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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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TRARRE

! 10 VCg*

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5o _ m mano zzz Cavare della forze altrui, [V. Mano , $. l 3 o-ì Boee.

nov. gf 18. Colla mia sollicitudine e opera delle mani la trassialla morte.

5 r_ cimosa o dimoranìa = Dimorare. Lat. moram trahere. Gr.ivct-

Po\r,r iroieìffSai. Amei, 4 () . Si dispose a seguire con somma solleci-tudine Giunone , e ec. neservigi di lei ec. trasse sua dimoranza. E41. Nelle oscure notti triste dimoranze traeva piangendo.

5 a [d impaccio =Rimuovere gl impacci o impedimenti da alcuno ;e fig. Trar di vita , Uccidere .] Petr, aon.io^. mi vuol vivo,mi trae dimpaccio.

53 d' ingasso = Sgannare. Bocc. nov.26.2t. DiUberò di palesarsi,e di trarla dellonganno , nel quale era.

«4 di pesa * = Tor di pena , Liberare. V. Pena , J* 6. ( 0 )

55 m pericolo ' = Mettere in salvo, Liberare. Bocc. g. 1. n. 3 .( 0 )

56 di quistione accuso Impof termine alla quistione di lui. VQuistione , J. 18. (V)

5 p di s È o simili ss Far uscir di , ec. Lab. Cy. Ma si maveaed il dolor sostenuto e la paura di me tratto , che cosi , come maistato non ci fossi, desserci stato mi ricordava.» Cavale. Med. cuor,ìifii L anima veramente è più quivi ove ama , che nel corpo, pc-iocchè1 forte amore la trae di , e uniscela allamato. (V)

58 di sesso Cavare di senno , Fare impazzare.[V- Senno, J.fd.]Lat. ad insaniam redigere. Gl'. 1U fiavlttv ffw\avvttv.

5 g di servo ' = Render libero. Dani. Par. 3 i. Tu mhai di servotrailo a libertade. (Br)

60 di vita = Uccidere, Ammazzare.Lat. enecare, vitam adimere.Gr. nrsirnv. Petr. canz. 38 - 4 . il pianger mio , i preghi ponfar Laura Trarre o di vita o di martir quest alma.

61 effetto * Essere conchiudente. V. Edi tto , §. 21. (N)

62 fiato * = Fiatare. Bentiv.Teb. I. 6 . Già batte i Candii , e puòtrar fiato appena. (Br)

63 iOora = Eccettuare.Ar. Fur. io. 4 *. E quando ogni altra «osifosse ancora , Me sola di tant altre io vo' trar fuora. (M)

64 fuori o fuorr * zsslnvenlare. Dant. Purg. 24. Ma disiigio qui colui che fuore Trasse le nuove rime.(Br)

1E parlando di voci o simili da mettere in ischiera ne lessici,Trarre fuori vale Porre in ordine alfabetico , Ricavare una voce daqualche esempio e metterla nel Vocabolario.Salvia. Annol.Perf.poes.Murai. » 287. Che poi sia stalo tratto fuori sofisma e sofisma , ciònon fa forza. Cr. alla v. Fare : E trarrem fuori finalmente per al-fabeto moltissime frasi particolari e locuzioni proprie ec. (N)

65 fuori accuso dus luogo *= Furitelo uscire. Vii. SS. Pad.2. 184. Venendo a quella cella , trassonel fuori , e quegli facendoorazione a Dio , subito il Nilo traboccò. (V)

66 fuori il coltello * = Cavarlo dalla guaina. Cavale. All. Apost.<01.Vedendo aperti gli usci, ti assono fuori il coltello per uccidcrsi.(V)

67 guai = Lamentarsi [a gran voce. V. Guajo , §. 6.] Lat. conqueri.Gr. /sepQarSxi. JU.V.10 33 . E levato il pianto, traendo guai, inco-minciò a gridare. Petr. canz. 8. 6. Tal eh io non penso udir cosagiammai, Che mi conforte ad altro che a trar guai. Bem. rim. 1.7 4 'Io attendo a trar guai a centinaia, E fammegli tirare una fanciulla.» Frane. Barò. iqò. 6. Perchè trai tanti guai? (V)

68 1 dadi, [il dado ] = GiUai'li con mano ad oggetto di giocare ;

[ e fìg. Tentare un affare. V . Dado , §. 7.]

