SELVE BENZI A
^hvcv^ 11 ^ ’ S re *ve-rèn-zi-a. [*y/I Lo stesso che ] Srevcrcnza. {F. e di*si (1 ete ” 5Ea *3 Maestruzz, 1 ^. 1 . A quegli furiosi e smemorati dar nontc ’. 1 potcssono fare al Sacramento alcuna srcveraizia per«‘cima immondizia.rmiMOTTHA
STABROC
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g h . p TRa * * (Geog.) Sri-mòt-tra. Citta dell* Indostan. (G)
Suota MA ^ LR ' A * * v (^ eo £*) Sri-par-ma-tù-ra. Città dell' Indostan. (G)cernii ^ro-tà-re. -ZV* pass. Torsi giù dalla ruota 5 e fig. detto difriAì °* tornar in sè , tolta la figura da* pazzi, a'quali il cervelloj e ® e A' rt a ruof a. Tansil, Bai. cap. 2. Usi nom solingo e pallidofio e Quel pomo insano c* ha il color qual negro ; Vedete se ’l cer-Smigg -* e Bh Slute \ (*?■ V -)
tr//* ISlRE ’ § ru S*S* -l “' re * [Att. e 11. rtw.] Pulir della ruggine ; [ al-j 0 j|*^ i££ ^^’wgginare, Dirugginire, Djsrugginare. ] Lai. rubigine»!\> , e .‘ ^r. i0v à&cttùùv. Buon. Pier, d* 4-L3. E fare srugginir quel-1 ®»;nu vecchie. 6 ° ^
U ' J '^ l,lire diff da Dirugginare. Srugginire è più duro, e menogentc'T *' ma SC Sl vmra 3 Ìre c * ie ^ az '° ne chimica di qualche rea-f er ' “‘^ossidando il ferro gli toglie la ruggine , non si dirà che ilsi-tin r ? dù'Ugfinalo o diruggina , ma che rimane srugginito o cheCar £' f ’ i " 7SCÉ ’. liisomma nel neutro assoluto e quando si tratti d’indi-co a?? , sru °ninire assai pronto , si vorrà prescegliere sempre que-sta// luCoi »tro l’azione dell’uomo ben si dirà che diruggina il, ì(lì . l} °. e lo srugginisce : e Dirugginare i denti , non già S'ruggi-Sr.cGr ,in 111 Sens,) di stropicciarli e arrotarli in alto d’ira o per vizio.Sta, jj ' T ° s Smg-gi nì-to. Add. ni. da Srugginire. F. di reg . (A)o (ll( 0 , C0SI assolutamente [è maniera colla quale si chiede silenzioStaad. C J lZl fi ie dall uditore.'} F. Stare.
St A a d * en V^SO Città di Boemia. (G)
Barn* ,v^ eo g ) Stu-à-den , Staden. Città del Granducato di Assia
«Tab BIar À^cog.) Isoìeita della jSarvegia. (G)s h“i'Co| Ej ”kb-bià-re. [Alt. da Stabbio. Letamare ,] Concimare. Lat.3 *■* tiV** 0,
ina \ ass ) Fare star ie greggi la notte ne’campi per ingrassargli. »
He s - * 3 . 20. Nè pur vi pianteranno gli Arabi i lor padiglioni ,hia n< i S<a ^ J ‘eranno i pastori. E Eccl . 12. i3. Come i pali piantati da gljj p\, lani c l )e stabbiano. (iN)
S TArb >aT n^ **»*> ) Stallare.
^ Tab hiatii' ^ tu k‘bià-to. Add. m. da Stabbiare.
•leLlfj UnA i * Slah-hia-tù-ra. Sfi 11 tempo in cui le greggi rimangono
* fi' 0 ' (U. T.)
Sm. Spazio ove si chiudono le bestie da lana all a-Andandolo di una rete affidata a pali verticali che si ficcatis >uio L ° ’ altrimenti Ovile, Stalla . (Dal lat. siabulum che vale il inedc-4 hdu(// e . clle i più cavano dal lat. stare. Per altro hassiin celt. gali.
