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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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5^6 STILLATO

g — [E mi sign. del §. 4 - 3 Mor. S. Greg. i 3 . i 3 . L'.occhio miostilla, cioè a dire lagrima a Dio.» Dìod . Lament. Jer. 3 . 4 g. L’oc-chio mio stilla senza posa, {hi questi due esempiiper lagnn>are.)(N)

10 — Chiarificarsi, Farsi limpido a guisa d’acqua stillata. Lat. cla-

riticari. Or. \u^grpvvsir 3 xi. LA. Fiagg. Ivi son vantaggiati vini dinovello, cioè di vendemmia, e poi l’alti-’anno sono potenti e piùchiari , c quanto più stanno , tanto più stillano. '

11 — Dicesi Stillar del caldo e vale Patir soverchio calore ; toltalametafora dal disfarsi e liquefarsi che fan le cose nello stillarsi.Lai.desudare , aestuare, sudare. Gr. xaSiSpovv.

13 — Dicesi Stillarsi il cervello e vale Fantasticare, Ghiribizzare ,Affaticar l’intelletto , Mulinare ; che anche diciamo Beccarsi il cervel-lo. [F. Cervello,§. /().1 Lat. suum cor edere. Simile appressoJJmern:ov Svpov v.o'.rihuv. farcii. Ercol. 6y. Ghiribizzare ec. si dicono dicoloro i quali si stillano il cervello, pensano a’ ghiribizzi, ec .Beni.Ori. 3 . 7. 3 p. E scriveva , e stillavasi il cervello. Ar. Cass. /. 1,Con quanto affaticar , con quanto avvolgere , E stillar di cerve) ,già più di quindici Giorni ricerco ec. Cani. Cam. Cht. 6 7. Noicanterali con quel poco sapere Che resta a quei che perso hanno icervelli, Perchè stillati quelli Ci siam nel voler troppo antivedere.

Stillarsi il cervello dilf. da Lambiccarsi il cervello , Beccarsi ilcervello, Dar le spese al suo cervello. Stillarsi c più nobile; poiviene Lambiccarsi ; Beccarsi poi. Un uomo d'ingegno, profondo,forte, diligente , costante , si stilla volentieri d cervello in un' in-dagine difficile e non inutile punto; Un nomo d’ingegno accorto ,tortuoso, frugatorc, volentieri se lo lambicca in sofisticherie , incose difficili , perchè la piccolezza della nostra mente tali li rende ;Un uomo d’ingegno gretto , impotente, invido , se lo becca in pen-sieri piccoli , inconvenienti , colpevoli. Ma queste differenze nell’usonon sono sempre costanti. Onde talvolta diciamo ; Stillarsi il cer-vello di cose dappoco e in mal senso ; ma di cose gravi e in sensohuono , nessuno userà gli altri due. Dar le spese al tuo cervello ,vale Star sopra di sè raccolto in un serio pensiero .Ilo dato le speseal mio cervello , per veder se mi rammentassi una memoria d'infanzia,un nome, o cose simili.

Stillato, Stit-là to. Adii. m. da Stillare; [altrimenti Distillato , Lam-biccalo. 1 Lat. stilìntus, distillatila. Gr. tcTxKayfsho^. Jiocc. nov.83 . 10. Io ti farò faro una certa bevanda stillata molto buona e pia-cevole ec. , clic in tre mattine risolverà ogni cosa. E muri. 11. Do-mattina ti manderò di quel beveraggio stillato. G. F. m. 1 A 3 . 2.La sera fece fare un bagno , ove fece mettere acqua stillata. P.icett.Fior. 6. L'acque stillate sono quelle che si cavano per limbicco.Beni. Od. 3 . 7. Si. Ma il Fiorenti!) volea cose stillate , Perocchéla futioa odiava a morte. Kurch.1.6. Cacio stillalo c olio pagonazzo.» (Per questi due ultimi eserupii F. il J. 3 .) (N)

n — ’ Versato a goccia a goccia. Segner. Pred. 3 . 7. Un Tiburzioper giungervi fu costretto a passar su’carboni accesi, cc. Un Teodo-ro a succhiare i piombi- stillati. (Or) (N)

3 — In fi» za di sai. [ Bevanda stillata o distillata , fatta per distilla-zione ; e dicesi comunemente di quella ] stillata da consumato ili cap-poi.e , pane , e altri ingredienti posti a stillare insieme , che si dàagli ammalati, llicett. Fior. p 5 . Stillato di cappone magistrale.

