dicono , in una
ha cam*in
Tr.-fo-re-ri-a.iJ/ Lo et «*> F.Fat'ch. !eZ firn igiu^P^ff
u 4 .iuiuivj<v>>',uno!)i
ruiiii aaglintenucnti.e [ e ÌJ opera traf'o-pertugio che si fa traforando \ al -
ì'faAo-i'-rt ' tiV/tt.r B traforare [
jgg traforellazzo
Ht.lveatlo , che cosi chiama quest* abito, inventato ,cavalcata, o mascherata, per dimostrare, alla dama, come sia» a demtro, il cuore dell’amante , trinciato da i colpi di Cupido. (IN)
3 — Trapassato, Travalicato. .V. Ag. C. D. Trascorra tutta Calila,
c traforate 1’Alpi con si gran circuito, ec. .
i4 — Fig. [Intruso.] Tac. Dtiv. ami. 1. q- Quelle lustre faceva per* aver fama d’essere stalo all’imperio della repubblica elello e pre-gato , e non traforatovi per lusinghe di moglie , e pei bai bugia a(lozione. (Il testo lai. ha: inrrpsisse.) , . , -
5 _ CB A.] Traforato dicono gli scultori a’sollosquadn cosi profon-
damente incavati, che sembrano quasi spiccar le cose dal marmo.
rasar. Panni e mani traforate con ai te e con grazia... Lavorar panni
traforati, condotti tanto sottilmente e sì naturali , che ec.palo nel marmo la grossezza clic il naturale fa nelle pieghesu’lembi nella fine de’vivagni del panno. (A) „ ,
Traforellazzo , * Tra-fo-rcl-làz-zo. Add. e sm. pegg. di Tiaforello.Cai'. Lea. ined. ». bf K perche sia informato di tutto., quel Do-ni, nichelio ci riesce un traforellazzo ; e le sue provvisioni sono tuttechicchere, e que’suoi fanti sono cerne e tangheri da faine piu to-sto danr.o e vergogna in caso che bisognasse. (IN) ,, . -,
Traforbller.a , Tra-fo-rel-le-ri-a. (Sf. Lo stesso che! Traine ™i F.tir. Triti. 3. 2. Tu se’causa colle tue traforellerie di far che io non
TBAFORELmso"Tra-fo-rel-lì-no. [Add. m .! dim. di TraforeUo. Lo stessoche TrafurcUino, F. Bem. Ori. 3. 3o. 40. Quel ghiotto di Biunel
Trafo'iÌfllo°, Tra-fo-rcl-lo. [Add. e sm. Lo stesso che] Trafili elio, F.
Fir. Tnn. 3. 2. Ecco qua quest’ altro traforalo.
Traforeria, Tra-fo-re-ri-a.lV/. Lo stesso che] Trafu r
Ercol. 77. i quali per tare star forte il terzo e i quarto .colle ba-jerie , baratterie, trufferie, trappole* ie , traforerà c giunterie laro,vogliono o vendere gatta in sacco , 0 cacciareXhAFonETTo. (Ar.Mes.) Tra-fo-r^t-to. [Am°"f *9- alcu“•
<^;f±r° iojoro °
‘ "1 — [ Sorta di lavoro di seta, refe o simili , fatto coll'ago, odi metalli bucherati , rappresentanti vani disegni. ] tir. rim. fi■Questi meili da man, questi trafori Fece pur ella.. Beuv. Celi.Oref.3g. Poiché io sono venuto con proposito a ragionare deila vaghezzade’ trafori nelfopere di fiio, ec.
2 —Fig. Nascondiglio, [Parte recondita, ed in generale] Luogo [ en-ti’ alili possa passare pir trafugarsi o scansare gl’ impedimenti.] Malm.i3. 3i. Ed ella se ne'va sicura e franca, Sapendo ogni traforo a me-*ia dito.» (/I faglio a menadito , come sciuve la Cr. lo stesso es. allav. A menadito.) (N)
Trafreddissimo , Ti a-fred-dìs-si-nio. [Add. m. comp.] superi . di Tra-freddo Lai. pcrqiiani frigidissitous. Gr. sa A VXf>CTu : c,. Giord.
