, g 0 TRALC 1 ATO
T eia lc iato , Tral-cià-to, Adii. in. Pieno di tralci. E detto di Via o■simili, impedita da tralci. Bore. Am. Vis. Via tralcìata. (A)Tralcio. (Bot.) Tràl-cio. [Vm.] Ramo di vite , mentì* egli è verdein sulla vite ) e si dice anche di [ altri rami verdi di j alberi . — ,Troice, sin. Lat. palme*. Gr . nkripoc. ( Dal lat. barb. treatx , traine istli «finii senso : e questo da tradux , traducis che vale il medesimo,V. il Muratori .) CV. 4 • *6- 3 . Alcuna volta il freddo non 1 ’ uccidetutta {la vite), ma solamente i nuovi tralci, che per tenerezza deilegno e grandezza della midolla difendere non si possono. Seti. Pisi.Prendea il tralcio del ceppo della vigua vecchia, e mcttealo sotterra.Coll. SS. Pad. Siccome il tralcio non può far frutto da se mede-simo, se non è congiunto colla vite j cosi fia di voi, se non istaretcin me. Amet. 88. Non altramente cambiandosi , che fe tele dille fi-gliuole del re Minco iu tralci con pampani, per io peccato commessoih I dispregiato Bacco.
a —* Dit esi Tralcio o Traile madornale.^. Madornale, £. 5 .(N)3 —- (Anat.) Per simil. si dice dell Ombilico del feto , i vasi del quale,coperti da una membrana , s' estendono per buon tratto fuori delventre di esso fèto in forma di cordone o di tralcio.
Tralci-uzzo. (Bob) Tral-ciùs-so.. [i 5 ’w.] dim. di Tralcio [Piccolo tral-cio —, TYalcereJlo, Traicelo, sin.') Dav. Colt. * 5 ^» L’altro ( tralcio )clic segue, cogli per magliuolo , se egli è vegnente j e senza riinet*titicci d'aitri tralciuzzi sù per gli occhi.
Tr. aleggiar e , Tra-h g-gic-re. Adii. com. comp. F . A . Piu che leggie-re ^ Leggierissimo. (A ) Sen. Pist. Fogliamo che '1 savio sia trasudloe traleggiere. (B)
Tii aletice. * (Bot.; Tra-lè-li-ce. Sf. Lo stesso che Atrepice , F. (N)Traliccio. (Ar. Mes.) Tra-hc-cio. Sm. Grossa Zela , per lo più direfe e cotone che si adopera per fare socchi , guanciali , capezzalic sìmili: questo tessuto è incrociato . ( Dal lat. irta licia tre licci ,tre fili.* tela composta di triplice liccio.) (A) (D.T.)
2 —• Sorta di tela Imo Ito rada e lucente .] » Salviti, lliad. 2 3 . 1014 »Come quando Di b<ila donna al pitto egli è il traliccio, Che assaiben colle mani ella distende ec. (B)
Tralice, Tra-li*ce. F, usata avverbial. In tralice, che vale A schiatti*ciò , Non per diruto , Obliquamente. F. In tralice. (Dal lat. trainiFuori , al di là , e da licium liccio , filo : Fuor del filo. Altri datrans locum.) BeHm. Disc. Tagliare in tralice. (A)
Tralignamento , Tra-li-gna-mcn-to. (Am.] U tralignare \ [altrimentiDegenerazione.] —, Slruiignamcnto, sin.Lat. degeneratio. Gr. eWpom?.Salvili. Ptvs. Tose. 1. 402. Matematico presso i Greci, non quelche presso i Latini con vergognoso tralignaraento Tabe astrologogiudiciario. o artefice ili a itiviiadi, ma dottrinato. £ 570. Fanno ec.dei traligridincnto dall’antico valore gli uomini sospettare.Tralignante , Tra-li-gnàn-te. {Pari, di Tralignare.] Che traligna. —,Traslignante , Stralignantc , sin. Lai. degenerans. Gr. xaTOLTrlirruv«■jto rov yiv ous. Filoc. 2. 11 7. Come valoroso cavaliere , non trali-gnante da’suoi antichi. Coll. Ab.lsac, Ne faccia indegni ec. di co-tanta adozione, e che ne privi, come tralignanti, del retaggio pater-nale. Buon. Pier. 5 . 1. 8. Non tralignanti da’ nativi semi.
