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SPARTITAMELE
6 — * IV» <rss. nel 1. sign. JS'er. Samin. 6. 23. Spartir volevo , ondfese presi svario, So «he non fu peccato volontario. ( Qui per Divi-dere , Separare coloro che si rissano.) (N)
Spartire diff. da Dimezzate , Ammezzare. Si dimezza dividendo otagliando; A” ammezza troncando. Si dimezza , o S’ammezza in dueparti sole ; Si spartisce anche in pili di due parti. Si spartisce colfine di dividere: negli altri non è questa idea direttamente compresa.Spartitasi ente , Spar-ti-ta-men-te. Ava. Diversamente , Separatamente.—, Dispartitamente , sin. Lai. separalim, scorsi ni, divismi. Gr. xupk.G.y.n. iog. 2. Quelle cose in diversi sermoni spartitamente e perloro e per noi alla Maestà Reale furono recitate .M.V.g.62. Furonomessi spartitamente 1’ uno dall’ altro nelle prigioni. Guid. G. Impe-rocché vide i suoi spartitamente combattere.
Sparutezza , Spar-ti-téz-za. Sf. Lo spartire , o piuttosto II modo dellospartire. Beltin. Disc. 11. Cosi a formare si vengono questi tre or-dini di filari , con questa pomposa apparenza di trascurata spartitez-za sparsi per terra. (Miri)
Spartito. (Mus.) Spar-lì-to. Sin. Partitura, ossia quell’ esemplare ovetutte le parti di una composizione musicale sono unite, l’ una sottol'altra , e delle quali l’ ultima è il Basso. E. Partitura. Fag. Com.In cotesto dee battere tutto il forte di questo concerto ; andate adintonare a M. P. quanto s’ è intavolato sul nostro spartito. (A) {Quiè in senso jfig. È. Spartito add. §. 3.) Pros. Fior. P. 1. y. 3. or. 7.p. 23 o. Munii. (0) (N)
Spartito. Add. m. da Spartire. [ Separato, Diviso, Disgiunto da altrio da altra cosa. ] /'nt.separatus , divisus. Gr. xwperAnV. Lidi. »5z.Li suoi costumi tutti dalli loro spartiti mosterrebbono. Pass. nf.Eri spartito e privato de’ sagramenti dilla Chiesa, e io yi ti restitui-sco e rendo. {Qui, separato per iscoinunica.)
3 — £ Disperso qua e là, Sparpagliato, Isolato.] M. V.S.yi. Risposo-no , che uon volieno passare spartiti , nè per lo luogo loro assegna-to. Com.Inf. 20. Gli uomini, poich’erano spartiti per la contrada ,s’ accolsero a questo luogo. Cronichett. d’ Amar. t/f2. Il re Carlouscio loro addosso , c trovògli così spartiti.
0 — * Detto di parlare o cantare nel senso musicale. Salvia. Pros.Tose. Passiamo al cantare figurato ec. al parlare discreto o vogliamodire spartito , o , come essi dicono , diastematico , cioè costante dispazii e di fermate , che è il musicale, ove le note si battono , e di-consi distintamente spiccate. (N)
- * Alla spartita, posto avveri. Spartitamente. V. Alla spartita.(A)Sparuto ddf. da Dispartito. Dispartito, siccome part. di Dispar-tire, che vale nel fi mpo stesso Dividere e Dipartirsi , prende questidue significati. Spartito non ha che il primo. Gli antichi disseroanche Dispartito in senso di Discorde, nel quale non trovasi Spar-uto. Questo vocabolo nel numero del più può usarsi invece di Sparsoo Spalto; non così l’altro.
