SIGNOREGGIATO
eh* JT* co ^ *^0 onso.] Albert.cap.56. Meglio è l’uomo sofTerente ?citi i ,,0mo forte ; e che signoreggia all* animo suo , del vincitor di. La temperanza signoreggia a’diletti.(V) G. V.
Lai i ^* ssent fo Messer Malatcsta con sua geute al detto Murra, Mcsserto Cc - P cr signoreggiare a Rimino si ordini un laido tradimen-
> rt.cap.24 ■ Lo servo saggio signoreggerà a’figliuoli matti. (N)
0 Cr nicuif. Tes . Br. 2. 3s. L* una c verde o rossa, 1’altra biancar( e . ra 9 secondo il colore degli elementi o degli umori che sigilo-n<lla cosa. G. F. 1. 7. 3. Per le stelle clic signoreggiano: ^ quello luogo. ...
^prastare , [Essere a cavaliere; e 61 cesi per lo piu di luogo dalC(Jn e Sl possa scoprile indentro di un altro , cìl all' occasione batterlo§_ V(lnla Soi° i Alargli a sopraccapo , Dominarlo.'] Bore. g. 3. />. 7.5J l <? lina foggia j che la corte tutta signoreggiava. » Tass. Gvr. i5.
,c de sul lago, e signoreggia intorno 1 monti e i mari il bel pa-Hor° ?.^ oru °* (B) Barici. E in questa medesima ( fortezza ) una mi-u Svelta e piantala alto in su un maschio, che tulio il rimanenteyJi** 1 ( 1’essa signoreggia e balte, Bentiv. Risolvè d'alzar tanto il ri-
4 ^ occupalo che signoreggiasse e impedisse i lavori di dentro.(Gr)Hit ÌJ ÌC€l ’ e 9 Superare. Lat . vincere , praestarc. Gr. xpxTsìv. Tao.s j„ ' Brunoro era di maggiore statura Ài Tristano, c a cavallo lo
5 .J* ^ c ftgiava assai dell’altezza.
So f Q Lattar da signore, a modo de’signori ; ed in questo senso èp'itt n ' as . s ‘ Aret.Rag. Pargli, dando senza richiesta, non ispendereSiGKQ^^hSfofido , ma guadagnare signoreggiando. (A)
GiV 6r ’ C,ATO > Si-gno-reg-già-lo. Add. m. da Signoreggiare. Gr. S.iu a [* L. Se una città signoreggiata da’suoi cittadini fosse tolta perSjckoii ^ Uar( l‘ a j per questa sola potrebbono perdere tutte f altre.d&n Rggutob e , Si- gno-reg-gia-tó-re. [ t'erb.m. di Signoreggiare ]Che**? 0 ! Ie ^ , " a 1 Dominatore . Lat. dorninator , dominus. Gr.xvptfvew ,r e p ‘ Gioiti. Pist /fa. Macario [ va letto Macarco ] , figliuolo delAl p .*° ’. 6 ìg n on ggiatore de 1 venti 9 amò per amore Camice. Fegez.R t fiti ill | C Ì^ e «gnor-ggiator dell’ umana generazione , e di tutte leè deli * Barbari . Amm. Ant. /jo. 3. 4 • Veramente signoreggiatole
G/yt, a »l erra la carne su .. '
^"oiièr *■" siftiiorrggiators/„ ' GGia tbi c e ,* Si-eno-rcg-gia-lrì-ce. L erh.f. di Signoreggiare. Che
r - di (O)
Si-gno-ril-lo- {Add”5° àtato __ '
lutile
ferra chi la carne sua regge con leggi «li disciplina. Mor.S.Ma tu sienoreeiriator di virtù, giudichi con tranquillità.
•S,
xni .] dim. di Signore. Signore di-, Signorotto, sin. Lat. n gnlns. Cr. (SaoiXiVxos. Frane.c To C,i - rinu 36- Cosi con grande aflaiino Tu Irai domato signoielliTu 11,1 1 Cli’a guastar tuo’terrei) sempr’erari pronti. E nov. 182.
S , lcs isttr l,C *" t - u "° si o n0l ' e,l ° della Marca ec ' « '* 'I lialc non posseudo
? l6R orV > ' re assa| ti d' Messer Ridolfo, ec.
