chi i l , ° nare ®cl primo scuso. Secondo altri, è cosi dello per mctaf. dillcn ^ dalla vigna, quando arriva il guardiano o il padrone.) Cecch.1 0 R 2 ‘ 4 - Oh non credere Cli’ egli svignino. Maini. 11. y. Bel bel-® v room 1 ® Da ’ e y a,]nc alla rifrusta D’un luogo da salvarsi da lai mischia.d ere j 7 !. Sfi-go-ri-re. N. ass.
SVIGORIRE
SVISCERANTE
6j r >
pass. Contrario et Invigorire. Per
■«•(Min)
a vigore , Sp
^ v, goiut i Disvigorire, sin,Tasson.Pens.Div.lib.i. fieri
sai 0 ? * Svi-gorì-to. Add. [m. da Svigorire.] Senza vigore , ti 1t al ' debilitatila. Gr. do-S^s. » Bartol. Vit. S. Ignaz. I. §•cont r ° V ^ a ^ r * j P cr dir molto , s’ ingegna di dire assai, egli aU’in-aggj u guardava a quello che lasciar si dee, anzi che a quello cheha f Q jÌ ei s * può, acciocché la verità , che finalmente è quella cheVesji rri , a .- 1 v ' n cere, non fosse come i lottatori aggravati d’inutiliPercfi lt )ì 3 e tanto svigoriti , quanto ingombrati. (P) E Geog. 28.bcg anQ a e svigoriti d’ animo e di forze , bcon la morte e an-
[ D fa
goti ^ j ~yV , ‘]8 a hnn,Dhc* a. 499' H vino che è stato alla prova dc’ri-n barilo y. Crno ec. , piglia in questo mese la qualità , come noi di*ai settembrino , cioè di svigorito e passato.
^cnto°/ Sv i-KWto.|lJm.] svilire , Spregio ; altrimenti A vvi-
U *u. f)f Sc o Ì ' a M cc ti°» conteinptus. Gr, fyavKtfffios, x.a.Ta.typQVY,ffts Sol-e di „£*■**. [Noi diremmo non è cosa,} detto in segno di disistimaPoi altro #t Ì* CUt ° 9 ec ‘” Bellin.Disc. 4.1 13 . 1 quali tutti nomi non sonoMie S0S Janza , che tante studiate maniere cc., quanto al senso
$ est * 1C3r ^ svilimento e scherno, ec, (B) Gor, Long, lez . a.
} *. az * 0ll i 0 negli svilimenti delle cose. (N)
{Atl. n. ass, e pass. Rendere vile , Abbassare , De-trj meau'] Avvilire. Lai. extenuare, deprimere. Gr. (*(pccv-*°ad 0 ^ 4 * Voi ora ci sviliste molto il dannjo , c se-
K p r Sciavate , ninna cosa sarebbe più utile, Vit. Benv.Cell.°per e </ altro lombardesco ispcd iente, cercando dì svilire
a'^. 1 "h,'- ” Sal Y in - Annoi. ~ "
noi diremmo svilire .
B. 3 . 2. Voce fatta dalla latinaP lUnìr, 11 " 1101 diremmo svilire , sfatare. (N)
Sv,/ r U uual°^ narc '. ^ at " i ncre P ai 'e. Reno . Celi. Vit. T. s.f i' 38 .co * a io molto gli svilii dicendo loro ec. (N)
&ali,, n ’ Svi-li-ti-va-mén-te. Ani’. Con /svilimento, Per dispre-Svi, ICc *Uoli ‘ -annoi. t\ il. 4, 2. y. Gli screati libricoli ; cioè li-Svi’.r J" 12 sv 'litivamcnte libercoli. (A) ( 13 )
Av v ip, ' Add. m. da Svilire. [ Depresso , Spregiato % altri-2 ‘ 2J0 y ù.rrl. extenuatns, depressus. Gr. ìxtpuvXitrìhk. Salvili.2jG‘ hon ■, C S*° è delle lettere, che quantunque in alcuni scurial' ’ no n “."perdonate , non pregiate , non accolte , non accnrez-"o g ei] |.! s P e ttate , ma piuttosto sgradite e svilite , sieno stale da6 ed or, oi-ato spirito mai sempre coltivate.
5 . ji^ore, ^ T0 i p Svil-la-neg-gia-mcn-to. Sm, V ozione dello svil-de] „ 0/??0 scT' 1 ViJJaneggiaruento , sin. Salviti. Annot . t\ fi. 3 .
«o e^Cr 0 " ‘ -
e
cioè frustato dui boja , esposto cc. alle torsolatea’ loro svillaneggiamcnti. Uden . 2 Sis. 1. 1. Rimil-
1 s e n 0n f l danuo del ladrone pel capo ; i quali svillaneggia-’ ,< " ,p e!i fGlA! nr. 0 ® ; nrt 0 uo per sorte l'onestà de’costumi , ec. (A)(B)« f l 'U'h 1 ,’ , y' 4 .®vil-la-neg.^giàn-te. Vari, di Svillaneggiare. Che svii-
Ver S Q . '"aneggiante, sin. Salviti, Disc. 3 . lyS. Mansueto tia tiei;„- GG| 4 iiE c f na ldiccntc e svillaneggiante. (A) (Pr)
> siti V1 j'l a " nc g'g>à* re - [All.] Dire altrui villania .—, Vil-V Piuie'ir-' conv ‘ c * ar i i contnmcliam dicere. Gr.t't'os Cl) le SSiiava; D- 1 Farisei superbi e gli altri principi rifiutava eSii s»n? lo pi, . '*• VA'. Pad. Recandosi a vergogna , che in loroMiiar^ r -! -V.-.. n._ 5< Tanto
ì> V . l '/t n ^ giarn^ Ca , . fos ? e . cosi svillaneggiato. Liv. Dee.a,l<> géi 01 • A’, r* 10 nimici orgogliosamente, che l’odio di fuoriJ\ 3le > cb e J e S- P'ù si studiano di riprendere il male con isvil-Co, nin' p P <,i ». 13 i r ■ infermargli nel bene.
. 3 'rtl; p reciprocamente delle villani c.Din.Comp. 3 . So. Ri-
,AS,! f-(.I? SSai;r Ji]o 111 un consiglio si svillaneggiarono di parole, le
Jt
Peso
’/i, to > CIT nKK l° > c l‘ e presero 1’i, ^n^ota a_ neg-già-to. Add. m. di
arme.
neg-già-to. Add. m. da Svillaneggiare. [Vili-• q . ViUancggiato, sin.] Lai. contumciiis aflectus.Ecc,,'" fl nqn t Bruti, ling. La quale quantunque cacciata e, y>AJ u ‘ltaly B . Sv.n 3 > nm ! restò d ' andargli dietro,
G,. Ssitl ’ '
^ v,f tE, Jp r‘'ic ATl ' 1CE - ’ a ^ a v • Conviziatore.
Ciati r ,s .’ c
oj;»*ce. e .'»'ii
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v ' l -la-ncg-gia-tó-rc. P'crb. m. C di Svillaneggiare.)’ ^iuviatove. — , Villaneggiatorc , siti. Lai. con-
j; SvA'ancgs l3 '' G :irY.ce. Ved>- f- p Jcol.Be’r- W
* Svi\-la.neg-g> a ;l}'-«- heoti-Pa*™ uleg gia.SviUeg-sià-te. N. «»• ^ ^ (ll reS^
.«»«,• «» i Svi-lup-pa-mén-to. Sai. s Rerg ■ ^’i.Jon.E-
V^ , 0 ;TG 8 vil "n» - *"*■ sa v$£v*°- che
Svl^S- (0) ^'-H-pan-tc. P«rt. * S ^ U
S ’ W «P-pà- Alt. e n.jmss. ^ AwUnpP^-
7 > lhsYiU PP, ' <C ’ ° rdm(m » •S'i-igure , VreW .n Se f^’'J scl ,)ì.I, 9 - S. PVarc, sm. Lai. extrteave. Gl- \ ai svilupP at b{Y) l'f 3 aver modo o di troncarsi i w gnai Che m P*.
*** s’avvft" 5 ^‘ 4 Ceco , per dio, la ser P c ’., aestai : ^° 11 “ovvi-la poni! ”PP as si meco, E per paura di ciò | c gambe
V, pffl*‘ v,ln m«.ee.^r. Len. 3 . *• La r ? Ì l!Scr\o Tre volte o
'luatlro f ’ Che gli cadea da un lato i h* P c , . c j c mani » sVl P
,< *“ barai al fin gettandola Con ambedue■* jj> ' V ti )
Sv n%re. Lai.
Rori , vnv.Bocc. noe. do.
11 cassetta -
3 — Per melaf. Liberare, Distrigare, fioco, nov. gy. 7. Acciocchéconsolata morendo , ini sviluppi da queste pene. Liv. M. Sigimi icavalieri, soccorretemi ; e sviluppossi dalie mani du’littori. Civn.Mordi. 2 jj. A ritrarre mercafanzia, a venderla, e a sviluppare tuttonon fu sanza grande sollecitudine e fatica. E appresso; E pure questoistraflicò e isviluppò dalla maggiore cosa alla più menoma bene ediligentemente.
Sviluppata. (Geom.) Svi-?up-pà ta, Sf. Specie di lìnea curva, per cuiun’ altra curva può essere formata ; altrimenti Evoluta. (A)Sviluppato , Svi-Iup-pà-to. Add. m. da Sviluppare. (Strigata, Sciolto ;ed anche Liberalo , Sbrigalo . —, Disviluppato , sin, j L a t. exfri-catus. Gr. à^tiKKot.vp,ivos. Bocc. nov. 5 g. 6. Prese un salto e fossigittato dall’altra parte; e sviluppatosi da loro, se n* andò//? nov.77.3. Da ogni altra sollecitudine sviluppata ec*, si dava buon tem-po. DiUam. 1.4- Poiché sviluppato da lei fui. E 2. 11, Si mi piacqueQuando da lui sviluppato iin.Sen.fien.f ardi. 7. g. fo per me noi>Voglio legarmi a cotesto peso senza potermene sciorrc, né voglio l’a-nimo mio sviluppato in coiai feccia abbassare.
Svìluppatore , Svi-lup-padó re. Verb. m. di Sviluppare. Che sviluppa.HeviUas Leti. Berg. (Min)
Sviluppatrice , Svi-lup-pn-trì-cc. Verb. f di Sviluppare. Che sviluppa,Leon. Pascal. Lett. Berg. (Min)
Sviluppo , Svi-lùp-po. Sm. Lo stesso che Svihippamcnto, Matteil.
Trag. 5 . , Pallisti. 3 . £70. Berg. (Miri)
Svinerò. * (Ar. Mes.) Svì-me-ro. Sm. Specie di caiTOZza. ( Dal led.schwimmer nuotatore , che diccsì in ingl. swimmeri) Fag. Com . Drysvimer, il cuppé, il fr ullone, lo sterzo ec. fiantjf, fiaccati. Questoinstancabil germanico svimcro. {fi Barujfaldi scrive swimcro. Vedineivi la descrizione. In noia è detto ; cocchio velocissimo portato dallaGermania e comparso sul corso di Ferrara nel 1714* Questa voce èpine nel Dizionario delle Rime sdrucciole .) (N)
Svinante , * Svi-nàn-te. Pari, di Svinare. Che svina. V. di reg. (0)Svinare , Svi-nà-re. {Au .] Cavare il mosto del vino. Dav. Colt. 160.Svina e imbotta un po’giovane, acciocché nella botte alquanto grilli,c perciò si risenta e schiarisca. Poiché svinato è , non pigiar più I»vinaccia per niente, ma favvi sopra un buono acquerello. Tac. Dna.ann. 11. i 3 g. Messalina , più sfrenata che mai, faceva in casa lemaschere de’vendemmiatori nel buono dell’autunno, pigiare, svi-nare , ec. Morg. 2 3 . 47 • E svina 0 svena di botto una bolle.
Svinato , Svi-nà-fo. Add. m. da Svinare. [Cavato dal tino.}
Svjnatore , Svi-na-tó-rc. Verb. m. dt Svinare. Colui che svina. Cari,Svin. 11. Al nominar eh* ei fece il Dio degli orti, Tutti quei svina-tori Ebbero per le risa a cader morti. (A) (B)
Svinatile , * Svi-na-trì-cc. Verb. f. di Svinare. F". di reg. (A)Svinatura , Svi*na-tù-ra. [A/!] Lo svinare.
2 — lt tempo dello svinare. « Cari. Svin. 10. Egli è pure il bel sol-lazzo li veder si differenti Masserizie cd istrumcnti Che per arte eper natura Seco trae la svinatura. (B)
Svincigliante , * Svin-ci-gliàn-te. Pari. di Svincigliarc.CVte svìnciglid.
V. di reg. (O)
Svincigliare , Svin-ci-glià-re. [Alt.} Frustare con vìnciglio. Fr. Jac .
T. 1. 2. 10. Se non già alla scola, gìami frustando E svinciglinndocon mio lamentare.
Svìncjgliato , * Svin-ci-glià-to. Add. m . da Svincigliare./ 7 .*// rr^.(f>>Svincolamento , Svin-coda-mcu-to. Sm. J*o svincolarsi ; ed anche IIdivincolarsi ; nel quale senso meglio dicesi Divincola me nto./l/u/le/LTrag. 6. Berg. (Min) (O)
Svincolante , * Svm -co-làn-le. Part. di Svincolare. Che svincola. V.
di reg. (O) _...«.
Svincolare, Svin-co-là-re. Att. e 11. ass. e pass, sciogliere o .rem-gUersi da'vincoli o leganti; ed anche Sbattere, Divincolarsi. ( P ■ A-sciogliere.) Corsiti. Porracch. 8. 5 i. Non così ben si svincola la p.t-s ta , Se donzella gentil su pulit’asse Per farne bastoncei la pigia emena , Come di lui si svincolò la schiena. Braci:ivi. Schei'n. 2. ty.Suona ai picchio la palma, e non si stanca, Strida e svincola Amore , esi dibatte , ec. (A) (B)
Svincolato , * Svin-co-là-fo. Add. m. da Svincolare. V. di reg. (VV>Svinoi. * (Geog.) Svi-nò-i. Isoletta del Caspio. (G)
Svir. * (Geog.) Piume della Russia europea. (6)
Svisante , * Svi -sàn-te. Part. di Svisare. Che svisa. V. di reg. (I ))Svisare , Svi-sà-re. [All.] Guastare il viso. Lai. denasare. Gr. pu’or.o-erCw. Bocc. nov. 68. ty. Nè ti consiglierei che tu fossi tanto ardito,che tu mano addosso mi ponessi ; che alla croce di Dio io ti svi-serei. Lasc. Pinz. 3 . 5 . lo non so com’io mi sia tenuta, ch’io nonp abbia svisato.» Rusp. son. 5 . Pare un santo a capriccio, ec. ; M, tpoi negli intestini Peggior d’ un romitaceio passeggere , Clic svisico’cazzotti uno stradiere. (B)
2 _ « Alterare , Cangiar 1 ’ aspetto d’ una cosa.Patirlo. Ist. Cane.
3 . 527. Nasconde , anzi falseggia e svisa al contrario quelle ( partiche disfavorivano la papale ) molto più rilevate in cui ei la favo-reggiava. (Pe) .
3 _ * Dicesi Svisare i fagiuoli e vale Levar loro l occhiolino o sia
quel nero che ha fòggia ai viso , ed è duro ne'ftgiuoli toscani. ( A )
Svisato , Svi-sà-to. Add. m. da Svisare, V.» Car. Apoi. ( Bibl. Enc. 11.284.") Che io sia più svisalo e manco nasuto di voi ; c voi di piùfronte e oiù cigliuto di me , questo non importa. (N)
•“•'•'io q Volverc > esplicare. Gr. aratri
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