SOFFREDDO
■ a) ,‘ , penuria, Gr. (nrocviQTyis , dito p/«, : (Dal lat. ex , e dalr
• Jtert còpia , eccesso. Nella stessa lingua fhvt amittere rem, co-
sof-lo
■<rse
I, ani
G. F.
S l '>'iii soffi-atta e:
. g. 4l- 4 ■ Gli fallio molto la vittuaglia , e sigli e tutta sua corte. (Così ne' lesti a penna ;
P er errore ha soffrantà.) E si. i 3 g. 3 . Con gran disagio,
sottratta di - '• b ’■ • ’ 1
JxZa 9 ' 3, ‘ Soprastando quivi ec.,temearto di soffralta dì* vittuaglia.Corn„ ,if '? 2-5 ‘ G forse, avanti che io muoja, li malvagi cavalieri diagl,a -""'raono Sóffi-atta di me.
Sof-fréd-do. AoM. [m.comp.'] Alquanto fredda, [Quasi freddo.la c J. a " j3tn S it lus-l Ricelt. Fior. s 3 i. Di poi aggingni gli olii fermi conl{ e( ] a > trementina ec. , uniti insieme secondo l’arte , c soffreddi.»fredein .i 3 ‘ 77 - (Nnp. i 478.) Ho immerso nel piombo strutto e sof-Soppj alcune gocciole di vetro ec. (N)
„ Thi p G,0It e , Sof-fre-gà-gió-ne. Sf. Lo stésso che Soffregariicuto, V."P- Nat- cntd. fred. lìerg. (Min)
*«nJ?*!" !1STO 5. Sof-frc-ga-mén-to. [,?m.] Il soffogare , [Leggierfiré-, Soffregagionc -, s/n.] Lai. levis frictus. Gr. xovtpov siri-pauroso di soffregamento di
vittuaglie e di tutte cose ec. stettono in quella isola.
aio. .
Huni e ,
tìcnjf* 1 Med- AiL. Cr. Con istridor
Sop Pl| ‘
. di * Sof-fre-gàn-te, Pati, di Soffregare. Che soffrega. F.
t>0pt aec "
’iter u.* 8 ’ Sof-fre-gà-rè. [Alt. e n. ass.] Leggiermente fregate. Lai. lc-<lei, ti ’rarei» Mail.Franz. 3 . g6. E eh’ egli (lo steccadenti) entri tra itav a ,. c ' * a gingia , Cioè che nella punta non si pieghi Nel metter eJ *- Og-, 1 ? dente e dentea E d’altra banda stropicci e soffreghi, ec.(B)finità ,] af.° c . 011 reiterato ossequio e con instanza -, quasi con inde-di p a j* oflerente.» Toc. Dav. min. 1. 26. Tiberio rifiutò il nomet ^ = st ‘ e *! a patria, più volte dal popolo sofifegatoli. (Il testo lat.3 [juf'" 8 ingestum.)
ne ^ i-sign. ) Sodóri Có/i. s5. ÀvVertiscasi che non siun Occhio coll’ altro , o si soffreghi.
Uni p
[{fi .
dosi- pff' 1 Accostarsi , quasi pregando o raccomandandosi o olfereh-s u(f r ' p ^„ ar. Acv. 1. Il nostro Reggente ec. si diede a frugare e
molti. Buon-, Ficr. 3 . 1. 5 . Gelida é fredda,
' lltorll ° - -- -- - -« Fl 'a Er . SG10r parola, Le mi soflregai'ritorno ripentito;
Sof-frt-gà-to. Add. m. da Soffregare, F.
V, p f » Sof-frèn-te. [ Part. di Soffrire. Lo stesso che) Sofferente ,eia c | 9 ’ d aCi T. 5. si. 5 . Ma non può esser soffrente , Che non fac-®ta il,, ' n ° rCi Frane. Rari), soo. ig. Cominciare Qui vediam fare Que-gli aol ^ente. Ritn. etnt. Dant. Majan. Sei-viraggio anco del mal
tr mte.