/j — li nel senso chimico. Pallav. Ist. Conc. 1. 8 i 3 . Imperocché po-trebbe essere avvenuto che quel liquore, onde io il bagnai {unfanciullo nel battezzarli)) , ancorché paresse acqua , fosse veramentequalche stillato non valevole a battezzare. (Pc)

5 — E per metaf. del §■ 3 -Sper.Dial■ Per certo male starebbe quel-la repubblica , se ella fosse ridotta allo stillato del mio valore.

6 — Per simil. [Stillato di tossico o simili diccsi 11 tossico potentis-simo o Cosa sommamente raffinala.} .Sega. Mann. Fcbbr. 18. 2. Ilquale ( digiuno ) non da altri cibi vena interrotto , che di zolfo li-quefano , di pece , di piombo ; non d’ altra bevanda , che da stillatidi tossico.

Stillatohb, Stil-la-tó-rc. [ Ferb. m, di Stillare.] Che stilla ; [altrimentiDistillatore .] Allcg. 16. Pratico stillatole l)à fuoco nel tornei dellacampagna. Buon. Pier. 2. 4 - Slitlatorc egregio, Raro slrion,poeta d'improvviso. E 5 . 5 . 2. L’acque odorate, e icari unguenti, ei guanti , Di stillatoli sono e profumieri Deliziose c care largizioni.Menz. sal.6. Farebbe vento il suo polinon gagliardo D’un stillatolea quindeci cdifizii.

Stillathice, * Stil-la-tri-ce, Ferb. f. di Stillare. Che stilla ; altrimentiDistillatrice. Panigar. Berg. (O)

Stillazione , Slil la-zió-ne. [-V/i j Lo stillare ; [altrimenti Distillazione]Stillamento.] Lat. instillatio.

2 — Infusione. Teol. Misi. Questa sapienza dell’amore è scritta nelcuore con divine illuminazioni e celestiali stillazioni.» {Qui fig.) (N)

Stili.ki.ia , Stil-le-rì-a. òf. Stillazione , Stillamento. Bellin, Disc. zi.Come vi è noto succedere all' acqua arzente, e agli spiriti, e allequintessenze condotte per artifiziose stillerie. (Min)

Stillicidio, Stil-li-ei-di-0..5>«. F. L. Lo stillare dell’ acqua a gocciaa goccia did letto o simile. Lat. stillicidinni.CVma/c. l’ungil.iy.-j. Sa-lomone assimiglia queste tali {femmine garritrici) cc. al tetto malecoperto ec. E però anco dice , che tre cose cacciano 1 ' uomo di casa ;cioè lo stillicidio, cioè T acqua che viene dal tetto male- coperto , ilionio e la moglie. (V)

2 ~ * (Eeg.) Servitù dello stillicidio : così chiamasi La servitù delfondo vicino di ricevere le acque piovane che scorivno da tuttoo du parte dell edifìcio in favore del quale la servitù è stabilita.(N)

3 —* (Med.) [Medicamento lìquido da stillare sopra alcuna parte delcorpo infermai altrimenti Boccia , ] Embrocazione. Lat. irrigatio ,stilìiciditinì. O-r. e^cppoxTi. Hed . Cons. 2. 10. Con poco buon suc-cesso usò i bagni ut INapoli, e alcuni stillicidi! refrigeratili sopracV ipocondrie.