Pred. R. Gorre' a un verno trafreddissimo, e più che trafreddissimo.Trafreddo , Tra-fréd-do. Add. [m. cómp.] Mollo freddo. Lai. prae-frigidus, Gr. éx£p4,y^po«. Pallad. Ou. 5. Se v’ è il verno mollo tra-freddo , pognasi i n poco di colombina al piè di cabina, Tes. Jir.5.7. Il suo velino egli é più trafreddo che tutti gli altri veleni, di' glinuoce a molte rose. (Cosi ne' migliori testi a penna ; lo stampatoper errore ha tra li i 11 i \ o. )
Trafugamento , Tra-f'u-ga-niéu-to. Sin. Il trafugare , Traspoi tomentonusovsio. Vden. fiis. 3. 20. Sei ca e frivola invenzione ullrcsì pareil trafugami rito di Lavinia per le selve fatto da sua madre, rc.(A)(B)Trafugante,* Tra-fu gàn-te. Pari, di Trafugare. Che ti afuga. F.direg .—, Transfugante , Trasfugante, sin. (0)
Trafugare, Tia-fu-gà-re. [Alt. comp.] Trasponiate nascosamente [cosao persona. — , Trasfugare, Transfugare. Strafugare, sin.] Lai. cianiexpoi taie.GV. \a3ptt in^ifuv. Guid.G. Temendo lo re Taltibio dellamorte d’Oreste , insino allora il trafugòe. Dani. Purg. 9. 38. Dilatinola'madre di Ghironé a Schivo Trafugò lui, dormendo iti le sue brac-cia. Farch. Star. 12.449. Nell’ ultimo se gli offerse di muterei arischio della vita per trafugarlo, e campargli la tuoi te.
2 — E n. pass. Fuggire o Sottrarsi nascosamente. Buon. Pier. 5. 1.3. Vislol poi salire Un palco a trafugarsi fra la calca.» Tesorett. Br.pag. to5. (Tonno , j5o.) Ma Ovidio per arte Mi diede maestria, Sich’io trovai la via Orni’io mi trafugai. Cod l'alpe passai , ec. (B)Trafugato ,* Tra fu ga to. Add. m. da Trafugare. F. di reg.— , Sira-fugato , Trasfugato , Transfugato , sin. (0)
TiiafugGire , Tra-fug-gì re. ]N. ass. comp.] Fuggire [o Passare confretta.] Lai. fugtre. Gr. qnvyttv. Mor. S. Greg. 8. si. Non siamosufficienti a conoscir chiaramente quii che sempre in questa vita cidimostra sotto alcun velameuto , c li afvggioilo..-) Testili. 2 70. Qualivi, quale altrove tr.afuggiro. Alti i ne cavi molili si appiattarli; Editital guisa con grave dolore Ciascun fuggiva innanzi al cacciatore'. (B)Trafdggiio, * ’I ra-tug-gi-to. Add. m. da Iva ! egire. F. di reg. (O)XrafucgitOre. (Milit.) Ira-fug gito re. [Add. e sm.] Soldato fuggitivo,
C Tansfugo , Trans fuggitole', più comunemente Disertore.] Lai. tran-Stuga Gr. ir piarvi. Declam. Quinlil. P. Il ti affiggitele da chiuderee nelle tenebre.
Trafurellerìa , Tra-fu-rcl-le rì-a. [Sf. Frode concertata; altrimenti](r;^™ 0 ,’J ra " C ' 10 ’ [Trufferia.] - , Traforcllcria ,. Traforeria , sin,Tlafcrellino , Tra-fu-rel-li-uo. (Add. e sm.] dim. di Trafuicllo. —,Traiorell.no , sin. Lai. nequa.n , furcifer. Gr.
Trafdrello, lia-fu-rel-lo. [Add. e sm.] Ladroncello;, e anche Sol »tile ingannatore Raggiratore.— , Tiaforello , sin. Lai. furonn.lus,Gr. xMjrms. ( Il gr. phor , onde il 1 gufar, ha il doppio senso diladro e di speculatore.) Buon. tier. 5. 5. 0. o diavoli, 0 folletti, 0
TRAGEDIOGRAFO
Salvili. Aiwot.