F, l'Ar' b, ’ e *t- stante in copto stalla nel preciso senso di siabulum.c 0ini,|j e Le quali cose non ben si accordano con V opinione
Si^j. ' Sof\ 2.6. Capanne di pastori e stabbii di gregge. (N)
Milieu q ^ e lle bestie ; altrimenti Concime, Litanie. Lat. tìmus , lae-v ecc|ji 0 J * X07r po c * Soder. Colt. 35. Pongavisi in fondo dello stabbio'' i P°'-taredi neil , icat0 con terra buona asciutta. Segn. Pred . 1. g. Per0 8 ^bbio s "^ st, ° ^ e S n0 » * u ve f e d’ un vello d’ oro , sabbione
ì ? a 6gior * ^ Mann. Ottobr. 1 7. 4■ È un’ignominia di gran lungaa giia f | a a * * C> ’ c ^ e se * figlì u °i° ucciso di Dio , chinare il guardog ^Shuol 0 B j! ’ a *l e glorie , ai piaceri impuri , che non sarebbe ad unTAB BHr<} Lo ^tttperadorc l'accumular lo stabbio de* letamai.
^ Pi Ccn , 5 ^tab-biuò-lo. Sm. dim. di Stabbio nel primo sign. (A)
2 ' 72o p a s * a ^ a > dim. di Stabbio nel secondo sign . Salviti, lliad.
<5 ^ r)li, Ì')* Conae Gioiti popoli di mosche Unite in lo stabbiuol del pe-TAB Etn 0 *°o l7an “ella stagion di primavera , ec. (A) (B)
JS. pr . m. (Dal celt. irland. stiobhard , in gali*
{i d Qfy Jhspcnsiere. ) — Lucio. Partigiano di Pompeo , obbligaloh//!!- ìare la città di Apollonia , "devota a Cesare. — Romano * Ab U * ss? et Z avarissimo di cui ■ paria Orazio . (Mit)
«s Presso ai- 0 *) S| à-bi-a. Lat. Stabiae. Antica città della Campania ,t,A(ì ‘le o. v 5 ^. 0 ° 1 '’ è ora Castellammare. (G)
nt °bilè / a ' hl ‘ le * Add. corri. L'ermo , Durabile , Permanente ^ [ Im-Lat. Ax fiAato, Costante ece s : usa per lo piti niJig.](^P . Saldo.)dendQ '] lì *’Or. tvvro&fo.CoU. SS.Pad. Tutte le nostre fatiche rcn-« a hi lc v r,ate c 11011 istuijiii> p eLr - canz. 49■ 6 - Vergine chiara e49. B Ss 1 ctcril ° 5 hi questo tempestoso mare stella. Bocc. nov.yy.criifi a ? on P u ® sla bile il loro amore. Arrighett. 4g> La vera fede' (Arci ■ Jj m P° sta ferma e stabile.
^ a ldi n y'* Beilo di muraglia od altro lavoro fialto a perfezione.
* a §ha cp.i m 0, Uicesi da’ nostri professori , lavoro stabile, mu-
s 2 * * c » per fatti con ogni pei lezione d’arte. (N)
StabUe< Ponte, J. , f . 5 . (N)
^ Ce di CQ SUt0 anc / le ì n forza di sm .] Contrario di Mobile, e sii 0/, ° tnurui Se , ’ Pj C ^ er ^.» e simili beni , che non si muovono nè pos-i 0l 0 , s i rp e,sl ‘ imnn'bilis. Gr. ù xIvt,tqs. Bocc. nov. i3. 4 • A
^ascift°^ e nr- B,! °* credi , ogni suo bene e mobile e sta-
J^^otti n\r " U l , antm s '^ 2 ‘ i loro stabili beili o in pubblicofuron
Adendo 5 ° a ^ cna ^ a *<' 'z 1 - * a ... r
,P atl a vincitori. E Test. 2 . Appresso a tutto questor e » comò coì?i C11C ? olire alle predette , in ogni mia cosa cosi mo-di Bor carr - a } e ’ Sia “° “dei eredi universali i figliuoli di Jacopo
4 -, . "m CC \° mio fratello.
