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sozzoso
°*° s Soz -zó-so. Add. m. Avverso i Odioso , Nnjoso. Z,a£.odÌosus,o tst«s , advcisus. Pros. Fior . P. 4 • 3. V a g* 9 2 ‘ Entrammo
Uè ^ UtJS ^‘ n, ari d’ India , dove non sono burrasche , nè venti sozzosì,(N^S* 1 ) a ^ niare ’ ma sem P re c * ® tranquillità c vento piacevo-
^zusiE , Soz-zù*me. [Ym.] Sozzura , Sucidume , fia£. foeditas , tur-ai °'^ r * attr^porjjs. tYe“/iej’.A./awz.IVoi>. 12. ». Mondo è quel grano,7 <I"ale ù tolta la paglia ec. ; inondo quel panno , al quale è toltoSn . s ° ZZum e.
^ea. ( Soz -zù-ra. [ Sf] ast. di Sozzo, {Stato e Qualità di ciò cheJ0220;] Bruttura, Laidezza \ [ e dicesi così nel proprio come nelG ~ì~ 5 ^ OZ7 ' e7 ' z ' a > Sozzila , Sozzore , sin. Lai. foeditas , sordes.d/i* ft,C7 Xpor?)s, ao-i). A'if. C’m£. Gitlanii lo fango e 1’altre sozzureè b n° Il °* ^ ì ^^i orc ^Ered. «5\ Il loto, che qui è sozzo, nell’Agnoloy. *°) onde non è sozzura nell’Agnolo. Amm.Ant.22. 6. 12. Cessij a j'Ptendere la sozzura nell occhio altrui, chi nel suo proprio porta^ fave. Franc.Sacdi. rim. 7 o. Acciocché quel sia pien d’ogni soz-pn- 3 ' ^ 0,,> A‘. Greg. 1. g. Dopo la gloria dell’ammaestrare, si deej t ^ are la sozzura del pensiero. Coll. Ab. Ime. cap. 5o. Fuggi dallej come dal fuoco e come da’lacciuoli del diavolo, e di scon*
le e di parlare loro , e di vederle , acciocch’ elle non ombrino il01 tuo di sozzura di vizii. » Vii. S. Frane. i6y. Cosi è graves a che l’uomo che molto conversa colle femmine, se non è molto2 1 che non caggia in sozzura di peccato , coni’ è cc. (N)
. e f°rmità. Maestvuzz. E’ da sapere che altro è comporre la bel-» a . > c altro è occultar la sozzura per alcuna cagione , come si èè lQ fcrmità , o cota’ cose. lSoez. Farcii. 2. pr. 5. Ma quella, cheSp a c ,°P ei 'ta c velata sotto loro , si rimane nella laidezza e sozzura f*'
Sa, "
(Geog.) Città del Belgio. (G)
Gec
Un
amento
. , Spac-ca-mén-to. [A'm.] Lo spaccare j [altrimenti Spacca-
ci Lut. fìssura. Gr. S/dffX'^s-CW^ (iLcanii,lto difi* da Spacco e da Space alava. S pacca mento è l’atto»y 0 Recarsi .Spaccatura è l’operazione dello spaccare, e l’effetto.C0 j ac ^° è U vano della cosa spaccata. Lo Spacco può essere piò pìc-Spaccatura. Si fa inoltre uno spacco anche a corpi nons gcZ d " ri ; uno spacco , per esempio , in un vestito.h»o M0NT t CHE > Spac-ca-mondà-gne.ytóA e sm. comp. indecl. Affit-ìu )t re A à'quarcione , Smargiasso .—, Spaccamonti , sin. Salviti. An-f q ’ f*: fi. 2. 1. 6. Fare il Giorgio, far l’uomo armato , o pure loR °pr- lClUne 5 sp ac c an,on lagne , il bravo. E 2. 3. 11. Allude aldi p^ nn ° m e che si dà a questi brayazzoni, di spaccamontagne,
£ ( A ) (E)
Uni[^ Cu,h(>, ‘ {(l pt lc diff. da Spaccone. Spacconi si chiamano trasla-tarìt *Ui^ clic promettono e millantano grandi cose ; Spacca-
pot ( . ft ® ,,e Quelli che minacciano o si gloriano di gran forza, di grantiij> Begli Spacconi ve n’ ha anco tra gli uomini che dicono diitìal e Spaccamontagne non tendono che a minacciar
I‘ wti in realtà fanno forse meno male di quelli.
