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TRAIUE.SCHlANTfi
uiendtie, Ambo , V . BuU Comm. DanU.lnf» 7. È quanto dire trameuduo rei. (G. V.)
TaAM*sc»iANTB , • Tra-me-schiàn-te. Pari, di Trameschiare. Che tm-ineschiti. y, di reg, Lo stesso che Tramischiante , V, (O)TfUHtseHiAtìZA , Tra-me-schiàn-ca. òf. V . e di' Tramischianza. Red.
(A) CN) ■
Trambschiap.b, * Tra-me-schià-re. Att. e n, y. di reg . A', e Trami-schiare. (O)
Tramkschiato, * Tra-me-schià-to. Add. m. jfa Trameschiare. ^.di reg,y. e d/* Tramischiato. (0)
Tramb»colamek ro , * Tra-me-sco la-mén-to. Sm, Il tramescolare, (V .Mescolanza.) Tommaseo. (N)
Tramescolare , Tra-me-sco-là-re. {Au. e n. ass .] Confonder [ insieme ]mescolando. [Lo stesso che b'ramescolare , V. ] £#fU. intcnniscere.Gr. ‘troc.ptfAfjityfvvxi. Lio. Al. Nullo conosca nè sé * uè i suo’aiilicln,«he avverràe , se i maritaggi si tramescolano.
Tramescolato, Tra-mc-sco-là to. Add. m. da Tramescolare. {Lo ste$soche Frami-scoiato , V. ] Lai. intcrmifctus. Or, 'iax.pt fj.(tiyds, Salviti.Pros. Tose. 2. 101 • Nel nostro ca^o 1‘ S tramescolata trall’altrc let-tere , non la sentire il sibilo schietto, ina ec.
Tramesta , Tra-més-sa. {Sf.} Il tramettere.
% — Digressione [ dal soggetto principale , ] Episodio. Lai. digressio.Gr. ixTpotrri. Al. y. 11.17. Continuando «ostro trattato della guer-ra tra i fiorentini e i Pisani con poca tramessa di cose forestieic.3 —* Vivanda che si rael-te ira l ini servito e l’altro^ più comune-*mente Tramessi. Com. Dant.lnf. io. ( citato dall' OltoneUa) Aveasfil iti sì a suo comandamento ch'dli facea levare lo lesso dalla cu-cina dillo re di Plancia , lo rosto di quella del re d'Inghilterra, leImmesse di quella del re di Calia ec. (N)
TfiAMsssi. (Mario ) Trumès-si. tini. pi. Chiamatisi con questo nomealcune piccole quantità di robe da trasportare, come scatole, fagot-ti, piccoli involti ec ., che non entrano nella polizia di catico. (S)Ti.amssmokb , Tra-mes-si ó-ne. Sf. Il immettere , Frapponùnento ,J'mmessa. Lo stesso che Ti asm iasione , F. Jiemb. Pros. 2. 7 1. Inpi n vii si interi ed in più rotti finiscono, senza tramestane d’al-tra rima. (\)
Ti ambsso , Tra-inès-so. t Sm. compì] Vivanda che si mette tra C unservito e V altro . [Gli Aretini dicono Tiawe&se ; * fiorentini usa-no anche Aminoiidlaio. Altrimenti Frammesso.) Lat. intromissum.y. il Du-tresue, ( Dal frane, entremets che vale il medesimo. IlServito fa detto anche dagli antichi Toscani Messo.') Com.lnf. so.Faceva recar la vivanda , nua parte della promessa del Re di Fran-cia , ima parte «lei Re d’Inghilterra, li tramessi di Cicilia, lo paned’un signore , e ’1 vin d’ luì altro, cosi li confetti, e queste imban-digioni dava alla sua brigata.» lo stesso luogo più correttamente
in Tram essa , 3 .) (N)
Tua Messo. Add. m. da Tramettere. {Lo stesso che Frammesso, y. —,Tr'itimuesso. sin.] Red. Annoi. Ditiv. 118. Queste cotali cose, comeetiti pezzi d'anticaglie ne'nostri edificii Iramessc ec. , danno grazia.Tiiamestarts , * Tra-me-stàu-tc. Puri, di Tramestare. Che tramesta./ • cu ìcg. (0)
Tr a mì-i-ta t-.E, Tra me-slà re. {Att. e n.] Confonder mescolando , Rivoltare ,Jiitvi stare. [1 . C'Uiloudue.) Lat. invntere. Gr. ixcrp^f-iv. (Dal lat.nata nuxLas trauirscolalo.) PaUad. cap■ 6 . La terra che si tramestad'intorno agliaìheii e all viti , si vuol tramuta ve.Fratte.Sacch.nov.1Ù1 . L' uova schiacciando e tramestando, cominciò a pigliare i pennelli.