4 Seifr’ ®°t'tfèn-zaiiy/’. P*. A. F. e di' Sofferenza. Frane.Barb.iggi<V (lc .'E*a Par die ‘venta ; E parte è di Costanza. Rim. ant.Guid.["'Irrite', n a 8U ttrcnza lo servente ajuta, E Rin.d'Aq. Dice comes r-lic so(|p 011 pnò tanto durare , Che vinca per soffrenza.E' Al.Citi.tF ’" l, o. e e « Za ,n ' f’I’rlu > Ma non pósso veder quella pianeta. (V)s y?ér,ó ’ i3 °f-lfi-bi-le. Add- [coni. Che si può soffrire,) Atto u esserSofler'eV'olc, Sóffiribilej sin. Lat. Jolerabilis, Gr, ^pshtqsìr da Apr. S2. s. Quando Iddio ti manda qualche travaglio,a " a - L? ?;" r;,1 'e di renderlo a te più soffribile con diminuirne làSd^O'-a a’ t u-'’"' ,v Questa, rispetto a quella, è di peso soffiihile>b„., Ss lle hqhi
p n ' r ''° > Sof-fri-hi-lìs-si-mò. Add. rn. superi, di Soffribile. Pros.Sn, 1 "’ihiliJ• 4 uni. 3. pag. *67. Nel resto la temperie del cielo è1 “""Zm na ’ S ’)
S„ e, 'o/i> ie ,- Ei(T u . Sof-fri-bil-men-tc. A av. In modo soffribile, Soppor-So P[>| UGÉ a ’ P «*co/. Risp. Novell . Fior. Berg. (Min)
!>* sl’r!° f - fri g -ge-re. [Att. onom .] Leggiermente friggere.
7^’ n °^*^ì-re. [Alt. e n. ass. sinc. di) Sofferire 9 V". Dant.Par,
ì' -
nfcfi % ^'' r «uainentc io venni in terra A salini’ l'aspra guer
rm Soffrir da quei dure percosse usati.» Pii, S. M .
^ Ger,
‘'8- 0 l ~ ie ’ isiit. e n, ass. smc. ai j oumrire 9 r . uani.rar.r i ll,e Af-r Vei ° 8 (’ a villar del santo spiro^ Come si fece subito e can-lì 1 0cc ^ì miei, che vinti noi soffrirò! Peti' , canz. 3 gg 7.Afeli ., UV( -‘dainente io venni in terra A soffrir l’aspra guerra. Boe.z,
A J ‘<hì f 0 '"»<• ... ,_ , __ _
si *’ Moli" 0 c ?mc potrei io soffrire di vedere ec. (V) Tass. i% ° a "cor °n 0 ^ 1 ' ne t doloroso acquisto. Ner. Samin, f 32 . E que-nel -^*‘ SCc Perchè 1’ altra noi mira e noi gradisce. (N)ì>r ^'»i f Sofferirc, J. 6. V. Cuore, §. 52.] Car. Leti. i.
So,,,'’ fosse .J 1 SG, . ,1 'l r ebhe mai l’animo, die la bellezza del vostro li-)j P,ll, a. ,y acc tuata da un sì picciol neo.
“'U. pg‘‘ differenza, [ Tolleranza .] Lat. folciantia. Gì. iszìJ-0',1,S 0i p ar| za fai?'’ ’3- 7ù- O eletti di Dio , gli cui sollfiri E giustizia ep'fo, f n * en duri.
KA-‘éT.T in - la - LAdd. m. da Soffrire. V. A. V. e di'
0’ i' t °Be , afff. 1o - Or perchè l’hai soffi-ito , PerEli E,, ‘- Ten " ,‘‘td-ie. F e ri. ni. di Soffrire. F. i5 10r da Ida. 13 . Lo
Se,
«fullo
Soffèrto.]volermi salvare?m. ai bollru e. F. e di’ Sofferitore.f'Hte ’”’ ,J - J -‘° seguirò ( Giasone ) I più prodi e i mi-‘•>b. C fa ticl,„ 1 f f ua ‘‘ le Ge cittadi riscelti ; ancora vennè II soffritoro L en tB| Ga, ffuolla Ricca Iaolco , ec. (A) (B)
Pasini ’ “‘tri-ce. Ferb. f di Soffrire. V. e di' Solferitiice.
" er s-, CM.n)
“ Ofl '»i-Ì. 0 ' ì - 7,9 r- r l0 ’ U S0 ffrisgerei ed anche la Vivanda soffritta.
o dij> JJ,/ a !°P ra Mercurio un buon soffritto, r ^ - .
V-n te
‘“Ito
Smr^às, .
