SPASSARE
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Proverò. Far come Io sparviere dì per di = Non pensare 2 —
v Uto se non
al
. ìn ] ~~ Drizzare il beccoh " sparvieri ] n“’S'W.er,
* Ci sono più sparvieri che quaglie : dicesi per fare inten-c / le cfle Più sono coloro - -—'• -re •
giorno per giorno. Lat. in dicm vivere. Gr. kkT
allo sparviere, [Voler dirizzare il beccoTentare le cose impossibili.Mudo basso. [ D. Bcc-J-liiizzare , §■ io.]
i quali ambiscono e cercati gli ufjìcii ,-l* : >0n ^ affidi riessi; il che anche si dice: Ci sol) più canig c pri. y. Quaglia , §. 1. 3 ■ Serd. Prue. (A)
* Sorta di pesce. Salvia.Opp.Pese, i. 20q. E gli altri quanti10 e fan caccia Nell'acqua, 1 aere ancor battono, quantunquelpl1 marini; come a dir le tenlidi, Degli sparvier la stirpe ec.(N)Pei' rp' ^ es ') Assicella quadrata o scantonala , con manico Jittocare / s f Uo 1 a 'l uso di tenervi la calcina da arricciare o intona-
locano
Cl sin..
dai
alti
'menti Nettatoio. (Sembra cosi ditta dal tenersi in pugnoappunto come dai falconieri tcnevansi gli sparvieri.)!,A.)l ''ebh'"'r* ^ r ’ Spar-viè-ri. Sm. Sorta di paravento, che pò-
, Je dirsi anche Sn.-n-. ir re , dada sua similitudine con esso. Ca-ncello che Vostra Magnilìcenia mi scrive di
-Hi.,1 “"si anche Sparviere«nò \Jr elt ’ Tarn. 8y. A Olici
da letto non tanto grande, io l'avrò molto caro di quel
mt scrive I ,C1 ' tener il vento. (P.V.)■ ■ (Arni.) Spar-v’ ' - ■ -
là
<tcch.
nov.
viè-ro. [ò m. Lo stesso che] Sparviere, y.Frane.p- , ". ’ 9 "- Ave* un suo sparviero , che di bellezza c di bon-* •— « /-p, *. u * ; *’ r ) 10 nella sua corte tossono mai.
®ien». j ,r> ) ^' os ‘ "tenni chiamano quella specie di fasciatura altri-Va*. *«“ Sparvierata , V. (A.O.) (O)
Dù»; Spàt -za . Sf. Canestro da riporvi il pesce, ma mollo
y 1 e?, 0 , Lvatecca, e di forma bislunga. (Dal lat. spafteus che. fimi 1 0 “ e 1 , >a detta spurtum, con la quale si fanno ancora delleo 'ri ed !" tarcr ljcpet corbis.) (A)t<] 0 » Spar-zi-a-no. iV. pr.m. Lai. Spivlianus. (V. Sparta , Spar -
«e» Storico latino , liberto di Diocleziano , il primo de*
^y 8cmtori detta Storia Augusta. (Mi!)
‘ AT \>* Spar- 7 Ì-à-ta ; ^tW.j»tv«. V . e dtSparlano t $altrin.Cas.gi.{J$)jì a (Bot.) Spàr-zi-o. Sm. Genere di piante della classe diadel-ii Zr * CQ ndria di Linneo e della Simiglia delle leguminose, caratte-c/ ; jJ ° f a ^ calice quasi a due labbra, V inferiore alquanto più lungo,tonile' 11 ?** , la carena della corolla piegata in giù. Comprènde5 n, uncnq ec - e . c ^ e altri hn trasportale al genere Citiso e Ginestra, ri-“ l ‘ 4 s*. (Av'\d s °t° s P ar tium junceum. (Dal gr. sparlon ligame.) (N)'°àe da c ics ') Sf. Cesta piana e assai larga , per uso di sostener'' scr y\rj, n 'f ars “. (Da spaso part. di spandete .) Magai. Leti. Con<- <ie de dame r •. s l ,ase eli questi misteriosi strumenti di rovescio ai busti(^L.Wiasigai in questa voluttuosa liturgia. (A)y, ,3 «.V Spà. s i., nai {Sf. y. A. y. e di] Spasimo. M. Aldobr.tle , sicco m - J C< t l(J di divenire ebbro spesso avvengono molte malat-''"Ipiiio è 6 f ,i J t tiro , apopletico, e spasiine. » Volg. Mes. 1 / olios„ lc 1 nalaii: COS , a mollo espcriinentata e provata alle spasiine cd all’al-V* ?**! 1 e degli articoli. (N)
5 ^' e "iil. (A ®P a ' s i-tnàn-te. Part. di Spasimare. Che spasima. Morell.
