic irnmantanentc. Guìcc.Slor.16. j8o. Nelle quali parole e dimostrazioni , signiticatrici di sommasapienza e bontà , ec.
StCNiFicAzioNE, Si'gni-fì-ca-2Ì(5-ne. [«V/’. Il significare .—, Significamento,sin.] Lat. signjficatio. Gr. iirurri/xxAx. Lab. 112. Lui ec. giovane,ignudo , con ali , c con occhi velati, e arciere , non sanza grandis-sima cagione , e significazione de’ suoi edòtti , tutto ’l di vi dimo-strano. Dior. S. Greg. Questo tanto brevemente abbiamo trascorsonella significazione del nostro capo 5 oramai ad edificazione dal corposuo replichiamo questo. E altrove : Per la significazione delle cosetìgui ulnumte dette rizzeremo 1’ edificio della fede.' Scal. S. Ag. S’egliè cosi , novella coulrarietà è questa, e significazione non usata. j>Passa**. 381. Quello che dicono della significazione di tutti i sogni.(N)2 — (Li g.) Notificazione di un atto ec. fatto alla parte contraria (A)SiGNiNi. * (Grog.) Si-gnì-ni. Nome degli abitanti di Signa. (Mil)Signora , * Si-guò-ra. Add. e sf. Ptuhonu. Anticamente Signoressa.Cr. alla v. Signoresca. (A)
2 —* Titolo di maggioranza e riverenza, coma Signore agli uomini.(A)lìcd. Cons. 2 . pò. Se fosse per essere utile a questa signora 1’ usodel seguente vino medicato. (N)
3 — * (Zo •!.) Pesce signora : Pesce di mare di niun pregio , eh ’ èuna specie d'anguillàia sottile come un nastro. (A)
Sicnoraccio , Si gno-ràc-cio. Add. e sm. accr. di Signore. Lo stesso cheSignorazzo , F. Grill. Leti. Berg. (Min)
Signoranza, Si-gno-ràn-za. Sf. F.A.F. e di’ Signoria. F. Segnoranza.(B)Si gnor aggio, Si-gno-iàg-gio. [«y/n.] V. A. y. e di' Signoria. Lat. domi-nimi!. Gr. dicrrtcrdcc, G.y . 8.5o. 3. E quelli signoraggi tra loro par-tirò e disabitato e distrussero gli autichi fìi de’ Franceschi, che quesignoraggi tencauo. E 11. 14 *• Questi era per lo suo signoraggioil maggior baione di Francia . Licer . div. Lo servaggio è signoria ,e lo signoraggio è servitude.
Sìcnobàto, Si-gno-rà-to. Sm. y. A. Ufficio 0 Dignità di signore, F.e di’ Signoria. Star. Semif. 20. Prevenuto allo signorato uno degliloro uomini , ec. E 4 U Poiché a Dio e a te è piaciuto di promuo-vermi nello tuo signorato, e giudicatomi atto in così travagliato seg-gio a tanto peso portare , ec. E ^6\ Quegli ancora , sotto lo cuisignorato la seconda sollevazione ec. aveva avuto cominciamento. E7 p. Quello ciiarono signore, perchè appunto poco avanti dovea lonuovo signorato ricominciare. (A) (V)
Signorazzaccio, Si-gno-raz-zàc-cio. Add. e sm. accr . e pegg, di Si-gnovazzo. Bellin. Bucch. 124» Quel ch’egli spende cc., quella è lastura , Lo sciupinio, lo scialo, lo sfarzaccio Da qualsivoglia gransignorazzaccio. (A) (B)
Signorazzo , Si-gno-ràz-zo. Add. e sm. Signor grande, Signore d’altoaffare. — , Signoraccio , sin. Bellin. Lez. Gran signorazzo , vestitodi un abito tutto ricamo. Ner. Samin. 11. 20. E già gli abitatori ancovidimo Di quel recinto, taulo desiato Da molli signorazzi al tempod’ oggi , Che volentier qui iermerieu gli alloggi. (A) (B)