* — * E per estens. e con altro costrutto. Red. Annot . Ditir .Ne’tempi più bassi usarono similmente la majuscola , ma un pocopiu piccola e tralignante in minuscola. (N)
2 — Per simil. si dice anche delle piatile che imbastardiscono. Pai -lad.cap. 7. Allo scegliere del campo e del sito si vuole porre mente,che per cattivanza del lavoratore e pigrezza non sia viziatala terra,c produca tralignanti arboscelli. (B)
Tralignare, Trali-gnà-rc. [N. ass.) Essere o Diventar dissimile a'ge*nitori; [quasi Tralinearc , Uscir di linea ; altrimenti Peggiorare^ ]Degenerare.— , Stralignare, Trasognare, sin. {F. Degenerare.) Lat
TRAMA
sparpaglia.» (Il cementatore dice , che Trainilo forse vale B tsUPiù che unto.) (N)
'ralle. * (Geog.) Traili. Antica città della Lidia. (Mit) r 0 f,
Trallb. _ 0 . y ____... v ... ,
Tralordo , Tra-lór Ao.Add.\[m. comp.) F- A. [Più che lordo ,j ^dissimo. Lat . vilissimi». Gr. ancorare*, Sen, Pisi. D’ uonl0 ; 0 ,meglio amare tralorda e travillana morte, che tranetto servagli pTralucente , Tra-lu-ccn-tc. {Pari, di Tralucere.] Che tralice i ‘ ; ctrimenti Trasparente, Diafano.] » Rucell. Orest. att. 5 . E I ae tralucenti onde marine. (P) ^iJu-
2 — [In forza di adii.) Molto lucente, (Splendentissimo.] Ij& ‘ccns. Gr. 5 jcb$«k^. Quid. G. Spaventevoli baleni, traine? 11 jìpeniini non veri fuochi.» Fit. SS. Pad. 4 * *7*. La beatissDio Chiara ec. foc la primiera pianta di queste vergini ec. >cente come stella chiarissima , ec. {QuiJigi) (B)
Tralucere, Tra-iù-ce-rc. [N. ass. ano/n. comp.) Risplendere,
Lat. splendere, lucere, interlucere, translucere. Gr. . c erto
faw.Nov. ant. 82. f.Comc e’gitin-ic alla grotta, si la videluogo molto tralucere, imperocché vi aveva molto oro. • (fut‘
2 — Trasmetter la luce, come fanno i corpi diafani , 0fini ; e si riferisce tanto ad essi corpi , quanto alla luce
Cr. q. 86. 5 . A sperarle , quelle {uova) che tralucono 5 ° v0 sti flquelle che non tralucono sou piene. Petr. son. yf* ^° ICÌ ffaltfi 1 *'vedere in me risplende, Come raggio di sol traluce in vetro.» | cI ,Jc rCPoc. Dis. Tralucere, Trasmettere la luce , che è quel rI .Kche fa il corpo diafano e trasparente, percosso da. luce* q c0 sp clt °
3 — Render luce appannala e abbacinata. G.F.iz.io8,f’ s^'del quale la luna non risplendc,lc stelle non tralucono, e vuo|j .
^ — Per metaf Dant. Purg. i 4 ' 19 * Ma da che Dio io e r»^traluca Tanta sua grazia , non ti sarò scarso. E Par. ■Vitrai 1 "?;è se non di quella alcun vestigio Mal conosciuto, cheivi ‘ ”
quel che non è.
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Jì ut. ivi: Tialuce, cioè trapassa con falsa luce, imper 0 ^
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Petr. ctmz.ig. i. Quasi visibilmenteÈ son. < < 5 . Paventosa speme Dell'alma, che traluce ^ s j faTalor sua dolce visla rasserena . Albert, cap. 5 o. « ‘ì u£ . c a 6 U ’perciocché la ventura t> a
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. Jt aijU n A «B « ii<uu‘nu-it:i lat . ujj. r
glio) Stralunare. Lat. oculos circuìquere. Gr. ò'i^ixolta ùtctirrptyetv. Fra
Irò , Talor
che si fa a fede della ventura
dì vetro , e quando ella risplende , sì si spezza. r 0 sl^ sSnTralucido , Tra-iù-ci-do. Add. m. comp. Trasparente . L
Translucido , Traslucido, F". Liburn. Selvelt. 4 * ’ pcchi*.