* Signorotto. N. pr. m. Lai.- Domnolus. (B)
Hj'ej- e Sc ° 1 Si-gno-n'-scu. Add. {in. Ciò ch’è simile allo sialo, alle ma-■ile. / "“ e c l ua luà ec. de’ signori. ; ma fu usato anche per ] Signo-£ j\: ut ‘ sjilcnilidus, illustris. Gr. ?.cip*póe. Ertine. Sacch. riin.53.“ lr,,| 0R E CCO a Acciaioli, e sì Lorenzo Militi , degni in stato signoresco.<lo 'Hìi SaA ’ ^i'gno-nis-Ba. [ Adii, e sf.] E. A. E. e di’ Signora. Lai.gnor, KI Y ,,ct - Esp. Salm. Il lor Insogno aspettano dal lor si-
li 'd'iesa' d a ^ c i° 10 sigimressc, e da simili. Ectr. Uom. ili. Onde laG|( - r 0k e ^ romana Tu pronunziata signoressa e madre di lotte le Chiese.Sin.. ’ TG i Si-gno-rét-to. {Add.e sm. 1 dim. di Signore. {Lo slesso cheWordlo, .
dell anni
s t iial a ’,',‘ orc in Italia - rii
^G), 0r *lh ) elle fanno a’ lor
S.c Soc - TG - A- pr. m. Lo stesso che Signorello , E. (B)
E-} Bui. Purg. V. 2. Diventarono servi si dc’vizii ee de’signori Iti , che tanti ne sono ora, ed erano al lempoBcnv. Celi. 156. Sono certi signorottipopoli il peggio che possono.
O. p ,LB ’ Si-gno-ré-vi-le. Add. {coni. E. A- E. e di"\ Signorevole.sin,, • i?7- 2 - Por 1’ ardile e prosunzione di fare contro la loro
Sl G » nc "'e v ilo franchigia.
^isevole , Si-gno-ró-vo-le. Add. [corn. Imperioso, Signoreggiarle,‘V ed anche Sìgnorcgg l< u„r e , Dominatóre-, atlrimenli] Sl-SjOj-cggevole. — , Signorevile , sin. Lat. imperiosus. Gr. bvrxtrTiv-tion'e jdvv ^ 1 ' Al- La signorevole morte da ogni parte , acciocch’ioIn]; , u 88 a > serra tutte le vie. Mil. M. Poi. Quando Cinghi Canel0 Ja
dire. Pere
gran villania che ’l Presto Giovanni gli aveva mandato aenfiò si forte , che per poco che non gli crepò il cuore in cori
j,| . —di luitv , |.n.» l'vvu viin liuti
5 ^ ts° cc *.‘è egli era uomo mollo signorevole.^ 0c e,UilG > Signorile. Lai, geucrosus, nohilis,c - 4■ 182. Se la vecchiezza fosse tanta
mpo,
Gr. -ytvìiaios, tvy&Eios,
P‘e<le' ^ 2 ' vecchiezza fosse tanta , che ’l baston per terzo
Piacer' 11 ’ k' SH gnasse , mai dalla tua signorevole compagnia né da’tuoiv ^ asn: l ,a, t 'i'ci. Daal. rim. ig. Quella che in me col suo piacer
^ORkvo/ 1 ’ ^ cssa . ‘dragge signorevol arte.
[hentc ‘’' EK, e E j Si-gno-re-vol-mén-te. Avo. Lo stesso che Signoril-U vi..’ , • Rim. -- - -
virtn 1 mu - M- fier. y ign.
*ì lo i; r c della calamita , Come lo ferri
0| e»
Pier. Eign. pag.