Spartitore , * Spar-ti-tó.re. Però. m. di Spartire. Che spartisce. P.di reg. — , Dispartì toro , sin. (O)
3 ■— ( Ar. Mes. ) Colui che spartisce l’ oro dagli altri metalli , e lorende purgato , e senza alcuna mescolanza d’ altra materia. Hi se.cdMalm. Ridurla a Oro re. è tratto dallo spartire l’oro dagli altri me-talli e materie mescolate con esso. Coloro che fanno quest’ arte sichiamano Spartitori. (A)
Si artitrice , * Spar-li-tri-cc. Perb. f. di Spartire. Che spartisce. P,di reg. — , Dispartiti ice , sin. (0)
Spartivento. * (Geog.) Spar-ti-vcn-to. Lai. Ilereulis Promontorimn. Ca-po della Calabria Ulteriore Prima, dove, termina una catena degliAppennini. (G)
Spartizione , Spar-ti-zi-ó-ne. [Sf. Lo stesso che] Spartigione, P. Lai.
SPARVIERE
SpARCterio , Spa-ru-tèl-lo. [Add. m .] dim. ili Sparuto ; [altrimentistanzuplo. ]—, Sparulino, sin. Lat. gracilini- , macilento»'. Gr. ^3 Uórsfos. Red. leU. 1.411. In molte di esse mi par di riconoscer*mio proprio ritratto, con un viso di mummia, sparutello, secco, su' 11to, allampanato, cc. Pros.Fior.6.222. Mancando i fichi e Dive,_ nnca loro il dolce e grasso alimento, e perciò gracili e spaniteli! * c - ’a capo cd ale basse svolazzano mendicando.
Sparutezza , Spa-ru-tés-za. Sfasi, di Sparuto. Qualità e Statoè^ .sparuto .—Disparutezza , sin.Sitos Serm., Gori I.ong., Già 0 "'
•he
Zan. Lelt. Berg. (Min)
Spa-ru-ti-no. [Add. ni. ] dim. di Sparuto. E Lo stesso
t 1 Tilt irrn/>i li e mipìlnttluii „ In»,,/» y 1/“^
SPAR UTINO _
Sparutello, P.] Lat. gracilis, macilcntus. Gr.'Wy^r-U , Xsitrós. - , wàervig.4.2. Ilalo tu visto questo nuovo sposo? Ag. l’Io ved‘“ smani ; egli è un piccolo Sparutino. , .
Sparutissimo , Spa-ru-tis-si-mo. [ Add. m. ] superi, di Sparuto. •'gracillimus. Gr. \sktÓto.tos. Frane. Sacch. nov. S. Era di P£ rS °r.piccolo e sparutissimo ; oltre a questo, era forte innamorato. E "43. Meglio s’avvide degli atti, clic gli Aretini facevano conti -0 auno cavaliere piccolo e sparutissimo da Ferrara .
Sparuto . Sna-nì-fn. Add. m. Di nona „ nresenza . I
Di poca apparenza e presenza ,dicesi cosi di persona coma di c °
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Spa-rù-to. Add,senza alcuna deformitàcontrario c/’Appai iscente.— , Disparuto, sinìLat. gracilis,
Gr. IcrxpQS , Xsxtós. Bocc. noi’. [6’5.] tit. L’uno la sparuta app al [3 1dell* altro, motteggiando , morde. Lab. 12'à. Or son io cosi ?I ,ar }!,\linon son io così bella, come la cotale? G . V. 8. 54* 2.persona e isparuto, e cieco dell’uno occhio. Red.Oss. an . u
di tanta e di così indicibile e sparuta magrezza, che non era f 0 ^ossa e pelle. » Amet. Elli per matrimonio mi congiunse unsparuto , e male conveniente alla mia forma. (N) fi
Sparuto ddf. da Smunto , Strutto , Allampanato , Scavo® » ^secchito , Segaligno , Adusto , Affilato. Sparuto è l'effetto cduce o la magrezza , od anco un grande sconvolgimento della ^china, che si manifesta nel viso. Strutto esprime Magrezza p r0 ‘ pida una causa d’ordinario determinata. Smunto dicesi speciali»* 111 , pdviso ed è l'effetto del patimento. Laddove il Uiso smunto si V( ; i -ficoncavo delle guance , il Fiso scarno si vede nell* intera 1lampanaio esprime 1 estrema secchezza. Assecchito e 1 uomo disecco. Segaligno indica una secchezza asciutta, sanguigna , PJ* jjj,rnerbo, ed è proprietà'di un forte''temperamento. Adusto è rocn _ ^|o.re di Segaligno) e più scientifico.// viso affilato si vede tale inSparverugio, Spar-vc-rù-gio. Sm. dim. di Sparviere. Lor. L$ e "' ..jo*In vero egli era. un certo sparverugio, Che somigliava un g' ,c ltanto è poco. (Min)
