Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
93
JPEG-Download
 

. TERMINATRICE

<! el la'colon < I nes ^ fossero i primi terminatori della prima condotta

Vo m yy unisce, compie, risolve cc.] Lat. finitor.Gr. bptfyjv. Pelr.8 r «tn o*'* ^? n somma confidenza dimandarono lui terminatole di sìtoro d' Sa " ^S° s L C. D. Scipione, mirabile e preclaro termina-to .iS l . c * ,lt,1 a crudele e mortale seconda Guerra africana. E aunres-

io ; Nel^' Crudele e mortale seconda guerra afFricana. E appres-rER MlKi-r n .^ 0 mi !l CÌamento 1 ’ iniziatore , e nel (ine il tcrminatore.

«»a, B —■■mieiainenio 1 iniziatore , e nel tuie il tcrminatore.

». » , è' CE ’ Tc >' -mi-na-lrì-ce. Eerb. f. [di Terminare.] Segn. Anim,fh^inatpi e la stata ancora rettamente chiamata orizzonte, quasi ter-sopraddel le.

tui nim °^ E •> Ter-nii-na-aió-ne. [A//] Il terminare \ [altrimenti Ter-i'cò, ? l0 ’ Fi ™,] Terra ine.Lat, terminatìo, finis. Or. n\os. E ardi.h Red ^' ^ an dosi da tutti la terminazione dell’ affare in queU’anno.totg| e \ 2. i$6. Si lavora fortemente intorno alla terminazione

\ ^ * Co ? StaiIÌ P a del Vocabolario. (N)

dare un confine a qualsivoglia cosa. (A)t)et j^ 0 a * Caddiza , Desinenza delle parole. Saiv. Avveri. s. 1.16 .Termina-^ ^ Uanto «M’uscita, cui dicono Terminazione, re. E ivi:sesso ; £ l0,le i ° diciamole Uscita in 0 , è molto propria del primolri gener Q J?P ress0 : homi e Avverbii, i quali hanno terminazioneCi maschio e di femmina , e tanto vagliono ec. E disotto:

e \'altra / lmanco Mi questi nomi chi mostra che comune abbini’una/ T'^asi | u m <laiì *nazione. (V) Salviti. Disc. 2. 3 i 8 . I nostri casati che(Ocq 1 -! 1 ” 1100 sortita la loro terminazione in i. (N)

ÈrtSl( KE , r p- Dol a dell'Oceano indiano presso la JSucva Olanda .(G)Zelila ^d^mi-ne. [d'/u.] Parte estrema , o Stremila costituita o^ s hemity \ a J cllna cosa 5 altrimenti Confino. —, Termino , sin. {E.^pn e ^ / *' a i> tcrminns. Or. itipas, [ rlpgx , rgp/zwt».] (Terma , ter -Jcfle da P lll>Us dal cefi, breit. termen che vale limite , fine , e chelri ùte (Ji 0 **/' terra, e da meati o men pietra: Pietra destinata ar? riIì ine lra ‘. Mi cefi.gali, tearmnnn vale il medesimo, e teirm valeltali a C °, n,Uzi ^e , stagione, spazio di tempo.) Dant.Inf 9. nq.lltl * Cl l 'iìi) e C ll,u ' c i e i suo’lermini bagna. E Par. 2.86. Es'-er convienef° y *^ 3 , JV’ on< ^ c Lo suo Contrario più passar non lasci, linee.f^dusà 8o, amenlc dentro a’ termini di Cicilia stette la sua fama3 Uot ’ degl] ,llaec -in Barberia era chiarissima. E nov.g 8 . 5 i. Ila costei■t ^ Coin,^ C3tle 'ni termini della terra in esilio perpetuo relegata.*$**<>. * confino.