Tralunare. Tralu-nà-rc. [iV. ass. . A. S travolgere g 1 v
rcumvolvere, circumdut (r3 tn'» ,’anc. Sacch. nov. 5 i ti
do quantunche tu viiogii ; se tu ti vuogii andare a ^ *
c se no , va per casa , come le gatte, quanto ti P ,aCC ^ntla ^ ,r— (Maravigliarsi o simile.) Frane. Sacch. nov, : c f tl
il giorno seguente andarono a vedere il dettolunava di qua, e chi di là. » E 199. 11 muguajo c °^ u[ inu sll f 0 (|ii*coleva l'acqua , con diversi atti guatando la gallai pi£ e
ratino tralunava. E 206. E quelli dice: ha’tu il
risponde: farneticato avrai tu. Farinello stava c0lt ì^\
la donna : traluna bene , che tu hai bene di che. ( * a o— 7 - — . * - -he v ,,
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Astrologare. Frane. Sacch. nov . i 5 i. Quellinando , stando la notte su'tetti , come le gatte
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Toaldnato , Tra lu-nà-to. Add.a — Quasi basito , cioè Privo di sentimentoxxraLVXayils. Franc.Sacch.nov. 7 8. Tanto
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degenerare. Gr. x.u.Ta.Trl'KT'ttv oi^ò tov yévevs. G. F- io. 27. 1. É cosi Tralungàre, * Tra-lun-gà-re. Alt. Mandare in ^ art f^([ r^ ìV ‘ ^ *r )
'3 ferire , Indugiare. F. e di' Prolungare. l‘ior. ■ *'
iiailllQ , SldllUU Itf ifUllc SU LCtll , LUIitl /C v ' ì
ocelli al cielo , che peidono la terra, essendo semP re t SU' 3 G r ‘■■ da Tralunare.
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che per lo q„egl
chiezza, stette buon pezzo che parca tralunato. E* 3 **| u iia a 1e guata come uno tralnnato. li rim.fa. Mostravasi a ^he ttTbalungante , * Tra-lun gàn-te. Pari, di Tralung ar ' .
P. di re-. (0) ..... , Pi^A. V*
mostra che non volesse tralignare e del nome e del fatto di frateAlberigo. Dant. Purg, 14 . * 23 . Sicuro È il nome tuo, dacché piùnon s’ aspetta Chi far lo possa, tralignando , oscuro. Ovid. Pist. 36 .Deh come traligni tu? in prima fosti uomo , ora se’fanciullo.
2 —* Ed accordalo altresì cct terzo caso. Av.Fur. 18. i 5 o. Sia quelche vuol , non potrà alcun biastnarme Che mai traligni alla proge-nie mia. (Pe)
3 Per siimi. Imbastardirsi, detto delle piante. Pallnd. cap. 6. Ne'luo-ghi umidi tralignano piuttosto i semi clic ne’secchi. Cr. 5 . 1 2. 7,Anche invecchia molto tosto questo arbore ( il melo ) , e nella suavecchiezza incattivisce e traligna.
Tralignato, Tra-li-gnà to. Add. m. da Tralignare. [Degenerato dallal nea e serie de ’ suoi maggiori ; quasi Tralineato. — , Stralignato ,Trasognato, sin.) Bemb. rim. 102. Ahi seco! duro! ahi tralignatoseme!» Cas.Oraz. leg. s 5 . Oh infelice, oh sfortunata, oh tralignata,oii veramente ebbra e sonnacchiosa Italia ! (V)
2 — [Pet simil. Imbastardito, detto delle piante.) Cani. Cara. 149 •Dolci popon serpai! , Bianchi e vermigli ci ha d* ogni ragioue , Eturchi, e tralignati, Sottosopra hanno buona condizione.
