SOPRIMMATERIALE
Sop
^immateriale , So-prim-ma-te-rià-le. Adii, cotti. comp. Più che ini-a ’ l ntmu teriaUssimo. (A)
\^y. ln .forza di sm. Magai. Leti. i. 20. Sono segni troppo visi-fio- ridi’invitta resistenza di un soprimmatcriale, di un
So,,/ s PÌnto non scusibilc a’sensi. (A)
MMEMsissjaio , So-prim-men-sìs-si-mo. Add. m. superi, comp. Piujy? ln * tn enso. Espressione enfatica , e detta per esagerazione.Uden .
Caslelvetro cc. nell’opporre audace , nell’ allungare soprim-
So^ 1,S ' ssi,uo - (A) ‘
ie NS . ALZAr,E s So-prin-nal-zà-re. Alt. comp. Innalzar sopra , ed ancheali iCetnent - e Innalzare. Uden . Nis. 3 . 63 . Soprinnalzar gli uominillla eslà superna , per condurre in superbia o in disperazione i-SoS 1 lva gli uomini, (k) (B)
S 0pfìl n ^ato,' So-prin-nal-zà-to. Add.m. da Soprinnalzare. y.direg.{ 0 )i '« S y; ii:ijLETTi;ALE » So-prin-tel-let-tu-à-le, Add. cotn. comp. Di là dadirà ^ LlUa t e ' Magai. Lett. 1.20 . Operazioni dell’intelletto umano cc.b . 3 : So PrintdietLuali, le quali abbiano la lor sede in una parte pitiSo[; m Utualc ' del medesimo spirito. (A) ( 15 )
j ‘Tek deste } So-priu-ten-dèn-te. Part. dì Soprintendere. Che so-\^ 0 stesso che Sopraintendcnte , fo. HeUin. liuccfi. 117.J e * lio d vecchio egli era un Dio , badate, Soprintendente di tutte
»COsr>. < 2 , 0 .. ...v ì w .. . . .. . . /n> 1 %7 o • .r o . 1
SORBA
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(JI .^ C(J i ,e ’ Sole però le presenti c passate. (B) ISer. Samin. 5. 3g. EJp,„ ca pitan clic comandava, Sopì intendente a tutto quel servizio,8oÌ£ C ° f “ Seccaccci ec. (N)
Pouf* 3 carogne» B< Liti. /inceli. 118. Se dunque un nuovo A-den 11 ^ trovasse, Clio di quell’ altre cose state poi Non la soprinten-q llc *? s usurpasse, Ma cc. (B) Pallav . Ist. Cune. i.jg 3 . E benché«ea ^ so printeiidenza del Vicario di Cristo .... non tolga ma cre-| as jiV.gm' e ec. (Pe) Mogul.Leu.Fatti. ». 18j. Mi rimane adesso unaflit... I0s '“hua occupazione , che è quella della sopr'intendenza del2 delle cose naturali. (N)
ttflH 1)1 “Stanza. .Vegli. Parroc. instr. 3 . 1. Vegliare con alta soprin-K**»* “1 puhhlieo bene. (V)
Son t ® Kd Bhs , So-prin-tèn-de-rc. N. ass. anom. comp. Lo stesso che■ Vi sa ra,u . teil< iere, F. Sega. Parroc. iiutr. 8. ». Tenete ec., come av-CW 10 *, beili esperti, qualcuno da voi distinto, che soprintenda adPcrio ] ciò meli giato. F Mann. SeU. 20. 2. Questo freno c l’im-clel “ e * la ragione, la q iute come soprintende' a tutte ['altre membracn(/ C pP 0 ec. , cosi dee soprintendere parimente alla bugna. (fi)Ac-Sn piiit ' ^ ess - 5 . pag. 6 g 4 • Prese sopra di sé l’entrata ec. percl lla en derc a tutto , e accorrere coi soccorsi dove la necessità lo<U far**. 8 ) 6 ' (®) Magai. Lelt. Fani. ». i 85 . Mi dicono che non I10per ( e a ll 'o che soprintendere a gente subordinata e scrivere fuori“flPr.ojQ,, C0|ll| iiissi°ni delle cose. (N)
C/te è ’ So-]iro-no-rà-to. Add. m. comp. Che è in sommo onore,■“ u PilOi; D| t tl l ,er lutto riverito ed onorato. Salviti. Imi. Off. (A)
0 re//,, Akia .'iekte , So-pror-di-na-ria-méu-te. Avv. comp. Più che^c:: amente A Straordinariamente. Uden . JSìs. (A)
L 0 Au,(J , So-pror-di-nà-ri-o. Add . ni. comp. Più che ordinario .
