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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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3 28 SIGNORIO

Sirvomo , Si-gno-ri-o. [Add. a ira.] F. A. F. e di Signoria. Fr.Jac.T. 1. iS. 3o. Oh mirabil odio mio ! D' ogni pena hai signorio. Rim.ant. F. R. Allor eli io posso aver il signorio.

Signomzzarb , Si-gno-riz--re. All. e n. nss. V. A. V. e t/i'Signoreg-giare. Cavale. Esp. Simb. 1. i8g. Volendo signorizzarc lo mondo,e giudicar le genti. (V)

Signornò , Si-gnór-mo, F. A. [e comp. che vale] Signor mio. Eal.Dornimis nieus. Gr. icvpiós //:i\ Palaff. 5. Cuginomo , signorino, eloca l'ialini.,) Euv . Esop. 3t.(Fir. 1818.) Se tu volessi fare quelloche fo io, signornio ti farebbe come fa a me. (Pr)

Signorotto , Si-gno-ròt-to. [Add. e sm. dim. di Signore-! Signore dipiccai dominio. Lai. regutus. Gr. PkitiXiVkos. Toc. Dav. Vii. Agr.394 Agricola, raccettato un di que signorotti scacciato di casa sua,

10 tratteneva sotto ombra d amicizia, aspettando qualche occasione.Jlorgh. Fir- lib. 323 . In Toscana trovarsi in quella lega Pisa e A-rezzo, e alcuni altri signorotti c baroncelli dattorno » Ner. Samiti.12. 38. Ora in sua compagnia si ritrovava, Allor che addosso il nerobrodo spande II Buon JRipari a quei due signorotti , Che cascarondal muro come cotti. (B)

Signorsì , * Si-gnor-. Avv. affermativo comp. che scrivevi anche Si-gnor si. Salviti. Annot . T. B ../. Sersì o Ser si : Cosi i contadini ,all antica, in cambio di Signorsì ; sendo avvezzi a parlare col preteo col riotajo. (Pi)

2 E perchè affermando si china il capo , Fare il signor dicesinello stesso mudo che Dir di.F. Dire di, tj. 2. Lall.En.Trav. 4-20. Ma quando il sonno gli uomini costringe A far col capo chino

11 signor si , E che ec. (N)

Signorso , Si-gnór-so. [F. A. e comp. che vale] Suo signore. Lai- suosdnininus. Gr. xvptos etèrni. Dani. lnf. 2 g. 77. E noli vidi giammaimenare stregghia A ragazzo aspettato da signorso. Bemh. pros.i.gy,In questa guisa signorso , signorio in luogo di signor suo e signortuo. Dav. &'lon. 117. Lo mal monetiere dice a signorso : da che lamoneta tua corre leggiera un grano, meglio è guadagnarloti tu, anzieh altri la tosi.

Sicnorto , Si-gnór-to. [ A. e comp. che vale] Tuo signore. Lat.tmis dominus. Gr. xvptas <rov, Bocc. non. fi. 7. Ma tu perchè nonvai per signorto? Bemb. pros. 2. gy. In questa guisa signorso , si-gnoria in luogo di signor suo e signor tuo.

Signozzare , Si-gnoz--re. IV. ass. F. e di' Singhiozzare. Min.Malta ,pag. i3o. S'gnoz/.are , o singozzare , o singhiozzare , è un moto delsetto transverso , o mediastino, cagionato da soverchia votezza oripienezza. (A) (B)

SiGOR. * (Geog.) Viltà dell'lndostan inglese . (G)

Sigoveso, * Si-go--so. N. pr. m. Lat. Sigovesus. (In ted. sieg trion-fo, vittoria , e weise saggio: Saggio trionfante. In celt. gali, sighspirituale , ed uais nobile : Nobile e pieno di spirito.) Principede Celti, capo <i una colonia che si stabilì nella Boemia e nellaBaviera . (B) (Mit)

Sigtcna. * (Gcog.) Si-gtù-na. Città della Svezia . (G)

Sigoa. " (Gcog.) Si--a. Fiume della Russia asiatica. (G)

Sigcenza. * (Geog.) Si-gu-èn-za. Lat. Segontia. Città della Spagna ,nella provincia di Guadaìaxara. (G)

Sicuramente^ , * Si-gu-ra-men-te. Avv. F. A. F. e di' Sicuramente.Cavale. Stoltiz. 288. mai starpossiamo sauramente. Guitt.Lett.22. 60. Siguramcnte vi metterete a domandare savere a lui. (V)Sjr.rr.no, Si-gùr-do. N. pr. m. (Dal ted. sieg vittoria, e wiirdig de-gno : Degno di vittoria .)Nome di tre re di Norvegia . ( 0 )

Sicure , * Si--re. Sf. F. A. F. e di' Scure. Gr. S. Gir 32. Fatedegni frutti di penitenza, che la sigure è posta alla radice dellal-bero. (Altri testi leggono anche Sigma.) (V)