* _ * L’umore stesso che sgorga e stilla

STILOGLOSSO

eia. Coech. Bagn. Ai dolori delle guancie soleva succeder 6 **lacrimazione cosi pungente che le parti vicine per dove «0‘quello stillicidio rimanevano come infiammate. (A) j o

Stillo. Sm. Luogo per dove si fa lo stillicidio. Bellin. D‘ sc - * gj; etroverò luogo nell’incavo più basso, dove io formerò cei'ti tia ^stilli , per i quali passando i componenti , già trasformati mponenti d’uomo, ec. (Min) _ cat .

2 — Per metaf. Sottigliezza, Cosa studiata e come lambiccata pcrivare ad uri fine. Pag. Rim. E se talun con bindoli e gmg 1 |" n jjsapesse gabbare, avria fortuna , Ma grande bene , E S, lo y e J 1 . pV anstilli Con esso vo’ a poco. E appresso : Di far proprio Cosi ( j |S ,gli stilli La roba d’altri. E appresso’. Ber veder seia sortc Ugrazia, Mi facesse entrarti in grazia, Cerco ognor tutti li stilb- ^

Calligr. Pensa a tutti gli stilli, purché tu mi trovi i quattrini-^Stilo. [-V/u. Propriamente cosi chiamasi quella), Spezie di P U S , ‘ le silama quadrangolare , stretta e acuta , che oggi più comune^ .elice Stiletto. {F. Siile.) Lat. sita. ( V. Stile.) Jiocc. Fif •’/jp lu-strato Tra'senatori si giacca morendo, Lui avendo essi gj® *i n n^topiagato Con loro sUM.But.lnf.f Fu morto in Campidoglio “a

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c da Cassio , e loro seguaci, cogli stili.

3 — (Ar. Mcs.) [Quella verghetta sottile di metallo per

e disegnare, che meglio dicesi] Stile. Lat. Stylus. Gr. Jisa-

P’ier. 3 . 1. 5 . Un con lo stilo Sopra tutti quei muri Si ve®gnarc Della donna il profilo. t U

* — Quel ferro della stadera , dove son segnate le onC

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3 —(Filol.) Modo di comporre. Lat .forma diccndi, Stylus. " IN’ofJ

<STV\as. Dani. Purg.24.62. E qual più a gradire oltre si J,uic>‘vede più dall' uno all' altro stilo. È Par.24. 61. E seguii®!/, - t 5®'Verace stilo No scrisse , padre , del tuo caro frate ec. , f.Ì e ) n oDstanzia di cose sperate. Bove. g. 4. p. 2. Le quali {novellesolamente in fioienlin volgare e in prosa scritte per m e , gld 0senza titolo , ma ancora in stilo umilissimo c rimesso. ' cP e>non è altro che modo di dire , lo qual si distingue in tl ’ e j‘ 0 ’pg*'cioè alto , mezzano c infimo. Peti-. son.2g5. Ché stilo ol tragno non si stende. __ J)oC c ‘

e cn

» —• Costume, Lat. mos , institutum, consuctudo. Gr-g. ò’. f. 5 . La reina , per seguire de’suoi predecessori 9

«avi.

IH-

comandò a l’unfilo che una ne dovesse cantare.

4 — * (Bot.) Parte del pistillo che separa l’ ovaio dallo st’SStylus. (A. O.)

Stilo. * iV. pr. m. Lat. Stylus» (Dal gr. slylos colonna.) (fi).

2 — (Gcog.) Lat, Gonsulimtrii. Città del Hegno di Nap 0 ^ 1ma Calabria Ulteriore. (G) i oS