■ 'S® s^ az io„
, , (Q“‘fg.) (N)
» unr . 0 ! ggere.n Lib.cur. malati. Mettaviài un pezzo
* s„ r V, n °l‘o- (B) 1
Sofi^ ful -i?- *dd. i
V. (N)* Sof-fu-,
da Soffolcere o da Soffolgere. Lo sles-mi-ca-mèn-to. Sm. F. e di’ Suffumicamento,
f-IOUe. P Ti M » 1 j GU-LU# Ofli. r • c Ut OU1U
O -r. /...--'"'' ainentn™' ln f' z3 ’ P- 3 9 G ‘ L’ipocrito si dipigneSuffnm- ’ f el P arer e smorto e giallo. (Così la stampa. La
, Sof.f Ca ” e " t0 ° ( G ’ V.)
a- Aur? U ì Caie n yÌL . 1 ' e "• r■ e di' Suffuniicai-e. Tcs.Pov.° 0 > toglie la ,i„„v ® 0 duinicar col vino, nel quale sia cotto il ro-g m del capo, (Qui inforza di nome.) (A) (B) (N)
SOFISTICARE 38S
Sosl. * (St. Mod.) Titolo che dovasi al Sovrano deila Persia. —, Soffi,sin. ( In pers. scefh chiarezza , purità. In ar. scefij puro , chiaro ,scelto, sofj sapiente. In ebr. tdfija speculazione.) (Mit) (N)
2 — * Antica Setta persiana fondata verso il secolo IX, ed affattomistica. Questi sellarli intendono spiritualmente tutto il Corano , erifiutano tult’ i precetti che riguardano l' esterno della religione ,tranne i digiuni, che osservano con la massima austerità. (Mit)Sofia, * So-fi-a, Fia. N. pr.f Lat . Sophia. (Dal gr. sophia sapienza.In ar. scefijet scelta , purà, e fu nome di una delle mogli di Mao metto : sofij sapiente , in pi . sofijan. In ebr. tsifija speculazione.)Imperatrice et Oriente , moglie di Giustino. — Imperatrice di Rus sia , sorella di Pietro il Grande . (B) (0)a — * (Geog.) Città e Sangiacato della Turchia europea nella Bul garia . (G)
Sofia . * (Filos.) Sf. V. G. Lat. sophia. ( V. Sofìa n. pr. ) Cogna-zione universale delle divine ed umane cose , delle loro proprie-tà, cause ed effetti, indiritta a procacciare all'uomo la vera feli-cità. (Aq )
2 — * (Bot.) Specie di pianta del genere sisimbrió , così denominataper le virtù vulnerarie e detersive di cui si reputava fornita, ed ertiperciò raccomandata nello sputo sanguigno, nella emorragia ec. ;ma in fatti è antiscorbutica come tutte le crocifere. (Aq) (N)
3 — * (Zool.) Nome specifico d’ una specie d’ insetti del genere A-grion. (Aq)
Sofii. 0 , * So-fi-lo. N. pr. m. ( Dal gr. sophos sapiente. In ar. sefiatiguobilitas. In ebr. scinfcl umile , abbietto.) r— Padre di Sofocle j|da altri detto Dililo o Teotìlo. (O)
Sofisma , So-fi-sma. [,S’/n. F. G .] Propriamente Argomento fallace ,Argomento vizioso. [Il Sofisma è acuto, vano, ingannevole, sottile,frivolo ec.] —, Sofismo, Soffiamo, sin. (F. Cavillo.) Lat. sophisma,cavillalio, fallai conclusiunciila, Cic. Gr. edtpiapx. (Sophisma indicòsul principio una ragione sapientemente dedotta, da sophos sapiente.Passò quindi ad indicare una ragion troppo sottile, cavillosa, inganne-vole.) Pelr. cap. io. Porfirio , che d’ acuti sillogismi Empiè la dia-lettica faretra , Faccendo, contra ’l vero , arme i sofismi. Sen. Pisi.Perciocché io non so per altro nome i sofismi nominare. Dant. Par,11. 6. E chi regnar per forza e per sofismi.
2 — [Nel pi. anticamente fu dettovi firn. Sofisme per Sofismi.] G. F.-» 1. j 3 . i- Cercavano gavillazióni ec. per abbattere la nostra fran-chigia per indirette sofisme.» (V ediz. de’ Giunti ha soffisme.) (N)Sofismaee , So-fi-smà-re. N. ass. Far sofismi, Cavillare j altrimenti So-fisticare. Eden. Nis. 3 . 6f Nè si può presumere Isabella di già bat*tezzata, siccome va sofìsmando il Mazoni. (A) (B)
SofismAzio. * (Filos.) So-fi-smà-zi-o. Sm. dim. di Sofisma. Piccolo so-,fisma. (0)
Sofismo , So-fì-smo. [j»i. F. A. F. e di ’j Sofisma. Bui. Par. 11. 14Sofismo è argomento apparente e non esistente.