2 — F per metaf. Frane, Sacch. nov. nf Tramestava i versi suoi,smozzicando e appiccando.
Tramestio. Tra-me-sii-o. tramestare. {Propriamente Permistio-
$ e , Ai escuti io \ ma ncn si usa che nd senso fig. di Confusione ,Ttrnuho , JJisoi dine i altrimenti Tra mise hiauza ec. ](^ y ’. Mescolanza.)j'runv. A aedi, nov. 101. Sentendo la terza il tramestio, ed essendoslata in arcuilo, dice: ec.
T i.à ait i teste, * Tia-iiut lènte. Pan. di T rimettere. Che tram ette ,* al-trimenti Frammettente. / . di n-g. —, TrammeUente, sin. (O)pAAMEnuiB , Tra-mèt-te-re. ( sJtt. anom. cotnp ] Alelieve tra V una cosae C altra i [altrimenti trappune, lufiameUere, lufraiimiettc tu, lutra-lueUeie , Piamezzare, Frammettere, cc. ] — , Trammetterc , sin.Vurch. Ercoi. 269. 11 tramettere numeri portici, cioè versi, nc* nu-meri oialom, cioè nelle prose, è riputato vizioso. tìoìgk.Arm. fam.3 y, Dóve IrameUendo ed accoppiando altamente gli chiari egli scuri,spiccano tanto bene.
a — * Ed in vario atto, lìorgh. Moti, ufo. Con trame!tendovi( nei privilegi ) artatamente alcune parole , che poco pareva rile-vassero, e inolio importavano, s’ invilupparono a poco a poco ec. inmolti lucei. (V)
•a — introdurre , Metter dentro. Lat. iutromittcre. Gr. i nr5Vxso’9ai.
3 — .Mandale, [Tramandare, Trasmettere.] Lai. transiuitt» re. Gr. bioi-‘TtfAirti*. Vìua.ti , 2. ì 5 . lì qual dieiassett'anni tenne li’Imperio, e chepiù leggi altrui tramise.
* —• * E Tramenare per alcuno = Mandar per esso , Mandarlo« chiamare, y. Ti ammettere , 4 ' A tor. Rati. 3. Allora tiamise
lutti ii suo i s<u v i ec _ p cr quello barone. (P)t “ Interrompere, Tralasciare. (Dal lat. extra mitlere metter fuo-ri.) hemb . Pros, 1. 6. M’incrrsce che essendo egli mila latina lin-gua gm avvezzo , egli la tralasci e trametta cosi spesso , con»’ eglila , per■ iscrivere Volgarmente. E 1. 56 . Ho del tutto tramessa lalezione delie ollremoutane cose. (V)
5 iV. pass. Lutrare e Mettersi di mezzo, Esser mediatore. Lat. seinterponete. Gr. ònp^ct. G.y, i0 3 . 3 . Trameltersi di pace
tra ioio , come eaa amici. AL V . Q . gA, li maggior fratello delRe, titolalo luiperadore di Costantinopoli , si tramellea di fare con-cuiilia tia ìaro.
'si v luti accXjSti.i j IflQGiirsi. Loti, cul'aic. Gr. ITV.’.ucjm I ]\t. / r - 7.
TRAMEZZO
. ti ^ e
<??. Il Pap* fece armar Vignone , e afiorzare e guardare la c '-jj^e 'd’ altro non si tramise. Salv. Gvanch. 1. ». Tu mi fai niaia - V iL.
