SPARPAGLIATO
flp'- di ctre si vide cosi disanimato il nemico-, che si diede a
sgu-e sparpagliatamente, invitatovi oramai dai capi col tocco della
8PAw!i ata ’ ec ‘ (A > ( B > ( Gr )
f agl ia.to , Spar-pa-glià-to. Add. m. da Sparpagliare, [Sparso con -€r ar P ente , Disperso .] Lai. dispersus , effusus. FU. BavL fé~ Egli„•? tutto nero di caldo e di sole , e avea tutti sparpagliati icapelli* ?y r * e s P a ^ e *
~T ^Disperso qua e là. F. Sparpagliare, §. 2.] G. F* 7. 27. ^.Quandoo Vide bene sparpagliati , disse al Re : cc. Pecora g. i 5 , nov . 2.xH' \° 4 ' Quando gli vide ben sparpagliali, egli disse al Re; fa muo-g PAR re * a tua schiera.
n ^ AGLI otCE , Spar-pa-gìió*ne. Add . e sm. Si dice a Chi ne' moti e^ e Parole è assai sregolato ; tratta la metafora dalla farfalla , che,a & 5 ,ra senza ordine, la quale si chiama Parpaglione. Pataff. (A)j Unente , Spar-sa-mén-te. Avv. In maniera sparsa, Disunitamente,12 e n ^* separatili! , seorsini. Gr. x w P lS ’ Farch. Star.
fo I\a*‘ ^ reser o gl* alloggiamenti sparsamente per tutte le ville piùSp 4ll3 1 del P°ggio di Fiesole .
Gn^f 8 ? Spar-si-ó-ne. [Sf] Spargimento . Lat. effusio. Gr* txxvns*dif . i ^*. ^* er l a continua gparsione del sangue era non potente diuersi. J£ appresso : Per la grande sparsionc del sangue suo lala t^ lor P a « 1 e dell’ altare fue bagnata. >5 Fior. S. Frane, fé. Ma perp r . a santissima passione e per la isparsione del tuo santissimo sangueer a l° S ° resusc * la l anima mia , ec. (V) Pecor. g . g. nov. 2. Così*rni C ° Sa ,ncsco ^ a * a > dando e ricevendo grandissimi colpi, tagliandotw ^ * Ulani , braccia , e facendo grandissima sparsionc di sangueShI, tult0 1 campo. (B)
®*o . Add. m. da Spargere. [ eersato; altrimenti Sparto.] {F. Cospar-
5 sparsus, elFusus. Gr. sV-K'apyueVr.ff.
[Diviso , Messo qua e là.] Soder.Colt. So. Procurando che la pa-
3 5 c ,e quattro dita, sia sparsa sopra tavole secche.
4 [Disperso.] Pr£/-. ion. 279,01’ vo piangendo il suo cenere sparso.Disunito, One c in qua e n là. Lat. dispersus , sparsus, fusus.
r. ditff-ifccpfXivos , oicto-KtZìxcrStU, Petr. son. 1 . Voi, che ascoltate inUQe sparge il suono Di quei sospiri ond’ io nudriva il core.# canz.Cosi avesìu riposti De'bei vestigi spaisi Ancor tra’tiovi e l’erba,$ 3 1. 2. E ine tenne un, ch’or son diviso e sparso.
^ Cosperso, Macchiato. Lat. conspersus, maculatus. Gr. xa.rcLTOx.p-c *s. Dant. Piug. if. 84 ‘ Visto ni’avresti di livore sparso. But. ivi:
6 » cioè macchiato di livore.