1 E proverbiai. Il dado è tratto Il negozio è spacciato ,Daffare e fatto , Li negozio è terminato, sicché non pub stornare.[V, Dado , t). 7.] Lat. jacta est alea. Gr. rupe; ìpp nerxi.

3 E Trarre un gran dado = Avere una gran fortuna o Scam-pare da un gran pericolo. [ V. Dado, $. i 4 -l

69 il capo dalcuna cosa * := Cavamelo fuori.V. Capo, $. 5 j,2.(N)

70 il cuore * Strapparlo, Cavarlo dalcorpo.V. Cuore, j. 60,(N)

71 il filo della camicia, proverbiai. Indurre chicchessia al suodesiderio. [V. Filo , §. 4 °-l

73 il piede d alcun luogo * = Uscirne. V. Piede, <j. 5o. (N)

73 il sasso e nasconder la MAKO , * proverb. = Fare il male e mo-strare di non esserne tautore. V. Sasso , §. 6. (O)

74 il sottile del sottile^: Maneggiare con industria le cose pic-cole, a fine di ricavarne utilità o vantaggio. [ V, Sottile in. § 6-1Lai. parecre, comparare. Gr. (piiSiafìxt.

75 intenzione * = Pigliare ad intendere. V. Intenzione, §. 1. (N)

76 IN VOLGARE. V . §. 20.

77 la corda iAprir la porta , Dar ladito in casa. V. Tira-re, §. 5 /, e ] V. Corda, §. il, 2.

78 la ramragia del farsetto, proverbiai.^ Snervare, Indebolire}e sintende propriamente per cagione dell atto carnale. [/^.Bamba-gia , §. 4 i e V. Farsetto, §. 3 .]

79 la chioma alla rocca * , fig. Filate. Dant. Par. i5. L altratraendo alla rocca la chioma , Favoleggiava con la sua famiglia ce.A/am Colt. lib. 6. Cantando Trae dalla rocca sua lincolta chioma.Lasc.Nan. 1. 7J. 11 fuso grande fu di quella ròcca Alla qual Ercolgià trasse la chioma. Bald. Madr. forni. Delle figliuole poi , questala chioma Alla rocca traea rotando il fuso , Quella ec. (Br)

I a fame , la sete , e Simili = Sfamare , Dissetare , ec . [ V.% i 5 », v ^.Sete. i. h

81 Iti ./ 'Gv' ME ~ P a giieie, Lagrimare. Lat. Aere. Gr.Kf.aiuv. » Guai',triadi 0 . Convien che i primi affanni Pianga canuto amante, e nonmi giove Trae dantico dolor lagrime nove. (Br)

8a - la SETA = Cavar la seta dabozzoli.

83 la spada , [fuori la spada,] il COLTELLO o simili [= Impugnarlicavandogli dalla guaina.V. Spada , j. 36 .] òlor.Aiolf. Allora furontraile P 111 c ^ llt p spade, e Miraglio trattala sua, ec . $o\>. cint.ig.4. Allora il figliolo trasse la spada del fodero. Tass. Ger. 10. 27.Sospirò dal profondo , e 1 ferro tia se.

84 RA VITA Menare la vita , Vivere. Lat, vitam agere, Cr. Tsp

TRARRE

Mas Starpifiuv. Com. Par. 1. Glauco pescatore a lenza e a rei'» P*trarre sua vita , andava pescando su per li lidi del mare. ,

85 [le cuoia o le calze, in modo basso =] Morire. Maini. 9

A lei s aspetta il farmi trar le cuoja. .