Sofista, So-fì-sta. [Add. e sm.F.G. Propriamente Sapientissimo, mcèdopo talea Diagora prese il significalo di Falso savio. Presso imoderni vale quanto Cavillatore che, abusando del dono della parolae dell' ingegno , oscura con sottigliezza la Verità , e trae in erroréle menti de’ rozzi e degl’ incauti .] Imi. sophista. Gr. aoptrryit.DantgPar. 24. 81. Non v’avria luogo ingegno di sofista, Bui. ivi: Sofista/è vocabolo greco, che s’intenietra savio , ovvero ingannatore. Fit .Fiat. E della interrogazione del solista , e della risposta d’ Alessan-dro. Farcii. Ercol. 1 fi- Brèvemente , fatemi ogni altra cosa chesofista, perchè io ho più in odio questo nome che il male del capo-2 — [Ed usato anche nel firn.'] Fir. Dial. bell. domi. fio. A usodi sofiste fecero (le donne ) questo argomento fra loro.
SóFisTERiA , So-(i-ste-rì-a. [Sf Cavillazione-, più comunemente ] Sofisti-cheria. Lat. caviilatio. Gr. eó^ietia.. Car. leu. 2. fi. Non sono man-cati degli amici che ec. hanno dato le soluzioni alle sue sofistcrie.Salviti. Disc. 1. 27 6. Quante vane quistioni si sarebbero risecate,viluppi troncati d’ inutili sofistcrie !
Sofistica , So-fi-sti-ca, [Sf. Quella ] parte della logica, [che insegna adistinguere i sofismi dagli argomenti che sono secondo verità.] Lat-Sophistica. Gr. aotyurnicé. Com. Par. 2 /- Per la qual sofistica si mo-stra il vero dal falso, ed e converso. Tes. Br. i. S. La terza è so,fislica , la quale c’ insegna a provare che le parole che l’uomo diceson vere ; ma ciò pruova egli per mal ingegno e per false ragioni, eper argomenti c’ hanno simiglianja e covertura di vero nelle mede-sime cose , su fù vero , o no. ,
2 — * Falsità , Fallacia , ma in questo senso e fuor d uso. Lat. lal-laeia. Gr. éo^ritia.. Com. Dant. Inf. 2g. p. 494 - Li quali metallicosi artificiati, e non prodotti a perfetta forma, si sono appellati so-fistiche. (N)
Sofisticamente , So-fi sti-ca-mén-te. Avv. Con sofisticheria , [ Cavilio-samente ,] Lat. sophistice. Gr. eotyierows. Er. Giord. Pred. R. ConVane ragioni sofisticamente si vogliono opporre.
2 _ * Dolosamente, Falsamente, Con sofistica, secondo il sìgn. del j. 2.
Com. Dant. Inf. 2g. p- 4 f- L’ autore intende trattare di quelli chesono stati frodolenti nella comune moneta, e che hanno Operato so-fisticamente 1’ arte d’ archimia circa le predette monete. (N)Sofisticai^ , So-fi-sti-cà-re. [N. ass.] Far sofismi, Sottilizzare, Cavil-lare. — , Solleticare, sin. Lat. cavillari. Gr. o-aip/QirJLsi. Lab. 243 ,Alla quale opposizione, non volendo andare sofisticando, non è cheuna risposta. » Borgh. Orig.Fir. 2~f. 17 fu un’opinione in certi tem-pi di sofisticare sopra i nomi , e cavarne l’etimologie. (V)
2 — [ Att.ì Per meta fi Falsificare , Adulterare. Lat. adulterare. Gr,Maestruzz. 2. 18. Se i beccari giurino di non vendere carne infermae corrotta per sana, ovvero che non sofisticheranno la loro mercanzia.
Sofisticare diff. da Cavillare , Sottilizzare , Falsificare. Sofisti-care è Ragionar con sofismi , ossia Argomentar con fallacia. Falsi-ficate è Dite 0 Fare una cosa per un’ altra. E però , solo quando
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