" ’ “ ro a trugger
325. (Zane iy3i .)Pcrnon si vede, Ma
ot u Ur ‘\ sl S» or e v olm,nte. (B)
}l ^lzìo t l l 'S n °* r ì-a. [.Vf] ast, di Signore. Dominio , Podestà ,
Gilè-
«io, Sip. e ’ [uto'imenti Morganato. — , Scgnoria , Sigtiorio . Signorag-^fio S Qra ! lza jSegnoranza, Segnoraggio, Signorato, sin.] Lat. domi-^ u tàroi/ >e 11 um 9 dominium. Gr. otf>x*i • fì° cc - S- i *f 3. La epiah ec.j,.‘ -deo SL Co ^ e Beina, e alla sua signoria piacevolmente s’ offersero.1* tie’xv/ • . Ivi quelli che dovevano essere soggiogati a siguo-p ■ Stl .mr iniC * 5 erauo oppressati. Dant. Par. S. j3. tìe mala signoria,P 1( W- j c acctt ora Li popoli soggetti, non avesse Mosso Palermo ah^StiòrU 01 ?! mora - & rim. 44. Che dentro siede Amore , Lo quale èdetti* ri U ’ nia vita * f >etr^ canz ' 4 1 ' 2 ' al tuo ^chiamar venir^ si §fioria non hai fuor del tuo regno. Cavale. Bruteh* '^Vea v j lni ° e diabolico peccato è amore di signoria. G. y .7. i44*?' ?ollV s l •igfioric ili sangue , la quale era una grande confusio-Uoic che ci Pad ' egli è in signoria dei imignajo quello eh’e’81 macini.
SIGNORINO 3^7
— Governo. Lat. regime» , impcrium. Gr. xvfépvvitris , l^orrocaix.F'ranc. Sacch. Op. dio. 6 q. Franco pcr li rettori che vanno in si-gnoria. Frane. Bari , 298. 8. Vai tu in signoria ? Mena tal compa-gnia Di savii e di compagni, Che tu poi non ten lagni.
— Supremo magistrato d’alcuna Repubblica . Bocc.noo.5o . 16. Io,temendo per me medesimo la signoria , levatomi, non lo lasciai uc-cidere. i? nov. 81. 12 . Venire alle mani della signoria , ed esser ,come malioso , coudennato. Cas. leu. 19. Avendo lodato cc. il nobilmodo che V. Sig. Illustnss.^e Rcvcrendiss. aveva tenuto nc’suoi ra-gionamenti con ì’ lllustriss. Signoria di Venezia . E 3g- Nella causadi monsig. Jnstiniano noi non possiamo fare che V lllustriss. Signo-ria scriva allo ambasciatore , senza divulgare ec.
£ — Titolo di maggioranza , e si usa parlando o scrivendo a uomodi grande ajfare. Gwtt. Leti. 26. \ ostra Signoria buona in sua fi-delità permagna sempre. Uro. Gli addomaudò quello ohe la sua altac«l eccelsa Signoria da lei ricercasse. Cas. lett. 16. Como V . M. Cri-slianiss. potrà vedere per lettere di Lor Signorie. Bocc. nov. 46.16.[La giovane e figlinola di Marin Bolgaro l la cui potenza fa oggi chela tua signoria non sia cacciata d’Jschia.» E t».5.n.6% Costoro oc.da amor costretti e non da volere alla Tua Signoria far dispetto ,questo peccato ec. hanno fatto. ( Parla a Federigo re di Cirida .)Fao. Èsop. 17. Non si alla ad alcuno di noi {la capra, la pecorae la giovenca} in vostra presenza dì partire tanta c si fatta preda,ma solo alla Vostra Signoria. (Parla al leone.) (V)
5 — Maestà. FU. S. Gio. Bali. 224. Vidono san Giovanili d’unoaspetto vertndioso , e di tanta signoria e divozione , che b’ abbassòun poco la loro riputanza. (V)
6 — [Soggezione in che si è dell'altrui potestà.] Petr.son.6, E poi-ché ’l frcn pcr forza a sé raccoglie, l’ini rimango in signoria di Ini.»Lio. Dee. I. 2. c. 8. Il popolo di Roma non ha signoria : anzi èlibero : cd bassi posto in cuore di api ire le porte più tosto ali ni-niici che a li regi : e questa è la voluntà di tutti che la fine dellalibertà sia fine de la città medesima. (N)
7 — * Col o. Dare : Dar signoria o la signoria = Concedere il co*mando. V. Dare signoria. (A)
8 — * Col 0. Essere: Essere di sua signoria =: Esser libero , inde-pendente. V. Essere di sua signoria. (N)
9 — * Col v. Fare: Fare signoria Governare , Esercitare , Usaresignoria. F. Fare signoria. (N)
10 — * Col 0. Perdere : Perdere la signoria sopra ima cosa = Nonaverne più potere. F. Perdere , §. 3g. (N)
j | — [Col v. Pigliare : Pigliar o Prendere la signoria z=zFarsi signore ,Prendere il dominio di uno stato . /^.Pigliare signoria.] Cronichett.d' Amar. 80. Mario prese la signoria di Roma , e tutti gli amici diSiila uccidea. Sig. Fiagg. Aloni. Sin. 32. Racconteremo ec. del Sni-dano cc. e perchè modo prese la signoria ec. (fi. V.)