Divulgato. Duo. Perd.Eloq* cap. ig . Ma ora , che tutte questetlt T n ° s P ars<ì ec. , bisogna per vie nuove c squisite piacere. {Il: — rjf? .Pervulgatis.) (V)
bocc a ^ lUt } to di Vaso :] Vasi sparsi si dicono Quelli che hanno latu*, e /* m P*a * e ^rovesciata tn forma quasi piana. Lat. planus, la
ex pan,v
~ , long
una stessa fonte in diversi vasi , come di terra ,(Ar il C d ‘ vetro t in bicchieri cupi e in tazze sparse , cc.e * ad *) Sparso : dicesi de Pezzi indeterminati, onde uno scudo
locati-» . • s > sparsus. Or. TcXark. Sagg. nat. esp. 168. Messa del-
8 di nUni tl,nta da ■ ' " ■ ■
9 (À)
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dis l
no
<pos' ■ ‘- > ‘ cons i Fiori sparsi o disordinati quelli che tengono una1 dio'. 0 ,' le disordinata-, Foglie sparse, o Rami sparsi, quelli che so-àpai > . ll, 'i■ se " za a ' run ordine. Berloloni. (O) (N)od 3 ’ 10 .dili- da Tempestato. Quando ambedue s’applicano a coloripiù 01 P' che C0 P rcm0 I® superficie d’altro corpo, Tempestalo dice.'''*K 3q ’ [,11 rs prime più fitto. Tempestato di gemme , di gioje.
. ora ì f.‘ da Sparire.] Sparito. Cas. Rim. son. ^2. Ove repenteSt ’ 1| 'VA , S Sl to e sparso Tuo lume altero?sto | P r - /• (Dal «o-. Sparia Sparta città dellaLaconia : c que-turj j 7»<o. seminato ,° salivo , lavorativo; il che allude alla na-tie| ' el Arreno. Scaligero crede che corrisponda ad indigeno , natoco' In celi. gali, spari zolla.) — Figlia di Eurota, re di La-* no §lie di Lacedemone. (Mit)
detta V eo S-) Antica città del Peloponneso, capitale della Laconia ,vi c [, P ri m a Lelcgia e poi Lacedemone. — Antica città situata nelledi ’ ,, Ttco !J * f >un! - u Susino. (G) (Mit)
toj e 4 ^ 0 ’ * Spàr-ta^o. N. pr. rii. Lat. Spartacus. (V.Sparla .)— Au-
„ eijQ della ribellione de’gladiatori in Italia , vinto poi ed uc-
bp U T domani. (R) (Mit)
« VnUi DB , C ) 0 ' * (Ge 0 g.) Spar-tam-bùr-go. Città e Distretto degli Stati* l ’VftrA M g le a Carolina Meridionale. (G)
hte . Snai-.Ci ...s., a.... s’ . . . ....ir. Disunitamente. — ,
^' s Pai+ STE ’ ^P ar "l a ' ,n rii-te. Avv. Sparsamente, DisuniiF'.g g ai ^ n I c .> s 'n.Lat. separatim , seorsim , sparsim. Gr. x u P ,s - M.c °nie ' ' ,V uas ' come gente furiosa e irata la condussero spartamente,n ch c sn, eUo cBe richiedesse la faccenda. Fr.Giord Pred. S. Quelli'GfAj,, . 'p e,,te fuco in molti , in cui uno e in cui un altro.
„ W6 1((1 ' . (Geog.) Spar-tà-ni. Abitanti di A parta, a differenza degli^Grtaho ' J'UOi i dì essa città che cfuamavansi Lacedemoni. (G)iiat a Spar-tà-uo. Add. pr. m. Ui Sparta.—, Spai fiata, Spar-Sp *»t»Ve Use. ,07 (B)
* p * Spar*tà re. Att. Metter da parie , Separare. ( 0 )
^sTìtam fl * P ass ' M°r. S, Greg . isti* Mi sparto dal tumulto. (V)rne, Ile . / STE * Spiir-ta-ta-métì-tc fc Avv. A parte a parta, Disunita -Sciite f* 1 ’ P artXcu ^tim , seorsim. Gr. ^.s^txwr. Paol. Oros. Sparta-^ ^ S ray c moitalità furo morti.
