auge)];la
posto avverò. Strabocchevolmente, Senza ritegno,~ on. Fea di lutti gli
TRABOCCOKE
^ r .stocco fjvòLu avvero. o u uuvvcfieuoinif.
’ tna manifesta, y* A trabocco. (A) Gar.ò(MilV? 3 tra ** occo - 0*0 00
• . [Macchina murale de' primi tempi della milizia italiana-
* c ti'‘ti e J ace Va con nome diverso ? uffizio della balista de Romani ^diate ane *° Sass i d'enorme peso e fuochi lavorati nelle città asse tJH t q*T.» Nabucco , sin.] (V. Traboccare nel primo senso.) Tav.."ella • t II ? arono trabocchi e manganelle e spingarde, e traboccavanoPietre C 'r ^ UOCo con zolfo. Sen. pisi. 82. Finalmente fu morto con^ìzzò * , tlabo ccH. {Il testo lai. ha : saxum molare.) M. T. 6. 21.ì, 5 sbocchi e manganille che tribolavano il castello. Maestrnzz.C/y,Sy t * y' confortò che’1 trabocco giltasse, ovvero il balestro.*• 19. Ed or facca far mangani , or trabocchi.
* fì Ue { P ezzo dì artiglierìa che più tardi chiamossi Morta jo.labij c r ' dentro col trabocco granate , bombe ec. Nan, No-
vc*, do u| . invenzione di Francesco Zignoni , Bergamasco , ch’a
TRACCIARE
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— u.u.it. U1 x luiftvsw xji^uuiii , uugrfinuatu , 111 d*
“leiiù,, a S?" ll )to forza a’ trabocchi co' quali sogliono gittarsi le bombe,v°l ail . V a t>e non solo con lettere , ma con polvere, e con farine* #ìs occon ^ C1 J ar * a ’ S' tlava dentro alla città. (Gr)
4 n u : E > * Tra-boc-có-ne. Avv. Precipitosamente, Furiosamente,, a gva^,” . c ^" trabocca. Berti. Ori. /, - - -,
,crra traboccone a capo chino. (Br)
, 1. 44- Perchè sperava gettarlo
--.-capo chino. (Br)
lj ° n dat-p /’ ^'a-honda-re. lIV. ass. corno.] F. A. F. e di’ Soprab-
*->Qt» *..n. _?.. i>_., i».., ir *—», *—1-
ot. cxuberare. Gr, svSiipùv. Sen » Pisi ♦ E tanto trabonda,°ce non gli manca.
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I rn-buc-cà-re. Alt. V. A. V. c di' Traboccare. Star.
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* la Wca^° 1 Ef-J* facea spesse volte combattere il castello, facealoe | C ', a Ppresso : Messcr Ramondo stava a oste a Moulefal-3 Niello , a *° *° ^°ce combattere e traboccare che ec. arrenderono lo
^ Ve No Cader giù, Precipitare. S. Agost. C. D. i. 22.
9 'di ; i j, l jI ° di Platone , della immortalità dell'anima, trahuccossi
e cosi questa vita trapassò a quella , la quale
F.A. V. e di’ Trabocco nel signif. del’tm. Sec. T. i.f. 21. Un trabucco rizzoe, Che mi
T^'ilcva 'I, 1 ' 1 ! niuro 1>> "^Ijore cv)e.®- Po», 1 'a-buc co. Smano!"- P« m . j
:>o 'ly?- <;p)
g,- "no ’ Q la 'buo-no. Add. {in. comp.] F. A. Più che buono, {Bo-J l "”o. Lo stesso che Strabuono , Fi] Lai. opliraus. Gr.fi * 46. L s p- Pai. Nost. Elli donòe il suo trabuono figliuolo. Guitt.
a °dare in romeaggio èe trabuono, ma non mica per cu-
Tlu 4l *t.U • rp
l (l T.à ra ’ C ^°* P r • m ' Lat. Tracallus. (V. Tracalo.) (B)
,^. la Vio S ; ca v lo -^.p- m. Lai. Tracalus. ( Dal celt. gali, trach-V* ùnn„,. S ?' ) — M. Galerio . Oratore e console romano sotto i/ 1 " , **te .°' 7 ' ( Mit )
ten Tra-can-nàn-te. Pari, di Tracannare. Che tracanna.f a 'Jn/ d e /^ ra ’ c ? n '" a ' rc- C arfft. e n. Propriamente Mandar giù
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gi lt ®.-/**Of a .S°ta, Ingollare ; ma più particolarmente si dice del] jQ r avidamente. {F. Assorbire.) Lai. mero se in-
picm
È Sa *!?? viepiù interdetto, Che ’l tosco, quivi a inviti si tra-. ‘tegio è non ber molto e schietto rr "" n "" a
Tac. Dav. min. 8.e porse al fi-Ben. Farch. 1.
