302
folio. In ted. trappen batter copiati in andando: das trappen cal-
o iny.Lo tt*“°
TRAPPOLA TRAROTTO
re, Trasportare , V. Bcmb. Stor. 6. 7 g. L’essere le nostre terr*pestio.) (Ga) da’ nimici prese , e tenute ec. i nostri cittadini o uccisi ,
Trappola, Tràp-po-la. [A/ì] Arnese [di varie maniere atto] propriamente vitù trappolati ec. (V) _a prender topi, benché si trasferisca ad ogni cosa aita a prendere Trapportato ,* Trap-por-tà-to. Add. m. da Trapportare,insidiosamente qualunque animale. Lat. deci pula , muscipula. [Gr. che Traportato , Trasportato , V . (N) , ^ rJ .
pvx-yfa.] (Dall’ingl. trap che vale il medesimo, e che viene dal sass. Tra ito sto , * Trap-pó-sto. Add. m. da Trapporr e.Lo stesso cotreppe di simil senso : e treppc, secondo l’Ecardo, vien dal ted. treffen posto , y . (0) Chiabr.Dial. il Vecchietti, /fs. Quelle parole• ^
che egli afferma essersi detto anche drepen, e che fra gli altri sensi nella parte più del ciel sincera , sono trapposte per cornp°‘*
ha quello di attrappare. In frane, troppe, in isp. Vampe trappola. Il stanza. (P. V.) -nitri-
Bullel ha pure il brett. trap nello stesso senso : è voce di dubbia Traprendere , Tra-prcn-de-re. [Att. anom. comp.Pighare, ] fp elC .
- : «*• 1 *-—■ — - — :j ; u: —. Lai. sumere, accipere. (ir. Kap!ià.viui , à.Ttoìi-gtc'ìxi. Borgh. ' a
P‘_o_ / Tt.i _i___i_ 1 : __«___• m i - i.. > a itilo ne Q
esistenza.)" Cr.10. 35.1. I topi si pigliano e uccidono in molti modi ;uno modo è con gatte dimestiche , che si tengono in casa ; I’ altromodo è con trappole , che si fanno di piccol legno cavato , nel qualecade un altro legno piccolo grave, e tiensi sospeso con un piccolofuscello, sotto’l quale si pone un poco di cotenna di porco Sen.Pist.Senza fallo è da dottare che io non prenda la parola alla trappola ,o che ’l mio libro non manuchi il cacio. Mor. A. Greg. 0. Latrappola si chiama in latino decipula , che tanto è a dire , quantocosa ingannrse. Gell.Sporl. 3. i. Questo è il cacio per farmi entrar
Fior.3j4. Del che ne basti ora per esempio Totila e Attila , ne^ ^tanti scrittori da 5oo anni in qua hanno errato , traprendendonome per 1’ aUro.nSalvin.Odiss.161. Or allorché la bella F a " a 1son purpurea nelle mani .. . Questa un gittava inver l’ombro »' 6bi . . . e l’altro . . . Traprendea. (Pe) a |.
