SPALLETTA
SPALTO
p 1 ' Rami
l'idi
5 —
e nitri loro comìcìni , non solanumte non ruvluvano uh*f nza al Comune , ec. (Y)
^lAr. Mes.) Spalleggialo liiconn gli stampatori mi ima sorta diSpai ì ' ,ttcre d etir > nuche interlineato, (A)f '* TT A, Spal-tel-ta. [,V/?1 Ilisnlln a guisa d’ argine n di sponda. Rena.< 7 ''. 0 ™/- di. Se gli'dcbbe fare ima spalletta di terra all’intoriio,-’ S. s,a “ita due dita il manco. E i 3 t. Se le debbe fare alquanto dij '*^ a d altezza di tre dita.
fa y , Cl ‘:) Spezie di sponda o parapetto , ma bassa molla, diesi'Ilari ^ ^ ^ puniche pìccolo ponte o s tradii che ubbia da alcuna
fin ^ P ro . fondi fossi o dirupi, e ciò per maggior sicurezza del cani-hai?''*' ■f 'annosi ancora intorno a’ tre iati sopra i tetti delle coloni -aitar?' c,occ ì‘è difesi da' retiti possano i colombi starsene sopra i tetti
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tìf mwdktMìì thè per mmwv o rtmptmb'U# sì fingono storpi oimpiotiti j p wwtmuiieandoM e stringendo te sciite aVu vai tu ttetcob‘0 , chiedono la limosina, F. Fare spallucce.] Emxh. Star. ts.40^ Aitava il capo, e faceva spallucce, buon. Pier, 4,4* so. Nonfa nirslier nicchiar, nè far spallucce.» E Salvili. Annoi, ivi: Far spal-lucce; rcslrigncrsi nelle spalle, quasi rccusandoe raccomandandosi.(N)a — Fare spallucce vale anche Risirignersi nelle spalle per mostraredì non sapere alcuna cesa.
3 — [E col verbo sottinteso,] Buon. Pier. 1, 2.4. Domanda quel,richiedine quell’ altro , Dove sia l infermici’ • spallucce ognuno.Spalluto , Spai-lù to. A'dd. rn. Di larghe spalle , Schiennto. Lall.En .l'tav. 6. 56 . E per porla sul rogo risoluti La presero quattr’uominispalluti. (Berg) (N)
‘ ~ * ” ' ' * Acmisses. Gruppo d'isole
Continente, (G)
... . . , ^ Che spalma. Pallisti. 2 .
Siwtj, ltil l )0s ^ e ed agevolar l' ingresso all' aria, ed alla luce. (D. T.) 49 2 - Berg. (Min)
si f} HAt (Ar. Mes.) Spal-liè-ra. [Sfi.] Quell' asse o cimjo , o altra Spalmare. (Mario.) Spal-mà-re. [A ti] Ugnare le navi , [Stendere un(l te cosa , al.a quale sedendo s’ appoggiano le spalla. Al. E*. 8 . patturne di sego , zolfo e pece sopra la carena di un bastimento. Par -
"’<ae al sole fe usatisi ancora in altri edificii.Bahlin.roc.Dis.{Pi) Spalmadow. * (Grog.) Spal-ma-d(S-ri. Lat. Acni' * Diconsi. Spallette o Sguanci delle finestre, Quella parte di nell' Arcipelago , tra i’ ìsola dì Scio e 7 Co’ffbe è tagliata obbliquamenlc al vano di esse, per lasciar luogo Spalmante, Spal-màn-te. Pari, di Spalmare. CI
J 11 * 01 no alludi ,e le , seder,“''ehc spallici'
r »o alia piazza erano levati incastellamenti di legname cori
forniti di dietronobili damo siti-
coperti di ricci)
Y;ii ì0 ''paniere , dove il Re e le JUeiiu- e£ j,,. a v edere. Buon. Tane. 4 • 1 ^ ,,n baver alto come una spalliera.4 ‘ 7. Lavorìi d’arnesi E da sale e da camere e da letti.