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.1 1 -'V J< ■ «_>* -U1-11U 1 ru. aaetu. .... ouiiijv. j. ... wiuiuwio
®°!“' aor< li 1| ari o , F. Uden . Nis. 5 . 53 . Nelle apparte-v ità , | a Religione si dee per obbligo necessario procedere cengia>0p flOsso ^ LC01 '° c riguardo e circunspt zionc soprordinaria. (A) (lì)ir, 0 » So-pròs-so. [.'■»»». comp-] Grossezza che apparisce ne’ nielli -osso rotto o scommesso , e mal t'acconcio [ j grecamente E-l e 0si -3 ” Bos. Sat. 3 . Che , per model servendoti di me , Tutter,JJC giunture hanno soprosso. (N)
j? j. — Per simil. [La prominenza dell’osso del naso.] Burch. 2 . 58 .,, bene un pajo d’occhiai si bene addosso , Che non si uiuovon mai^ Ui su) soprosso.
> (Veter.) Sorta di malore che viene a cavalli e simili animali-, [ede Una durezza che si forma nello stinco sotto al ginocchio, alcuna'fila nella parie di dentro e tal altra al di fuori ; volga: mente Ci-P°l!a.] Cr. g. 3 g. ». Nelle gambe del cavallo si fanno molti c di-lr « soprossi 0 allora eh’ è morso , o percosso coli calcio, 0 quandoj 11 la gamba percuote alcuna cosa dura , i quali soprossi non sonosìid 1 ' noc * v ' > T uailt o ruslichi al cavallo. E appresso : Conciossiuco-p Cl , !e bitti i soprossi si comincino a fare per una callosità di carne ,dee alc . u “ a percossa , incontanente che parrà che si voglia fare sij radere quella cotale callositade.
iVck E P er metaf. Storpio , Aggravio , Noja , Fastidio. Frane. ! °Prossi r -K-‘ 26 '.C li e'dcnli fanno neri, e gli occhi rossi , E di questilettili i ' lcnte Sl Cl *rau ^ ec. Fir. As. 3 » 3 . La quale , perciocché<! ’ beni ovv,; V 0 saluti di quei paesi le davano la successione di tutti^W a,ei ; lu <:c - , malvolentieri sopportava questo soprosso.
2 ‘ rr o 0 'Pros-sù*to. Add. [m. comp.] Che ha soprossi. Burch.
s "tolto".„ e a * all ° della schiena par delfino , Con ampie nari , 0
0pi ' 0S8ul °' tri
e ’ * So pru-ina-na-iiién-te. Avv. comp. In modo so-
Be ’*’ CO) „ .
lltìl( uia Add. [/n. compì] Che e sopra la condizione
l^easug’ . traor din a rio. — , Sopraumano, Sovrumano^ sin. Lat. im-Vaio/ 1Iriul P 1 ’lalis. Or. vxì^fxfoiuro$ w Ar . Pur. 38 . 62. Aucorcbè“Vrà Su ° sia sopruiuano, Kgli però non sarà piò di'un solo, lùltmp 1 ^ U0 * C011 * r a uno stuolo. Tue. Dav.ann. t 5 . 210. Verone■ lu ^ a natagli di Poppcu tc. fece soprumana allegrezza. Alani.
S0 Prumana Dio die lor virtute Per procacciare al
>C°V a1 ^-
' , ‘ a( -ahiili 00 "* ,l ' , ' ia r e ' itili, comp.] Usar sopra il dovere, Abusare.' lra fl(lQ c’ Usll ‘ P arc - Cr. xaTaxpchrSui. Tac. Dav. ami. f 86■ Av-
Lai 1 '-Sari; tifili nun.. n li fi il'lllfll'l n | |j»j|
se & LSarC 110,1 avrr » 1 * ) a’ suoi schiavi e danari, ai
°P l ’UsaU Payesse, lucciolio alla provincia ragioue.