— Frantendere. Borgh. Arni. Fam. it. Non intendendo ( c0 ® n cicuno ha trapreso e che volentieri me lo fa qui notare, acciò nfr.m tenda un altro ) de’segni o delle squadre. (V) j^ap’
h 1 nn Il 1 .. n * a a A « é m a 1 I H a_J_a e A ■ . . . M w 1 * a AsM.V
mila trappola. Morg.i.n. 0 qualche Saracin molto malvagio Vorrà Trapreso , Tra-pré-so. Add. m. Traprendere. [Preso, Colto, A jfje»che qualche trappola ci scocchi , Per pigliarci al boccon, come i ra- paio.] Guid.G .Il figliuolo di Tideo, che cosi vide trapreso
nocchi. Ciriff. Calo, 4- *35. Il sorco vecchio ha fuggita la trappola. furioso s'addrizzòe contra Ettore. . ed
Bed.yip. 1.1 <)■ Nè so che orcioletti di vino nascosti tra le siepi sie- Trapuc.bere , * Tra-pù-gne-re. Alt. anom. comp. Punzecchino trappole proporzionatissime per pigliarle (le vipere .) anche Trapuntare. Cesali. Cono . Poel. Berg. (O)
a / ìjg. Insidia , Trama , Traccia. Lat decipula , dolus. Gr. Trapuntare. (Ar. Mes.) Tra-pun-tà-re. [All.] Lavorar di. tr £|, e fa
•Kxyis , So'aos. Pass. s 7 4- Dovunque si rivolge , truoia sdruccioli e Ar. Fur. fó. So. Eran degli anni appresso che duomi ! 13 > j 0 mj
trappole. Circ. Geli. E ora vien ghignando alla vita mia ; qualche quel ricco padiglion trapunto. Salvia. Pros. Tose. 1■ ; n to d*
trappola ha ei tesa. Buon. Fier. Introd.5. 3. E le trappole accolsi credo che il poeta tutto ciò che nel cesto ovvero amoroso
de’notai. Lasc. Parent. rf. 6. Presi questo giorno a posta, che io Venere trapuntato era, abbia veduto. F-
sapeva ch’ella andava a starsi colla madre , per condurvi più colo- Trapuntato. (Ar. Mes.) Tra-pun-là-to. Add. m. da Trap l,n “ ^ {, 11**0latamente alla trappola. [Altrimenti Trapunto.] Buon.Fier.3. z.i5. E quella c’ E
»— Sorta di rete da pigliar pesci. Cani. Cam. Ott. 38. Qualunche verdegajo In maniche di bisso trapuntate.» Snlvin.lliad.o- U] (B)
colla trappola disegna Trappolar avannotti e pcscatelli , S’ a Danna strozzava il trapuntato cuojo , Sotto la delicata gola stretto- j-ggo,
tutto ’l di , ec. Buon. Fier. 3. 3. 8. Le trappola provai, provai più Trapunto. (Ar. Mes.) Trapùn-to. Sm. Lavoro fatto con . a(T an
gabbie, Provai le vangaiuole, ec. ; Ma la trappola mia ec. Furamidi disservizio, E della pesca mia mi trovo fuori.
3 — * Col v. Chiudere : Chiudersi in trappola, fig. = Prender mo-glie. Fag. Disc. yt. Ti sei voluto chiudere in trappola? E ben fa-cesti. Ma è prigionia che non si rompe che per morte. (G. V.)
4 — [Col v. Dare s Dar nella trappola = Rimaner preso, ingannato.F. Dare nella trappola.] Malm. s. -j4• E quasi un rischio tal fosseuna lappola , Volesti andarvi , e desti nella trappola.
5 — [Col v. Fare : ] Far trappole, fig. — Ordire inganni. [P. Faretrappola.]
f>. — Dicesi Trappole da quattrini ed è frase dinotante Cose che stienoIn mostra per vendersi , vaghe all' occhio , e di ninna utilità.
1 — Proverb . Mangiare il cacio nella trappola = Fare alcun delittoin lungo ove non pub fuggirsi il gastigo. Lai. calidum prandiumcomedere. y. Cacio, 5- i2 -
8 — E’ c’è più trappole che topi 2 = y ha più insidie che da insidia-re. [y. Topo , $. 1 , 6.]
g — * Chi fa una trappola, ne sa tender cento = Chi ordisce un in-ganno, ne trova motti. Serd. Prov. (A)
Trappolare , Trap-po-là-re. [Att. e n. Tender la trappola, o] Pigliarecolla trappola.
2 — Pescare ; [da Trappola nel sign. del $. ».] Cant.Carn. Ott. 38.Qualunche colla trappola disegna Trappolar avannotti c pcscatelli ,S’affinila tutto ’l di, cc.