« capok tli.
f Onde Fare spalliera ad alcuno, fig.^ Sostenerlo , quasi fa -U, <io di spalliera ; tolta la figura dallo stare anco alte spalle.ti c Mqffi. Eit. t y. Benedett, cap. y. Chi è queslo uomo che meri
fi’q ^ ' ®ied(» n nm
,.‘r l!
All Co
siede a mensa , un par mio abbia non solo a fargli spallieraericrgi; anco il lume e servirlo di paggio ? (P. Y.V
paramento del luogo ore s’ appoggiano te spalle. Berti, rim.OI f*i mantello almanco di Trousse, Poi fu schiavina, e forse
i. , JP^lltera , Finché a tappeto al fin pur si ridusse. Base. Sibili.
4 l 7 a a PP' cc ar quelle spalliere in sala ,e in camera nostra.
Or,,, Onde per simil. diciamo Spalliera a quella verzurn foltaAlnl? rtc c ^ e cuopre le mura degli orti. Lat. peristromuta topiaria.s ! >; illi 1 ***• (rii aborti , i mostri e i gobbi in sulle mura Formali
di f, ere *H luogo di lumie. Bergli. Bip. i3i. Tutto il boschetto è*'‘or e *0 n ■■ ‘
S 'T0
,. u 'ntorniato , per ritenere gli uccelli che per entravi cades-i,ij;„i' l,) l' a niaii , d’ una folta ed unita spalliera di sempre verde b-n-(£.£<"•. leu. ». 3 2. Ha dalli lati spalliere d’cllrree di gelsomini.4 ''nd 1 ".A Disposizione di soldati distesi in una sola riga. Daril.limici,;' .‘'«‘«'sa nella pianura una lunghissima spalliera di lance, a’J ■«.» Jd® quale erano due battaglioni di fanteria. (Gr)
"’ e *Zo ii 'finanza di soldati che posti di qua e di là mettono ins i , ‘lla l Py.'sonaggio che onorano , mostrando d esser pronti a fargli>Hll 'si a t( f " difenderlo. Onde Fave spalliera vale appunto Ordi -,U| fra | a m "dn; il che dicesi anche Fare ala. Darà. Traversaro-l' C ’ dliii s [!^ a ^' ci 'a de’soldati, essendo presente Monsignor di Griglio-e .f°eo a n • 0 di campo della guardia, il quale uomo libero e militare' o, il '7 del Duca di G uisa , fece pochissimo sembiante di rive-la 0| * c tu da lui con qualche pallidezza del volto ben osserva-comìnuò maggiormente quando vide gli Svizzeri fare^armi a piedi della scala, e nella sala gli arcieri, e nel-adunali tulli per aspettarlo. Cinuzzi. Gli\ 1 ^ moscbeltieri . . . (irono nell’arrivare (al luogo della
rsi parie di qua , parte di là . facendo spalliera ,
I °SnÌ ** v ‘ so Runa parte colf altra.'(Gr) Aer. Samin. 5 . 4 2 ‘(]\-j'' ,an i dovunque ei passa, Gli fa spalliera e Io stendardo
*‘ e r. Soldati da spalliera, diconsi in questo signifcato.lBuon.
*'* * * Soldati da snalliira e da fai
eh,
7 'Hì;; a q ' i;, i"
can, C '? n 1
^'^“biisicp* ^dihioinini^' ,n, ‘dia Vi 1 ’ c mo.schcUieri
l, V0lta
landò di vascello , dicesi più propriamente Carenare.] Lat. ungere,Gr. xfitftv, ( Spalmar la nave è riempier con pece , sego o zolfo ivuoti che restano nella superficie di un naviglio, si che non vi ab-bia a penetrar l’acqua ; e rosi può credersi rhe venga dalfebr. Lala/notturare. Altri da palma: poiché in questa operazione negli assi disgre-gati si riuniscono , come palma a palma. In fatti spalmata in lat.barb. è 1' atto con cui il venditore ed il compratore si danno mu-tua fede con lo stringersi le mani. V. su la voce Spalmare il Mena-gio. Altri finalmente sospetterà con ragione che i Celli abbimi re-cata questa voce dall’ Asia : poiché in georg. paìamizo significa spal-mare. In ar. beici umidità. In turco bollamaq dilatare.) Peti' , canz, 5 g,5 . Che giova dunque perchè tutta spalme La mia barchetta ?
