tergere
f a delta del Gigante Cenane, elee aveva tr» qor-«orni *„ »?* Veliero, che avea tre leste ; di Leale , che aveva tre
la ]
'mqua'"sn' f ,lla ’ m < I ulnc *‘ capra, alfin serpente, Dal tergemmo corpo
TERMANT4DI
Qi
1*0. Marche tt. Luci-. I. 5 . E coni’può esser mai eh’una Cliiinéja* e ° n I,,n ’ 'I'dudi capra , alfin serpente, DalMa’ 5 P lr asse Foco e fiamma per bocca? Sannaz. Arcud. pr. 10,i n “locando la tergemin’ Ecatc ee. {Cioè che ha Ve nomi: Luna ■Becere ° T' ana te " u ’ e Proseipiua nell' inferno.) (À) (V) (N)Sere ri. er 'S c "re. {Alt. anodi.) P. L. Ripulirei [altrimenti Aster-Pulire Rat. tergere, Gr. ò,«opypiWi.(Dal celt. gali, dcarsg
in c j 1 »-' l * etr. son. ufi O rose sparse in dolce falda Di viva neveOnci,; le 1111 specchio c tergo, Pit. Piu. 5 y. Leviamoci dinanzi agliS ^ . ne hhie , e terghiamo gli umor».
«io < ; CI ! 1 ^ arc > Rasciugare. {Tergo , tersi, tersum, secondo il Yos-io.’,3 a * §?'• lc, 'so io dissecco , rendo arido. V. il §. ì.) C'ar. En.Del suó* . * sua mauo L’alza, il sostiene , il terge , c della goraTeiicR STE aau S uc lo tragge , ove rovescio ec. (B)
ì>!! e > r\ T cr-gè-sW. Lai. Tergesturu. Antico nome di Trie-
Ter Ge ^ v^it)
Ter-ge-stì-ni .Antichi abitatori di Tergeste.{Mil)h seirafì?*' ^‘lit.) Ter-gi-dut-tó-re. Add. e sm. Nome che prendeter e i a ' a > quando nel far della fronte spalle, egli viene ad es-ca P° del drappello o della compagnia. (Dal lat.»■ • CI S° , e da duclor snida.1 «feci’. Fior. Art. Guerr. s. Due
ccntu ;
'noni
e da duclor guida.) Segr. Fior. Art. Giuri . __
sfieno nella fronte , due dietro alle spalle, i quali faccia-
e s P a Ìle"d .ip° S ’ <dl ' aruuTano gì* antichi quello che era preposto
' ,G 'vaR:
esercito. (Gr) (Br)
* Ter-gi-ver-sàn-te. Pari.
direg. (0)
di Tergiversare. Che ter.
A\,, r» T .V
j . * >er-gi-ver-sà-re*
k'T Vi 0 --^ ^’• £ ' Ccrcar S >‘tterfu s i,)
0 j ° c nivare. Lat . tcrgivccsari. Or. ( 2 ’ergiversari
fi llai Ui a tergum e da versori) Segner. Mann. ISovernbr. 5 . x.lo.’ ^ lla ndo c ^ le ec * fanno còme quel ladro, il quale allora trion-sa , » benché colto talora col furto in mano , sa tuttavia ec.Cl ‘i Un’ C Ì e , la corte lo lascia libero , e va in sua vece a fer-t e , 8 Pi etesii 11 7 ha col P a • » di Apr. 20. 2. Tergiversando sotto no*^ et i.!l eri ' A ro » < V >
8i»i 5 a fio’tj ,'3Ì- Ter -sà-to. Add. rrk da Tergiversare, P. direg. (0)
9. e, ' ! °
i > Ter-gi-ver-sa-ció-ne. [Sf. y. L. Sotterfugio ,] Sfug-s * Dljp f Li ri, Lat. tergiversatio. Gr. vtvTiep. 0 s.Segn. Mann. Magg.