l ‘jWr (]• J ‘ ernì hiazi°ne. Bocc. nov. 25 . 18. Gli ultimi termini co-. d -m. , IOre - Pcti\ con. 6. E di tua vita il termine non sai< A vov u™.. — vw.;.™ rs a.™

mi Telando le transitorie cose , in lui si fermi ogni nostra

5 ^glcfanz^ ^ 0 * * n * e ' » siccome in termine fìsso, avesti sempre fer-

Quando egli ha digiunato un*1 C >lo V) t0 c ^ e * a pelle gli sia avvezzata , ed egli va , e cercat e * ? e p Ur tM gi° e stretto ec. , e poi valica oltre. Bocc. nov. i5 .h Dllìe si ,t^ n co “ felli i parentadi di Cicilia , che iti si picciniio ” n< n t' c hino. E nov. gg • Questa è la cagion , perWl 7 ‘ ] ICst ? .temine , c non maggiore, ti domando. »h’ £. 8.

Xì[ r ^ » e St!Co anta, lc il petto e I’ altre parti del corpo, e vedendoled' ?'? lsan( l ( > quali infra piccini termine dovevano dive-^ «s, !L* ,a u pj 1 • C . 1 a ^cuna compassione. (V) liucell.^p, v. 641» Scb-

a e,ll po ^, Cl f* Armine di vita. (Br)

Ap n »,*. prelis^ . . K ^

- «-umile <>i v,t , a ‘, ( ’ Ul ^ r Ve'f>« rax^.Bocc.

i. a;'“P q pretisso. lui. a‘-cs «lieta. Or- WP Cnm . ]„/. 7- !n vc *lll!l 'e^"i e8sa V < ' os ' il termine delle % <o. 8/f\ Venne a ^

ì° Sl Wono t ’ì’" 1 ! ; » cl * E s P etie ^ tisnea- e* rs i term ìni bovini <- vo j^tamba A \< l arc alla compagna ui Rispondete lo ro »

' °vo. » Cit. S. £ a l IVS - /. il

» ~. e r t n m ' ne S! '' mesi a rtspondeve. C ) terrl) ine 1= Pi' e f l SS

Dar tcl mìne ’ 11 te,m ' nC ’ . r Ti ';.oS ,

%Ùd occ - noi.. 14. 2. A qualunque, della V | lerminl dica. O

''no, 8 ‘ nna, 'ù novellerà, converrà che nifi 1 . lasc i a no ami 3 ’ ’

Troppo fuori de’ termim ^gSe*fho amato-^ Manif - i5 ‘ tìllre ad ogni termine ra ?t Qh che brutto termiì c è ! a trattare. Acgiier. Mann- 8. 4 - }f) _ } Considera

SJ tì? 10 - a un Signore si grande . £ ' p)j n , £ fjie ,(. ?.. 2 ‘.

Che E i0l ' nalnu ' nl< : " san0 ; “'' a i n , c no di civiltà gli n sc ' ssl

Iv aspettare che tu per termine

^ * ìu . accoglierlo in su la strada. O ) , 3,. Ha quasi

>iS°' a . Modo , Maniera. Sai*. A '?''t!\Lùo» contrada «

“ «““.li i c '“ ■ ' “

Av-ve 0 Osare Vuono ° lerm “' e

r- CU.« 0 c «ttiva creanza. Bisc. M&h* 1 * > pnnvenevol termine1 SUto > Essere.Bocc. pr. 3 . A "«n convenev^ io

l a 'sh term' <: “ ntent0 slarc - E nov " 1> ‘ ìì ' / “ forte E nov- gS-ii-| l «nda a ."" 111 - Marchese e Stecchi ec. temetter £ diT ìto,

V'blio , in .p.esti termini il maritaggio di Soirm Allora

.i s 'E«ori \Tadre di questa vita passò. Segn. S -9 ^ ^ s j co n-

. u ssvt‘ 0 : n cn ^iavn , essendo astretti da una S ran ,» cosa") è ancora

.termini.» Bocc. g.io.n.S mucosa) £ ^

i-'J- Ed in* TOlm > ci>e di te solo la posso fare ayventie ec .Borgh.

p-^ qnesU termini stantio messere Torello, 4>

u 2 9’ Qnesti dispose dell’ ufizio ,

Vpar 0 t SSe ?SlUntichi

ai "icl 1 ì - t '!-.^" 1 .:"- 0 » e quegli scomunicò , fin-— n1, \C10e, Algiuslo stato antico.) (V)

lo. a" E° c , nio ^m termini. (CVoè.