86 le mani di tasta * = Tralasciare <1 ingerirsi in quale

gozio. V. Pasta , $. 8. (N) g/g.

87 le notti , 1 giorni ec. =r Passare le notti, i giorni eC ' voS e

dies, noctesque traducere. Amet. 7 f Nella mia camera l e P _,,)icinotti traeva nel freddo letto. Tass. Ger. 7. 1 3 . Cosi , a ghBoschi tornando , ho tratto i felici. ($)

88 pasto di checchessia * = Cibarsene. V. Pasto sin. § *j. c j,

89 patto £22 Convenire , Paltovire. [_V. Paltò, (. 18.] Lf-convenire. Gr. avpnpunit. M.V. 2. 12. Sanza consiglio de suoi ..lani, a suo vantaggio trasse patto , e rendè il castello a nlI V. cot*

90 tecapelli alcuno a far checchessia , * fig. = Indurretra sua voglia, quasi per forza. V. Capello , §, 16. (N)

penna sul foglio * :=: Scrivere. V. Penna, 5. 1092 pensiero * = Pensare. V. Penserò , J. 3. (N) t trito

g 3 per dado *= Incominciar di nuovo checchessia : prove fijipetall uso di alcuni giuochi di sorte, ne quali tirasi prima co j econoscere chi sabbia a avere la mano , e quegli che sc0 P l *y a <J J6 'il primo a tirare per la vera parlila. Fir. Triti. 1. Io pensasti riposarmi , esi tiae per dado. (G. V.) jja pr®'

94 promessa * =s Ottenerla , Conseguirla. Tass. Ger. 4 ' 41

messa da me non trasse mai. (P) of ,i, 0

g 5 rugciti * = Ruggire. Ckiubr. Rim. Ma non fremevaBer leoni Traean ruggiti. (Br) _

96 sangue = Cavarlo. Lib. Masc. Generale cura c trar

se ragionevolmente gli medici lo traggono. E appresso ' -J JC id ,( 1savii medici dissero che a niuno animale si dee trar sangper necessità. , a uni

2 * Ed in modo proverb. Non poter trarre sangue jiap 3 >pa = Non si pub astrìngere chicchessia all impossibile

j. 6. (N) _ _ .. ifi)

3 "E Trarsi sangue colle armi proprie. V. § - s j

97 sanguinosa vita *r= Vivere fra il sangue e le strageInf.5.p.76. Nino... fu il primo che per forza d au» 1 ^,ia. Igenti, e trasse sanguinosa vita per cinquanta anni per 1

98 SOSPIRI = Sospirare. {V. Traggere , §. 5 .] t

99 sugo * = Cavar costrutto. V. Sugo , § * , 3 - V ' u0 p*ino un peto : * Dicesi in modo basso Non poter trarr

fig. vale Non poter fare cosa veruna. V. Peto , ' ^ l J r iioV< t '

lot un saggio = Fare un assaggio, un tentativo, una1# tr°J ,

n et > v _ _ _ 1 .! , tl -irtl,l./.hi M

Jl UH SMitrlU AiWG i*«a ^

Eri. n. 804. Lascia me col mio stuolo assalir p r,, >) ' 1 u rise" 1oste , e che primiera io tragga Di questa pugna c de 11saggio. (M) _ .</>-

102 N. ass. Incamminarsi , Inviarsi, Andare. ( In

de t«°

-il taf 3 !.

cc lt. 6J,|iroo® 4 JJ

dare , venire. ) Star. Pisi. 38 . Quando quelli dell 0 ; ,c m* P «.

