SPAT1LE
Spwhb. * (Mcd.) Spa-t'i-lc. Sf. E- G. Materia fecale liquida. (Spa-
s t ‘ e » s P a o io estraggo.) (A. 0.)
«irti. * (Bot.) Spa-tìl-ia. Sf. dim. di Spata. V. L. Piccola spala,Pata parziale di ciascuno de’ fori che sono ravvolti in ima spaiae f erale. Lat. spallila. (A.O.)
«IWE. * (Bot.) Spa-til-le. Sf pi. E. G. Lat. spatillae. ( Dim. diPaine spatola. ) Nome con cui vengono da' botanici indicate leS urne nelle graminacee che vi fan le veci di brattee o spale. E .Glu-3 ’ Glumella.—, Spatelle , sin. (Aq) (N)
ì'ostemone.» (Bot.) Spa-tio-stè-mo-ne. Sm. E. G.Lat. spathiostemon.
\ e spathe spatola, e slemon stame.) Genere di piante della fami-l 0 la delle eiìforbiacee , stabilito da Slume-, e così denominale da’fa stami, i quali presentano l’ androjbro od il filamento fatto adi spani, che sostiene alcune antere didime. (Aq)
Ce ?‘ (Min.) Sm. Nome generico di tutti i minerali a lamine o foglia-ti e facilmente divisibili nelle loro lamine , i quali si trovano co-unetnenie ne'pioni delle miniere. ( Dal ted. spalli elle vale il me-
ai^-mdo.)
jj ^hianuisi Spato adamantino, unti Pietra nuovamente scoperta dautia' nann > quale è nera , oltremodo dura, e la cui polvere è
3 __ 'oliere lo stesso diamante. (A)
.Chiamasi Spato calcareo, il Carbonaio di calce nativo, Spato.filo ',i° ° Buore, H Pittalo di calce nativo ; Spato pesante, il Sol-
4 ^ » di barite nativo o Pietra di Bologna . (A. 0.)
s Puto ^tannisi Spato compatto, Quello che non ha la tessitura dellol e Suore , ma si rincontra compatto ed è leggermente splenden-óic C ° H U " a frattura scintillante ; Spato periato , Un fossile che s’
,filtra in Germania , in Isvezia, in Francia ec. talvolta compat-m e )f e( f ueniefnente cristallizzato , poco splendente , dì frattura la-stoso° 5 V U1Va ’ tras P arente a & L spigoli , frangibile ec.; e Spato schi-Co ■’ jf lle ^° s P ato eh* è di calore bigio rossiccio, verdiccio, e bion-di “ cc/0 » ^ternamente splendente del lucido della madreperla ,
5 e dissentì tinto! (G ’ f' KUoSa 3 ondata, e che trovasi solo compatto
pi e P/ uam . as ^ Feldspato , o sia Spato duro de’ campi, una Specie diTo l( f 1 ^ quale non sembra essere altro che im cjuitrzo assai dw%ì b^^\ ant ° ^ anco * rre go?are t (Dal tcà.feld campo, e da spaili
• ) (A)
8 Pato^’ * Spa-tO-de-a. Sf, V. G. Lat. spalliera. ( Da spaihe
T dQc e 9 e idos forma.) Genere di piante della famiglici delle bìgno-lissot } e J ieila di dii tamia angiospermìa di Linneo , stabilito da Fa-si p v “ e fieauvais. Sono distinte da un calice di un sol pezzo cheè p,.^ e/ ^ a sotto la forma di una spata , il quale si apre lateralmente ,viso di cinque denti ; dalla corolla ad imbuto col lembo di-
■ Cci $<*U a ^j lc l Ue lobi disuguali , dallo stimma bilamellato e da unaovali s crni^ ì dJ' 0rnìe con due o quattro cellette contenenti de * semi^ Pa Tog 1j0tTl ed immersi in una polpa succolema. (Aq) (N)
£P a «pat^ G * * (Bot.) Spa-to-glòl-ti-de. Sf V. G, Lat. spathoglottis.^agUa.\ g s P a toJa , e glottis glottide, che si pretende dim. di gioita?® w dha d eti€f e di piante della famiglia delle Orchidee , e delia gi-° ì 'ati ea l f}ndria di Linneo , stabilito da Piume, le quali hanno la} fllapu t J° V,na di spatola , il labbretto a foggia di lingua e divisobaca - » a in due Libi, avvicinati, con un a àallosità schiacciata sulla
SPAUHOSO
477
^Toi
••tu Ul spatola , U lUUUreiLu U jvggui ut tuteliti cr tii.rt.awed / ìn d**e lobi avvicinati , con una àallosità schiacciata sullaK - {k \ Qnto V p dosetta. Comprende una sola specie. (Aq) (N)
11 ^ ry iùu tl a‘- GS 'i Spà-to-la. \Sfff -L.] Piccolo strumento di metallol a r l,ìe di scarpello , che adoperano gli speziali in cambio dic he L P er ismuovere ed estrarre da’ vasi le diverse materie molliCr. cirSV Cf ^ ttri0 * e P er distende re gii unguenti. 3 Lat . spettinila.C ° n xuì** Cr ' 9 * 4°' 2 - si faccia bollire , e sempre si mescolinoE cap. 45, 2 . Mescola colle dette cose alquantal °. ^ ro ,ji Va >. e mesta con ' ‘ ’ ' " - . —- -u. r.«„ i>„„o„»n.