^ 0 c«t |ò Ilou solo t 'nrre, a ', e ..' li - scil:llzc ed arti . Sega. Mann.

ni

rv»n t- •- . . w *r*unn %

Con tcmuue enunciativo , ma impcr».

TERMÌNISTI

tiro. E Felbr. 8 . /. Non si dice sts cum metti , ma noli esse sinome fu , che è un termine più rimesso. E Jpr. X 5 . Dice receswn-tis , che è un termine di chi si parte avvrdutamentc. E 27.5. Que-sta gloria di dire agli uomini con termini così espressi, Diligile ec .,fu riserbata tutta infera a Gesù . (V)

1 3 —* Col v. Dare : Dare termine « Itre il sign. del §. 6 , 2, vaie Pormodo , Ordinare f Acconciare. Segn. Star. ( Bit/l . Enc. II. 36 . 5 .')Dubitava perciò di qualche strano disordine , se tosto non si davaqualche t< rmiue al governo. (N)

1 4 —* Col v. Essere ; Essere a termine ^zEsser ridotto et tale condizio-ne ^ a tale estremità ec.Cnr.Lett.ined.2.jp. E pur sono a termineche se non mi sovvenite, poco posso indugiare a gettarmi per terra.(N)

1 5 — * Col v. Fare: Fare il termine ? Jig* — Star fermo senza ope-rare. V. Fare il termine. (N)

16 •—* Col v. Passare : Passare i termini zziNoti si contentar del do-vere , Uscir del convenevole . U. Passare 5 5 * 4 °* (A)

17 — * Col v. Porre: Porre termine = Terminare . U. 5 * 2; e

E ". Porre termine , 5 * *• (N)

3 — * E Porre termine ad una cosa talora vale Stabilirne le re-gctlc. V. porre termine, J» 2. (N)

18 — Col v. Stare : Slare a termine , Stare in fermine 0 ne’ termini,Stare su! termine. U* (i lor luoghi , c U. §. 11. (A)

19 — [ Col v. Uscire:] Uscir de’ termini — Partirsi dal giusto e dal. conveniente. Tac. Dav. ann. 3 . 68. Se la donna esce de’ termini,questo è (chiamiamola per lo nome suo) dappocaggine del marito.

20 — * Col v. Venire: Venire a termine =: Ridursi in grado , ini-stato ; e Venire il termine zzz Compiersi il tempo. V. Venire cc.(A)

2 — * E Venire a mal termine, a mali termini sr Andare iti l'o-vina. Seal. S.As.17. Quando poi siete venuti a ma’termini corretea Dio . (G. V.)

21 ■— * Modi avverb. A questo termine , posto avverò. Qui , In talcontigniza , A questo punto , In questo stato. Cr. alla v. Qui. (A)

22 —* A termine, A termini, A tempo determinato. V. 5. 6. e E. Xtermine , §. 1 . (N)

23 — * In termine di creanza , posto avverb. In modo o maniera ci-vile , Con civiltà. (A)

24 (Mit.) Dio protettore de'confìni che si pongono dcampi^ e ven-dicatore delle usurpazioni. Era egli uno de più antichi Dei de' Ro-mani , poiché Diurna Pompilio ne istituì il culto facendolo adora-re sotto la Jìguva di una grossa pietra quadrata. Dipoi, il dio Ter-mine venne dipinto con lesta umana , ma senza braccia nè pio-di , per indicare efiei doveva rimanere immobile nel luogo che gliera destinato . Baldin. Eoe. Dis. Termini diccvansi areicamentequelli che erano adorati sotto il nome del dio Termine , ed eranoalcune teste o di Fauni 0 di Giove o d’ermafrodito 0 d’alcuno de*filosofi. (A) (Mit) (N)

