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SPASSEGGIAMENTO
2 ’» Andar vagando. Ottici. S. Grog. ». 62. Cercando noi di di-mostrare 1’ olmo , siamo andati dilungi spassandoci per molti alberi,(i; tot. ha : evagati sumus.) (Pr)
— Alt. Dicesi Spassar tempo, e vale Far checché sia per passatem-po , e fuggir la noja. V. Tempo. Frane. Sacch. nov. Spesse voltegiucava, per spassai' tempo alla sua pieve con un gentiluomo. (B)Spasseggia mento, Spas-seg-gia-mén-to. [Jm.] Do spasseggiare. [Lo stessoche Passeggiamento, Fi] Lat. deambulatio.Gr.-TrspiVaros. Farch. Stor.3. 34. Baccio Valori, dopo un lungo spasseggiamento in casa sua fat-to ec. , si risolse ec. di dover atare, per quanto potesse, i Medici.
2 _ * Nota uso. Ceb. Chios . Teofr. 54 • U dar seccaggine è uno spas-
seggiamento di lingua. (P. V.)
Spasseggi ante , * Spas-seg-giàn-te. Pari, di Spasseggiare. Che spasseg-gia. V. di reg. Lo stesso che Passeggianle , V■ (O)
Spasseggiare, Spas-seg-già-re. IN. ass. Andare a spasso. Lo stesso che]Passeggiare, F. Lat. ambulare, obambulare, spatiari. Gr. -triptiranlr.
( Quasi spazieggiare , secoudo alcuni. I più da passeggiare , e que-sto da passo. In ted. spatzieren , in cclt. gali, spaisd .) Cas.Uf* com .
■t 11. Spasseggiando per alcun luogo ogni di gran pezzo. Fir. Tnn. 5.7. Sta : è ei quello che spasseggia ? » Maur. rirn.i. 156. E prego cheec. nessuna dal balcon si mostre, Qualor più spasseggiando andràd’intorno Di sua bella persona a far le mostre. Rusp.Son. <6. Que-sti , che non isputano in sagrato , Che stanno il giorno a spasseggiarpc’chiostri , Snocciolando orazioni e paternostri, ec. (B)
2 — * Andar di frequente, e fu usalo col terzo caso. Fit. S. Gir.34- E per questo spasseggiano alle chiese , e alle prediche per ve-dere le femmine. (V)
3 — * Dicesi Spasseggiar sulle pianelle in bilico e vale Proceder len-tamente e con cautela. Baldov. Dramm. A voi, eli’ cri avvezzata Aspasseggiar sulle pianelle in bilico, ec. Pur converrà frullare Dovebisogni , e uscir iji gatta mogia. (N)
4 — [Alt. e ] fig. Spasseggiare 1’ ammattonato , idicesi di Coloro chetemendo di non esser presi per debito , o per altra paura , stannon bello sguardo e non ardiscono capitare in piazzai] V. Ammatto-nato , 5. 4.
Spasseggiata , Spas-seg-già-ta. Sf. Lo stesso che Passeggiata , V. Ma-gai. Lett. Condottolo sul campo col pretesto d’andar a far gita, dopoqualche spasseggiata, senti dirsi , ec. (A)
Spasseggio, Spas-ség-gio. Stri. Lo stesso che Passeggio, F. Maini. (A)Segner. Pred. Ap. Pai. 5. i5. Dato all’ ozio , dato agli spasseggi,dato ai sollazzi. (N)
2 — (Mario.) Nuotare di spasseggio. V. Nuotare , §. 2. (A) (N)Spassevole , Spas-sé-vo-le. Add. com. Diportevoie , Sollazzevole, Daricreazione , Da sparso. Bemb. Leu . voi. 4• pag. 216. ( Veneziat 552 .) Ad alcuno diporto con altre donne invitata nelle nostre spas-sevoli barchette pigliando aria, ora questa, ora quella cosa vede.(A)B)Spassiona re , Spas-sio-nà-re. N. pass. Non oprar secondo le passioni,Spogliarsi delie passioni. Magai, pari. 1. lett. 20. Quanto più pro-curo di spassionarmi , e di ridurmi in istato di perfetta indifferenza,tanto più me ne veggo lontano. (A) (B)
2 — " Sfogarsi di atlànni confidandosi ad amici. V. dell’uso. (Ne)Spassionatamente , Spas-sio-na-ta-inén-te. Avv. Senza passione , Inge-nuamente , [ Con animo non preoccupato da affezione particolare ,Con sana mente , Candidamente. — , Disappassionataraente , sin.]Lat. ingenue , indifferenter. Gr. ànipìvsts , àtfaBiès. Salviti. Disc. 2.262. Particolarmente alla nostra Accademia , che titolo tiene degliA patisti, cioè di persone che intorno a dubbii letterarii proposti di-cono spassionatamente ciascuno il parer suo.
Spassionatezza , Spas-sio-na-téz-2a. [Sfi] ast. di Spassionato. [ Statodell’ omino , non preoccupato nel fare o nel dire $ grecamente Apa-tia. — , Dispassioriamento , Disappassionatezza , sin.] Sa/vm. Disc.1.so». Non bene informato ec. di quella spassionatezza che, come veriApatisti , qui professate.