T»*a
furel' 1
fan
tra-
trafurelli , O spiriti ti anelli. » E
maccìni ingannatori, che vendon le lucciole per .--, piau--
vedere il nero pel bianco ; credo dal latino trifur, usato daladroncello, di là da ladro. (N) ,■ JÈ ;,1 ,
Trafusola. (Ar. Mes.) Tra-fù so la. [A/i] Piccola matassa d‘che i setajuoli ut Unno alle caviglie per nellurla e ravviarla’!menti Faldella,] Trafusolo. (Da fuso.) JetiaP^
Trafusolo. (Aliai.) Tra-fù-so lo. [Sin. ] L’osso della gamba, a ^comunemente Fucile . (Il fuso o sia l’ osso che è traEia/, bell. domi. 4 2 4 Cogli stinchi non al tutto ig uonde si veggiano i trafusoli. - : re .]
Mes.) Trafusola., [ che in questo senso è da P re J e, ,. f rf‘
“ " •" • > r rr n. 1 i. aMcantha. 0 ’
■a — (Ar. - -
Tragacantà. (Bot.) Tra-ga-càn ta. Sf V.G. Lai. tragac;
ydLKxvQa., (JL)a iragos , capro, becco , ed acaniha spina »,P tlL ,erami duri, ricoperti di lana e guarniti di spine. Quincidetta spina hirci.) Specie di piante del genere Astragalo^ 1delfici deccmdria , e delta famiglia delle leguminose ) 1 P e ^delle cui foglie son pungenti e lunghi , e rimangono anccaduta delle fòglie. Le piante di questa specie sidlanO ui H tilota net commercio sotto il nome di Dragante , o z4dra£ anuna sostanza friabile o sminuzzatole , genera mente biui ìC ^ lCC fl(/ ,j so* 0 ,di sapore e di odore , che disciolta nell'acqua si adopf\ a j n ief ,ìl1da pellicciai , timori e pittori , ma eziandio nella med^ inmefite come calmante e refrigerante. (A) (Aq> .Lj s , ( *.
Tragamtide. * (Bot.) Tra gàji-ti'de. Sf. F. G. Lat. 1 ^
iragos capro, e anthos Bore.) Nome antico della ,)ìlt[ ' a ^ e eh ^
*|lè è 1
IIA
V G.
e anthos Bore. ) Nome antico dellaquale trovasi indicato in Mertzel , desunto dall' odor asi'erba. (Aq) , (V.
... * -, <*„ v n fnt. frasaJJtlies* ^ g
gantidc .) Genere »»»«« delta tamtaua ueut: - j j n0lfi i
singenesia
Oenere di piante aeuu ;
poligamia superflua di Linneo ^ ^ ni afl te '^p t
a cui servì d £ uhi' ‘grave od ircino de fiori di vi^'ij^j
•Vrxgasta ,* Tra-gà-sta.iV.pr./ (Dal gr. iragistes rubato*® ^
sacrilego: e tragistes, da Iragos capro.) — Moglie dt „ 0 pr* sS °Tragea. * (Gtog.j Tra-gé-a. Antica isolata dell' Arvip^ 11 ^
deludi. (MU) _ , CotnP 0,)!lìi lra'
Tragedia. (Filo!.) Tra-gè-dia [e poet Tragedia. Sf.E .0. ^ed 0 e ^ 0 }itdrammatico , o anche più $einralmeme , Poema di alto su . e dive, opposto a Commedia .Nel primo senso esso è lmd a e fi
grande fatta da personaggi illustri, accompagnata d oì ie rt’0 J fsta e luttuosa catastrofe, a fu di eccitare la pietà e 1ammaestrare gli uomini e purgargli dalle viziose p& 5 -01 (OH 1 *
denominata o dalla feccia delle uve peste , con cut 'facci** \ n e \Hvenzione delle maschete il coro impiasiricc.arasi ta ^
fanno ora gli attori col belletto , o perchè il mosto 0 r
il prern/o del certame musicale.) Lat. tragoedia. Gr. ^ cC j3 noti' 116
