log
TRARRE
tomi
Parlando di persona, Trarre ad altrui o da altrui •
t, (lllZn C’_. »• /■ rr r* , >
^.. .. ... — vw...,, w uugn un ciucio nei capo
*icar> CUe ucc * se *-l i ' wic.Sacch.nov. 160. Il qual mulo sentendosi bez-t eiT ‘ T’ 4 ! luogo , dì che più sono schifi ec., cominciò a trarre e alond- T* 1 ' 6 s * < -*‘ vt )'sanK'nte , che ec. Berti, rim. 1. 9 S. Dà una voltal 01o f ™ula , e va zoppicando e traendo. Cas. teli. 62. Persuadaio , C|e . c hi ha delle bestie assai per casa, come son costretto d’averlii per sorte averne di quelle che mordono e traggono,
in „ 4 . arta ndo di t.ettere di cambio ,} Pigliare una somma di danaria can I e fargli pagare in un altro. Dav. Camb. 102.. Per daresuo Co \° a s à medesimo ec. ; e in quanto è datore , rimetter perSavi J, 1 c ia quanto è pigliatene , trarre per un altro. E io 3 .e dato" 6 ® 10 col| ti a me , e faccia conto d’ esser pigliatore
*'a. p > e così rimi Ita per me , e tragga per G. io medesimo.E* ndo ®*«»rfo« di Vento, vale Spù ‘are) [Soffiar*.] Bocc. nov.
M yjj ■ vento, che traeva, tramontana ec., ad mia piaggia vicina
U c k* ailia ta Susa ne la portò. Giach.Maiesp.225. E trasse
hli ^ s lln ° grandissimo vento. Cr.1. 3 . 4 - I quali (venti acciden-^ii) C j am s ° ^ t ' ra,ì no , ovvero trarranno in fine della notte e nel co-entu a » » verranno dall'aere, nel quale il sole nienteim. Però quando trae vento, Non esco punto
f v *ià 0D en(0 *Ui, vVa .T^ato .Belline, r, j ? compagne,
**. r n & Tr '
iure vento in poppa = Spirare propizio , favnrevo-
pm, §. 7. (N)
i A go r‘ c , e . sl Trarre ad ago e vale Lavorar d’ ago o Ricamare. F.
*4 V * (V)
^ Cq;> GALl< P * = Essere in caso di morte : modo proverbiale usatoA Cr trarr UntCarnen/e > Car.Lett, ined. i. 2Ó. 11 mio compagno stette*15 Stà S‘dlo a Capua , ed io stetti due
2^**9 ntfnf? Guadagnare. Fu
x !>do 3 c * u - uomini dioio.q _ ' Pensò ri. .... -
. (N)
p *** staffa.
• btdfi,
4 «è
; giorni fuor de’ secoli in
* fi g. = Acconsentir mal volentieri all’ altrui domati-I- 7 - (N)„
ime. Sacca, nov.n 7. Avendo avuto
1 ■
_ corte ec. possono avere, e più nulla
"ca pg’ P° n sò eli ec. partirsi ec. Il signore veggendo che costui siV lre > perchè non videa da potè; e più trarre a sè, ec. (V)»“‘<lkio < J I ) 11 columbi,/?^. = Far cosa che ridondi in proprio pre-v.°!> vài '• ei iiudìcare a sè stesso.[F- Colombo, §.7.] Cecch.IncA.
ti-. Slcte pur semplice A creder che lo Stramba, perdonatemi,M i’ 1 - 1 * 2 a> colonati suoi!
bit Somigliarlo. Cron.Fell. 25 . Gino fu anche di comune
t * v? dati a P«» savio di Ghcrarduccio, grande parlatore ; anche trae-1 & * 3 s. Matteo, figlinolo della detta monna Bariola,
^ biìi.T . LSc °* piccolo e tarchiato della persona, e frac dal padre.
u * = Far dimenticare. F. Mente , §. 35 . ^N)
bai
MKpfTì-.
Ret,a
D| ^'c, 3 -1 e
(N)
Cli ESSU
— Scoprirsi la testa in segno di riverenza. F.
l-f-o-,, ^.Piacei)J"j’ t °^* ~ Cavarne utilità- Sen. Pisi. ig. Questi lusin-
ma per
r t“ CEI '[ u, fi ec. ti seguivano, non per amore di le
<ff. p' P 0 st* ^
bi,- To 9 AD 4 i - c dsìo ^Ferirlo colla punta della spada o simili.
*23 ® Sl na 0 • Per questo mai di putita non gli trasse, E di taglio
tMi ") b . b
*M V ’ DE1, sesso *= Fare impazzire. V. §. SS, e V. Senno,
Àrc a( llf V' Ua H• »»T Tanti affanni lo han tratto di senno (G.V.)
^ ^ a ’ $• 'Interrogare astutamente , e suggestivamente. K.