^6)7*° hro;.. le, S* v crsazioni bruttissime son le tue?
le nde4 i a /' e '‘ us
*<° s !>to ** cnidell Tè r ’ * e ‘"P‘-'
sazioni ? che tante dissimulazioni ? che
Preti. 8. 6. Chetante timidità ?
a M fig- Capr. Bott. 4 - 7 2 ’ Io *> dico, che lo aprir degli oc*elfi , che ha fatto agli uomini questa Accademia , è pei estere lateriaca loro.
a — Dicesi Teriaca de Tedeschi , Un rob preparato col sugo delle.
bacche verdi di ginepro ; e Teriaca de'poveri, 11 diatessaron. {A.OJTebiacale. (Farm.) Te-ria-cà-le. Add. com. Che ha la virtù della le'tiara , Che è composto di teriaca. (A) Red. Leti. ined. ( Glori,"Arcaci. ISovemb . Le iaià più utile una giara di acqua pura,
che quante acque teriacali sono nell’uuiverso mondo. (B)
Teriacaria. * (Bot.) Te-ria-cà-ri-a. Add. e sf Lat. theriacaria. Nomeapplicato da varii botanici a diverse piante d odore simile a quellodella teriaca. Cesalpino lo diede alt Ononis laevis cc. ; Linneo all Ononis natrix. (Aq) (N)
Teriacologu. * (Med. e Terap.) Te-ria-co-lo-gt-a. Sf. y. G. Lat. tho-riacologia. (Da theriace, sottinteso antidolos rimedio contro il ve-leno , e logos discorso. ) Trattalo delle bestie venefiche , e de' ri-medii contro il loro morso. (Aq)
Teeiade ,* Te-rì-a-de. N. pr. f. (Dal gr. theriodes ferino , che vieneda ther bcìvu.) — Concubina di Menelao , dalla quale egli ebbe Me-gapente. (Mit)
Teribazo,* Te-riba-zo, Trebazio . N. pr. m. Lat. Therihazus. (Dalgr. ther belva, e bazo 10 parlo, vaticino: Che trae vaticini! dallebelve.) (B)
Terìboee , * Te-rì-bo-le. Sm. y. A. y. e di' Turibolo. Slor. Ctnt.36 . Parve che tutti li tcriboli e candellieri e calici si spezzasse:'®insieme. (V)
Teridamante. * (Mit.) Te-ri-da-màn-t e. Nome di un cane di Attenne.
(Dal gr .ther belva ,edamao io domo: Domatore delle belve.)(Mit)Teridate, * Te-ri-dà-te. N, pr. m. (Dal pers. Ieri elegante , e daderfratello, amico.) —Eunuco favorito di Artaserse. (Mit)
Teridio. * (Zool.) Te-rì-di-o. Sm. P. G. Lat. theridium. (Da theri-dion dim. di ther belva.) Genere di aracnidee, proposto da yal-ckenaer , e che ha per tipo l ’a ranca sisiphia di Limato, le qualisembrano cosi denominate dal dure la caccia agli altri animalelli.Si trovano ne’ boschi, e nei giardini : la loro tela è grande , il nidoè ricoperto di materie straniere che collocano in mezzo della tela ,ed ha /’ apparenza d’essere posto fortuitamente .* involgono poi le uo-va in una specie di bozzato mollo fitto. (Aq)
Tekigodo. * (Fisiol.) Te-ri-gà-do.Am. P.G. Lat. pterygodes. (Da pteronala , c idos forma.) DifeUo che consiste in una notabile prominenzadi spalle. (Aq)
Terim. * (Geog.) Tè-rim. Città dell' Arabia. (G)
Terimaco, * Te-rì-ma-co. N. pr. m. Lat. Therimacns. (Da! gr. therbelva , e madie pugna.) — Uno de’figli di Ercole e di Megara ,ucciso dal padre. (B) (Mit)
Terika. * (Geog.) Te-ri-na, Lat. Terina. Antica citili d 1 Italia sullacosta occidentale del Brillio. (Mit)
Terino , * Te-ri-no. ZV. pr. m. dim. di Gualtierino. (B)
ut T * l '-g»-vèr-so. Add. m. Che tergiversa , Che sfugge. A-a aversus. Gr» air’oVrpoipo?. Buon* Pier, <3. 3 , p.