Traligno, * Tra-li-gno. Add. m. sino, di Tralignato. Degenere. Tac.Dav. ami. 12. i 5 g. Re de’Macedoni, che uc fu detto Filippastro ,come traligno. (N)
Tralineare ,* Tra-li-ne-à-re. N.ass. comp . Uscire di linea. F. di reg .F. Tralignare. (O) .
Tralineat», Tva-li-ne-à-to. Add. m. da Tralineare. F. Tralignato.Salvia. Annot . F, R. 2 . 4 2. Oh mondo tralignato l cioè tralinea-to , degenerato dalia linea e serie de’ suoi passati. (A) (B)
TaALiNGAccio.* (Mario.) Tra-lin-gàc-cio. Sm. Cavo a più branche, cheselve a varii usi. (I Francesi hanno trèlingage nello stesso senso ,0 ùvl/nguci' per fare il tralingaccio. Sou voci vegnenti dal celt. gali.taod'ioi ,1 Fl €ac ^ 1 nauticus. Dal frane, è l'italiano tvnlingaccio.){k)
TRAUNTO,Tra-iìn*to. [ Àdd.m . F.A, e d* ignoto significato.) Palqff.2.Or va di notte , e non menare il cane , Ghiotto tralinto a bilenco
(O)
n. pass. Salvin.Op. 7.^0.Perché tantoro, * Tra-hm-gà-to. Add. m. da Tralu &
trahine^ r(S
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lungo le nozze. Mazzi2 — * E n.
Tralungato ,
e di' Prolungato. ( 0 ) - „ . zr, e d‘
TaAtJJHOO , Tra-lùn go. Add. [m. comp.] e
(0- f.
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1U!>^„IJ.
praelongus. Gr. vmpfiWns. Sen. Pist. Ciò a r *f,fdc. 0 *"
' giunto al suo fine , non tralungo, lc ^f „ ann o ; a ,,lieoi ,st ' f eriempier la tela 1 ° u n f r ordì**' e Qf.
traguli' ^
Trama. [A;/.] Le fila da riempier la tela t° ‘Ij’frdu' 1 ' 6 'fif. *f’ jl-pieno a differenza deli’ altre che servono ” u tl .gnien- 0 I» 1 ef .difo, o, se èì di seta, [Orsojo.] l- at \ poiché tC Jr‘ 11 '
sar lo spazio fra due : ed altri dal g>'- j a |[a p artiC ^,i ^io fo. Da’Tedeschi è delta einirag che e c ( a
difo, o, se è) di seta, [Orsojo.] Lat. i' 1 "'. ; poiché va(Trama, dii lat. Tramcare andare al di < ■ t v,. £ n. <>l’altro dell'ordito. il Passio. Altri forse • . ( JveI 1 '
bile eia, la quale in composizione
vai dentro,
lUSitiU'"- . .A suedi fa -gy f ivi. Jg I-
Dant.Par. sj.soi. Poiché tacendo si mo^ 1 ^ 01 -<lita-"'^ co 1 "]’j,ti
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polli fo pf
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metter la trama In quella tela ch’io le P ... or di- „è la tessitura della tela, clic si hi s ? e ,'/ro. ti- 4 ^'tela. » (Nell' es. di Dante e fig.) ■ . s p<
me od in trama di lino o di lana. Qy , ? lasci»-
, — * Filo di trama dicesi Quel t lLo r 0 A P“ r * Tr a ’
vivagno all' altro in qualunque le f ì su % (D- ^ { r0S pei' lt3 l e ’ ti a "’ astrafle fila traversi che Legan^lorduo-j .
- E per metaf. Fr.Jac. estate , ^“co'n*’, ‘ 5 ol ai >t
va grande amistate ; Se viene m {. ne vo! e ’ rt [oó 3
- Disegno, Maneggio occulto o mg-»»* ebr . th*% c ? F> e
detta metaforicamente. Per altro » Vl preg^ ^ ^
in per», tenne dolus , fraus.) L • j a Rem-
vostio giudicio con trame non p ^ ( 15 )
questa ad Oliando strana kama- le e f,,,
compiaci, io faro trama Di 3