TRASFERIRE
l)l>lig arn ,; ; fat 0 s ; c j, e Antonio consenta al trasferimento di que-Pensione. (A) (B)
Tra R,RE 5 Alt. Trasportale. —, Transferire , sin. (V,
di Wre..) Lai. transferrc. Gr.° /j-ercK^èpsip. Bocc.Fis. i 3 . E viaRìm™ 1 fi ue ^ trasfprcndo ec., Apprestalo tornava qui correndo.• 0.11L Guitt. go. Èssi da lue altrove trasferita Con sue bellezzea J ^ ntl e conle.
per * P ass ' CRecarsi da un luogo ad un altro.] Stor.Eur. 5.117. Edi r^ UCii ^ delibero clic, trasferendoli sotto qualche colore nella Marcatiient* 11101 -* 110 ? co * danari ch'io ti darò, sollievi e corrompa segreta-ri 6 a nimi di quegli uomini dalla divozione d’ Anscario.»£e(f.s j ‘ a ’ 2 7* Non mi estendo di vantaggio, che appunto questa seradre 7Ì ISS * mo forno di Arezzo , colà trasferitomi a servir mia ma*Co ’ »W Bocc. Teseid. I. 8. Si trasferì tra la piò gente e folta, ETn Asp a s P a da si facea far via. (N)fr rJ? R,To 1 Tra*sfe-rì-to.^cW. m. da Trasferire. [—, Transferito , sm,^Rasp ras P° rta l- 0 -] Bai. translatus. Gr. ft.irxx.ogt(r^$ ! s.Cr. alla v. Traslato.
rAc- EtU r? RE * * Tra-sfe-ri-tó-re. Ferb. ni. di Trasferire. Che trasfe -T^ C /- r- di reg. (0) 7
* Tra-sfe-ri-trì-ce. Ferb.f di Trasferire. F. di reg.(Q)É esi - ATARE , Tra-stìa-tà-re. IV. ass. Trascorrere col fiato. E direb-p finche delle cose sfesse. Gioie. Bariol. Elem. Tose. . Leon.
£e ’S- ( Mi "> * r
iion URAment o , Tra-sfi-gura-mcn-to. Sm. Lo stesso che Trasfigura-A a ^ C '’ r. TJden. Nis. 3 . 162,, Bonarell. Disc, pag. qp. 2Jerg.(Min)•azio! -’ ^ n ‘j 01 - r. B. 5 . i. 1 ■ Questo giuoco geografico, delle mu-sa,.,, c de’ Irastiguramcnti de’ nomi proprii de' luoghi, è utile aT»a’p' ' ec - (N)
$urn ti 41 ® » * Tra-sfi gu-ràn-le. Part. di Trasfigurare. Che Irasfì-Tijj ' '• di reg. — , Transfigurantc , sin. (0)
H nra Dra Re , Tra-sfi-gu-rà-rc. Alt. [comp. Far] mutare effigie o fi-r&try '■pansfigurarc, Strafigurare, sin. Lai. trausfigurare. Gr- i“é*gp aT ‘? £ ‘>'. Boce. noe. io. 12. Forse che la malinconia, e il lun-U,j . 0re che io ho avuto ec. , m’ ha sì trasfigurato , che ella nonec. in C f ll0sc . e ‘ ” Petr. Unni. iti. Si sforzò di trasfigurare un suo servo3 jy“-‘nomim, facendogli tagliare i granelli. (V)
Con : ass ‘ e P ass - [Tramutarsi , Trasformarsi.] Bacc. novi 3 i. 16.Prutt U ). fras che , che portate area , in agnolo si trasfigurò. Cavale.<leH c ] fS' Salendo Cristo nel monte a orare, trasfigurò, c risplen-aÌ)i to 44 .feccia sua come sole. Pass. ì 3 o. Il diavolo si trasfigurò inS*' Sì d’una femmina giovane. » Segner. Mann. Olt. 11.