SpàrWebàta. * (Chir.) Spar-vie-rà-ta. Sf. Specie di fasciatura ccala e poco solida che usavasi per contenere le piaghe e le J 1del naso ; cosi chiamata perchè le circonvoluzioni della ben® j eli hsomigliavano i legami del berretto con cui si copriva la teslit f lt tfsparvieri. Ad essa si sostituisce la fronda, osi il vessillo»volta descritto col nome di sparviero. (0) (A. 0.) roP^ {V
Sparyierato. (Marin.) Spar-vie-rà-to. tAdd. m.] Aggiunto chep^ tl( Vmente si dà alle navi , quando sono spedite e acconce a ® alivelocemente. Lat. citae remis. Tac. Dav. ann. 2. 3t. Molt e s pai"acconce a portar macchine , cavalli e viveri « destre a ve ^ a 1
e viver».
vierate a remo.
[Per s/V/izV.] dicesi anche d' Uomo che vada con
ir
... vel® clt *
consideratamente. Lat. velox, improvMus. Gr. c {a e
Sparvieratcre. (Ar.Mes ) Spar-vie-ra-tó-re. T Add. e sm. 1 Ch*
governa gli sparvieri ; oggi più comunemente Strozziere. "
tir . *_ ..... cn3l'V‘ c ;
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4. 5.
*9-
disti ibutio partitio , divisio. G>\ ^locvop-a. Buon. lUer.
Ma voi die risoluto avete S£eo Di qui Ile spartizion dei Ire fratelli?h sc.zo, M< z/.ani intervenghiate Per quella spartizion de tre fratelli.Sparto. (Bftt.) Sm. Così ait imi chiamano la Spavtca. Alani.Colt. 5.110. Poi di sparto o di giunco in inan ti reca Due coi de antiche ,in cui per forza immergi L’intricata sementa cc. (V) Salvia . Opp.Pese.3.3if. Dna nassa rotonda intreccierai Fabbricando grandissima ec.di spai ti iberi, o pur di giunchi Verghe mettendo intorno (A)(B)(N)2 (Marin.) Specie di canopo , detto anche Libano , P. (S)
Spa rto. m. da Spargere. [Gettato in qua e in là , Sparso, Diffuso^Sparpagliato ec.] Cosparso.) Lat. sparsus , fusus , passus. Gr.ttriruppwQs )§uGVizppìvos ì ii<.TtTtxp.{vos.Bocc.nov.4‘3»l4' Sparti adunquecostoro tutti perla piccola casa, parie n’andò nella corte. Ovid.Pist.Appena mi tenni che io colli capelli sparti, com’io era, non gridassi.■Oant.Purg. 1.124. Ambo le mani in sull’ ei bette spai te Soavemente’lmio maestro pose. E Par.28.3t . Sovra seguiva l sritimo si spartodi larghezza, che ’I messo di Juno Inteso a conb nci lo sarebbe ai to.&3t.i3o. E a quel mezzo colle penne sparte Vidi più di mille Angeli.
. **■ S. Unni. Piangeva con forte grida e dure lamentazioni la pas-Sl,a diletto Gesù co’caprili sparti. Cas. son. 32. Son que-snarr m ° r ì * c va sbe trecce bionde , Tra fresche rose e puro latte' orato'' tC ’- Pace. Jntr. 24. Per le sparte ville e per gli campi i la-1 mseri e poveri cc., non come uomini, ma quasi come bestie
2 — * n.v u '$\Eneid.M. Tutta la giovanaglia sparla ne’campi. (N)T nm A , |0 > n sz,lc ' iil Spartito. ^7/. SS. Pad. Erano le celle sparie
3 L *\t f r A f ? Cr ! ailt0 spazio ec. (A)
JTtn X ■' AMomi ? to > Circondato. Ben.