Sicuro , * Si--ro. Add. m. F. A. F. e cfiSicuro. Bui. Inf. 2 1. 1.Mistieri li fu davere sigura fronte. Rim. Ant. F. K. Meo'Abbracc.cani. 3o. mi trovereste in cor sigino, Leal comoro puro. Fr.Giord. 120. Ma noi siamo sigiai, che andiamo pur giù alla terra.(V)Sicurtà ,* Si-gur-. O/. F. A. F. e di' Sicurtà., Sigurtade , Si-curtate, siti. Cavale. Stoltiz, 281. Spera vincendo aver poi sigurtade.E -88. Non mi par da prendere sigurtade. (V)

Soia . * N. pr. m. Lat. Siha. (Dallebr. tsoìiar splendore.) (B)

Sihl. * (Geog.) Emme della Svizzera . (G)

Siifredo , * Si-i-fré-do. N. pr. m. Lo stesso che Silfrcdo , F. ( Parsinc. di Sigifredo. Potrebbe anche signilìcare pace delle donne, dasie donna , e friede pace.) (B)

Siiti. * (Mit. Maom.) Si ì-ti. Nome di una della grandi sette musulmane,professata du Persiani, in opposizione a quella de Suni , seguila daTurchi : essa consiste principalmente nel riconoscere Alì per sololegittimo successore di Maometto e vero interprete del Corano . (Mit)g ' * (Geog.) Città della Turchia asiatica. (G)

* (Geog.) Si-ki no. Lai. riikinos. Isola dell Arcipelago , unadelle Cicladi. (G) ' 5

Sikoko * Città e Principato dell' lndostan. (G)

del Giopyo C °^ ^ m "iore delle quattro principale isole

.v m ' ® ome dato dagli Antichi ad una specie di terra mi-to net-N P ,vt com,"f"cnte chiamala Ocra. (In ar. srial terre secche.

s.'.Wzfti;>:«"'» '

Sila. (Geog.) Syforesta delle Calabrie, alle falde dellAp-perniiti , ut aggion d Italia-, anticamente detta Italia . (G)

SILACHIRO. (Arche.) Si-la-chi-ro. Sm. fr. G fot ivbrljvmn t Daylon legno, e achrron paglia.) Tributo imp 0 f to 'sotti frigno'J'An-tftonico Jumore pe m,puntazione delle legna e della pàglia nella

fitta di CostuntmopoU, , Xilacluro, sin, (A<p r &

SILENO

Silmro. * (Geog.) Si-Ia-i-ro. Fiume dell Itìdostcìn. (G) Tìttiìfi

Silawa,* Si-lana. JV. pr.fi Lat. Silana. (V. Silano.')Giulia*t'omana amata da JSerone. (Mit)

Silanione , * Si-la-m-ónc. JV. pr. m. Lat. Silanion. (V. Sii# 10, *Scultore ateniese del tempo di Alessandro . (B) (Mit)

Silaho , * Si--no. iV. pr. m. Lat. Silunus. (V. Sila. In ccH* 0 .godimento , allegrezza. In ebr. sa/lonim increduli. In i ^ ir ' sl , a, fll lldtonte t violento. In lat. silanus condotto di acqua .)gonfie Llillustri romani della famiglia Gmma. (Mit) / j)j

SiLAKTEMA. * (Bot.) Si-lan-tc-ma. Sm, y. O . Lat. xylanlhem a *xjion legno , e anthos fiore.) Genere di piatite delta Jà/ng asmanteree , proposto da ISecker , le quali presentano le j| a p'

l'involucro de' loixt fiori formalo di'scaglie quasi legnose, i ^tema , siti. (Aq )

Silao. * (Geog.) Si--o. Città dei Messico. (G) . uf ii

Silao. * (Bot.) Sm. Boerhavc con tal nome indicava il PcuC^ 1 ^nodosum di Linneo : al presente è il nome specifico di u ftdanum, secondo fdnneo , e che Sprengel riferisce sotto il gcn 0 ^dimn. L^at. cnidium silaus. (N) . Jfl i,

Sii-armowico. * (Mns.) Si-lar--m-co..Vm. y. G. Lat.

(Da xylon legno, e harmonia armonia.) Strumento recente#'& 1 ^ Qrventato da Òthe , nel quale invece di bastoncini di cristall° 9vansi bastoncini eli les'tio. Il suonatore , invece di strisciai*essi colle dita inumidite nell acqua , si serve di una resti# / ; ^ 5!J /rizzata , e suona cogitanti. Questo strumento ha un suotio f nl '^ e ^ te pieno , e nelle ottave medie somiglia a quello dell' armoniciSilosistro , sin. (Aq ) _ , e pfr

Silaro. * (Geog.) Si--ro , Silari , Silcro. l f iume d'Italia cherava la Lucania dal Piceno j ora il Scie. (G) 0 U

Silato. * (Filol.) Si--to. Sm. y . L. Così i Romani chiam^ of(( leloro prima reiezione, perchè beccano il vino preparato col s Adissero Yinum silatum , ed anche assolutamente Silatmn , ^chiamarono Jentaculum. (Mit) . . Afa