» JU vup. qjf X. - - ,
Mesta con ispatola infin a tanto che sia fatto ]’onguen-j SerVe per*' r ‘ m ’ 2 ' *- > 6- E perchè ’l laltovar sia rimenato, Si"■ * (Ciì’H'^oU o fuscello D’ un certo colai secco attorcigliato.fhttQnto n ■ ‘? trumenL0 d' dccicijo , sottile , liscio , all un de’ capi•> “"g ut, . ,'ff Q’go , che serve a raschiar piaghe , ad abbassar la" * r,\ \ d . aL 'n usi chi
’ — * ry , "itti usi chirurgici. (O) (N)dei/» Genere d'uccelli della sec
giu. Us
*■ uòt c/t irure;ii.*-»
'e gr Q /ì'‘ > yje qcre d’uccelli della seconda famiglia dell'ordinedi ?» e \ COsì denominati dalla forma del loro becco ch e a fo&-paiola.-, altrimenti Platalea. (Aq) _ S
"■«*0 è *' Prete di pesci del genere lepisosleo , V estremità del cuir (lìot{X”*!T ,e ad una spatola. (Aq)
ffi. (^ spatola fetida : Specie d’Iride , le cui foglie sono puzzo
6 *<‘ AT ( o A)
at ;
*°no ^;*^ Qt -)§Q*'to-\&-\Q.ddd.m,A%eiunto delle foglie che nell’apicet 0 l pndale.mn __ in ha**, nren -
’'* M 0 Iq fì y UHUIIgUUU CJl IMlIlHijvnuvw.v -- 7f -
av 0s o. (MinV«* ^ 1 Una s P at °la da speziale .— , Spatolato , sin. (0)S p . '*• P 10tn .,7 f^tà-so.jldd. m. Che è della natura dello spalo.Gab.“"«’ f erro ec. spatoso. (A)
5 >.] Lat ‘V 3-10- [dii.] Privar della patria, [Mandar via dalla£ càe^ ll ^ e Jr : ^ r * «'aT'piSos trrspEÌi*. Tac. Dav.Slor.
^ JJbiì di Civile essere? stati ammazzati i Treviri , accesi
Ta A.’ a ®P at ; T ,at . 1 ,' B atavi,ec.
3 lungo te SC " da " a P atl * a > c °Ba intenzione di non tornarvi più
p.,.. j P'.ss. rP«“P°-' (^
W.- re i m i, r P r ‘ a f e >‘te nel sign. del §. precedente, e per estens.J8>“nò , della patria. Salvia. Disc. i. „3. Si spatriò, s’ef-
Sp. v RlA fo * c_ , r r an > m a la greca gentilezza mantenne.