Jr‘ ‘tietro^^j s P as irno , Che fa spasimare, Dolorosissimo. Salvia. Sliad.
5‘"’Slia p„i SSIS0 , il rapido quadrello Traea dal piede , e spasimante^‘ !14 «e c?-P° g' v a. (A)
? ll »i *’ a ' SI ni à-re. [ N. ass. e pass.] Avere spasima , [Soffrir
C doi '
v, Vat tudiosn He ut , trirùtrSca. G■ y.
4 u'> subito UCa s P asi “ 10 - Car. lelt. 1 . 5 q. Mandatemela , se non„ ll) iatn 0 1 se non volete eh’ io spasimi. » Cani. Cam. 2 f6. Noi'^^liiatc Punto le ramate , ' ”
11. 65 . 3 . Il valentre
se
'acci;
Le qual di sangue sou rosse eSI) .. ■ - c °n esse diaui si gran frugate, Ch’ ogni uccello
D Ur . " lare - (<?/« in senso equivoco .) (N)
gran t'aiica , Affannarsi. Morg. i 5 . 121. Perchè pure
^ la ftio 1>c ' rch è
a dv s '
yti!*
, °re
ì
) ^ Gr s^l am f nte innamorato. Lat. aliquem deperire, aìiquem ar-rivi, l)av . Scism. 12. Mossa in palazzo , di
' l|ft av a 1 “, Sc ,F l ‘ p i‘ Re - - - . * - - -
'•-I
;">a p ei , .. . - «•= s’ era recata a noja la Reina ; che Vuolscoe innnrno r {? 5 c ! |e il Re di lei spasimava. Lasc. Streg.s.q.
k.^aideZ?^ di cole
- —e. , che egli spasima. c „pere , >n-
lerare ardenteiuentc. Rat. ardere , f)av. ann. 4•
...., , irtrXaSùe , ifiX u,n 'f . f avor del popolo ,
■^L:" P ? btt ’ ton<lat: * ,IC ' ti'» 1 ' fl 8 U “° ^ avvertite Ippolf» > Chl "‘t.o “ di regnare. Ambr. Cof. 1. 3 . u . ova s,e aver voglia
grL v a , as sai che dimostriate a Bartolo , S e parentado.Cor.
y’xVn.a , Anzi che spasimiate di conchmdeie: Il P»^
^ ^ ìl : &S .’ Se lo desidero e se me ne spasimo , grandissima
^ie r' es ^ Spasimar-di sete e vale Morir di s > & ^
5 . va! dc sitire , siti onori. Gr. o-$oSp* +. ' J] oc c. nov.
fi 7 7 - 6 U t'-' set e ispasimati , annegaronne in s! , as i m are. ,
" U;°^ a 8 U al,ri 6l * oi dolo ‘?’ " ^uàXoJuuevale Dis-S'Pat-f ' J^ lC€s ì in modo basso ] Spasimar lai moydv.
7 * 'V, lj,a - prodigere, profuudere. Gr. ' | d'intagli che
^ 3 . Magai f^-^ZSc spasimando
R l"'iii(tr. Ua avevo > e che sono andato s P r0 P 0S crin - pentito. (A)
® f isi iiu Un ° e quando l’altro , die adesso ne .■ ? . c (]„. tìran-
f e '><e« [ e I " ES ! E s P a - s '-ma-ta-méu-tc. Avv. Mentre anco gl’in-
U-vj j,; ^.■Ardentemente, » Bellìn. Dtsc. 2* ^ • i; sviscero e li di-sii smembro e li sacritico e li s P ol P° fidatamente mar-p ® ttl pve iti mille forme di nuovo scempio p
A dà. m. da Spasimile- Travaso e Com-
preso da spasima. Lat. convnlsu». Gr. tntxaSMs. Cr. 3 , y\ 12 ,1 nèrviindignati e indurati e quasi spasimati distende.