Spassionato , Spas-sio-nà-to. Add. [rtt. da Spassionare. ] Che non hapassione , [S pagliato di affezione particolare, Indifferente,] Ingenuo ;[ grecamente Apata.— , Disappassionato, sin.] Lat. passionibus animivacuus. Or. àizaBis. Fiv. Disc. Am. s». E ’l benefizio di queste datolti gli spassionati esser conosciuto e confessato evidentissimo. Buon.Fier. 2. 1.3. Spassionato giudichi e risolva , Moderato esequisca.Spasso. [Sm.] Passatempo, Trastullo, [Diporto , Ricreazione, Alleggia-rnenlo, Divertimento , Sollazzo .—, Spossamento, sin. ; ( F. Ricreazione.)Lat. solatium, voluptas, oblectatio. Gr. rjSo«n. (V. Spassate ,) Fir.As.<59. La nuova usanza di quelle voci per la loro continua conversazionegià le cominciano a porgere grandissimo diletto, e’l loro suono è unospasso della sua solitudine.» Salvin. Cas.3a. Baloccatol i del ragazzo ecompagni di spasso , co’ giuochi e colle facezie carezzandolo. (N)
2 [Col o. Andare:] Andare a spasso o simili , ditesi dell Andarea spasseggi are , [ ed anche del Far gita a solo fine di spassarsi. F..Andare a spasso, §. 1.] Lat. ambulatolo ire, ambulare. Gr.vipnea-. “• A. Gio. Bai. igy. Egli mollo ispesso se ne andava nelgiar ino , ovvero orto del padre , eh’ era dirieto alla casa, e ralle-grandosi andava '
- , _ . D J . 3 spasso.
perdersi chflt?. Va^F* a * imanere ' servitóri senza padrone, o
(NT 0 ’ ^ 2 Pnm0Se
male. V. Andare'a'lp^o 0 ^ ^ a *f ss0 > ?“ an * U cose riescom
— [Col V. Dare: Dare spasso = Rem,-
delprimo senso
n l * — Recar piacere. V. Dare spasso.]
Seti. Ren. fare . . 2. Qui non avviene come in quei combatti-
menti che si fanno per dare spasso al popolo
, _ Dare spasso = Recare sollievo. Teseid. i. 3y. E’ si sentivas i venuto meno , Che appena si poteva sostenere ec. Per che deli-berò pur di volere In ogni modo ritornare a Atene , Per dare eternospasso alle sue pene. (B)
SPATiCO
4 — * Col v. Mandare : Mandare a spasso ~ Mandar via un strvWre. F. Mandare a spasso. ( 0 )
5 — [ Col t>. Menare : ] Menare a spasso alcuno dicesi del Corii u ’^
a spasseggiare ; [e fig. Date a credere , Fare sperar indarnochessia .] Tir. Disc , un. io3. Menando meco a spasso il povero b iachino. . ir
6 — * Col v. Pigliare: Pigliare spasso = Spassarsi, Divertirti'Pigliare spasso , $. ». (N)
t — * E Pigliarsi spasso d’ una cosa = Metterla in burla, uriderla. F. Pigliare spasso , §. 2. (N)
7 — * Col v. Stare : Stare a spasso , lo stesso che Andare a sp aS4 °'
F. Stare a spasso. (A) %
Si'Astare , Spa-stà-re. [Att.] Levar via la pasta appiccala a checche/ 1 ^-a — [ SI. pass, e] per simil. Levar via checchessia che
come pasta sopra alcuna cosa. Bocc.nov. 79. 4 2 - E spastaudosi cmani , come poteva il meglio ec., se ne tornò a casa sua. v ; 53 — Per metaf. [e in modo basso , Liberarsi da checchi a.i:i, T° r jgciò che nuoce o dà noja.] Frane, .sacch. rim. 36. Per altro i»giammai non si spasta La grande infamia. g.
Spastico.* (Med.) Spà-sti-co. Add iti, Presso i medici è sin. di Sp 3Sdico. (A. 0 .) . sllll
Spastoiare, Spa-sto-jà-rc. [Au.] Levar via le pastoje. —,Dispastojai’ e > sea — IV. pass, e per metaf. Strigarsi , Sciorsi. Lai. se exp'’<h re ’ joextricare. Gr, sxvtov ccro't.itiv. Frane. Sacch. nov. 68. E v ° ( ..[|,1spastoiarsi, e non potendo , se non volea lasciare il pezzo ^guarnacca, gli convenne cosi preso aspettar tanto, che venis» 0 ^ (tanaglie. E nov. 1 35 . Tornò a Bertiuo , il quale s’ era spastoie condirselo a Castel Falfi. » Fr. Giord. 2. z-jo- Cr cositu, dòti spacciare e spastoiarti ; ma non volere sciogliere e soOgni cosa , no ; che questa è via a perire. (Pe)
Spastoiato ,* Spa-sto-jà-to. Add. m. da Spastoiare , F. (A) , g».