A dir che ’l Granchio si trametta egli In queste vostre prati 0 ^Trameltei-e diti, da Frammettere. Nel siguitìcato origÌJ>* rl ®nella signiGcazione attiva come nella passiva, tanto è dir trao Frammettere , Inframettere o Inframmettere ec. quanto T ra " ie ^ a{ 0 „oTrammettere, Ma questi ultimi due verbi, massime il prim°'„ eB) baper eufonia usati in luogo di Trasmettere, cioè Mandare, e dal ^ni quello di Tralasciare; però non possono esser sinonimi de'pf eCe (I ' JirTiiimcttiuebto , Tra-met-ti-me'n-to. Sm. Il tramettere ; d 1 ’' n1 *'Aio)tcrmettimento, Tramezzamene. Huscell. Lettur. part.z.Bei'S''Tramezz* , Tra-méz-za. [Sf. V. « dii Tramezzo. uri0 e,ìa
-■ , JL 1 Ulne La- Lia , J 1 f . *■ et*- J J.1MIUC<I<|V>. 1 . I
TRiUiEzziiMEaro , Tra-tnez-za méa-to. f Sm.} il tramezzare’,
Intraniezzamento , Frapponimene, Interposizione ,] lnti rinc 1 pisi
— , Stramezzamento , .in,Lat. interpositio. Gr. fx-pitàiCi 1Se eli’è lunga, cll’bae alcuno tramezzamene, ed bae spazio
Sei'-di i‘ cl
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COSt
_ F.tf.gS. Equi faremo piccolo tramezzamene d’f cl j| e ttof*’
occorse fuori della pre.inte materia, acciocché l’animo e lo ate ,a po ?eticato ec. abbia per «uovo cibo ricreazione. Cillad.Op.pOn’ 1 ^ 'giio" 3 'non è dei ivanza, non patisce {la lingua toscana ) in due sillabe c ^ mre due R , con tramezzamento d altre leLterc : per la qual po2 — {Fu detto Tramezzamento di tempo per Intervalla , l seg" 1 ^
mezzo.M.F.g. 'it. Faremo punto qui alle nostre fortune, P® j teiiip 1,delle straniere quante n’avvenne nc’tramezzamene di ‘P 1 * , ei zt>. ''•[TnasezzAKT*, * Tra-mez-zàn-te. Pari, di Tramezzare. Che u ' a " 1SlramezZante , sin. (O) Salviti, lliad. 3 ti. {Fiume ) l ra ®terren. (G. V.)
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.elicli. 1,1.. , .) nftiet™' Ifl.
VR»MEzztB«, Tra-mez-zà-re. {Alt. anom. comp .] Metter tra ei laterporre-. {altrimenti Framezzare , Frammezzare , F ranll " < j n tci , P 011 .tramettere , Intramezzare ec. — , Stramezzare , sin.) ^' fl< ’ c0 to ® enre. Gr. vxperrtlìitrxi. » fìat. Purg. 12 . 2. Foga è andai’ 5raltenersi , e operamento senza tiamezzare riposo. (N) „/d a 1 ^
a — Entrare o Essere tra 1’ una cosa e l’altra, [usata per r Q tr»
latamente. M. F. 5. 2. Molli cavalieri armati tramezza 'sua persona e della donna. Cren. Morell. ad5. Credo trai ^ la ,jDino e lui alcuna delle femmine.» Fr. Giord. igg■ "P” c jzaf alonna del fuoco che tcnca dal cielo alla terra, che tranpopolo di Dio , e quello di Faraone . (V) . fJ un
» — {E nel linguaggio militare , Entrare o Essere n,e '“^c'« l’altro, tra l'ima e 1altra schiera e simili = Spa>l ,r 0 le 1 ^31 . F. 2. 5 g. T rotandole serrate e bene in concio » g pefstironn, e non s’afferrarono con loro , o per codardia , .
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stria di tramezzale V altre galee de’Genovesi.