Soprusato , * Sopru-sà-to. A id. m. da Soprusar*, y. di rrg. (O)Sopruso , So-prò-so. Ingiuria. Lat. injuria , conlumelia. Gr.
viZpit. Fit\ Disc. (in. 7 8. Io, accecato dal dolore, c dal sopruso ch’iomi veggio fare, non iscorgo verso che a buon fine ini conduca. Sali ».Spiti, ò. 6. S’io fossi provvisto come se’ tu , tu non saresti uomoper farmi questi soprusi.
Soqquadrare ^.Soq-qua-drà-re. [ Alt .] Rovinare , Mettere a soqquadrOyMetter sottosopra , Mettere a rovina. Lai. evertere. Gr. Gcvoc.Tp(7ren>.(Siccome quadrare vai essere proporzionato, convenire, così soqqua -drure , quasi ex quadrare vai trarre fuori delle dovute proporzioni,guastare il convenevole, l’acconcio. V. Quadrare. Altri da soqqua *dro nel senso del 5 * 3 ,).» Mia.Maini. 33 f Di tale strepito diciamosoqquadrare e mettere a soqquadro^ in vece dì stordire col ì'umoi'e. (B)Soqquadrato, Soq-qua-drà-to. Add. m. da Soqquadrare. Messo a soq-quadro. Lat. e versus. Gr. xxSatpé'àd?. Ir. Giord. Pred. E. Tro-varono la terra soqquadrata , e in essa i templi stessi soqquadrati.Soqquadro , Soq-quà-dro. [A/n.] Rovina. Lat. mina, eversio, tuinuilus.Gr.TtTwttU) oivctTpQTrr)) Sopv&os. Tac. Dav. Stor. 1. 264. Sìj ma quelsoqquadro c bujo e confusion d’ogni cosa poteva voltarsi conira di me.
1 — Dìcesi Mettere , [Mandare ] e simili a soqquadro e vogliono Met-tere sossopra , Mettere in rovina. [ V. Mettere a soqquadro.] J at»q nassa re , perturbare , evertere. Gr. évcursUiv , Sopvfaìf , àvocrpuruv.Beili. Ori. 2. 7. 7/. Alla fin delle sue parole il ladro La mazza alzòcon ambedue le mani, E tutto ’l scudo gli mandò a soqquadro. Maini,g. 5 y. Quale a soqquadro il vicinato mette.
ì — * Turbare semplicemente. Eir. As. 2. Giovani cc. i qualihanno messo a soqquadro la pace di questa città. (G. Y.)
3 — (Ar. Mes.) Soqquadro: Èoce usata da’ muratori , legna] noli «simili , e vuol dire Sotto squadro , che è quando pei * accidente d'in-funature nude aggiustate , o d' altro mancamento , un peso tirato ostrascinato non può fare il suo corso. Min. Maini, pag. 4 ^ 4 ' (A)Sor. [Preposizione.] È. A. Lo stesso che Sur. y. e di' Sopra. Guiit.lett .10. Quanto è sor tutti , sor tutti disdegnoso c. Tcsorett. 2. Incon-trai uno scolajo Sor un muletto bujo. Rirn. ant. P. JY. Jac. Mosi,da Pisa , Di voi , che siete dorè , Sor l’ altre donne avete piò va-lore. JSou. ant. 25 . 4 • E non piaccia a Dio nostro sire, che si mal-vagia cotta stea sor me. » (// passo qui sopra , dal yocab. attri-buito a Jacopo Mostacci da Pisa , nella Tav. Barò, alla voce Sorè attribuito a Fed. 11 . Imperadore , F infatti leggesi nella sua Can-zone stampata nel lib. g. delle Rim. ant. pag. nf. Poi clic ti piace,Amore , ec . i e dice : Ed ho piacere che lo ineo servire Haggia pia-cere a voi (e non di voi , come ha d fooc ab.) , che sicle fiore SorP altre donne , ec.) (V)
Sora. * (Geog.) Sò-ra. Lat. Saura , Sora. Città del Regno di Napoli in Terra di Lavoro. (G)