3 — Per melaf. Ingannare con alcuna apparenza o dimostrazion dibene. Lat. decipere. Gr. è^xnxTxt. Cani. Carn. Ott. 38. Chi piùs’ingegna Trappolare altri, più piglia de’granchi.
a — [Onde Trappolar danaro =] Cercar di sottrarlo, di torlo coninsidie. Cron. Morell. s65. In molti modi si trappola il danajo.
3 — [ E Trappolar di mano = Giurar di mano , come fanno ibagattellieri e simili] Buon. Fier.1.4.6. Son verbigrazia quelli Chenon prestezza , e trappolar di mano, Ma cc. » E Salvili. Annot .ivi : Trappolar di mano , da atrapper ; quasi adrapere , rubare conlestezza di mano ; che fanno travedere ; praestigiatores. (N)
Trappolato, * Trap-po-là to. Add. m. da Trappolare. V.di reg. (0)
Trappolatore , Trap-po-la tó-re. [Ceri. m. di Trappolarc.]C’ùe trap-pola , Ingannatore , Giuntatore.— , Ti appolierc, sin. Lai. deceptor.Gr. ctTCctrewv.
Trappolatrick, * Trap-po-la-trì-ce. Verb.f. di Trappolare./^.d/reg.( 0 )
Trappoleria, Trap-po-le-ri-a. [A/!] Il trappolarei [Frode occulta,
spezie di ricamo. Petr. son. 168. Mia ventura ed Ain® 1 '^/,,/.si adorno D’ un bello aurato e serico trapunto. Salv. pi n° aFior di seta. Mazzi, cuori e trapunti. Alam. Gir. *1', i g $e s 6 **'erano i panni d’ostro o d’oro, Non di Persi trapunti, 0 ® .
Ma di ferro e d’ acciaro era il lavoro.
Trapunto. Add. [m. da Trapuntare, ovvero smerdi T FjLavorato a trapunto . Ar. Fur. 2t< 63. Cb’ avea di h ° rl . 1 .gan » 0 "trapunto. » Diod. Es. 27 . 4- E questi sono i vestiment* ,
fare, il Pettorale... e la tonica trapunta. (N) „,inU> ^ L
2 — * E Jig. Salvia. Disc. 6. 38. Quel discorso era f ra P , S enissima eloquenza. Bos. Sai. 44 • E per parer filosofi e ® a r e tr a P u 'van per le strade unti e bisunti ec. Ricamati di zacebe
li. (G. V.) „ ■ y. A-}.n .
3 — Smunto, Stenuato , Punto; [ma in questo senso e pimacilentus. Gr. Xtirros. Dani.Putg. 2 4- si. E quella j sU e b>' aC Jetlui, più che l’allro trapunta, Ebbe la santa Chiesa in „ ro vii>‘ ; “ >
Trarbac. * (Geog.) Città degli Stati Prussiani , ue “ a ' i 0 ,
.
, oW
(11 6 "
3 di
■tddr*
Busso Reno. (G) ^
Trareverendo , Tra-re-ve-rèn-do. Add. m. comp. Più p a taReverendissimo. Salvia, lliad. 4• 83. Io 30110 Dea > £ ’
tu ; E me trareverenda ingeneròe Saturno. [Qui è d elne.) (A) (B) , gtrai’* c '
Trap.icciiire , Tra-ric-chi-re. N. ass. comp. y. e a Y‘
Bemb. (A) (O) . y. fi ^ ,
Traricchito , * Tra-ric-chi lo. Add. m. da Traricclure- e di
e di' Strariccbito. (0) „ J. V'mc&i
Traricco, Tra-nc-co. Add. [e sm. detto di persona .J tra*
Straricco.] Lat. ditissimus. Gr. itkovcniitTxros. Liv-F*'e possente d’ arme e d’ uomini. rioaf*• ^ " '
Traripahento , Tra-ri-pa-me'n-to. [Am.] y.A. U tra P q 0 ,c.
cipitium. Gr. àicàv.pnp.vov. _ e silfi'■, co°i e
2 — Per metaf. [Eccesso di sfrenatezza, dissolute * 2 ’ lcl ,et c .',i.