3 — Intermettere, [Cessar di fare, Tralasciare, e si uS(l . èLat. inlermiltcre. Gr. htxknirsivfCi\ g. gu 1• Q ,,eS gl’anno, e solamente tramezzano da mezzo Dicembre
zo , e fanno due pippioni per volta ; i quali ^ nsl * I-hanno le lor forze , quando le madri partoriscono g c Ji (V)4 — Spartire , Dividere. Fr, Giord . i 34 - Cosi inferv^ ^ n' 1 ’’ 1che tramezzando questa zuffa Ira noi e Dio» c 0( |V
0 Qt
5 -r- * Mi tteie altrui in mezzo. Liv, Dee. I. 2. <-• v ‘ ^ c(J r» l *'’. e tu 1dò ec. a Spurio Largiti che elio fosse presto 0 P‘ n ^ . cpagaia di giovani aspri combattitori a Porta^ Coll* 11 ^ ti' a
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questo tanto che li minici tasserò oltrapassati : a * 0sì che elli non potessono tornare al fiume. (N) ■ g e si
6 — {E n. pass, net primo sìgn.} Alaestruzz. 1 * 4 . \sononon
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cei tc paiole , che togliessono la ’ntenzioiie c ‘ s0 pe d t ''' a j esarebbe battesino, perche poi compiesse le V c . c si ,5l0 ,. |,ied, ■ _ _ , l2/, Or q" csl a C’ 1 ’
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nzmuRiiain, a i . s* *« «*■*- * • - , —- , \J
Frapposto; altrimenti Framezzato , Intraniez' 78 ^^//. ja jJjjjiiH*sin.) Lat. int rpositus.Gr. 'xafnvrddiina’O^. Craa. D 53oC „ial 5 S e °tramezzato a modo che un velo , vidi mia ‘ 1 j’^ cl t : iiB la — Intermesso , [Tralasciato.] Eiarnm .5 i’i * a
ricominciai la tramezzata angoscia , dicendo ■ ^ g quar3 — [Diviso, Spartito.] Buon. Pier. 3 - *■ 1 7 - t .
o tramezzate. Jj Ti’» 0 ’ .-.for*’
Tramezzstorb , * Tra-mez-za-tó-re. Fero. m. ‘ A° ,e
tramezza o si tramezza. F. di reg. (fi) ili ( -ae 1 a
a — {Parlando di persona, per lo più in J° /-'«»?• , ije***- c ' eMezzano. Lat. arbilcr. Gr. rnour-er-h-- Deh’^.-iA 0 " .rei 10 '
del Nuovo Testamento . Bini. ant.P.Jx-. , 24 . Se epl,y,iti >Amore , Che fu tramezzatole.» tr• Ciot ^ ^ ^ bel a ' ,,r r ij;Iper tramczzatorc , ogne pace, che tu al ’ . | a p aC ° ; a p a ! pA 10
Iiiterverià alcun’otta che I tramezzatole p aW'' 1 * ,,///• , fiF
pai te , c oè dal lato suo ; ma interverrà cn Oi j y
farà pare. (B) {Il primo esempio, ‘j°"‘ e jalle P l> fld 1 ?!.
non dalle Annotazioni de' Fangeli, a m r'tt^’njaS' \ii
TrzsiezÌatrice , Tra-mw-za-tri-cc. ^
mezza: ed anche aulicamente P e/ * . ■ c n° l e ,^urA‘
Tramezzo, Tra-mèzzo. {.Sm.) c 0 spartire, t ie ^,pA . u ,i,posto di mezzo per dividete, 0 ji ui0 .Gr- ° 0 . »1
mezza , sin. Lui quod C -ntcr ^^ yj ’tra^rt .
Secondo che tu vedi steccato» ^ .. Se .
2 — Intermissione di tempo. M a .
di |ol ' C
2 1.
(Ardii.) {Specie di muto
fido comprese ne'nturi g tossi \ .... nesso , ^
di mattoni posti di piatto * di r e \U gess°'* jtuwj*-
ititi ceciate e intonacate di m . ne lJc Yig' 1
ciuiuc si fanno i pali e le pci tic
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