0^
gr. iragos capio, iryx, ttjrgos , vino nuovo, in0S p , j , 11e ode canto- Molti eruditi sostengono che la |a (Je‘ ,v 9 j,f oì
fu detta da' Greci tiygodia : il che rende più vcri^bn 1 eda tryx , vygos.) fiut.Vurg.22.2. Tragedia è canto > n ^ i 11
e tratta de’principi, ed ha fi lice principio ed ; a a tf»'
2o.u3. Euri pi lo ebbe nome, e cosi 1 cantaalcun loco. But. ivi: Dice Virgilio,
fatta
o , che la su a e - n cip^ 1
gedia ; questa fìnge Dante per dimostrale che i» f* t *
« ni tiygtdia, perchè tratta de a vV‘i* se '
pi 0 .ital*
, c<? nl
lA'
che si dee chiamare tragtdia , perchè trattae incomincia dalle cose bete , e finisce nelle tri' tc L .indi-si. Per tal cagione egli aflèrma\a esxre stale cJ - oC cl^ - 0 .le dolorose fa\ole , che ai chiamaion tragedie , ^
ne’teatri , come in quel tempo costumava di ^0°^
crime agli occhi dì coloro che avevano di
Intreccio ancora non ha , no alcuna peripezia , j p || a pei» 1 ,
ReÀ^’r
-pò ■’
peripezia » ' del | il pi
bile , o agnizione e ricouoscenza , le quali sonocompiuta tragedia le proprie laudi. (À) _ ..^utad**
a — * Onde Operare
Salviti.Disc.3. 168. Cornei ragazzi ti nvou* 11 **'. s(J bnanlottatori, ora i flautini, ora gli accoltellato* 1 f T j, le f
poi operano alla tragedia. [Po).^
ine laudi. (À) coatad 1 *'*'
alla tragedia == qual» V 0<& ’
ei ragazzi ti rivolta » sU ou ailra gli accoltellato* * > F pt* 0 £
— Fig. Accidente violento e deplorabile;^^ 11 ? ‘ %’
e simili.) Bem. Ori. f> 4 . Legge
mollo pianto dagli occhi gli cade. ì-tGuinip * c(?i . i;ti elM
pianto dagli
1 4 ' Dove sono ora quelli che tanto
confini? che sopra due capanne e un ,
tragedie? (P. V.) »„,,«<»*• *l<S’.
, — [Onde Far tragedie ,] fig. — ,lie *' ] e , » S j 3r ,n‘
per la pizzicata ohe produce 11 luo e 0 ,’, i,f‘fLno c
3 — E Far tiagcdia ad ui.e»= lf a \.f ',i ar iai ^ “
Cecch. Dissim, ». ». Non (ina mai di 8* t c. [ ,. (1 . V lS
P'Diuac^nUt » UU <
Verno muovo»»»» tor
6 ’ loh°:,'
Fui- d ‘ all0 ‘
Lercn. Disunì, ». ». [Non fina mai di g>* * p ‘ t , c . (V) V e> "" nl imille tragedie, con dimii ch'io •’ av ' ei7 '°ìf» coUl '\:„n> ’^/u/»—* (Icon.) Donna di maestosa figura i c f^j os i le .
.. - i ■ i -"2n di --.a ll 1
pannouno j in fondo al quadro e un
Tragedhntb , Tra ge di-an te.
Sfìst. coni, pei; Chi compone'tragedie. quesu»
363. (Parigi 1j6o.) Andava attorno d» isceii» 31 .’.- ,
un chitarrista , e porvi un tragediauted ! ogS»«. iCi (A^|i*(
Long. sez. 18. Come fanno 1 ;e*H-»l«» gan o t« *7 *•-" pi
come tanti tragedianti par giusto c , .
Traoediarerare , sin,
oratoi' 1vegga
Compor ’^7Fa» e
iCf
’ Tra ge-di-à-re. JV. ass- .zaee , Eden, Nis. Sergi (O) Salvin*CaSitragediare o comporre tragedia. (N) ,, e
Tragediografo.* (Filol.) Tra-gedi-ò^^gra-fo .,ilA titragedie j altrimenti. Xrag/.ffitmle , Xiaged 0, 4
•taf
fiiJ