S. Bern. Con questi cosi fatti confa tamenti 81 A- ""Cle |fa "
sfrenato , il quale corre in precipizio e tral 'iP a l“Ì ie a s* ^
D. Non ’ ■ !— ...e
ripa mentoTraripante
pila, Precipitevole , Rovinoso. A. Agost. f'- ^ ( ra iip aiè la pazzia degli uomini, e per questo iu lor°pericolo. (O) (N) ....mi
epass-l^fC^^
iaT ltTeU^lr tà il (° C d
Inganno , Giunteria , Trufferia.] Lai. decipere, fallere.Gr. ì^airarxi. Tra rifare, Tra-ri-pà-re. [Att. e a. ass.Farch. Ercol. 77 . I quali per fare star furie il terzo e il quarto Straripare, sin. Lat. precipitare.Gr.
colle barene, baratterìe , trufferie , trappolerie e giunterie loro, vo-gliono o vendere gatta in sacco, o cacciare un porro altrui.
Trappo LITTA , Trap-po-Iét-ta. [A/?] dim. di Trappola , [e dicesi per loì'n 'r Ssn, ° J‘S- d’ inganno.] Ciriff- Calv. 1. 35. E certa trappo-letta hanno ordinata Da pigliar due rigogoli a un fico.
1 RArpoLiERe , Trap-po-lic-re. [Add. e sm. Lo stesso che ] Trappola-tore , y. Agn . Pand. 68. Soleva f amico mio a questi chiedi tori e
T Irappolien prima rispondere, che cc.
I rappo uro. (Frlol.) Trap-po-li no. Add. e sm. Personaggio ridicoloda commedia. Arltcchìno.Mngal. Leti.Cominciai a dir tra me stesso,come dice trappolino, quando gli danno ad intendere di’ ei sa parlar
TrappoRRE , Trap-pór-re. [Att. anom. comp. Lo stesso che Traporre ,
y.] Lai. mterponere. Gr. nxp-. VT ,iyùai. Bemb. Stor. 1. 2. E quelli — —
( panni ) a inti ii ed alle finestre, dalle quali si combattca, trappo- Trarosso , Tra-ró» so. Add. m• comp•nea no. E Asol. 1. Stimando che a me non dovesse volger 1'animo, rosse nubi. (A) ,
* » -1a- aa«i«a al. - . ° • — - ' '<■ ■ É 1 J r ma COmpi
Wi» WUlU K'VvS A wl Sdì Aa CU > *1 »
il codice Mocenigo leggono : ed èssi rotto ^ V ofi e^ — Precipitare assolutamente. Fr . Juc, s» r
fossato, E falla traripare. p c r q 03 *.:*. eC; 3 \o
3 — Passare da una ripa all’altra, co * 1 /* 3 11 0
si salga, e per quali balzi si trarip* a , L * 1 ; traT’Pf (l ;a ! ' 1 t;l
4 — Per metaf. A. Agost- C. fazione dell | fl , r ou® ^ c of
pi lago delle scelleratezze , e , n ;'a ***
f-
nè dare altro carico di trappormi tra queste contese.
Trapportare, * Trap-por-tà-re, Att. comp. Lo stesso che Tl'apoda-
i. 18. Non appoco appoco , ma come - f m» coi #*-pati negli vizii. E cap. sg. Non a p ^
reijte sì traiiparono. (V) , TrariP arc ’ eÀv- A*
Traripato , * Tra-ri-pà tq._ Add. m. ^ rosso-
Vidd*»
Trarotto , Tra-ròt-to. Add. [m.
e di’] Interrotto, iati inaueus.
y.A;
filo
Gl. TPIf 01 '
Serti
pisi'