Spata. (Bot.) Sf. F. G. Lat. spatba. (Da spatos pelle, cuojo- ’ aspathe palma.) Anticamente fu cosi detto Quell’ invoglio entr° < ^è chiuso il frutto della palma. Presso 1 moderni vi siquella membrana solitaria o di piu pezzi che rinchiude if‘° fyaliH’aroidee, delle palme , delle gigliacee ec. e la sua struttura ,ji»ceti , membranosa, petaloidea , o legnosa. La forma , lala durala offrono svariati caratteri diagnostici generici e spfper le piante che ne son provvedute. Tagliti. Lett. Coloro c > piiJ'tirano le palme, pongono i fiori del maschio sulla spata o e *mina. (A) (O) (N)
Spata. * Sf. F. A. F. e di’ Spada. Rim. Ant. Notar Giacomo- ^ } fl,ti voria morir di spata, Cb’i’ voi vedessi curocciosa. ( , 1(i F
Guitt. Lett.] Guitt. Lett. <7. 48. Non è di lancia ponta , ^ /f
gliente spata ( così, va letto in grazia della rima e non s P al cb £me dice io stampalo ) D’alcun nimico intrata, Sovra Currado P’l tuo laudare. (V) ^ fO c ’
Spataceo. * (Bot.) Spa-tà-ce-o. Add. m. Che ha spata , o Che ^t.chiuso in una spala 0 che ne ha la forma o ne fa le v* c 'spathaceus. (A.O.) (N) ’ ffttf
Sfatale , * Spà-la-le. N. pr. f. ( Dal gr. spathale delizie.) "di cui parla Claudiano . (Mit) ,«r Sff
Spatalio. * (Filol.) Spa-tà-li-o. Sm. F. G. Lat. spathalium. V Jti" 11tato.) Specie di braccialetto o di collana che portavasi dmromane. (Aq) (Mit) \G f -
Spatalla.* (Bot.) Spa-tàl-la. Sf.F.G.Lat. spatalla. (V.
di piante della famiglia delle proleacee, e della tetrandrtn^ freA^stabilito da Salisbwy con alcune spezie del genere protea. 'bA‘
circa quindici specie tutte dell Affrica Australe, atte per h‘ ” JjU"za ad ornare i luoghi di delizia. Tal genere offre il caraV-f „volucro semplice di due a quattro foglioline che rinchm /_,/ cfiori porporini privi di calice e protetti da una sola alta ct
rolla ha quattro divisioni , /’interne più grandi, quatit'q s n°^cuti alle lacinie delta stessa, un ovario superiore che ^ ce ii^ c °
alquanto panciuta sostenuta da corto peduncolo , ^
mancante di paglie. (Aq ) (N) G?‘
Spatango. * (Zool.) Spa-tàn-go. Sm. V. G. Lat. spalang
rx'yyo?. ( Da spatangos spatango. ) Genere di zoofiti f
dell* ordine de' pedicellati, o de' ricci, diviso da LamdiCzumi. La prima comprende le specie fornite di quatti'O < lla seconda quelle che ne hanno cinque. (Aq )(N) ihn rìlì5 } d*
Spatario.* (Filol.) Spa-tà-ri-o.^^. e sm. P. G . Lat-
spathe spatola. ) Così denominatasi lo scudiere dell * r j
Costantinopoli , di cui portava la spada. (Aq )
■Spatelia. * (Bot.) Spa-tc-li-a. Sf. P.G.Lat. spatbelia. ^ fila P e * ofì c°Genere di piante della famiglia delle terebintac.ee e Jet K-ària diginia di Linneo ; così denominate dalla f 0 ’ c f t e $ c j f vdiftlO) levigato e senza rami , somigliante ad una P artl cl fc^lichi chiamavano spathe. lt carattere generico e un ^, c1 ^,
que profondi strillagli , la corolla di cinque pelai 1 d l ^/j dstanti vellutati nella base , un ovario superiore mart ^ aS ctt’ 1una casella triangolare con tre ali e tre logge ed m st‘ ,>0
sementa trigona. (Aq ) (N) „,ll,illae- ^
Spatelle. * (Bot.) Spa-tèl-le. Sf.pl. F. G. Lai. SP 33 e fi' 1
che Spatille, F. (Aq ) , p r nn>s ir!t gite 0 '
Spaternostrare, Spa-ter-no-strà-re. N, ass. Dire fi , e 0 raz i0,,e ' i if‘ < ' 3molti paternostri, e per estens. Biascicare qual u fft j a)1 tan I®,. fi)rial. ». So. Non è di quei che colle man dimesse t>* r \(>l sf 1 )
?n una chiesa Spaternostrando a udir tutte le sna test er ' S , e » uSpatestero. * (Chir.) Spa-le-sté-ro. Sin. F. G. fifi ’ ; c0 pe>' tl 'steon , verb. di spao io tiro. ) Islromento cnu 5 QeF 1
glande il troppo corto prepuzio. (Aq ) (N) n t ssO. ' '
Sfatico. * (Mio.) Spà-ti-co. Add, tu, Ags iun ^
§. 12. (fi. P.)