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fo, 1 v°> >1 qn a ! P cr tale inganno la prese ( la tazza )e p ’errà J n ?,» come giovane, la tracannò. Sen. /
* e »c* Ver trae» 1 c l' e gli ubbriachi saranno in somma riputazione,•C* **,T n,t0 di molto vino sarà virtù grandissima,tvl'cr ’i ^ r - sr 0 ,?.‘ caD - D à-t°- Add. in. da Tracannare. Lai. largitcr hau-4 »* c tfacaim , Omel.S. Gio. Grisost. Tiel corpo de quali
ai, h * 4 toag 0 vino l’anima è morta.
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an ^^ c ’ rra -can-n a - tó .re. {Feti. m. di Tracannare.] Che Ira-n "atote, ’ ac ch. noe. i6y. Se prima era bevitore , diventò
^sL Suon - Pier.
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5 . 5 . Delle borse sicario], Tracanna-
can-na-trì-c e.P'erb.f. di Tracannare. Che tra -
_.«-ca-pél-lo. L ° S po?i. C MdU>
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e 4 21 GuÌU - L J a- -Tarato.
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a r^o bucalo•.
UV were - E «It'-ove: E cosi è, Uacaio am
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Tracàs . Antica citta de ,j 0 i L0 calta’ 0 ’ t
T»" 5 81 t r f ess, ™0.1 Tat.periniquus. Gr. ,? n mondo p' a 8 .-
V,‘ <!c ‘c»,« Ca . UlVo > cb’ ancora ne doverebbe tu« * At i ec cbino,^* C )
Y 4, cne J.Eett.)Trac-ca-gni-no.iS’m. Idiota
P. no- ■ - ,
di r „„ ac '^g gian-te.
Pari, dì Traccheggiare. Che trac-
ga "- fr a teìnp 8 '^ te- asJ -3 bassa. Temporeggiare.oppiare : r,?, ’' itagioUe . giorno , ora, e caigcann con-m or ° s ng,utl g cr tempo a tempo, il che corrispon-as '‘eetcrc. Inai:, tcihk uti lento, s.usini'j'ie-
Ì U **,"t^ 1 <°)
isc 'iùm
procedcnle gressu : terehhih moras nectere.) AUeg. Pros. Dopò àéver ti archeggiato per due mesi , comparve cc. (G. V.)
2 — * (M'iit.) Trattenere il nemico con mosse e tiri di varie maniereper guadagnar tempo , senza venire a giornata con esso. Cinazzi.Se hanno da scaramucciare (parla degli avchibusieri e moschettieri )deono sempre .... attendere al loro migliore e maggior vantaggiodel sito o d' altro , coll’andare alquanto sparsi e larghi ,...., eal ritirarsi eoi voltar la faccia al nimico , per non essere cosi age-volmente presi di mira , e sempre tirando traccheggiare il nimico ,nè troppo forte , nè troppo piano , or qua , or là , a somiglianza delsagace cane intorno ad un feroce animale. (Gr)
a — * Dicesi Traccheggiar col colinone e vate Temporeggiare can-noneggiando per isjìiggire la battaglia o per trattenere il nemico. Pian.Star. Ma l'armata spagnuola , traccheggiando col cannone alla larga,si era di notte sottratta. (Gr)
3 — (Mario.) Combattere da lontano 1 e quasi scaramucciando trava-gliare il nemico. (S)
Traccheggiato, * Trac-cbeg-già-to. Add. m. da Traccheggiare, F .(O)Tbaccia , Tràc-cia. [SJ.] Propriamente Pedata e Orma di fiere , e’ICammino che fanno le fiere , o chi le segue ; {altrimenti Vestigio.In questo senso la Traccia è fresca , novella cieca, manifesta , comu-ne , sicura , lunga , continua ec.] Lat. vestigium. Gr. ìx,»os. (Dall’il-lir. trag traccia. In celt. brett. tris , in gali, treathan , in frane.trace vagliono il medesimo. In pers. terkez solco. In gr. trecho iocorro.) Buon. Fier. 1. /j- 6. Le varie tracce Ricercan varii i brac-chi e i cacciatori.
2 — Per simil. Segno, Contrassegno , [ Indizio.] Liv, M. Le tracced’alti-’uomo son nel tuo letto. F appresso: Egli medesimo vide lefresche tracce del danno.
3 — Cammino, Viaggio. Dani. Par. 8. Onde la traccia vostra èfuor di strada.