mente A studio , a disciplina, od arte alcuna, Sem-
i=•(>£)
ter- - -» **- -- ^- - ' ' ~ v
opposta al petto ; altrimenti Dorso- (^.Dòrso .)dritte ° rsuin * ^ r * v ^ T0St (Tergù/ni secondo alcuni eruditi,|o.\ n ? cr et j er - 9m ente tegum , a temendo , cioè dal coprire. Ma forse* v*W r>, c ^ e tergum, s ia un’inversione dal celt. gali, emù ter-
Nò ,|* ^ghiì‘,7^ 66 - E chi è
Vfi‘hi p ;! n °- -a, is:
(G.
quella turba Clic si ne va diretross-, Ger. Conq. fo. 7 3 . E quel colpo a ferirlousci da sanguinose terga. E 8g. E in attoVs V,)° r tl ’ e wianti Gli occhi, e cader sul tergo il collo mi*
^ o.ìi c l _
fi, G .5 l un dors ° di animali bruti. Tais. Crei-. 17. 28. E smi-
,fì >ì v ' 5. V. , 2 ltc 7 tergo Preme cosi , comesi suol destriero. C’ar.g ad e latnl,/’ i strisciando {il serpe ) fra gli altari e’ vasili u etl gio div' °i > ^°^ ce g l, *sa Con le cerulee sue squamos
U)i r te f§o sani 000 aUt ^° » e q ua si e c* (M) Ar . Pur. ( Il serpe>/o ^ Da fG ;i ri J 0so e rilucente Ravvolge al sole. (G. V.)
A io^ c iièsi v ;^ er .g° ? vale Evitar le spalle , Puggire.’} Ar.Pur,
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0, chó s £ v j*, ler go e vate Pollar le spalle , Fuggire .] Ar.JCur.7° > Da : a tutti dare il tergo, Vincitriccveinaversol'albergo.:tl '0rs,i,n , posti avverbìal. A dietro , Di dietro. Lat.
't, li. _ _ ),_ ;
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Eri, *60. jM ì,ln - Gr. àkp, p etr C ap. „. Ma chi fe’ l'opra,
Ma
mia
c 5|
( Da ther fiera.) Aggiunto equivalente a Maligno , Ferino ec. (Aq)Teriodessi. * (Med.) Te-rio-dès-si. Sf. V. G. Lat. theriodexis. ( Datherion belva , e dexis morso.) Morso di un animale velenoso. {Aq)Terioguafia. * (Rett.) Te-rio-gra-fi-a. Sf.P.G.Lat. theriographia. (Datherion bestia feroce, c grapho io descrivo.) Figura con cui si descri-vono al vivo le fattezze , abitudini e proprietà di ima fiera. (Aq)Terioma.* (Chir.) Te-ri-ò-ma. Sm. P. G. Lat. theri onta. Gr.Bsipiwfiu.(Da ther bestia feroce.) Celso cosi denomina un ulcera di estremamalignità; e per la stessa ragione fu da Esichio chiamalo Terio ilcanchero. (Aq)
Teriosarca.* (Bot. e Filol.) Te-rio-nàr-cà. Sf. P.G. Lat. therionarca.(Da therion fiera, e nasce torpore, stupore.) Sorta d’erba magica ,a cui gli antichi attribuivano la virtù di vendere torpidi e di uccidereanche i serpenti , e , toccata , d'intorpidire qualunque bestia. (Aq)Teriotomia.* (Med.) Te-rio-to-mi-a. Sf. P.G.Lat. theriotomia. (Da the-rion bestia , e tome taglio.) Dissezione anatomica de’ bruti. (Aq)Teristro. * (Filol.) Tc-ri-stro. Sm. P. G. Lai. theristruin. ( Da thè-ros estate.) Pezzo grande di cotone 0 di velo , con cui le donnegreche e romane coprivansi in estate il capo e le spalle per difen-dersi da’ raggi del sole. (Mit)
Terita. * (Mit.) Te-rì-ta .Epiteto di Marte , da Terq sua nutrice.{Wl)Terliko. * (Zoo!.) Ter-li-no. Sm. Cosi fi alcuni luoghi vieti chia-. „ malo il Chiurlo. P. Chiurlo, 5’ 3. (N)
Gettare alcuna cosa a tergo =: Metterla in Tereizzese , * Ter-liz-zé-se. Add. pr. com. Di Terlizzi. (N)
Terlizzi. * (Geog.) Ter-liz-zi. Lat. Turricium. Città del Regno dìNapoli in Terra di Bari. (G)
Terma. (Arche.) Tèr-ma.if/i più usate nel pi. Terme, P. Pros.Fior.pari. 4 - voi- 2- pag. 101- Andar ponendo innanzi i nomi dei luo-ghi della città , come hanno fatto degli altri ; come verbigrazia diTerma , e i bistondi di alcune strade, che si dicono esser vestigli- a -dna - “ Mi Vinev • di teatri e d’anfiteatri. (N. S.)