Sp ic ® Tl » Spac-ca-món-ti* Add. e sm. comp. indecl. Lo stesso chesciti pedagne , F. Accad. Cr.Conq. Mess. Uh. 5. pag. 651. Rìu-cli € ' 1 s ddari principianti ) a bene nelle prime occasioni, dopo qual-serìa , lcr >za di se medesimi cominciano a confonde* e la smargias-c . Va lorc , e a far da spaccamonti , credendosi di fare da va*
s <;;4 a )(B)(N)
pict ra r jv< A * * (Bot.) Spac-ca-pid-tra, Sf, che scrivesi anche Spaccadel *1 che si adopera volgarmente a dinotare alcune specie
t .fès su r nei , e as plcninm e le sassifraghe che abìiuahnente nascono nelle^ ALl; Aite f ‘q s ‘api. Lo stesso che Cctracca , F. (N)c7 teC( ./' Bpac.cà-rc. {Att. Aprire ,] Fendere , iPartire per lo mezzo,v coi't/ eAs / fI con gran forza e violenza. Si usa anche iperbolicamentet 0 i colpi maestri de' cavalieri antichi^ co' quali dividevanon. il corpo dell'avversario dalla testa all’ inforcatura.
W r ls paccare , sin. F. Spaccato.] ( F. Crepare e F. Frangere.)Boti t> Te - Gr. $iu(TX‘b tv ' (V* i* §• 2 0 ” Lati. En. Trav. 2. gd.Cap ac accc tt°n eh’ avriu spaccato un monte Fé’ a V uscio un fenestrati5 r £ ' slr ano. (N)
,s l l Ucc t t pass . [Aprirsi, Fendersi, Crepare, Scoppiare.) (Dall’ illir.'Pace. -,»*: . r fe8 surc “ ’ 1 ‘ ’ ~ ~ 1 “
'C a nsi, , , . . «
? *' t.mi ' ln oland. kappen tagliare. In basco , dice il Bullet, epa-u Mu[ 1 i| l j >lc .’ fendere. In celt. gali, spealg, in ted. spaiteli spaccare.B a cci, u ,‘ e 0l j\ cava questa voce da i privativa, e dal ted. packen im-. ' ‘ Abate Hervas ciede che. vi abbia molta parte 1* onotna*
s P :| ccare.v‘y tlova anche in lingua Lule yapzacaz per fendere ,iSi Èc,,' ,c - Uav - ann. 4- tei. La macchina caricata si spaccò.»<k Vl 22 ‘ ig. Come un edifìcio , legato insieme con fìbbie e
^P (l cc(ir *• non s ‘ s P acca ilì Ul1 tremuoto. (lN)
P?lti } Fcip 1 11 Crepare) Screpolare ^ Scoppiare, Aprirsi, Farr| °fe. Acor)^^ ,CW * un corpo che s’apre per dilatazione inte-
< j^ larc e Aprirsi e Rompersi con istrepito. Screpola la su-dividendosi. Aprirsi suol esprimere un vano piùVelinola ad ^ Sc ! n P^ c f fessura. XJu edilìzio che in qualche parte sipartì dlcesi che fa pelo *, d’un edilìzio che per il peso
.? Cts i che fa ^ enor ! cona incia a curvar le inferiori , familiarmenteSb» C °Pp><ire ** P <lfic ì a ‘ spaccarsi è più generale ed è meno forte diè US *SS|. * fg ( V O , .