AHx ”!• d “ Spatriare , V. (A)
"atario.) f ot, « Spa-tu-là-ri-a. Sf. E. G. Lat. spathularia. ( V.lV} ta -ndri a fff re piante della famiglia delle violacee , e dellav// c °« UnS Slma dl Linneo , stabilito da Augusto Saint-Hi -I i,, f e di stimi erett ? del Brasile con foglie opposte ed alterne prov-iate a Ràuche, e co'fiori quasi ad ombrella ; e così de-E ocq b.f?i° de< loro cinque pelali spatolati più luoghi del
cortissimo calice profondamente cn.quepardto , i quali sono provvi-sti di lunghe unghie riunite in tubo. (Aq) (N)
SpìtccAto. (Bot.)Spa-tu-là-to. Add. m.Lo stesso che Spatolato, E.(A)(0)SpAtdzea. * (Bot.) Spa-tù-le-a. Sf. E. G. Lat. spatbulea. (V. Spala-no.) Genere di piante crittogame , e della famiglia de funghi, sta-bilito da Erìes , che cori-isponde al genere Spatolaria di Persomi.Sono cosi denominale dal cappello membranoso ovale schiacciato eche sullo stipite si prolunga sopra due lati. (Aq) (N)
Spatclimaszia. * (Filo!.) Spa-tu-Ji-man-zi-a. Sf. Lo stesso che Spatii-Iomanzia, E. Passar. 3‘àg. Se si considerassono certe figure , clieappariscono nelle spalle d’alcuno animale sagrificalo agl' idoli, comefanno i Pagani, si chiamerebbe (quest’ arie nlagicnj spalulimanzia^Y)Spatelomanzia. * (Filol.) Spa-tu-lo-man-zì-a. Sf. E. L. e G. Lai, spa-tuloinantia. (Dal gr. spathe spatola , onde il lat. spatola la costa piùlarga del petto degli animali, c dal gr. mantia divinazione.) Sortadi divinazione che pralicavasi mercè l' ispezione della spalla nudadegli animali , e singolarmente de’ capretti , praticala non ha guarida’ pastori della parte meridionale della Corsica , ivi comunementechiamati Spadisti , con cui pretendevano vedervi le cose occulte edì futuri avvenimenti. — , Spaiulimanzia , sin. (Aq )
Spauracchio , Spa-u-ràc-chio. (Sm.] Paura o Spavento. Maini. 5. 49 •
A cui fece la notte Col suo carro si grande spauracchio.
2 — [Straccio che si inette ne’ campi appeso ad un palo per far pauraagli uccelli onde non guastino i seminati ; altrimenti] Spavcntacclno.Lat. terricnlamentum. Gr. Zifr--ri. Buon. Pier. 2 . q. ili. A farfermar quelle colombe Cercammo d'incantar gli spauracchi Dc'cenrivecchi. Maini, i. f -. Hanno a comune un lor vecchio stendardo ,
Da farne a’corvi tanti spauracchi.-» Ner. Samin. 1 2 . 101 . Un gon-falone tc. Ed è sol buono in oggi . . . Per servire ai piccion dispauracchio. (N)
3 — Per-simil. si dice di Cosa che induca altrui falso timore. Tac.Dav. ann. 1 . a. Biasima i primi fatti, loda i presenti, niega po-tere in lui spauracchi.
Spaurare, Spa-u-rà-re. (Alt. Far paura ; altrimenti Impaurare, 1 Im-paurire, Spaventare. (E. Spaurire.) Lai, terrere , terrorevn infcrre.Gr. ofJsìv. Pass. 366. Per riti-arie dal bene , spaurandoie e sbigot-tendole con paurose e terribili visioni. Guid. G. Essendo al postuttospaurati/si rimasero d’affliggere li Ti-oj iui. J'av. Esop. La paura dellapena della morie in questo luogo nocetle a’morti e spaurii i vivi.Spaurato , Spa-u-rà-to. Add. m. da Spaurare ; (altrimenti Impaurato ,Sbigottito,] Impaurito. Lat. pertcrrcfactus. Gr. ?ofnt)sls. Hut. Io misvegliai, e guarda’mi intorno tutto spaurato.» Red. nel Diz. di A.Pasta alla v. Magrezza. Egli era di tanta , e di cosi indicibile espaurala magrezza, che non era se non ossa e pelle. (N)
2 — [Ed inforza di sm.] Dant. Inf. 22 . qS. Ricominciò lo spalma-to appresso : ec.