4 — Truppa che vada in Bla , e V un dietro all’ altro. Lat. coetus. Gr.cutovtrix. ( Dal gr. tarachos , in ar. terakum turba. In celt. gali.tachdar moltitudine, che dicesi anche ceatharn.) Dant. Inf. 12- 55.E tra ’I piè della ripa ed essa in traccia Correan centauri armatidi saette. E 18. ig. Dal vecchio ponte guardavara la traccia Che veniaverso noi dall’altra banda. Bui. ivi: Dal vecchio poute , in sul qualeeravamo già montati, guardava io Dante la traccia, cioè la brigatae moltitudine grande che venia- verso noi. » Dani. Inf. l5.35. Ri-torna indietro , e lascia andar la traccia.
5 — Trattato , Trattamento, Pratica di negozio. (Dal celt. gali, trachdtrattalo, onde trachd negoziare , trafficare, trattare. Altri da siile,del lat. tractatus .) G.F. io.2i3. 3. Partitosi il re Giovanni di cor-te , se n’ andò in Francia , per seguire la traccia. E t2. 3.3. Senten-do la traccia del Duca , e il suo mal consiglio , e non sentendosiforti, ec. Frane. Sacch.rim. 3. Con viziati modi e con lor traccia,S’eli’bari pietà , da lor la fan partire.
5 — {Col v. Andare: ] Andare in traccia [= Tracciare.]- F. Andarein traccia.
—■ Col v. Entrare : Entrar sulla traccia — Cominciare a tracciare ;detto de' cani senlacchi , quando ammessi dal cacciatore , corronfiutando /’ orme per levare le lepri, fare alzare volatili o sbucarealtri ammali terrestri. Ar. Far. 17. 3 ». Correndo viene , c '1 musoa guisa porta Che ’l bracco suol, quando entra in su la traccia. (Br)
8 — {Col v. Perdere : Perder la traccia — Smarrire il cammino.] Pelr.son. i45. Onde ’l vago desir perde la traccia.
* —* E Perder di traccia checchessia — Smarrire la traccia. F.Perdere , §. 16. (A)
9 — (Milit.) Traccia della polvere : Quella porzione di polvere che dalluogo , donde s' appiccia il fuoco , si distende fin presso ai mastii ,e ad altri strumenti da fuoco , per iscaricarli ; {altrimenti Seminellao Scmentella.]
10 —•* (St. Nat.) Tracce chiamatisi da naturalisti Quelle sottili e cortevenature che gradatamente si perdono e svaniscono. Onde Traccegiallastre , rossigne ec. (A)
11 _ * (Lett.) Il primo schizzo, Il primo abbozzo di un opera let-
teraria. Salvia. Ms. libr. Magliab. Traccia di un dramma intitolatoManlio Torquato . (A)
Tracciamehto , Trac-cia-mén-to. [Vai.] Il tracciare.
2 — Macchinamento. Lai. machinatio. Gr. Liv. Dee. 3.
Diss’ egli : distruggerete voi la repubblica per lo tracciamento e perla guida di Pubblio?
Tracciante , * Trac-ciàn-te. Pari, di Tracciare. Che traccia. F. direg. (O)
2
di Tracciare. Che traccia.
—•'(Bob) Agg. del fusto che dalla radice tramanda getti o polloniche scorrxlotti, (O)
che scorrono lungo il terreno divenendo nuove pianticelle.'Berto-
Diccsi Radice tracciante , Quella che tramanda getti.
Bertoloni. ( 0 ) . _ . ,
Tracciare, Trac-cia-re. [ Att. ] Seguitare la traccia [ degli animaliquando si caccia.] Lat. indagare , vesligarts Gr. ipiwóLv. ( In iihr.traxiti.) Morg. 22. i55. Ognun vuol questa lepre, ognun la truccià*Buon. Tane. 4' *• Io sono andato a caccia per un piano , E trac/ciaudo la lepre ho perso il bracco.
2 — * Per simil. Seguir la traccia dell inimico quando se ne esplo-rano le mosse , o quando gli si dà la caccia. Segner. JSov. 14 * #*Esser deriso, insultato, calunniato, insidiato, tracciato a morte.(V)(G*')
3 — Per metaf. Macchinare, Tenere trattato. Lat. molili. Gr.XzvZtrSott. (V. Traccia in senso di trattato,) Liv. M. Già erano dueanni era turbata, e andava tracciando nuovi consigli. Sen.Pisi. Que-ste facciamo , e queste cose tracciamo. Cran. Morell. 327. In quo*sti tvmpi cc. per lo Comune di Faenze si tracciava di aver Pisa ,e di poterla guerreggiare. Stor. Eur. 6. l5t. Parendogli forse P cc3il tracciai la morte di un solo , si dispose a farla di tcizo.