Soraco. * (Arche.) So-rà-co. Sm. V. L. Forziere in cui i commedi-anti romani portavano i loro vestimenti . Lat. soracuiu. Gr. crcópu*os.(Soracos , da soros acervus, cmnulus : e soros dal celi. gali, soraichaccumulare , ammontare , far cumulo , che vicn da sordi cumulo.In ar. suvet slrues lapidimi.) (Mìt)
Soradeo. * (Mit. Ind.) So-ra-de-o. Uno degli Dei indiani , che pre-siede alla fattura del vino. (Mit)
Sorajegor. * (Geog.) So-ra-je gòr. Città dell' Indostan inglese . (G)Sorajepur. * (Geog.) So-ra-je*pòr. Città dell' Indostan inglese . (G)Sorano , * So-rà-no. N.pr.m. Lat. Soranus. {Soi-atius^ da Sora nomedi città. In cclt. gali, soirionn piacevolezza, benignità , cortesia 5som , gcn. soirn viso disaggradevole. In ebr. seranim principi , sa-trapi.) —- Padre di Attilia prima moglie di Catone . —— Senatore ro-mano fatto perire da Nerone a cagione della sua virtù. (Md)Sorano . * Add. pr. m. Di Sora. Lat. Soranus. (N)
2 — * (Mit.) Nóme di Plutone presso i Salini. (Dal pers. zirin in-fiTims, interior , che viene da zir sotto. V. Sonino n. pr.) (Mit)Soramente, So-ra-mén-te. Avv. fo. A. Scioccamente , Senza speranza.(V. Soro.) M, y. 5 . 5 <y. (ediz, del i5Ó2.) Avendo gran promesseda Messer Gran Cane , eli’eglino avieno cotanto offeso , affidandosisolamente alla fede delle sue promesse , cc. Amati. (B)
Sorante ,* So-ràn-te. Part. di Sorare. Che sora. y. di reg. ( 0 )
2 — (Aruid.) Dicesi degli uccelli rappresentati con ali mezzo spietate.(V. Aorure.) (A)
Soranto. * (Bot.) So*ràn-to. Sm. y. G. Lat. soranthus. (Da soros cu-mulo , e unlhos fiore.) Genere di piante della famiglia delle prole-acee , e delta tetradinamia di Linneo } stabilito da lìrowne che cor-risponde al sorocefàto. (Aq)
2 — * Così chiamati il Mucchio di caselle di vana forma , costitu-enti ! infìoritura , le quali si trovano sopra la superficie in/tnoredelle felci , e specialmente nella tribù delle polipodiacee. ( Dal gr.soros mucchio.) (Aq) , .
Sorare, So-rà-re. [N. ass.] yolare a gmoco} e dicesi de falconi , al-lora dite si lasciati votare senza avere avanti la preda . (V* A oro. Inar. scer in altum efferrc.)
Soratori. * (Mus.) So-ra-tó-ri. Sm. pi. Lo stesso che Scaricatori, y.Scaricatore , §. 3 . (L) .
Soratte. * (Geog.) So-ràt-te. Antico nome di un monte d'Italia inFLruria , sacro ad Apollo ; otti Monte di S. Silvestro. (G)
Sor atte. * (Mit.) Soprannome d’ Apollo , provenutogli dal monte suiquale era particolarmente adorato. (Mit)
Soravià. * (Geog.) So-ra-vì-a. Città degli Stati Prussiani nel Bran-deburghese. — nella Slesia. (G)
Sòrba . (Bot.) Sòr-ba, [Sf. Frutto del sorbo; è piccolo , di sapore asproed insoffribile prima della perfetta maturità , ma che si ammolliscee diviene buono a mangiarsi purché si lasci alcun tempo fra la pagliaio in mazzi per aria.] Lat. sorbum. Gr. ovx. (Sorbum , da sorleo ;poiché si suole sorbirne il succo.) Cr.i. 4.16 . L’acqua salsa si deebere cju uccio t cju isciroppo acetoso, mila quale ghiande e gramlla