Travagliato, Turbato. Diod. Salta. 22. Mot. La gioja delF a-ntma mia è stata spasimata per 1 ' ardor della tua «degnazione. (N)3 — Fortemente innamorato. L'ir. Lue. f. 2. Allor si dee guardare ilmarito , quando la moglie mostra di essere spasimata di lui. Tac.Dav. ann. 1. 35 . Agusto 1 ’ aveva compiaciuta a Mecenate spasimatodi Batillo. (// lesto lat. ha : effuso in amorem.)
2 •— [Onde Fare io spasimato --- Mostrare di spasimar per amore ,di morir di spasimo per i oggetto amalo ; U c /, c dicesi anche Farail cascamorlo.) Tir. Lue. 1. 2. Noi non siinn buone ad altro, se nona far Io spasimalo. Salv. Granch. 1. 1. Un vecchio Decrepito cc.vorrà gire Lo spasimato e l’ ammartellato D’amore.
Spasimo. (Med.) Spà-si-rno. [Sta- Propriamente Contrazione involonta-ria de’ muscoli destinali, al moto Leale , e soggetti alla volontà, ac-compagnala o no da dolore. Più generalmente prendesi per ] Con-vulsione. [In origine questo vocabolo té èsh per dinotare il granchio,la epilessia , le convulsioni ; di poi ogni affezione nervosa ; final-mente servì ad indicare non solo i disordini della contrazione mu-scolare locomotr ice, ma eziandio quella de’ muscoli viscerali , e da, ultimo la sofferenza delle parti denudale delle fibre muscolari. Imedicidicono più comunemente] Spasmo. —, Spasima^ Pesino, sin. Lat. méni-hrorum convulsio. Gr.eiraepós, tnriepac. (. Spasmos , da spao io tiro.) V/.y. 3 . 18. Per la percossa e per lo disordinato cablo di presentemori di spasimo. Morg. 3 . 4 l- Subito cadde quel famiglio in terra,E poi per grande spasimo morio.
2 — [Per estens. Dolore inteuso, Tormento acutissimo.] (In pera pàtcardia angustia.) Berti. Ori. ». 23 . 33 . Che pel crudele spasimo edolore Era perduto , e di sè stesso fuorc.
Spasi muso, * Spa-si-mó-so. Add.m. Che ha o addimostra spasimo-, al-trimenti Spasmodico. —, Spasmoso, siti. Cai-, t'icheid. 11. Con certimugoli spassinosi gli disse : ec. (P. V.)
Spase. * (Geog.) Mome di tre città della Russia europea. (G)
S passi a e r , Spa-smà-re. M. ass. y. Puet. Lo stesso che Spasimare, V.Ars Far. 32 . tg. Sa questo altier ch’io P amo e ch’io l’adoio, Némi vuol per amante, nè per serva: Il crude! sa che per lui spasmoe moro. (N. S.) (N) r
Spasmatoblefauo. * (Chir.) Spa-sma-to-blc-fa-ro. Sm. F. G. Lai. spa-smatoblcpharum. (Da spasmos stiramento , e blepharon palpebra.)Contrazione o Convulsione involontaria delle palpebre. (Aq)
Spasmo. (Med.) [Am. SGG. da culti è fatto] Spasimo, y. Cr. 1.2. 3 . Faprode agl’idropici c a’ paralitici, e all’ umido spasmo.» Volg. Mes.Lo cerotto d’euforbio e di grande c nobile utilità allo spasmo fred*do cd umido. (N)
2 —“ Dicesi Spasmo cinico, il Riso sardonico-, Spasmo clonico, la Con-vulsione ; Spasmo del ventricolo , il Dolore vivissimo che si riferi-sce a quest' organo ; Spasmo tonico , il Tetano . (A. O.)