* *>. » p sfigurò in Angelo di luce. (V)che ^0 an 8'arsi , dello di cosa. Bartol. Ghiacc. 36 . Quegli (atomi)T>^'6'irar' JOn ì= ono l’acqua, debbono quanto a sè esser disposti atra-fets FlG Sl * n porfido , in acciajo , in diamante. (N)
Pilo r * T ° > Tra-sfi-gu-rà-to. Add. m. da Trasfigurare. Che ha mu-Petr, ra > l Trasformato. — , Transfigurato , Stratìgurato , sin. ]ltas !'Rt| a T’ 4 ‘. Qual mi fec’io, quando primier m’accorsi Dellasol, • m ' a persona. Bocc. nov. 20. 1 5. Come può questo esse-rci fisso* 0 t US * trast ig ur at°? » Morg. 27. <53. Così tutto serafico, al3 femirù 1 ’ l^ na cosa parca trasfigurata. (B) Segn. Mann. Òli. 1.1.
ITra/ ^ <>r ’ a di Cristo nostro Signore trasfigurato. (V)
J CQ,1 dusse est ! to, l Stor. Eur. 7. <56. Solo, appiede, e trasfiguratosi
84s *' | ci]R i n<i " a Svevia .
S‘ e , L Z,0KE > Tra-sfi-gu-ra-zió-ne. [Sf. Il cambiar figura 0 rff-'pnii r p ra ",( or d‘ una forma in un' altra , ] Il trasfigurarsi ; [ almi-p^arnent ° rmazionc '—’ T rans llg ,lraz *ónc, Trrsfiguramento, Tran-C °'i c . 2 to > sin,] Lai. transfiguratio-Gr. tJ.eTafA.ip$wais.» Paliar. 1 si.t° r,l ° Pas« 2s ?' 1™perocché siccome dicesi trasfigurazione quando un* Pass- 3 1 " n '* l'Rura ad un’altra, Trasformazione quando una ma-
1 ' a lo D A a “a una forma ad un’altra; cosi, ritenendola medesima a-
trasgredimento
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Jh tran sust lia fe r ( ,,a 'ziorj del vocabolo’, gli scolastici . . . nommaro-5 4ii,a nz a lana tazione il trapasso de medesimi accidenti da una intera
CPe)
*uìi ras fieu Lc . esl Trasfigurazione di G. C. ed anche per antonoma-1. u dina d 7 ' l ° ae ass vintamente, Il miracolo del Salvatore quandol a '] r }. e >ispi e 1 , un monte , innanzi a tre discepoli , il suo volto dò4%‘unte "“ente come il sole , le sue vesti di una bianchezza ab -rj, Plinti \ e ' - a Chiesa celebra la festa della Trasfigurazione sinc °dett e ^ cr islianesirno .] Lib. Pred. La seconda fu , cheSa ' de]p °t 3 SUa l ras dgurazione. S. Gio. Grisost. Egli insegna3 . a ltr e beli Crna . g ! oria P cr similitudine di quella trasfigurazione, e
r>/oi
lff rrn a e f(Ì S '\ T. de' razzai. Cambiamento istantaneo di una in altrat} 1 ’’*'■n:y.f U: * 1 fuoco artificiale ; altrimenti Passaggio. (A)
C<1 rr ’e. ’ ^' as fon-dèn-te. Part. di Trasfondere. Che trasfonde.fA 0B rEiiE "t*. Transfondente , sin. (0)
V, ft|, iier e h 1 as -mn-dc-re. [All. e n. pass. anom. comp. Votare ,]t( L , ^ ... ltn vaso in un aitivi [ alcun liquido ; altrimenti Tra-
f ?'-° f a ||^ tanstondere , sui.] Com. Par. 7. Ora mi di’ , perchè
fero , . -'sionde nell’acaua. nel fnnrn. nell’ aere, nella terra.
Similitudini.
2. Vi; T tttshtre ?
■“h '/ e J ' ras ferire ri?iptivan, ