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SVISCERALE
Syiscsral 6 , Sv*-sc«-rà-re. [Alt.] Cavar le viscere. — , Disviscerarc-,9 itt. Lat. cxenterare. Or. i^svrspl^stv. Fi or. luti. Lo sparviere, poi-c’ tia presa la colomba, la sviscera e sbudella.» Car.En. 12. 35 y. Incotal guisa Fermati i patti, e l'ostie in mezzo addotte ec., Le sve-nar , le smembrar, le svisccraro. (B)
2 — * Fig. Entrare bene addentro nella sostanza di checchessia. Art.Fetr. Nei\ 2. 37. È necessario che i metalli sicno benissimo cal-cinati , assottigliati c sviscerati da ottima acqua forte. (Pr)
3 — * Estrarre , Cavare la parte interna di checchessia. Bart. Pov.Coiìt. c. 12. Sviscerando le rupi per trarne i marmi, e con ciò rom-pendo alla terra le colonne, sn le quali ella stabilmente s’appoggia.(Br)
4 — Fu. pass. [e «ss.] Esp.Stthn. L'api , le quali, pungendo altrui,da loro si sviscerano »Esp. Fani*, lì ragnuolo , tessendo tutta la suatela , sviscera e volasi dentro. (B)
5 — [E Jig. Fare ogni suo possibile per ardente amore. ]Cavalc.Specch.Cr. cap. 38 . Cristo ec. si sviscerò , ed aperse il costato.
Svisceratamente , Svi-sce-ra ta inén-te. Aw, Con isviscerutezzci. Lat.medultitus. Gr, «tto pvsXov. » Betiin. Disc. li. p. io 3 . Quei gnau-levoli e torpidi animalini sono cosi affettuosi c cosi svisceratamentecordiali di noi. (Min)
Svisceratezza , Svi-sce-ra-tdsza. [iS’yC] asl. di Sviscerato, in sentimentodi Cordiale . Amore cordiale , eccessivo. Bui. dilectio, vehernens amor.Gr. ày<x.irt\. Red. leu. 2 17. Son sicuro che Y. Sig. Ulustriss. gradiràle cortesi svisceratezze ili questo gran cavaliere.
Sv isc.eratissi ma mente , Svi-sce-ra-tis-si-rna*nw*n-te. Aw. superi, di Svi-sceratamente. Sega. Mann. Cena. t8. 1. Quei (<hleUi) che dà Dio ,vengono da mi Signore che ci ama come sue creature svisceratissi-manicnte. (A) (B)
Svisceratissimo , Svi-sce-ra-tis-si-mo. [Add. m. } superi, eli Sviscerato.
[Appassionatissimo , Affezionatissimo . 3 Lat. addktissimus , summoamore conjunclissimus. Gr. ifpo(r(^t\wraros, Farch. Star. 4 ' 9 a * ^ncsi ec. nondimeno, per lo essere stati sempre svisceratissimi , perdire come oggi si favella, della maestà dell Lnperadore ec., stavanoin sulle loro.
2 — Fervidissimo. Gaìil. in Leu. uom. ili. pag. ti . [Fir, iy 33 i) Laqual cosa ho voluto io di proprio moto ec. comunicare a Y. A, S. ;il che la supplico a ricevere in buon grado , e come effetto nato dauno svisceratissimo desiderio di servirla. (B)
Sviscerato, Svi sce-rà-to. Add. m. da Sviscerare. [ Sventrato.] Lat.exenteratus. Gr. ì^rrspioSeli.
2 — [F%,] Appassionato , Affezionato. Lat, deperiens, dcvofcw , fla-grantissime amaxis. Gr. s ntfxct.tr6p.iPos. Toc. Dav. ann • 4 - Svi*scerati della memoria di Germanico , a’ quali pareva veder lui. EStor. 3 t\ 3 . Quando l’ebbe pien dì speranze e di vento, gli levòle forze, mandando io guarnigione la Icgion setiima, sviscerata dilui. Segn, Star. 1. 18. La famiglia de’Salvi , che faceva la svisce-rata del popolo , era venuta in tanta grandezza, che uelk loro casei micidiali , gli assassini, ed ogni sorta di facinorosi stavano sicuri.Rargh. Col. milit. 436 . Il quale si mostra per tutto sviscerato par-tigiano di questa fazione.
■1 — {Ed anche assolutamente'] per Amico intrinseco. Lat. famili-ari» , intirnus, ex intima amicitia. Gr. olxstOTccros , ffwniòiarotros.Toc, Dav, ann. 2.5J. In contrario Domizio Celere, suo sviscerato,disse : ec.
3 — Eccessivo , Cordiale. Fir. Disc. an. 24- Nondimeno lo svisceratoamore ch’io porlo a Sua Altezza , la riverenza eh’io debbo al tronodi Sua Maestà re., non mi consentono lo star cheto.
Svisceratole , Svi-sce-ra-tòre. Fevb.m. [di Sviscerare.] Che sviscera.— , Evisccrntorc , sin. Lai. eviscerator. Gr. ó i^vnyZyv, Cr. allaF. Evisrcralorc-
Sviscera rnicE, * Svi-sce-ra-tri-ce. Ferb. f dì Sviscerare. Che sviscera.F- di reg. (0)
Svista. [A/l] Ambagi lamento , Sbaglio, Lat. allucinalo, crror. Gr. xard-f'^4" 5 , (tQclK/xcì. Cr. alia v. Scappuccio. » Latn. f^ez. Ant. Primache io termini ec. mi sento sforzato n correggere una svista di Leo-poldo del Miglioro nel passo cpii sopra ec. riportato. (A)
Svitare , Svi-là-re. [Alt. e n. pass.] Scommetter le cose fermate collavile.» ha/din. Foc. Dis . Svitare, scommettere le cose serrate o strettea vite. (N)
2 —- Stornare lo ’nvito ; contrario d’invitare; [ma in questo sensonon è più in uso , e meglio dicesi Disinvitare.] Frane. Sacck.nov.23 . Tu hai la scritta , con clic tu invitasti quei cittadini a desinarmeco; recatela per mano , e come tu gl’invitasti , va e svitagli.
3 — iV. pass, nel 1. sign. Magai. Leti. Questo sigillo si svila in Ireluoghi. E altrove : La vite , che è nel tondo della cassa , può svi-tarsi sempre che pare e piace. (B)
Svitato , Svi-tà-lo. Add. m. da Svitare.
2 — [Ed 111 forza di sm. detto di persona nel sign. del §. 2.di Svi-tare.] frane. Socch. nov. 23 . Io non so se questa fu maggiore cat-tivila, che quella che avrobbon fatto gli svitati , quando avessonoAvuto li corpi pieni.
viTiceHUTSTE,* Svi-tic-chiàn-te. Pari, di Sviticchiare. Che sviticchia.P. di reg. (O)
V chh CIIlARP ' ’ Sy'-^-cfc'à-rc. Alt. Distrigare % contrario d’ Avvitic-< e. — > Disviticchiare , sin. Lat. avellere, extricare. Gr. ccttq-tricav , ocrfetWeirrtiv.
P ait l' 2 - Tu se* incerato: che non ti sviticeli!?c . * //? 9 Svi-tic-chià-to. Add. m. da Sviticchiare./^. di reg. (0)fcv.TO. (teog.) Sclwitz. Cantone della Svizzera . (G) *
SvmjPERAETe ^ bvi-lu-pc-ràn-te, Pan. di Svituperare. Che svitupera.
Svitupep.arr , Svi-tu-pe-rà-re. \An. V. A. Recar vituperio, Disono-rare , Infamare ; megho ] Vituperare. Rat. vituperare , elevare.