1 a tii atGen te. Fr. Giord. Prcd. D. Perchè spesse volte si tienine-^** Aiì Tat 0 s G ^ Cosa brevemente , che detta spartatamente.appartai '^ ^^d. [n*. da Sparlare. Posto da parie , Separalo ,]è'fer. , °* ^ c f:‘ secretus , scmotus , remotus. Gr. ^wpitr^E*V. Buon.
pr 2 * 9*: vorrebbe Qualch’ordine miglior , perchè spartatiAitati 0*^° **’ da * san ' “lente. E i . 2 . 4• Vugliendoli di là, dove> 2 ‘ 4* f \V Ua31 .^ modo di provvisione, .Si tengon nella stanza.#* Oiviìy 1 ^? lc ^ so ^ a ^olle mie stanze assai sparlata e chiusa ec.
lu ^ ue parti, Spartito. Lat. divisus , dissectus. Gr. ^spi-
SPARTIRE 4^3
o- 9 sff , dix.ropv>§6Ur Bai. Purg. 4 * *• Quadrante è una squarta parted* uno tondo piano, e anche d’una metà d’un tondo che fosse spartato.
Sparte. V. usata anticamente , e che vive ancora in bocea del popolofio -rentino nel modo avveri. A sparte , per In disparte . Lat. seorsunnFior.S.Franc.yg . Frate Currado, per compassione di quello giovanee'prieghi de’ frati, chiamò un dì a spaiteli detto giovane, ec. (V)(N)
Spartea. (Bot.) Spar-té-a. [Sf. F". G. JSome che risponde alla stipatenacissima di Linneo , pianta che appartiene alla famiglia delle gra-minee, ed alla triandria diginia . Con essa gli antichi facevano del*le funi , e rie fanno anche i moderni per la pesca del tonno . Ha lefoglie lunghe quasi un braccio e mezzo, strette, delicate , che esco-no aggruppale dalle guaine radicali, e nella maturità divengono ct-lindrìche ; la pannocchia a spighe con reste pelose alla base. Fio-risce nel Maggio , ed è indigena della Spagna meridionale ; altri-menti Sparto.] Lat. spartum. (Da sparton fune.) Cr. 5 . 22. 6. Con-tro a'vizii del pesco si dice che fa prode la spartea sospesa a’ rami.E g. go■ 2. Palladio dice , che (i colombi ) ancora dalle donnole si-curi si fanno, se intra loro si gitta vecchia spartea , che credo chesia ginestra , della quale gli animali si calzano.
2 — * Dìcesi Spartea e Sparto anche un altra specie di piante, egual-mente della famiglia delle graminee e della triandria monoginia, col-la quale Linneo fondo il genere Lygeum coll'aggiunto spartum:le sue foglie sono lunghe per circa due piedi ed avvolte cosicché sirassomigliano al giunco , la infiorescenza è spatacea , ed il seme èrinchiuso dalla base del calice a due valve coriacee pelose. Si ado-pera a tesserne stuore, e funi , dette Ditoni. JSasce anche nel Regnodi Napoli (N)
Sparteo , * Spar-tc-o. -ZV. pr. m. (V. Sparta n. pr S) —Uno de'figli diGiove e della ninfa Inietta. (Mit)
Sparti ata , * Spar-ti-à-ta. Add. pr. m. P^. e di' Spartano . Salvia.Cas. go. (N)
Spartibile , Spar-tì-bi le. Add. com. Divisibile . Lo stesso che partibtfe,F'. Lat. partibilis. Gr. & utpsrós. Cr. alla v. Partevole.
Spartigiaco. * (Milit.) Spar-ti-già co. Sm. comp. Sorta d'arme biancapenetrantissima. Bam/fald. Berg. (O)
Spàrtigione , Spar-ti-gió-ne. {Sf]Lo spartire ; altrimenti Spartimento.— , Spartizione , sin. Lat. divisio. Gr» titpurpós. Tac. Dav. ami.1. 5 . Fare i cittadini ribelli con tante spartigionì de'loro beni.
Spartimento, Spar-ti-mén-to.[«SVtt.] Lo spartire, [ L'atto dello spartire',]altrimenti Separazione, [Spartigione, Spartizione, Dispartimento.] Lai.separatio. Gr. hax^pitTfsós. TeoU Misi. Piangere tanta freddura del-l'anime, e tanto spartimento della via dell’amore, il quale è già spentoin tutto ’l mondo. » Diod . Salm. 16. Noi. Le funi, con le quali simisuravano i terreni negli spartimenti. (N)
2 — [Il luogo stesso spartito , o L’effetto dello spartire.] Coll. SS.Pad. Adunque son da cercar continuamente gli spartimenti del cuornostro.