* w '.’ S- ar? s; Colpire nel segno ; ma si usa etiche Jìg. l r ■ Sc-
‘*f-(b
„Sì „^"t. i*-’-incamminarsi, Andare, Venire e simili,Sig.F^iaggi v - 4 delu“ -?" no ' a scra e mangiammo in barca ; e
iXS'' ■ v,1Li *
%
>1
'slai-sf f>“' a si tra cvano a vedere ec.segui™ -ff' Cap - 2 ’ Tcassimi aere
lf["a,jl c o i i.^'n e ^ | tr° cammino.
la scra
(N) . ' .
que’txe spirti, che ristretti
^ udiimuno.
, a£ »c a a , r .la ain’.^nncorrere. Bocc. nov. 46-12. Gli uomini tutti a
Ai »„ | Sf ,. si traevano.» Dctnt. Pura. 6. 6 ’ 7 . Pur Virgilio si
Mi'j.'WA‘'gandr, ru. . 0 - - 0
/mi;
.^'iiv^at, ^ . _
> co ' 46 . Deh, bella donna ec., Vegnati voglia di tr
lj: >C it'^tà’d^t""''" 6
li ^ pi)J ^*
l ^ er s <ì £ Cn dei- e attere ad alcun fondaco.
ltit^ e «Mua 1 *?]P er nelaf. Cron.Morell. 255 . Ma la natura,n v lt) i , a c l ÌI lIe \ s ' tra e sempre alla virtù.
JV n euers i* F)ant. £nj\ 3. 8u lutino al duine di pav-
RU[rarsi -l Dant.Pun
TRASALIRE
1 3 / Trarsi addietro o a drieto e vale Ritirar si co starsi. Cavale.
Pungil.i 12. Poiché 1 infamia è sparsa fra molte persone, cosi malesi può trarre a drieto , come V acqua che è caduta in terra. (V)
1 38 avanti — Farsi avanti , Fenire innanzi. Tass. Ger.2.88. Noicelo già, ma con enfiate labbia Si trasse avanti il capitano , e dis-se : ec.
1 3 9 — A sorte o PER SORTE. (F . $. 56 .] Tac.Dav. f q6. Anche
quando d’un esercito vigliacco c’si trae per sorte de’dieci 1’ uno amorir di bastone, n* escono de’valenti.
* 4 ° — chiodo con chiodo *, proverbiai =r Rimediare al male anticocon un mal nuovo ; simile all’altro: Un diavolo caccia l’altro. Petr.Tr. Ani. 5 . 66. Come d’asse si trae chiodo con chiodo. (O) (N)
J 4 1 — DEL capo [alcuna cosk^zCaVarsela dal pensiei’ 0 .]Cron.A?oreZ/ .E quivi volendo, e non potendo trarrai del capo V immagine delmio figliuolo.
i 4 a — del digiuno * = Sfamarsi , Mangiare. Ar. Fur. 17. 77. Cosipotrai o del digiuno traiti , 0 cader con piu merlo in quelle par-ti. (Br)
1 43 — di testa o di capo * zzzCavare il cappello in segno di riveren-za o per salutare altrui. Varch.rim. buri. Doverebbe ciascun, quan-do ti vede , Trarsi di testa , e farti un bello inchino. Matt. Franz,rim. buri. Non eh 1 io volessi, ma mi par sì strano II frar di lesta ,ch’io non curerei Di trovarmi ’n quel punto senza mano. F altro-ve: Che strana foggia c quella, che baiata Trarsi di capo come ar-riva ii lume ? (Br)
1 44 — d’obbligo Disobbligarsi , Sdebitarsi. F. Obbligo, $.7*(N)
145 — fuori di qualche male *=: Liberarsene . Ar. Fur. 46* 60. Chepochi mali al mondo son sì pravi, Che l’uomo trar non se ne possafuore. (Br)
i 4 S GIiI occhi = Cavarseli.Fior.S.Frane-180. Se tu vuoi ben vede-re, traeti gli occhi, e sia cieco ; e se tu vuogli bene udire, diventasordo. ( Parla della santa cautela spirituale .) (V)
1 47 — IL cuore per darlo altrui : * dicesi pei • mostrare eccesso di
affetto . F. Cuore , 60 , 2. (N)
148 — indietro * =: Ritirarsi , Scostarsi. Fil. S . Gio. Rat. Fu co-mandato loro che si traessono indietro. (V)
i /}9 — [in disparte =] Allontanarsi , Dìscoslarsi dagli altri. Petr.son.201. L’altre, maggior di tempo odi fortuna, Trarsi in dispartecomandò con mano.
1 5 0 — la sete * =s Dissetarsi. Fir . As. 2. Pareva che lento correndoinvitasse ognuno a trarsi la sete. (G. V.)