Spasmodico. (Med.) Spa-sniò-di-co. Add. [m. V. G. fpitelo genericodelle malattie dipendenti da una convulsione di muscoli isterica odipocondriaca, cagionata da eccessiva sensibilità di nervi ; ed ag-giunto dì tutto ciò che ha relazione a spasmo ; altrimenti] Convulsivo.
. Lat. convulsivus. Gr. trrta.ttp.wh^s. Red. Cons. 1. 2/7. Pungendo perùquesto le 6brc ec. , eccita le loro contagioni spasmodiche, cagioniimmediate del dolore non solo, ma ancora dell’accorciamento dellagamba.
2 —* (Terap.) Epiteto de'medìcamenti che calmano gli spasmi o con-vulsioni. (Aq)
Spasmofacciai.e. * (Med.) Spa smo-fac-cià-le. Sm, comp. Nome dato damolti al Tic, y. (A. O.)
Spasmolipopiria. * (Med.) Spa-smo-li-po-pi-ri-a. Sf. F- G. Lai. spa-smojipopyria. (Da spasmos spasmo , e lipopyri.as lipopiria. ) Lipopi-rta accompagnala da stiramenti spasmodici o convulsivi. (Aq)Spasmologia. (Med.) Spa-smo-Io-gì-a. Sf V. G. Lai. spasinologta. (Daspasmos spasimo , e logos discorso.) Trattato degli spasimi e con-vulsioni, (A) (Aq)
Spassioso , Spa-smó-so. Add. m. Lo stesso che Spasimoso , V. Alain.Avai-ch. iy. 81. Il medesmo adivien di Fiorio ancora, C’ha il de-stro piè ferito , ec. : La soleretta ornai di sangue è piena, E la pe-na spasmosa cresce ogu’ ora. (B)
Spaso. Add. [ni. da Spandere, y. Poet. poco usala. Sparso,] Spanto,Disteso, Piano. Lat. expansus. Gr. ismrxe-ij.ii-os. 2 'eseid. g.ft. Nullapersona in Atena rimase , Giovani , vecchie , zite , ovvero spose ,Che non concsson là coll’ ale spase. Red. Ditir. 44 ■ Quelle tazzespase c piane Soli da geliti poco sane.» Salviti. Odiss. 26. Volava-no frattanto a par del vento Presso tra loro, ad ale spase andando.(Pe)Lati. En. Trac. 6. sop. Oh quanto sangue da costor fia spaso.(N)Spassamemtake , Spas-sa-nieu-tà-re. [ZV. pass. y. A. y, e di' ] Spas-sare. Timi, segr. cos. domi. Brama di potere spassamentarsi a tuttasua voglia.
Spassamelo , Spas-sa-mcn-to. [Sin- ff. A. ì\ e eù’Spasso.) Tav.Rit.
Venendo a uno giorno , lo Re per via di spassatnento andò a cacciare.Spassapebsiebo. * (Mus.) Spas-sa-pen-sié-ro. Sm. comp. Lo stesso cheScacciapensieri , F. (Il) (N) ...
Spassabf. , Spas-sà-re. N. pass, per lo più. Pigliare spasso, Diportarsi ,[Sollazzarsi. — , Spassamentare , sin.] Lat. voluptulein capere, ge-nio indulgere , se oblectare. Gr. xa(F rfizcrv irotiiv.- ( 1 più credonoche questa voce siasi fatta per tropo, come Divertirsi, Divertimento.
1 Tcd. hanno spass spasso, e spassen spassarsi. I Provenzali s’espassarper ispassarsi.) Cr. 9. 86. 3 . E come dinanzi dissi , (si») il luogochiuso , dove il di si possano spassare. ( Il lat. ha : diuturno tem-pore esse pSssint. ) E"'. Trin. 3 . 4 - Almanco trovass’ io il nostroDottore, eh’ i’ mi spasserei pure un poco, or eh’ i’ non so che mi ta-re. Cani. Carn. 20. Cerchiamo avviamento, doline, tale, Che cispassiamo in questo carnasciale.