,l °menp Corde o Suoni stabili
“cu-
le due
figliuoli di Jacopo
erano , oltre la corda proslamba-’«/io i miP Zl e f tr , eme di Aascun tetracordo , le quali mentre so-> Come d ‘ ale C arnn 0 ta quarta , C accordo non cangiavap inss aw_md "‘ l ,/ lUell ° deUe Cwde di mezzo ’ che “ tendevano oS T , de mobili ‘ S en en , e per questo chiamavansi Suoni o
‘A-Bilb;., c .‘
3. 9 . Vedeio 1 * 1 ^?,' A ' e ^Stabilità. Fr. Jac.T.
c la bellezza, Che non ha stabilezza,
Stabilimento , Sta-bMi-mèn-to. [Vwz.] Lo stabilire. — , Staboììmcnto »sin. Lat. constitufio , firmitas. Gr. fa&xiutns.
2 — [La cosa stabilita.] Vit.Barl.i 3 . Riguardò il ciclo e la terra e ’lmare , e gli stabilimenti di quattro alimenti.
3 — [S didità , Fermezza.] Gal. Sist. 24 2. Vien pur ella totalmenteatterrata da quello eh’ci soggiugne immediatamente, per maggiorestabilimento dell’impuguazion fatta.
4 ■— [Costanza.] Coll. Ab. Isac. cap. 15. Non essendo stabilimentonel cuore, tu se’presso a mutare mille volte le tue cose buone e rie.
5 — [Determinazione.] Lir.Disc. an. 53 . Del quale stabilimento forzaè che ne nascano due inconvenienti.
6 —* Qualunque luogo destinato a scuole , a educazione o ad altra 0-pera o industria pubblica o privata. V. dell ’ uso. (Ne) (N)
7 — (Mario.) Stabilimento dì un porto: Il momento nel quale la ma-
rea è alla sua maggi ere altezza nei porti , nei giorni delle sizigìe,cioè ne* giorni dì plenilunio e di novilunio. Questo momento è quellonel quale il mare, dopo essersi innalzato pel flusso , comincia adiscendere pel riflusso. (S) #
8 — * (Icon.) Uomo serio e d* austero aspetto , assiso sopra due an-
core poste in croce e piantate nel suolo ; ei tiene colle mani 1 dueanelli di delle ancore. (Mit) t
Stabilire , Sla-bi-lì-rc. [ Att. e n. a$5.] Statuire , Diliberare , Ordi-nare , Deputare. Lat. [stabilire,] c.onstituere , discernere, sancire,stalliere. Gr. 'Ttpoouptia’^oct , $ovXevs(?$<x.t. ( Stabilire , da slabilis .* cstabdis a stando. ) G. F . 2. io. 2. Stabili per dicrcto , che sem-pre fosse di santa Chiesa Romana . Dant. Par. 3 s. 55 . Che pereterna legge è stabilito Quantunque vedi. JSov. ani. 2. 6. Quando iovi dissi del cavallo cosa così maravigliosa , voi mi stabiliste donod’ un mezzo pane per dì , e della pietra , quando vi dissi dello ver-me , voi mi stabiliste un pane intero. E 64 • 3 . E allora lo comunedi Roma stabiho che ninno padre per innanzi dovesse menare suofigliuolo a consiglio. Bergli.Orig.Pir. 3 t. Se le parti reali non sonoinnanzi chiaramente ferme e stabilite.
2 — Porre , Collocare. Tes. Br. 1 . 12. Quelli eh’ ebbe nome Lucifcr,a cui Iddio aveva fatto tanto onore, che l’ aveva stabilito sopra tutti‘i altri , elfi montò in orgoglio.
- [Fondare.] Dint. Inf. 2. s 3 . Fur stabiliti per lo loco santo ,II’siede il sncccssor del maggior Piero.» (Parla di Roma e dell'im-pero romano.) (N)
/j — Assegnare, [F, Stabilito , 5 .] ^
5 — Detto dillo intonacare de* muri od altro . Benv. Cell. Ovefi. 132.Con delta terra , stemperata in guisa di calcina , si debbe stabiliretutto questo secondo fondo della fornace, ma porvcla sottilmente.(V)
Stabilissimo , Sla-bi-fis-si-mo. [Add. m.] superi, di Stabile. [ Lermis-simo.} Lat. firmissimus. Gr • ^>e^xioto,tos. Red. Ditir. 35 . Alle inolistabilissime , Che sarian perpetuissime , Di rovina sono origini.