3 — Scompartimento , Divisione. Lat. divisio, partilio. Gr. /zspKr/zoi,àtxvQfAyi' Maini. 12. 4 *' P°i dopo un ordinato spartimento Di crazie ,soldi, e più danar minuti, Sonvi i quattrini, i piccioli e i battuti.
4 — (Chini, e Ar. Mes.) L' azione di separare C uno dall' altro duemetalli insieme allegati. (A) ( 0 )
5 — (Lcg.) [Spartimento del letto : Separazione de ’ conjugi quanto etcoabitazione.] Maestruzz. 1. 56 . Non sarebbe così , se si tacesse ac-cusa dell' avoltcrio a spartimento del letto.
Spartina. *(Bol.) Spar-ti-na. Sf P. G. Lat. spartana. (Da sparton vi-mine.) Genere di piante della famiglia delle graminee , e della triandna diginia di Linneo , che corrisponde ai generi Limnetis diPersoon , e Trachynotia di Mìckaux. Comprende piante vivaci cheallignano nelle arene del liltorale del mare , e si presentano sottoforma di vimini \ simili al lygeum spartum di Linneo del quale peròsono più piccole : i fiori sono ordinali sopra molte spighe avvicinatea foggia - di pannocchia ristretta : il calice è glumaceo a due valveschiacciate carenate disuguali ed acuminate e rinchiude una corollacomposta di due glume anche disuguali. (Aq ) (N)
Spartire , Spar-tì-re. [Alt. anorn .] Dividere , Sceverare , Separare ;[altrimenti Partire, Dispartire, Dipartire, Scollegare, Scompagnare,Distaccare ec.] Lai. separare, dividere , partir!. Gr. / 1X-
xfhtw , (iipi%siv.G.P r . J.2J.4. Per lasciargli più spartire dalle schiera*È g. 322 . 4 * Messer Passerino c sua gente , avendoli spartiti , ca-valcarono attivamente. (CoW ne/££<$£<> Z?ai>.) E 12.108. 8. Chi potràsi fatta congiuuzionc e devozione individua apartire ? Guid.G. 1 ca-valli a pezzo a pezzo spartirebbero le tue membra, strascinandoti perterra. Soder. Coll. 70. Non sarìa mala avvertenza dì spartir le serotinidalle primaticce.» Buon. Pier. 3.1. 9. Levossi Y osteria tutta a ra-more , Come tu sai : noi ci partimmo in rotta Con V oste, e noi me-desimi Spartì’! bujo. (B) Car. Eh. 3 * 3 y 4 ‘ ^ campi e le città, chein su le rive Restaro, angusto freto or bagna e sparte. (N)
2 — * E detto de' metalli , % nel senso di Spartimento ,§• 4 * e Sparti-tore, J. 2. Bisc. Matm. È tratto dallo spartire l'oro dagli altri me-talli e materie mescolate con esso. (N)
3 —. Distribuir checchessia, dandone la sua parte a ciascuno. Lat. ra-tei* aliquos dividere, partici, tribuere, distribuere. Gr. biavi^w.Sen. Ben. Farch. 2. 28. Egli aveva a beaetìcare degli altri, e spar-tire fra molli la liberalità sua #
4 — N. pass, nel primo stgn. Fit. S. Etifrag. 178. Oggi ci spartia-mo insieme l’uria dall*altra , perocché io udì’ora che tu dèi moriredomane. Cavale . Att. jipost . 12. S’impiccò per la gola , e fcrcpòper mezzo , e spartissi Le sue interiora. ( Il lai . ha : diffusa suoi vi-scere cjus. ) (V)
^ — Appartarsi, Segregarsi, Teol . Misfc La sapienza è digmssftnaco-gnizion di Dio , la quale è per ignoranza conosciuta , *econdo lu*nione sopra la mente, quando la mente da tutte le altre cose par-tendosi , poscia anche sè medesima lasciando cc. (B)