1 5 1 — la voglia 0 le voglie *=Soddìsfarc ali appetito.Muti.Franz.Rim. buri. Parte vi fa di sua somma bontà, Tal che possiate Irar-vene la voglia. Nell. Sat. Trovo Ch’ allor potea ciascun trarsi levoglie. E altrove : Ma potean quelle genti avventurose , Senza temad’infamia o di censura, Amare e trarsi le voglie amorose. (Br)
) 5 ^ — pel D 4 D 0 , tolta la similitudine dal giuoco dello sbaraglino, valeCominciare allora, o in quel punto.[F. Dado, §. # 3 .}» Car.Lett.ined. 1. 270, Vedete quantum abest che questa faccenda s’abbia aterminare avanti al vostro arrivo , che pur ora s’incomincia a trarper il dado. (N)
1 53 — * Proverò. Legala bene e lasciala trarre. ^".Legare, 5 * ***(A)
1 54 — * Trarsi sangue coll’armi sue, fig. = Nuocersi da sè mede-simo ; simile a quell’altro : Aguzzarsi il palo sul ginocchio. Fir.As.5 . 3 i. Conosco or troppo bene, che come destro arciere mi trassisangue coll’arme mie, e feciti mia mogliera. (G. V.)
1 55 — * (Milit.) F. Tirare , §. 12 7. (Gr)a — * Dicesi Trarre a punto fermo nelsign. diTirare, §. 127 , 14 -
Rott. «S’tor.Delle artiglierie, le quali traendo a punto fermo facevanouna strage incredibile. (Gr)
3 —* Dìcesi Trarre di punta , di taglio, e vale Ferir colla pun-ta o col taglio della spada o simile . F\ §. 122. (N)
4 — * Dicesi Trarre nel segno, Trarre vantaggio ec. ec. F. Se-gno e F. Vantaggio. (Gr)
Trarre diff. da Cavare . Trarre indica talvolta un po’più di sforzo,che non Cavare.
Trarupante , * Tra-ru pàn-te. Part . di Trarupare. Che trarupa. F.di reg. (0)
-^a" m cc Deh, bella « . - a
ut Polirai • cb’i'possa intender che tu canti. (V)
A*»'* - - Attendere , [Volgersi.] Bocc. nov. 61.*uà df»l «--- »
h " DRrt • ’ w • -*— j . nov. 67. t. E perchè
hadi-e H'uie , e non alla raercatanzia si traesse non
‘i;
ig.7.3. Sonici si trasse , e
1 s, V^ liai ’si n-
l 3 ìV 5 a . v ars; ll .,!' n de’énm; tarsi da 8'* altri. Danl.lnf. 4. u 5 . Tr;
fr)(
i £ di «1
h . ir ‘i ,i- “*
i re d ‘. gamba,
H, f « ,, 'Oj; / 1
C' ^ ol '' S i" t , ' 0s ' è
^K'V 0 *-' 4 '
n ov. 1 5, Si spogliò in farsetto , e
ed anche nel senso morale di Stendere.pressa il principio. A questi termini giu-f»? s ' trarrà rp| Ut0 ' c * ]e setlz a dubbio a
i, Cr„r' t,n/ ’' ò’(m. Vl r Traile 0 Trarsi nell’acqua vale Furarle,v. 1 . , j' non avea' 1 ■ 4 °- E l’altra ( ndve ) che ancora
*° c <i ibp ’ 51 llaesse nell’acqua, « parimente a’appa-
ci meneranno, e i vizii fuggiamo, che in Dite ci faranno trarupare( Alcune edizioni leggono meglio : Seguitiamo le virtù , che in liligoci meneranno , e i vizii fuggiamo che in Dite ci farebbono trarìpa-re.) (M) ,. ,
Tfnrupare diff. da Dirupare. Entrambi valgono propriamente Pre-cipitar dà rupe ; ma t uso ha dato a Dirupare la preteren/.a , tro-vandosi bene adoperato e come transitivo e come intransitivo ; lad-dove V altro sente alquanto di antico e non ha esempli fii attiva si-gnificazione.
Tbaecpato , Tra-ru-pà-to. Add. m. da Trarupare. [ Caduto rovii oia-mente , Precipitato .]
2 — Pien di burroni e dirupi , Scosceso. Lat. praeruptus. Gr. *tc’-jcpz/z.os. Liv. Dee. 3 . Intra luoghi tutti trarupati , e cascanti inuna valle.
TnAr.opo , Tra-rù-po. Sm. F. A. F. e di' Dirupo. Bocc. Com. Inf.
Burraio è trarupo di luogo alpigno c salvatico. (A)
Trarzasi. * (Geog.) Trar-zà-si. Tribù mora della Senegambia. (G)Vergogna del Trasaoori. (Mario.) Tra-sa-iló-ri. Sin. pi. Così diconsi alcuni grossicavi, o semplici o orditi sopra taglie, per esercitare con essigr-tà^di sforzi o di muovere o di ritenere pesi assai gravi. (Dal lat.'ii-'*'io trassi.) (S) • .
Trasalire , Tra-sa-Ii-re. [N. ass. anom.~\ F. A. Muoversi precipito-samente ed U salti , senza alcuna regola. Lat. subsultare. Tes. tir.
27
.1 il