. 0Ce Usata in 7 ' s P ac ' ca ‘ sas ' s >. Sf. che scrivesi anche Spacca sassi.Si../"' 0 ili ISannli °f caim pel Celtis australis o bagolaro , che votgar-I 64X0 , Sna? • . rf,Ces ‘ Melofioccolo. £. Celli. (N)e/!i' ^ Ssu& -Gr C ^ic°* m ’ da Spaccare. [Fesso , Botto , Spezzato .}dì i° ^ S: ^ata ^ 0s ‘ nal * €5 P ' 20 * Q uesf o secondo brac-
la glia. A,ni]., p * u “2 0 Bella sua grossezza, e spaccalo a modoA ceni», yi Ur ' 1 * P gliate questa vìa di qua verso il Gu-
: , fendersi In ebr. paqa aprire. In ingl. io chap
SPACCIARE 46 !
liseo , e passato il terzo calilo , voltale a man,manca , e lasciate laguglia spaccata a mezzo la strada. Beni. Ori. 1. y. 5. Leva il Da-nese *Umasso dell’arcione , Spaccato dalla testa al pettignone*
2 —* (Bot) Foglia spaccata è lo stesso che Foglia fessa. F> Fesso add.nel Supplemento. (A)
3 —(Archi.) Dicesi Disegno spaccato, ed anche assolutamente in forza
di sm. Lo spaccato , il Disegno interiore d ’ una fabbrica , rappresen-tato sopra la carta. Baldin. Dee, Esporre allo pupille le piante , iprofili, i disegni spaccali, ed in somma le parli esteriori ed interio-ri. (A) ^
Spaccatura, Spac-ca-hVra. [Sf. Fessura, Crepatura ,] Spaccamelo. (F.Spaccamelo.) Lat. fissura. Gr. hià.axi<ris. Buon. Tane. 2. 5. Ci èspaccature sì larghe e sì addentro, Ch’un che non badi, vi capitre’ male»
2 ■— Apertura, Fessura, detto del terreno o simile. Accad. Or. Mess.5. 62^. Stavano i Messicani di là da un gran fosso , o spaccatura diterreno , che per necessità si aveva da passare. (B) Diod. Job. cap.38. Not. Quando è piovuto abbastanza , sì che la terra è bene ab-beverata , c le sue spaccature sono riserrate. (IN)
Spacciabile, Spac-cià bi-le. Add. com. Atto a spacciarsi , ad esitarsi.Lat. vendibilis. Gr. irpacn^os. Salvia. Pros. Tose. 3. 3p7* Incredi-bile è la presunzione e la tracotanza de’correttori ec. , che per ren-dere , al lor parere , più vendibile c più spacciabile il libro, lo ri-modernano , lo lacerano , ec.
Spaccjàfosso.* (Milit.) Spac-cia-fòs-so.AVn. comp. Nome particolare d'unpezzo d artiglieria di gran bocca , che si collocava ne’ fianchide bastioni d una fortezza per tirare nel fosso , quando il nemico
10 attraversava per arrivare al piede della muraglia. Era in usocon diversi nomi nel secolo xvu t ed in alcuni luoghi dItalia chia-masi ancora per simil. Spacciafosso un grosso schioppo di gran boc-ca e di canna corta , che si carica talvolta di dadi odi ferraglia.D'Antonj. Usavasi prima del corrente secolo [il xvm ) di destinareilei fianchi certi pezzi di gran calibrio simili ai cannoni petrieri oagli obici lunghi , e denominavansi Spacciafossi, i quali si sparavanocol cartoccio di metraglia in occasione di assalto. Questi pezzi piùnon sono in uso dopo che Y assediante , prima di dare t’ assalto ,costruisce spalleggiamenti *nel fosso c lungo la salita della breccia.(Gr)
Spacciare , Spac-cià-re. Alt. Dìcesi delle cose venali , e vale Esitarleagevolmente , o affatto ; [ed anche assolutamente Esitare. 1 {F. Esilare.)Lat. distrahere, vendere. Gr. à?r£U7roAàv. ( Contrario d’impacciare.Y. Impacciare ed Impicciare.) Bocc. ttov. ij- 4- spacciar volle Jecose sue , gliele convenne gittar via. E nwn. v6\ E liovato modo dispacciar le sue pietre , infìtto a Gurfo mandò una buona quantità didenari. M. F. 3. 7 6. Venendo a! Comune 12000 staja di Provenza venuto di borgogna, il volle spacciare a soldi 20 lo stajo. Buon. tier.Iutr.5. 1 . Spaccia la merce rea con più vantaggio.