3 — [Levare o Xoliere il vituperio o 11 biasimo , Rendere alimi la
SVOGLI ATURA
fama , I’ onore cc. ; contrario di Vituperare , come dal SP S u ^gnesempio arguisce il Monti.] Lib. cuv. malati. Non possono c ? Il -jlf c nF'svituperare quel cattivo ministcrio, e pure lo svituperano ™ciS vituperato,^ Svi-tu-pe-ra-to. Add. ni. da Svituperare. ^‘. lì . x [ 0 .SviVAGNATACCIO , Svi- va-gna-tàc-cio. [dild. m.J pepg. di2 *— Per meXaf. Disadorno , Scomposto. Lat. incomptus. ***' * a cci a#Buon. Pier. 3 . 2. 10. Bandiera , che tu set, Sciatta svDag na | a j>» E Salviti. Annoi, ivi : Svivagnataccia, quasi sfìlaccicata , *setta , disadorna } da vivagno. (N) . , 0 j 6
Svivagnato , Svi-va-gn>-to. Add. m. Senza vivagno, [Sfdaccicdicesi di tela o panno.] » Salvili. Annoi. P. lì. 2. 4 - c lic
cioè sfilaccicato , come un panno sema vivagno , che è il V1raltiene le (ila. (B) /d/^'
2 — iPer simil.'] Dicesi Bocca svivagnata e vale Eccedenleme nte ; c co|Lasc. Parent.prol. Questa isvivagnata bocca, brulli denti, Mioc chinaso. AUeg. 288. Le palpebre hanno quasi arrovesciate, D rn atc»traversi, c ciglia e cape’ neri , R denti radi , e bocche sviv
3 — Per metaf. Sgangherato, Sciocco. Lat. -ineptus. Gr. piu
Fie?\ 2. 4 ' Yogiion parer più savie c più garbate, E * lCascempie e svivagnate. (y)
Sviziaste,’ Svi-zi-àn-te. Pari, di Sviziare. Che svizia. v izi ar 9
Sviziare , Svi-zi-à-re. [Alt. e n. pass.] Levare il vizio. — 9 0 $. < 4 *
sin. Lat. vitium tollcre. Gr. xa-xict.v aityxipsiv. Frane. BOXO'
Volgiti qui ; affiena, So puoi , cotal notizia *. Per lei aver?
mal ti svizia. ,
(0) Rep iiè'
Fr. Sdisse. Lai. Elv cfc » a ^ ^ QaF
Svizzera. * (Geog.) Sviz-ze-ra. Sf, Fr. Sdisse. Lat . E1 1
llica federativa deW Europa centrale , composta di vettiitoni sformanti ventiquattro piccoli Stati. (G)
Svizzero , * Svìz-?,e-ro. Add. pr. m- Della Svizzera . ^
Sguizzerò, sin. (B) 1 \7
Stogwamento , Svo-clia-mén-to. Sm. Lo stesso che Svogli, l e . '.. u.„j a. r„. n r e>..„x *1 . H'' A * Olio
. Pai. Ap. Pred. Si , Caraf. Quar.Pred.
Ret-g. (Min) Pcdlav. Ist. Cono . 2. 1 o /. Vedendo il Lcg ^ eC . \jj ,repulsa mista di svogli amento e di sdegno . . . non s ’ aV p fi re 8'%,Svociiahtb, * Svo-gliàn-tc. Pare. ^'Svogliare. Che svogli»-; • ^ \!0? ’SroortAnE , Svo-glià-re. lAtt .] Contrario d’invogliare. D |S yj
[Par mutar pensiero, Dissuadere , Svolgere, Sconfifl a,e .' (}!• ® .
care, removere, dimovere a prop osl ,A gii 0
Ck
gliare , sin '.j Lat. avocare, removere, dimovere a propirns yvC/.s- dieoìcivìiv. Petr.canz. 14.1. Del mio fermomi svoglia. . ijp
3 — JV. pass. Perder le voglia. Rim. ant. P. N. P‘ e f j l0 ci»^ ir t s st>Perdo gioja e mi svoglio, Quando di sua contezza mi/’ [fa 5 pOSvoouataooibe , Svo-glia-tàg-gi-ne. [Sf.] asl. di Svoghat • 0 tc0‘ tf ;
che Svogliatezza, P. ] Sega. Mann. Gena. 18. 4 ’ jutlo* 1 ? ^ s cC-non provi diletto alcuno nelle cose spirituali ec-, nl ? ^ l0 ni° 11una svogliataggine somma, sta bene attento, qualche dem^, £0/1 pSvocuatameste, Svo-glia-ta-mén-te. Avv. In modo svaga 1 0 - J(giallezza. Segn. Porr, instr. Gl. 1. Al popolo P oCO ” fiCtare , e al sacerdote meno preme il discorrere : onde > . tl . oS ilo fa sì svogliatamente, che non alletta con verun’artc *. w> Qi-Svoguateli.o , Svo-glia-lèl-lo. [Add. e sm.] dim. di Svog' 1 p C rC |t ' ,s | e ||i,svogliato. — , Svogliatuccio , sin. Rat. nausea afleotu». J sV ogb a.clvtiuii. Alleg. 21 2. Per istrapazzo si gustano 0 da’ l czl giù 1
c donne gravide , ec. nti i(t m ‘ ^o'
Svoci.iArezzA, Svo-glia-tés-sa. [ Sf. asl. di Svogliato. Wmm , g j ^ , eJ .a fare o dire alcuna cosa ; Fastidio , JSausca , -* .(.jdiui#. j^efiPgliair.ento , Svogliataggine, Svogliatura, sin. Lai- ' as ^ 0 ,i c /,z»-
Gr. àsapiiia. , ravrix. Segn. Mann. Agost. 22- sV°» s * v0 gli a ‘
succede nel far del bene , massimamente in tempo ■
Salvia. Pros. Tose. i. 42 3 . Donde mai viene in a c
discorsi, un tedio, una inquietudine, c ’ ( nich e ’aedfSvo-glià-to. Add. m. da Svogliare, [n slt . rir! }V r,tirI ]n
drillo gli a,0 ,imJ à
tczza de
Svogliato , Svo-glià-to.