25 — (Archi.) Termini si dicono una, Spezie di statue di mezzo busto %che finiscono a foggia di pilastri j [ altrimenti Erme ; e se. ree gottoqualche membro d' architettura prendono talora il nome di Atlanti <1Telamoni.] Borgh. Rip. 5 oy . Con mi fregio di fanciulli e femmine auso di termini. Car.lett. 2.1. I piedistalli che sostengono i termini.Salviti. Dtsc 1 25 . Lo stesso Ermes unito con Atena , cioè Pallade ,diede il nome all’ Ermatene, cioè sorta di termini o statue di mezzobusto, che j er ornamento del suo studinolo di villa e libreria contanta sollecitudine si fa provvedere Cicerone dal suo amico e confi-dente Attico. Borghi/i,Eoe. Dis. Da questi (termini nel sign. del §. 24 }hanno poi preso i pittori, scultori ed architetti, per ornamento de*portici, logge o finestre, porte, -sale e altri edificii, quei che chiamanotermini , clic sono alcune teste ( con parte e alcuna volta con tuttoil torso) di maschio o femmina, alcune volte vestiti, altre no, facendoliposare (e come sorgenti da quelli) sopra certi pilastri adattati a que-gli ordini di architi ttura, a’quali essi termini devono servire. (N)

26 — (Med.) Termine di febbre, dicevasi da' medici per Accessione.Red. Leti. Questa febbre-è intermittente, e non ha dolor di testa,c ne ha già avuti sei termiui \ e domani dee aver la si tiima acces-sione. Benv. Celi. Eh. T. 1. jf 1 ij ..Quivi mi prese un picciol ter-mine di febbre , la quale non impedì punto il mio viaggio. (A) (N)

2 — * Così ora dicesi U esito o modo di finire delle malattiefebbrili. (0)

2y — (Marin.) Termini 0 Contro-alette : Figure poste per ornamento

dietro la poppa. (S) 4 . , .

20 — (Filos.) Termine presso dioici [e Quel vocabolo che essendodestinalo ad esprimere costantemente una sola idea , la determina ,la circoscrìve , e fa che non si confonda con altra :] e generalmentesotto questa voce si comprendono tutte le parole proprie e partico-lari, appartenenti a scienze o ad ani ec ., che perciò si dicono Ter-mini di esse. Salv.Avvert.1. 3 . pr. Nel qual tiattato i nomi e i ter-mini de’ Latini grammatici useremo quasi sempre , poiché oramai di-mestichi son divenuti in guisa del parlar nostro , che ec.

20 —‘(Aslr.) Termini della luna : così dtconsi Le sue diverse fasì.Alles.E pianto le carote ad una ad una, I termini osservando della Inna.(A)a — * Termini eccliltici : così dicono I limiti dell' ecclìssi o Iospazio di quindici gradi a contare dal nodo della luna , nel qualeesser vi può un eclissi del sole o della luna. (G)

3 0 — * (Leg.) Termine perentorio. E. Perentorio , §. 1. (A)

3 1 — * (Geom.) Termini di livellazione ; 1 due punti preposti da li-vellare . E. Livellazione, J. 2. (A)

Terminetto. (Archi.) Ter mi-net to. Sm. dim. di Termine , nel sign .

del 5. 25 . Easar. Nicchio con tcrminetti. (A)

Termini.* (Gcog.) Tèr-mi-ni. Città di Sicilia presso lamica Imera.(G)Terminati. * (Eccl.) Ter-mi-nì-sti. Si appellarono così certi Calvi-nisti, i quali mettono un termine olla misericordia di Dio , ed unlimite alla grazia , contrariando così la Santa Scrittura che stabi-lisce la bontà infilila di Dio e l’eterna speranza cristiana, (fin?)

i 3