>e tti C>, 'dim,' nnia c 0 , fama a ^f. luntavl s ° nde aumentarne Vejfi- Tersiade, Ter-mà-le. Add. com. Di terme , Attenente a terme., 'il u . ! ‘rie nil f e quella di ir’ medlci> del tempo di Nerone . Ora la a — [Dicomi Acque termali o minerali calde, Quelle acque le qàali" "" enezin ...... !.. „ „ r ,„ ...... uscendo dal seno della terra sono dolale di certo grado di calore
più o meno grande.P. Acqua termale.] Rat. thermalcs.Bed.lett.t. 53 .Son di parere ec. che queste suddette acque termali producano glistessi effetti , ec.
3 —’ (Bot.) Piante terma ti : Specie di piante del genere conferva, checrescono presso le sorgenti calde al Capo di Buona Speranza edaltrove. (Aq)
Termantico.* (Terap.) Ter-uiàn-ti-co, Add, m. P, G. Rat. thermati-cus. (Da thermaino io scaldo.) Aggiunto de’ rimedii che riscalda-no , aumentano e ravvivano il caler naturale. (Aq) .,
TermAnt mi.* (Min.) Termàn-ti di. Sf. pi. y. G. Lat. therinantnies.(Da ih erme calore.) Haiiy diede questo nome ad alcune rocce ora
gli venia
rgo, vssnr. 1. 267. Il Levante e Ponente con loro
r 11 S>'an 7 VCSiei ° avuto altri capi, erano materia da guer-t - ^ , da scorta ^' r ' rim ’ 2 9 - Q uan do la bianca mano Que-C* tttu, ««* i >or K c , acciò non le rimanga a tergo,
VJ Ul3l‘(2 O - - -
r7 G eógTT, e r n ‘ V '- A tergo S’ *’> * ^• Ga . Uart 'i S- ,5 ’( N )
'oiL^’uùi ^ J - < - r -g°-viz-za. Città della Turchia europea nella
S(, - di Z" 1 * diii n ”f‘ uecl -l Sorta di moneta napoletana, oggi più.À laa Dedi (V.. Tari.) G. P. 7. io, 1. Trovò il te-
‘"Ze ar Ui.) 'pi . I lutto in oro di ter! spezzato.
c tQ . e *n-a-r^ ro/v r
» di
ii-a-ca. {Sf y. q Eletluarit
filli«4
i'f. ° u hn''' ,t,ìl tà . 7 .Venezia
de f
composto di so-
dove la sì fabbrica con una spe-_ sostanze che ora vi entrano si di-ci classi, la più parte inerti o quasi inerti , pa-e Pf r ò essa agisce sempre come eccitante , e le
«aii >! / V,rtu . co rdiali, bechiche, stomatiche ec. j ma pe me-t p ; \ 1 teriaca ài- ’ "
^ :'q>.
{la
naca, sin.
, ■ , S r ’ ther bestia, ed acos medicina.
ar. anche deirak.) Cr.S. 11.3.
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