2 — E per sitnil. si dice a'die ad altre cose. Lat. il linere. Gr. £n*Xfhtv. Red. his , 5 ^. Essendo il sole in Granchio . pestava ben beneil bassilico, e con esso co^i pestato spalmava , alla grossezza di tredita , un tegolo rovente. E C’ous. s. 44. AI che si aggiunga ec. clic1’ interna tunica degl’intestini c altamente impiastrata e spalmata dimateria glutinosa e viscosa.
SrALMATA., Spal-mà-ta. [Sfi] Percossa in sulla palma della mano; al -tri menti Palmata. Salvili.Bros. Tose. 1. 172. Clic se il commetterle (/ediscordanze) nel latino merita le spalmate; quanto in quella maternalingua , clic ognuno per obbligo di buon cittadino è tenuto a sapere,saranno elleno di riprensione e di gastigo* degne ?
Spalmato , Spaì-mà-to. Add. in. da Spalmare. Petr. son. 27/. Nè pertranquillo mar legni spalmati. Ar* T'tr. i 3 . i 4 > Quindi fui tratta allagalea spalmata , Primachc la città n avesse avvisi. Buon. Pier. Intr.5 . 3 .Fatai sua altera nave Spalmata, ogni torrente Può traversare ardita.
2 — Per simil. [Unto , Intriso.) Red. Oss. an. 18. A’ quali piantai pro-fondamente nella parlo carnosa del petto un di que’ ruscelletti spal-mali di veleno viperino.
Spalmatore. * (Mario.) Spal-ma-tó-re, Vcvh. m. di Spalmare. Coluich<> ha cura di racconciare il vascello e che lo esamina. Ed in fa'zadi sm. dicesi anche dello Strumento che serve a spalmar <% càlafiat-taie o racconciare le n on. (A) 1
2 — * Lo Spalmatore dicesi ordinario , quando r simile ad un pajodi cesoje ; semplice , quando è più tanto dr/t' altro ed alqu vUo ta-gliente e serve per fin e entrare la stoppa nel fondo della commessura ;a punta , se ha la punta co ne uno scalpello , e serve per cercareintorno alte teste de’ chiodi c delie caviglie se vi. sieno spiragli .echi'aderiili ; doppio, quando è raggialo ed apparente doppio nellapunta e save per ribadire le commessure. (O)
Spalmo. (Mariti.) Sm. È il pattume che si s’ende sulla carena de'ba -raddobbali. E. Pattume , 2. (S)
eh.
‘^'5 cioè il primo a vogare.
» bpal-Iic-rét-ta. Sfi diin. di Spalliera .Magai Lett.scient.. 'dio intorno un viale che , incrociandosi nel mezzo, ne
hì ' U ' ciasc ‘ 110 eC .‘ in f I na(lro quadri di peri nani de’più nobili, ri-ne * suoi due lati esteriori di susini, di peschi e <T al-
,\ ln spai»:-.. f
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5 s l'alliu, 7 ko’lavi
ln spallie,-,. (telasse.''(A) (B)tA " ,]
^ (Mari V Soldati da spalliera e da far mostra. slimenli nuovi, o raddobbati. E. Pattume , J. 2. (b)
$„> alla V Spalliera si dice anche a’ primi banchi della galea^vi- Spalpebrato , Spal-pe-brà-to. Add. m. Che non ha palpebre.StigLOcP/'Ppa. Alcatidc . Dif. Maria . pari. 2. Berg . (Min)
‘fi'n dèifi^' u ' in -) Spal-Iié-re. [Add* e sin.] Colui che voga alla spai- Spalt . * (Geog.) Città di Baviera. (G)
SpÀ f '‘ r ° ! £\g* aÌen ’ cfl * da Erano. Barb. è dello Portolano , quasi Spalto. (Archi.) [Sm.] Pavimento ^ o Spazzo. (Bali' ar. huhet pavi-mento della casa. Nella stessa lingua beelt stcrnere iapidibus solnm.)Buon. Eier, 5 . q- 2 * Ornar ec. Non pur le mura e i laqucati tetti,Ma gli spalti oramai, ma le più basse Riposte celle.