Stabilita , Sta-bbli-tà. [Sf.} ast. di Stabile. Fermezza , [ Sodezza §Durevolezza , immobilità , Costanza ec -]— , Stabiiitade , Stabilitale,Stabilczza , sin. ( F. Durabilità e Fermezza.) Lat. stabililas , firmi-las. Gr. &t&od(»i(Tis t i'p:icrpx. Bocc. conci. 10. Conlesso nondimeno, lecose di questo mondo non avere stabilità alcuna. Com. inf. S. Sic-come quando conforta un uomo , che non ha stabilità , eh* entri* inreligione. G. F. g. i88. 1 . Mostra che i detti Saracini abbiano pic-cola stabilità in loro signorie. Coll. Ab. Isac. cap . 21. Se P uomoconserverà le sue cogitazioni in istubilitade ec. sì si studia il deltanemico per altri modi astutamente d’ insidiare.
2 — (Mariti.) Con questa voce s* indica la resistenza che un basti-mento , in ragione della sua forma , del luogo del suo centro digravita , e di quello di grandezza o volume della parte immersa ,oppone alle potenze che tendono a farlo inclinare lateralmente. (S)
3 — * (Icon.) Figura vestita di nera stoffa , che dalla natura nonpub essere cangiata', assisa su d* un cubo di marmo, ed appoggiataa due piuoli piantati nel suolo perpendicolarmente. (Mit)
Stabilito, Sta-bi-lì-to. Add. m. da Stabilire. I Deliberato , Statuito.}Lat . statutus , constitutus. Gr. nrccypivo^.
2 — [Collocato.] Coll.Ab.lsac.cap. 36 . La qual mente, stabilita in lìber-tade, salisce sopra gl’ intendimenti per la tua continua contemplazione.
3 — [Fermato.] Tes. Br. 2. 33 . In ciascuno corpo , che ha sufficientimembri , sono quattro virtudi stabilite e fermate per li quattro ele-menti. (Così hanno i migliori testi a penna , benché lo stampatolegga stabilitali’.)
^ — [Fondato.] Stor. Eur. 1. 1. La veneranda maestà delio Imperio ec.,stabilito da Augusto ec. , si mantiene in somma grandezza.
5 — [Assegnato.] Buon. Fiei\ Inlr. 3 . Che se non paghi al tempo sta-bilito ec.
Stabilitore , Sta-bi-Ii-tó-re. [ Fevb. m. di Stabilire. ] Che stabilisce.Buon. Fier. 5. 3 - 8. Stabilitori di nuovi fondamenti per Io. stato.
Stabilite ice ,* Sla-bi-li-trì-ce. F erb. fi* di Stabilire. Che stabilisce. F*di reg. (0)
Stabilmente , Sta-bil-mèn-te. Avv. Con istabilità , Fermamente , {So-damente.} Lat. fìrmiter , stabilite!'. Gr. xvphos.Scgner. Crisi, instr. 5 .26. 8. Il luogo della giustizia da questo fatto pigliò stabilmente ladenominazione di Terra esecranda.
2 — [Durevolmente,] Salvili. Disc. 2. 22#. Era in somma l’amore dellapatria ec. un perno , sul quale si reggeva e stabilmente si rigiravail governo.
Staelo. * (Geog.) Città del Belgio ; altrimenti Stavelot. (G)
St ab oli mento , * Sta-bo-li-inén-to. <S ni. V .A.V. e di' Stabilimento, insenso di Ordinamento , Statuto. Lat. institutum. Slor. Bari , u 4 -Sé tu vedi cosa , che sia contr' a ragione , non la sostenere nè peristaboliinento , ne per uso ili ninno de’ tuoi auticessori. (V)
Stabrobate , * Sla-brò-ba-te. N. pr. rrt. — Sovrano dell’ India , vin 'citore di Semiramide. (Mit) _