Spacsevoue , Spa-u-ré-vo-le. Add. corri. Allo a spaurire. Lat. tcrrihi-lis. Gr. $o(5spos. But. Inf. 3. 2 . Finge che venga a i dannati conspaurevoli segni, per moslrar loro la potenzia di Dio .
Spaurimento, Spa-u-ri-nien-to. [Sm.] Lo spaurire, Spavento. Lat. terror.
Gr. Qólhs.Petr.Unm. ili. Della qual cosa si segui grande spaurimento.Spaurire , Spa-u-rì-re. [Alt.] Far paura, Spaventare, [Impaurire,] Lat .terrore, pevterrefaccre. Gr. (poesìe. Bocc.nov. 6. ./. In-breve tantolo spaurì , che il buono uomo ec. G. E. g. 346. 2 . Fecdo morirCaslruccio , per crescere più l’onta de’Fiorentini , e per ispaurirei Franceschi lor soldati.» Pallav. Ist, Colie. 2 . 47 2 ■ Né andò moltoche alcune perdite vicine c variazioni lontane più gravemente spau-rirono il popolo cd afflissero il Papa, (IV) Eah Mass. In nn me-desimo punto spaurire il regno di Siria e difender quello d’Egitto . (N)
2 — N. ass. e pass. Divenire pauroso. Lai. expavesccre. Gr. .a.
Cr. (). 3. 2 . Mentre che (i puledri ) stanno con le madri , si deouoalcuna volta toccar con mano , acciocché non ispaurisscro , quandofossero dal latte partiti. Ditlam. t. 20 . A trovar nuove morti e fiortormenti, Perchè la gente spaurisse piùe.» Bir. Disc.Leu . (Bibl.Enc.It.st.3.) Quando vide quelli caratteri così fatti , tutto sì spaurì. (N)
3 — Uscir di tema; contrario d’impaurire. Bell. Man. M. Cin. t4o.Tanta paura m’è giunta d’Amore , Ch’io non credo giammai spau-rire, Nè che in me torni ardire Di parlar mai, si sono sbigottito. (B)
Spaurire diff. da Impaurire e da Spaurare.Impaurirsi è il primo sen-timento, l’entrare che fa nell’animo la paura. Spaurire pare un po’ più.Poi Spaurito diecsi di Chi ha l’apparenza di spaurito: e Eiso spawito,Occhi spauriti, in senso di scalmanati, turbati, agitati anche da altrapassione che non è la paura. Alcuni hanno da natura il viso spaurito.L’altro esprime l’interno turbamento dell' animo. Impaurirsi peral-tro può esprimere un sentimento più abituale, onde dicesi : Quelgiorno mi sono impaurito e non ho potuto più ripigliare coraggio.Qui Spaurire non sarebbe sì proprio: e appunto perchè è un po’piùforte, non può convenientemente esprimere un abituai sentimento.Oltre a ciò, Spaurire usasi più esattamente nel senso neutro, Apuli-rare nell’ attivo. E sebbene non mancano esempi di Spaurire nè dLu-pa u rive nel significato dì Far paura, pure non sen troverebbero facil-mente di Spaurare in quello di Aver paura.
Spaurito , Spa-u-ri-to. Add. m. da Spaurire. (Atterrito , Sbigottito ,Impaurilo.] Lat. attonitus. Gr. bvKnrXriypivot. Mor. S. Greg. t /■23. Quando venne il tempo della passione , allora i suoi discepolitutti spauriti si fuggirono. But. Par. 6. 1. E così li Latini spauritie messi in fuga , rimase la vittoria alli Romani. Tac. Dav. ann. 2 .3j. Rotto fu alla prima dove s’ era fermato , non mai ( come i pri-gioni dissero) sì spaurito. E Slor. t. 256. Pigro , spaurito, inno-cente per dappocaggine.
Spauroso , Spa-u-ró-so. Add. [m. E. A. V . e di' ] Pauroso. Lat. ti-midus , pavidus. Gr. SeiAo's , irfiSeri s. Sallust . Jug. B. Egli tostamenteandaro alli luoghi vernarecci de’Romani; ma nella via da’ladroniGetoli soprappesi e spogliati, spaurosi esanza onore fuggirò a Siila.
6 *