— (Mdit.) T. di fortificazione mihtaj'e ; [ed è qud. Terreno sgom-bra da qualunque impedimento , che circonda la strada coperta o lacontrascarpa , e dall'estremità superiore del parapetto n della con-trascarpa va ad unirsi alla campagna con un dolce pendio, (.a Itene a più elevata, dello spallo dicesi Cresta o Ciglio; quella formatadall' incontro de due spalli corrispondenti, ad’ angolo rientrante , di-cesi. Scolo ; quella che risponde all angolo sagHente , Dorso ; final-mente V inclinazione del terreno dello spalto chiamasi Pendio . Lefortezze si fasciano talvolta con due spalti , ed in questo caso quelloeh' è più presso alla campagna prende il nome di .Secondo spalto ,o Doppio spalto, e. con vocabolo più proprio Antispaìto.] (V. SprJ-do ìn celt. gali, ball margine, orlo, lembo; spuoil circondare. In ar.beled terra. ) « Galli . Fortifi. fi 36 . Questo tal argine si domandaspalto , il quale viene col suo pendio a coprire di maniera la cor-tina, che il nernicp volendola battere è costretto a tagliare detto spal-to , e contrascarpa , ovvero ad alzarsi con cavalieri. D' Antonj. Ildoppio spalto si unisce col primo da quella bauda ove non si peri-cola d’ essere attaccati. Ed in altro luogo : Imperciocché il doppiospalto somministra un altro ordine di fuoco per la moschetteria , ilquale, per essere radente la campagna, riesce non poco dannoso al-1 ’ inimico. (Gr)
— (Min.) Spalto di Sicilia , detto anche Olio di Sicilia 9 e Bitumegiudaico. Specie di bitume o grassezza che nuota sopra l'acqua delAlar morto , detto Lago Sodomeo o A sfatti de , c se ne trova paranel territorio d Agri-genio in Sicilia . Di questo bitumerò olio fòssi
pezie di vestimento da coprirlorr. prò/. Oh come piaccion lor quand’ elle veg-01> i tanto larghi appiè Di que’grembiuli ,0 su quelli
é'u "hlq )
v e '^ nt io j n fi fU j me,l to della spalla fatto a scaglie , o tessuto in oro,
, e vien° ^ fi ran gia , il quale si appicca sotto il bavero del( U/r S P r dla. Q co /k firmigie a coprire interamente /’ attaccatura■ 6ni { Uo ghi ° r, }amento e distintivo degli uffizioli , ed in al -
,tl ? t)« 0 i * m flizie scelte. 1 granatieri hanno spalimi di lanaB lv 4 fi --0, di color verde, gli zappatori di giallo ec.(Grv)
«ver lo
ni, has si . <j
' ^ / c he c - li nur >iero
bjtuoco di bazzica , e di altri giuochi di carte.spallo quando uno piglia tante ca>te , che col lor con -Èfi’ ,e •ÌQsi ÌUmer ° dì e perde tutti i punti di quid tratto , om 0( / Con f en Ulo. In alcuni luoghi dicesi anche Sballo.(A)R ^; e UlV anca fri ic . lerz . ev °le. Maini. 10. 20. E con lo spallo s’è giti-^ Al to/ C/,ei ‘2a Vn 1 1 s ì fiten dc che il cavallo di Martinazza è spali,i-ù v ù a K '' Sm? I!< ec l l dvoco del giuoco di bazzica. E. Spallato.) (À)(B)ioL e ^ ha ccu -na - •Sfi arcr. dì Spalla. Rusp. Son. Grande c di^ 1*\ u , Spai ,? s P. a ‘lone, Che vi farebber sci facchini al maglio. (A)
'" Tarali"cce ‘ ^ dim - dl Spalla.
* Qttin tesn ou fi E $pdhjcon o di 8paUuccia]s=^ccomrtnf/orii con‘ j risirigncndoH nelle ytalle ; [c per lo piu dicasi