Signore, Si-gnó-re. {Add. e sm .] Che ha signoria , dominio e podestàsopra gli altri. {Il Signore è amato, temuto, severo, cortese, giusto,nobile, generoso, mansueto, magnifico, strano, imperioso cc.] — ,Segno-re, Domine, Domino, sin. Lat. dominus. Gr. &S7roVvjs, (Comunementedal hit. senior più vecchio ; poiché i più vecchi orano una voltaprimati e direttori del popolo. Gli Arabi hanno sinnevr capo di.fa-miglia , signore , vertebra del collo , radice, in isp. se/ìor, in tianc.seigneur signore.) Tratt. Consol .Quegli è legittimo signore, che pre-gaio si parte , invitato si fugge, e solo gli ritnan di poter dire: nonpotetti far altro .Bocc. nov.y.3 Messer Cane della Scala ec. fu unode’più notabili e de’più magnifici signori che ec. si sapesse in Ita lia . Petr. son. 22 7. Carità di signore, amor di donna Son le catene,ove con molti affanni Legato son. » Borgh. Pese. Fior. 4^4' Eochiama segnalatamente seniorem sutim , voce mescolata di riconosci-mento d’ mia certa superiorità e di riverenza e cl’ affezione insieme,che s usava in que’tempi, e mutata alquanto, come porta il costumenoaUo, ci e restato ancora, ed è quella che oggi diciamo Signore. (V)
5 Ed anticamente Signore fu unito ai pronomi Mio , Suo ,Ino, e si disse Signorino , Signorso , Siguorto. V. dlor luogkif N)
2 s» 1 q Ti* Lat ' doininu3 > hcrus. Gr. harirórns , xvpios. JJooc.nov.4 J ' Buon per noi, poiché altro signor
2 4 ; Come ’l signor , ch’ascolta quel che
guor lasciò le chiavi.» Nov. ant.Si. 7. E si dee essere io ca' a
liete
f»UOl r '
icuk. , t; digiunare il venerdì, in rimembranza di Nostro Sig 1Croniche tic comnciano cosi : Nostro Signore Iddio cc. OKfid— * Dicesi Signor de’Signori per Dio . Diod. Ap. • .
non ha. Dant. Pa
P 1
ace, Da indi abbraccia il
servo gratulando. » Bocc. g. 5. n.
Trovo per ventura alquanto separata dall'altre navi una navicelladi pescatori , la quale , perciocché pure allora smontati 11’ erano isignori di quella, d albero c di vela e di remi la trovò fornita.(V)Car. Leti. ined. 2. 268. L uno c I altro de’quali sono molto mieisignori. (Pe)
— Usato per Titolo di maggioranza e di riverenza* Lai. dominus»
astinente ,
Le
3
egli avea in su la vesta, c sopra la coscia, questo nome scH 1Il re delti re, c 1 signor de’signori. (N) < ( jj
4 — * E per lo Sagramento del santissimo Corpo c Sang l |j'gj,Cristo, y. Levare 5* ^7. yit. S. Frane. 2Òi. K , levandosignorc (1 alla messa), ella aperse gli occhi e chiaramente il vide*Sacch. nov. ips. La donna ogni mattina, sonando a Signore
su ) a una chiesa sua vicina ec. andava a vedere il Signore. (A L— Dicesi Non essere signore di poter fare alcuna cosa e vate caver libertà o possanza di farla. Cron. Morali. 3 46. Queste c cintraversandomi pel capo , mi fece dare mille volle per lo h't 1 1° >da quelli pensieri, come da vani e cattivi , volendomi partiraiera signore di potere.
la signoria j V. Fare
sig [l0 '
persona
io t
6 — * Dicesi Far signore e vale Darere, 5. 1. (A)
2 — * Fare il signore = Spacciarsi per gran
Trattarsi alla grande. F. Fare signore, 2. (A) Jg,
3 — * Fare del signore =2 Non accudire alle proprie f llC f e t jJGodere e trionfarNon darsi una briga del mondo, y•signore. (N)
y — • Dicesi Filare del signore e Vide Fare il grande, y . Fd afho J. 15. (N) _ gel-
8 —• Dicesi Uiconoscere alcuno per signore e vale Accettarli »
toporglisi. y. Riconoscere , J. 10. (A) . fl el
9 — * Dicesi Seder de’signori e vale Essere uno della SigU° r1 ‘sign. del 3. Machiav. Ist. Fior. 181. Si ragmiarono nella
S. Stefano più di lxx cittadini con licenza di Messer Lorenzo pje di Francesco Gianfìiiazzi, i quali allora sedevano de sig ll0 'j^|
10 — * Dicesi Signor sì come avv, affermativo. V. Signorsì-
11 —* Proverb. A tst signore tal servo, y. Servo add. m. 5* c |B'
12 [Altro proverb .] Frane. Sacch. nov . 65. Signore c vino Lsco la mattina è buono e la sera è guasto.