SmoBASi.* (Bot.) StMò-ba-si.iS^ G . Lat. stylobasis.(D a £//* a '

e biisis base.) Genere «li piante crittogame della l t

fthC) st,ibililo da Schwabe colla linkia amblyonema { ,^ ( jur! 1 ’)quali si presentano sotto la forma di una base solido •> i lC i.(^[jòrtua globosa, e contenente filamenti stili formi ruvidi e MfP (V-'V'Stilobati.* (Ib t.) Sti-lo-bà-si-o. Sm. G. Lat. styIoba^ lI,] ’

lodasi.) Genere di piante forse della famiglia delle tel { 0 stilo ;/i ,e della poligamia monocola', e così denominate dal portare j'

serito aliti base dell' ovario. Comprende sinora una solo sp (Stìlobato. * (Ardii,) Sti-lò-ba-to. Sm, P. G. Lai. ? l y l0 ^ sistjflos colonna , e datemi verb. di duo io vo.) Mitrolocano le basi delle colonna , comunemente chintuato i>0

o Piedi stilo, come piacque al Palladio di nomùiarl 0ibrida. (Aq) g sl ,i.coW .

Stiuiceuatoimaso. * (Anat.) Sti-lo-ce-ra-to-i-d>-à-no. Bau- ) 0 zcl 3Piume dato da liiolano al muscolo sliloioidco. Lat. 1des. (A. O.) s i,i. r‘

Stiloceratoioii'ie. * (Anat.) Sti-lo-cc-ra-to-i-ò-i-dc. Ada- e

di Sliloioidco. (A. O.) __ ,ai1 eS" ,,C °

STiL'ieeiiAToioinso.' (Anat.) Sti-lo-ce-ra-io-i-o-i-dc-o- Bua. Itl co> ^F. G. Lat. stylo-cerato hyoideus. (Da slylos colonna. ; elic hyoides osso ioide.) Muscolo relativo all' (ipofisi sti /pi

corno dell’ osso ioide. (Aq) ( 1D s jnf'

Stilockuo.* (Bot.) Sti-lò-ce-10. Sin. F. G. Lai. styloceru ‘ eà 0. *.<1*0*/«*&* da

stilo , e ceras corno») Genere di piante

biacec } e della dioecia poliandria di Linneo , stala i^ &

De Jussieu , osservabili pel loro ovario sojvnontatocurvi a guisa di corna. (Aq) _ > . m e

Stjlocojsd uoi0 ideo» * (Anat-) Sti-Io-con-dro-i-o-i-de-o- L* ftl uscol°JSotne dato da qualche anatomico ad una parte de /fM

.,,1,0. (O) £«■-•'?'“‘i'S»""

Stilocomsa.* (Bot.) Sti-lo-co-ri-na. Sf. F. G. — -- mhppin- .mct*’slylos colonna, e coryne clava.) Albero delle isole ruo

Cavanilles ha stabilito un genere nella Janug

hit

)lar" ie ‘

•Uh '

u nella pentandria monoginit 1 , il quale viene p“' 1CUrizzato da uno stilo claviformc. (Aq) rr G- - . mi<--

Stiloi abingeo. (Anat.) Sti-Io-fa-riu-gè-0. Adii, e s f‘ ac \ 0 i‘ sC °, e [[Inpharyngcus. (Da stylos colonna , c pharynx C a|,, .! ,0 -L 0 lle /(''! J)<Fsottile ed allungalo che si estende dall’ apojìsi sU i’ - g tif ol f h al**la faringe , ed al margine posteriore della c,irl !- alJparl <:nC,din. Foc. Dis. Stilofaringeo , imo de musco slf ,

deglutizione. (Berg) (Min) (A. O.) „ivlopb° rl, , s ' ,teU e

Stilofobo. * (Bot.) Sti-lò-fo-ro. Sm.F.G. Lai- S J f a iiuS^“ hilit 0 ' .stilo , c p/tero io porlo.) Genere di piante de^A n eó ,

2lo‘ sl

,11“

quasi a goccia a goc-

paveracee , e della poliandria monoginta di .| t , a i di -Nutlall pigliando per tipo il chelidoniumla cui siliqua contiene uno stilo lungo e P c .l SL s- Rat- sStiloclosso. (Anat.) Sti-lo-glòs-sn. Adii, in■ fjjmuseo*(Da stjlos stilo , e glossa lingua.) Lpitno ^ {B&B) vaU’apnfisi suicide, ed alla lingua,Duldta.r oc>