1. i: l 'io trassero dine nùi.ò" j,,

onere *'.,; 9 ts u .

partita di quelli dentro , alcuni di loie

ch'erano già troppo dilungati , non gli poterono q,\al fcot*

s. 3 g. Trassonvi i soldati, che non erano corrotti ec -> t;1( tini * pfi.armati al palagio , erano da alquanti seguiti; altri a yit.'.vi trassono a piè e a cavallo, amici e alcuni nimici.».( , ,oi vi \ 0 5 -s. 25. Bisogna dunque, che come il pesce al mare , jn. ,a

alla cella ( il ms. Accad. legge torniamo.) Cavale. A pr*d', tii r 'Conoscendo gli Giudei di Tessalonica , che Paulo aVC ^ granate»Berroem la parola di Dio , trassono ìàe, e mostraron . g,a-

bazione. Dant. Purg. 3 o. Gli occhi mi cadder giù m _og na ll>

Ma reggendomi in esso , io trassi all erba, Tanta v tiri 1 * 0

-a pfL erf]

il

la fronte. (V) rnVr a pf gr» 1 ;

» Onde Trarre addosso ad alcunoAndargli f mt tib ' 0 glio simile.Fav.Esop.igo. Francamente alzò la mazza, i 0 uual c °fj,*colpo al cavaliere , e diègli nel gombito ritto; p cl t a dd° scadde la lancia , c hallo scavallato ; e poi gli l ras t»0 M

rendolo per la testa e per le gambe. (V) . Cr olt '-itS lrr

10 3 * Stendersi , Abbracciare spazio, Allungarsi. p' a c ia, ®

In somma tutte le case sono braccia sessantasei in at jro n tia ci lendo sino alla piazzuola di Campidoglio. E 1 * 4 ' J j|a cos 3 . ^ui' 0poco più o poco meno della delta corte, lungo g |ung° 1msino alla casa di Vanni Gentile. E rii- ca uut-

traendo di dietro. (V) , , _ n am° rC , tu

104 Tendere. Vit. SS. Pad. 3 . 61. Non e ver

quale trae solo al proprio suo utile. (V) Brobo^ ^imil'- ,v-

10 5 * Lanciar qualche cosa contro alcuno; to 8 g ni e* .p a -p jj

somiglianza di quest atto con quello de mu vc ua cf> r . e psi e, °Gr. Legn. p. 33 . Coloro non lo trovando ac ^ ^ c ] 0 no P;,ttarano, ebbono paura che non traessi loro ,raei> a0 a t<'

levarsegli dinanzi e ritirarsi. (Pe) . prc.ncv, 4 l 3 ,. ctrd^rf

106 Adattarsi , Seguitare linclinazione.i»o ^ esf fo& 0 * «etalla natura di lui , che allaccidente , com' ^ Quasi top 0 ,^-

107 Accorrere , Concorrere. Bocc.nov. 8- ent , a re !a ji v' s( r

nendo , colà trassero. Nov ant 9 °' 1 -r g. 8 1 : 1JeVR °' 0 d*la finestrella, che trasse allodore. G. Rip**è

sono a vedere con gran divozione. , c ra 1*'* mpiutl , Ini!

Vieri deCerchi duno romore, al q"« avean» c J> e . f 1 .cìO*casa sua. M. V. 3 . 107. Multi soldati eh* * fr , Monche >

ferme , sanza volere più soldo , ti aev cacciai 0 ]. 1 , pio val ,jiD*

- a- ^ . - 1VC Ja ^ {l >> 11

MCI IUH CUICIC Uiw

3i. 1. È suono che si fa nette selvetraggauo al suono. Frane. Sacch. nw : 'fina a tot £ _cando a scacchi , vincendo il compagno, s uuaii° 0 »

1- i., seaccomalt 0 e H J

canao a scaccili , - caCC oii

strare a chi trac , come ha dato sca

casa, ninno ri trae ,

108 Parlandosi di Colore , vale Approssi"-74' Lasciandosi ditiro un yapor ccnerogno * 0

Jpprossiff^jdo a^

* tt0 Au, stai 1