di sai. parlando di persona.] Senza voglia ; emangiare , benché ad altre cose si riferisca. — ’ jj c nLat. nausea affeclus. Gr. vxvtmv. Bocc.nov. 39/il manicaretto , il quale eoli fece porre davanti %- arrtf ii‘ 4 ' 1 * 1stralicio quella sera svogliato, e lodùgliele mollo* *il riguardarle aveva forza d’invogliar 1’
fosse stato svogliato. Bemb.Asol. 2bocca , di piccolo spazio ccdolci , aventi forza di raccendereqne più fosse freddo esvegliati, E da femmine leziose»rete, starete qui come gli svogliati
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alio À.P l) \ pio
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di vCl! f.‘; ' ,i '" '
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posta bocca , <[; „j rrn i n c . ■ *25. Nè lascia - ■
■■ i: s pazio con lenta , con due rnb r
raccendere desiderio di badai g js '’ 0 gluit 0 . Red. Ditir. 37- Son cc ’ c i
Segner.Pred. 4-$- . ,
-- Ci con fari,, !l,,a mcnsa - C Br ) 5 f 300
nostra è tutta Diod. Num- fa ì<f0
’ Prove,-b infa ‘ Pane tanto leggiere-
- Alln fogliato ama ; 0 £ mcJe . sim^ «fi ,
-a c 1 q. .«a i a *
Columbo pasciuto ciriecia amara. F. C°l° ll J , at -ole
.V .Sfinii d f\ vltU' ri CI Tìllirs/'i'n tato. Oucstc ‘ IUL I -i.ttn
l)I» a
lo ^
haiv <
Svoglialo dilì’, da Dinoccolalo. Queste < ll,c l'T. 0 c ^“' e , a ,qual somiglianza nelle due frasi Fare il dinocc ( . onVC nz"’ c c0<gìialo , quando si traila dell’ acconsentire a un j s tare ‘ .cala .aliare qualunque; appunto perchè P andare il ^ s^.
indica mia certa svogliatezza svenevole- m , f ltai ioa c m ,i 0
oltre all’essere più familiare , esprime piu a ^ on fgr 0 ^ c a ®e maggior desiderio fors’anco di cedere, cita , , |0 vi S a ,t>
Svogliato. Sm. Svogliatezza. Car. leu, <• 6- ioX° S
svogliato. ,■ diSr°i‘ ,!) . p f0 s-
Svor.uAToccm , Svo-glia-tnc-cio.^fia. e sm. “ ’ . e 0 hi‘ n pj-
che Svoglialello , P. Grill. Leti. I "'"- ,.„a ‘
Svor.LiATuaA , Svo-g(ia-tù-ra. [Sf.
Tose. 2. Sf. Come questo disprezzo
il di d oggj ; . „„ K i c ii.
, Svo-glia-tlìc-cio. Add. e sm. S» b ‘ f
.èlio ^
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uscii pur troppo comune cu ^., ° b / > ; H uVV cli— JJiccsi Svogliatura cidi »j>jhTìIo