s P ait0 delle dilicanze della
a^pilta. (N)
Spartone , * Spar-ló-ne. N. pr. m . ( In . t „ n fune legame , Hvinchi O a altra rnatena Hcs.ibile : sparto, salivo. V. Sparto.) -Fratello di l’oroneo, (Mil) r J
Spartopoua. ‘(Min.) Spar-to-pò-li-a. Sf.L'.Q. Lai. spmtnpnlia. ( Dasportoli violili*, c paleo io vol^o. ) K uno ,/e nomi antichi dell’ a.mi unto , che si presenta sotto forma di jiii bianchi flessibili, 'Qttq)
piti-arius. Gr. Upa.x.oTf>o$o;.Frane.Sacch. nov. ig5. Lo *P ar '’ c fiii f * ‘di i Re, che l’ avea in mano , gittò questo sparviere a l,lia . ^ a toi* ’*e lo sparviere la prese. E appresso : Mandò cc. lo sp> u ' vicseguir lo sparviere.
Sparviere. (Zool.) Spar-viè-rc. [Sin.Specie di ] Uccello digenere falco che ha il becco incurvato ed uncinuto, che prof.' ■ flU 1
dicesi Rostro , e per un angolo acuto , che da ambe le P^ e ,stdrmascella superiore risulta, le narici sono patenti, sebbenesiano coperte di penne : ha i piedi corti e grossi; ciascuno J/eW 0 ’.dila , Ire delle quali sono dirette davanti , cd il quarto "al di sotto sono tuberose , ed alla estremità munite di artig‘1hanno t piedi muniti di penne , ed altri nudi. Si pasce nS ei ^già morti, divorando anche le ossa , che non digerisce * 'in palle rotonde. La fintino, suol essere piu bella del 3 m asC . f Sp;"’^si chiama più propriamente Moscardo.—,Sparviero , Spa , ' aV1 ^ l ^’ / .,vieri, sin.Lat. accipiter, accipitu- fringelhirins, [falco lì ' iSl f aSt sp e1 ' i 't ]e(In lat barb. sparaverius , spavavierius , spariverhtspa ,ve * c c ^rus cc.vienc, secondo i più, dal ted. sperher che vale il jin oland. dicesi spenver ; sperher pai potrebbe traisi da ^
speir artiglio, e da heiv alierrare : Che afferra con gbcava sparviere dal frane, antico espervier clic ora dipesi i e [ «p*questo dal crit. brelt. sparfel , che in Vannes dicesi\iere. L’ Eccardo da spavwa passare, ed ar sparviere. sp e ‘ ,e ^ r ifhik , in isp. vsparnvel sparviere. In gali, speireag , » n 11 ^ pp !t( ‘ :
Giamh. p. ijo. 0 dili-carne , confusione c morte
Un \
V.
uno sparviere di muda in su una asta. Tes. Br. ->•vogliono essere di questa maniera, eh’rili abbiano Ue gli occhi in fuori e grossi , c ’l petto ben tondo »chi e aperti e grandi , e le gambe grandi e corte ?
• *.te
irigl. sparrow-hawk , sparviere femmina.) A ov. af* ?
. 11 P'da I""fc l< c0 ‘ c l ;1
aperti e grandi , e le gambe grandi e coim; » . c o«ta >
’’ Ila , e l’ale lunghe infino alla terza pade u< p i .j |ll icr» , " c ( , || <.i setto la ceda sia taccata. lìocc. nov. 6q. * s ‘ ar vifi’ e ' _,j,che in presenza di Nicostrato Già uccida il suo buono »! g c° cC .’ ( 'Purg. li. yt. Gli’a tutte un lìl di ferro il cigli’ 01 j re- *’come a sparvier selvaggio Si fa. Cr. io. 3 . 2 - __,;,-ci è
volte si dimestica e usa cogli iinmìni ; ma se »> 01,1,1imperocché in fìcry-zza fu qsalo eli pigliar pn.4.%
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