1.3 —■ * Adoperato in forza di add. f pi. di Signora. Borgh '. jjcFam. 44 • Nobili ed antiche famiglie, e già delle maggiori* cultime di più signore alcun tempo delle patrie loro. (V)
Signorbggbvolb , Si-gno-rcg gé-vo-le. Add. {com. Come derivali * 0gnoreggiare , significar dovrebbe Atto o Idoneo a sfnoregg li ^ (0 pdmeglio , ad essere signoreggiato} ma dagli antichi fa adop e f ,,40'Idratino , Imperioso , Prepotente , Soverchìevole ec.)sus. Gr. Tvjxxwtxos. Sen. Pise. Iddio non e signoreggevoE» ! j.chievole, ne schifo, uè invidioso. Petr. Uorn. ili. Quanto c ‘jjiii* 1 'signoreggevole coulra i cittadini e i compagni, non solatii 1 ’ 0
<55. QuatiJo
' * naod a
strava quella crudeltà, ec.» Fit. SS. Pad. 2.lato é troppo signoreggevole e con aldacia c autorità con*sudditi ec. (.V) . , gt
SiGNOREGOiAMENTO , Si-gno-rcg-gia-mén-to. [ ?«.] Il signoregg lltr ^ jgU* 1dominatio , iinperiuni. Gr. àpgf\. Cr. 6. 1. g. Il calore s* *,per signoreggiamento ilei secco. Coni . Par. 21. Ti-mperanza : ^0^'n ggiainento di ragione contra libidine e gli altri importa 0
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Signoreggiante , Si-gno-rog-giàn-tc. ( Pare, di Siguorcggiarc-Jpfioreggia. [Anticamente Principante.) Lat. dominans. fi'*, jj c ctFiloc. 7. 4 2 4* Sono di Spagna , e figliuolo unico del re ,j è 3 ,gnoreggiante quella. Lab. 120. Argomentando, che se q ,|C ^ c °sofferto , che non sarebbe sofferto alla serva , chiaramente* ^ tu 11noscere so dorma é signoreggiante. Maesti'uzz . 1. 5j.l’altre parti assolutamente più pecca l'uomo per la sJ l? n j c tin a 4ragione. E 2. 14 » Non é però vano credere , essere p 4 -’ 1 (T j C aspensazione permesso, che non signoreggiante l'arte |0 ‘per occulta dispensazione, la quale era occulta a Sanile* ^ c |,i ^riessa , si mostrasse loro lo spirito del giusto uomo a S 11 qua s ‘Re. Frane. Sacch. rim. 10. Il tuo poder, che fu g‘ a IIJ i f.sa , Perdesti per voler signoreggiante Essere al soprastante'^ po ,
Signdreggure , Si-gnO'i’eg.già-re. {Alt. e n. «m.J Aver sig tl °F ^, s [^ ttiare. {A liticarne tue Principare. —, Signorizzare, SegnoicgS^
Lat. dominal i. Gr.Hvpnvsw.Lab. i63- Tu se’uomo ec. na ^ O v t ,iol°. e5 . l3 ii0giaie, e non ad esser signoreggiato. Fr. Jac. Cess. C) 0 ^[0!° c
amato , signoreggi colla mano inferma. Tratt. gov. J n ^’ ltiì a pcrV cb'*
SIGNOREGGIARE
Gr. adagimi. Bocc > nov. 52. 6. Signori , egli è buono chesaggiamo del vino di questo valente nomo. E nov. 60. ff »j j ()>e donne, voi dovete sapere che ec. E nov. 79. 38. Egli “ r p’e voi , signori medici , ve nc guardate molto. E nov. 8f- i1 ' | a jovillani rivolto disse: Vedete, signori , come egli m’aveva , aS j |0nell’albergo in arnese. Quid. G. 0 signore Achille, se io 1!,l - S j oJjanella tua morte, ec. Ovid. Pisi. Cotal femmina e cosi P‘ r jS ^ a
donna hai tu messa, bel mio signore, nella tua camera ? Lete. * ^
Quint. iy 7. Perdonate a costui, signori giudici, perdi’ egli ha et 1 ^—• Detto assolutamente e per eccellenza s' intende d’ iddio , ^
particolarmente di Gesù Cristo . Lat. Deus optiums maximus jininus. Coll. Ab. Isacs cap. if. Il nostro Signore , quandocioè a pugnare col Diavolo , sì lo sconfìsse in luogo diserto seG ?a -simo. » rii. S. Gin. Bali. 14 *■ Andarono , e pensoini che 0roiio il Signore buon Giesìi. (Nota questa collocazione .) (V) ^
a — {In questo sigii. spesso dicesi Nostro Signore, senza ‘colo. F. Nostro, $. it* 2.] Dant. Par. 2$. 35. A etti ^ os,r< ?; ir u
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reputati spirituali , ne’ quali signoreggia la gola > estenta. Dant. Par. g. 5o. Tal signoreggia e va coll* .- |f<già per lui carpir si fa la ragna. Frane. Sacch. Op-suo nome fu Maria , c ’l soprannome Maddalena , V clch‘ eba signoreggiava , chiamato Muglialo. Petr t * oil ‘ 'siguor uggia , iudi mi sforza.