2 — Spedire, Sbrigare [altari.] Lat. expedire. Gr. àvxKvnv. (I Francesihanno nello stesso senso dèpèchev ed una volta despécher ? contra-rio d ’empècher impedire : gli Spagnuoli hanno despachar contrariodell'antiquato empachar impedire : i Bascuensi despacho che proba-bilmente viene dallo spagn. despacho cc.) Bocc. nov. iy.49> Aven-do il mercatante Cipriano ogni suo fatto in Rodi spacciato , ec. G .
F. 6. 7 6. 1. Manfredi non gli spacciava, nc udiva la loro richiesta.
3 — Spedire o Mandar messi o corrieri. Lat. dimittere. Gr. a'KQ'mp.rxuv.Fìr. As. spi. Spacciato subito uno apposta al marito suo, ec.nCecch.Stiav. 4 • 2.Di poi spacciargli subito uno dietro per la medesima via.(Y)
4 — Sviluppare, Strigare, Liberare, fini, exlricare.
ù —• Abbattere , Mandare in rovina. Lai. destruere. [ Gì'. 5X7rq>&£»'. 3( Spacciate , secondo i più, vale toc via l’impaccio delle mura od’altra cosa che faccia ostacolo a checchessia. Altri forse dal celt.gali, spuaic rompere, infrangere, o da spealg mettere in pezzi.) Gu.d.
G. Tutte le sue mura e fortezze con rovine spacciarono.
6 — Distruggere uccidendo. Frane.Sacch. nov. 42 . Cominciò ora unoper ladro , ora due micidiali ec. a spacciare e mandare nell’altromondo. Guid. G. Con mortali ferite ripingono , c molti di loro nespacciano per morti. Morg. 10. 3s. Egli è il diavol , che tua gentespaccia.
7 — Vantare. (Dall’ ingl. speak che vicn dal sass. spocan parlare, di-
scorrere. In ebr. paqad numerare, recensere , lustrare.) Car, Leti.1. ig • Volendo spacciar pur quella sua grandezza a credenza, s’an-dava avvolticchiando colle parole. # .
8 — Voler far credere o stimare. Maini. 10. g. E spaccia il Bajardmo
e Rodomonte. Gal. Sìst. $83. Per troppo semplici spaccerebbe noi,mentre e’credesse con l’inesperienza di quelli pcrsuadeici per verauna sua falsa proposizione. .
9 — Dicesi Spacciare un luogo o simile [di se o simili] e vale r ciar-lo, Lasciarlo hbeiv. M. F. 8. f 11 Sonore , temendo il furore delpopolo , ubbidì , e spacciò la città della sua persona.
10 _ Dicesi Spacciare il terreno e vale Gagliardamente camminare.
Lai. premerai, maturare.' Gr. cmvSut. Morg. 1. 65. Da una spalla
11 tinello avea posto, Dall’altra 1 porci, e spacciava il terreno. Tac.Dar. aiui.i. z3. Cecina , die co i suoi tornava per 1’ usata via, ebbeordine di spacciare il cammino per Pontilungbi. ( Il t&lo lat. ha :Pontcs longos quam matiirriine superare.)
11 _ Dicesi Spacciare pel generale [e Vale Rispondere senza venire al
fatto , alla conclusione. F. Generale sm. §. 2.) Fir. Disc. cui. 16.Rendale lor le debite grazie, li spacciava pel generale.
li _ Dicesi Spacciar la parola di alcuno e vale Trattale a nome al-
trui con sicurezza di gradimento e di accettazione. Cas. Leu. Spaccipure la mia parola in accordargli tulli que’ patti a lui favorevoli evantaggiosi che sappia mai proporre. (A)
i3 — Dicesi Spacciar la questione e vale Diffinirla. Franc.Sacch. nov.ifs. La donna ec. ficea croce delle braccia , pregando il Podestà chela spacciasse egli (Ai questione) , e ch’ella ec. (V)
«4 — * Dicesi Spacciarla per la grande e vale Menar vampo , gran
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