2 — [ E per simil. ] Tes. Br. 5. <7. Niuno esce di sua magio-ne , infino a tanto che il signore (delle api ) non è fuori, e pigliala signoria del volare dove gli piace.
12 — * Col v. Recare: Recare in signoria sua ec. alcuna cosa=//u-
padronirsene. F . Recare , 79. (N)
13 —* Col t». Tenere : Tenere signoria = Esser signore. F. Teneresignoria. (A)
2 .—* E Tener la signoria := Reggerli, Amministrarla. F. Te-nere, (A) Lio. Dee. 1. lib. 5. cap. 4l • funesto fu il prezzo del popoloche indi a poco tempo doveva tenere la signoria del mondo. (P)
3 —- * Tenere checchessia in signoria di sè =: Esserne padrone ,Signoreggiaiio. Pist.Cic. Quint. 26. Rattemperar P animo e le pa-role, essendo tu adirato, o eziandio tacere c tenere in signoria di sè,o in sua balia il movimento dell’animo cd il dolore, avvegnachè nousia perfetta sapienza, nondimeno è cosa di non mezzano ingegno.(Pr)
14 — Prooerb. Amor nè signoria Non voglion compagnia = Nel co -mando o nell'amore difficilmente sì soffre l’ aver compagni . Lat. a-mor et potestas impatiens est consortis.
15 — Nè di tempo nè di signoria Non ti dar malinconia = Delle mu-tazioni delle stagioni e degli emergenti di Stalo non si dee prenderpassione .
Sigkorkk , Si-gno-rMc. Add. com . Da signore , Che ha del signore ,del grande . [Altrimenti Morganato.] Lat. generosus , illustris , im-periosus. Gr. ywatos , Xa^Trpo? , ^t/t'ac , T£unx,os. Petr. cap. 1. Quelche ’u sì signorile e sì superila Vista vien prima , è Cesar. G. F.6.77.3. Da queste due pompe del carroccio c delia campami si reg-gea la signorile superbia del popolo vecchio de’ nostri antichi ncl-I’ osti. E 7.91. 2. Con leggiadra e signorile risposta fecero loro scu-sa. » ò’eg/i. Star. (Bibl. Etv'. 11. 36. 5-J Respirando alcuna cittàdalla servitù signorile. (Cioè de’signori.) (N)
2 — [Detto di Persona , Generoso, Liberale , Magnìfico e simili.] G.
F. 8. 6. 3. Molto fu magnanimo e signorile , e volle molto onore.Signorilità , Si-gno-ri-li-tà. Sf. ast . di Signorile. Qualità di ciò diesignorile. Bellìn. Suedi. ^. Poffare il mondo! Apolline a pennel-lo! Che signorilità, che leggiadria! E 220. La pronunzia con unagravità Di signorilità , E con uri sopracciglio ec. (A.) (B)Signorilmente, Si-gno-ril-tnèu-tc. Avv. In guisa signorile. —, Siguore-volmente, sin. Lat. splendide. Gr. \ot[L TTpw?, ftaaiAncws. Lib . Fiagg.
1 quali signorilmente rilucono la notte. Beni. Ori. 1. 19 • 29. Laqual signorilmente gli ha onorati, Che ben gli conosceva lutti q ialiti.Signorina, Si-gno-ri-nu. [Add. e sf'. dim. di Signora, detto per vezzoo per poca età. ] Red. Cons. 1.198. Nel medicare questa signorinami servirei ec. di tutti tutti medicamenti piacevoli, tanto evacua-tivi quanto preparativi. E 200. Mi asterrei da’sali di accajo ec., perchèec. , mescolati con gli acidi del corpo di questa signorina, potreb-bero fare grandi bollori e sconcerti.
Signorino , Si-gno-rì-no. [Add. e sin.] dim. di Signore; e sì dice pervezzo } o per poca età. [ F . Signorina. ]