Silberbep.ga. * (Geog.) Sil*ber bèr-ga. Città degli Stati Prussili 111Slesia . (G)

Sildtjt. * (Gcog.) Fiume della Svizzera . (G)

Sile. * (Geog.) Fiume del Regno Lombardo- Feneto. (G) . poli"

Silba , * Si--a. TV. pr. fi (V." Stia.) Figlia di Corinto ,

pemene resa madre di Sinide. (Mit) 1:^7. )

Sileke. * (Bot.) Si--ne. Sf. F* G. Lat. silene. (Da sialonfi* 1 , e pGenere di piante a fiori polipetali , della decandrìa trigm&famiglia delle cariofilee, contraddistinte dal calice di un pezzo ^tuboloso con cinque denti nell apice, dalla corolla di cinqa e rcon strette e lunghe unghie con lembo intero o bifido che TU' ^porla due denti riuniti a guisa di corona intorno la gola arolla , dalla capsola ovale bislunga che si apre nell' apice ni . fl edo sei denti , con tre cellette ciascuna e con molti semi. In tal g ^se ne comprendono alcune distillanti un viscoso umore , Co# elene muscipula , viscosa ec. (Aq *) (N) . f/J cM

2 Dicesì Silene fruticosa una Specie di detto genere- .Aieha lo stelo suffruticoso , alto due o tre braccia ; le fogli 6 . ,jj}'0t l< ?spalali ilo-lanceolate, acute cigliose; i fiori porporini , che fi I frnella sera , con i petali, bifidi , a pannocchia tricoloma co ° ilscosi , ed ì petali bilobi. Fiorisce nel Giugno , ed è indig eìlSicilia . (Gali) (N) . , ( 0 *

SitiENEE. * (Bot.) Si-le--e. Add. e sf. pi. F. G. L>at. sileoae *sialon bava.) Tribù di piante della famiglia delle cariofiUfit 'ha per carattere nelle piante fusti quasi sempre erbaceiintere opposte , fiori terminali o ascellari, sparsi , riuniti iti j c [$o spicatì , pannocchiuti , corimbosi o finalmente sohtarii j°° f .pet lSiperchè la Silena muscipula abbondante di umor viscoso d°>gl' insetti ser w di tipo al genere. (Aq ) (N) ^ f $ t (Jy

Sieewico , * Si--ni-co. Add. pr. m. Di Sileno. Salviti . Cas- ^ fy*SiiiEKii, * (Geog.) Si-lc-m-i. Antichi popoli che abitavano sdell Indo. (Mit)

Sileno, * Si--no. JV. pr. m. J^at. Silenus. (Dal celt. solinin

o 1

sio i

za , contento.) Autore cartaginese che scrisse in g r g... .

della sua patria. Storico greco delia Sicilia . (B) (Md) fig»"a * (Mit.) Nome del pedagogo e balio di Bacco , c ' ./;,««'°di Mercurio o di Pane e di una Ninfa. Se gli da d 0> sto 1111 ^

coda , testa calva e cornata , naso grosso e voltato in su f fregipiccola e corpulenta ; ed ora è a cavallo di un asino sll . ca g sf s * 0a fatica , ora in atto di camminare appoggiato ad un diè coronato di edera, e tiene in mano una tazza , con il! fflos, _gioconda o piuttosto beffarda. (V. Sileno n. pr. m. In r 1 ' n s cli il< '

quacità, derisione , maldicenza : in lat. silo di naso largociato. In ebr. silled aestuare , roborari.) (Mit) S 1 * 1,

.* Sileni, dal nome del loro capo, chiamavansi anco< a ,-m\l

Sileni, dal nome del loro capo, chiamavansi anco 11 ' ^j.(M')quando erano invecchiati, e Jiguravansi quasi sempre ubi 1 , j C lii ?Salvin. Cas. 3i. Quelli clic noi Satiri chiamiamo , gb iJ.,leni dicevano. E appiesso-. Che Sileni sieno i Satiri vec (

tiri, giovani Sileni. E appresso: I Sileni diconsi i vecchi Ira

3 * E così Silene , le Salire. Salvia. Cas. 1 li

quella e satira , cha sime Le nari. (N) , cp m e f'

4 * Così chiamavansi pure certi Genii familiait, . ./]

quello di Socrate ec. (Mit) . db ,sl - ef e

Sii.eno. (Filol.) Sm. Sileni chiamatomi certe Immagl ttvl/ tbet l Lfìusale dai Greci , che stando chiuse rappres -ntavano^ ult ^ j/r j £<deforme , ed aperte un nume venerando. Tass. qica eta ,,a

nell aprir dun rustico sileno Meraviglie vedea l^. jj

Salvili. Annoi. F. B. 2. 2. 10. Così erano quei sileni ^clic aveano riposte dentro di se statue doro degl * c he b rl, ^°.Alcibiade uel Convito paragona Socrate suo maestro, s é f®mostaccio , era un brullo buono , perciocché conteneva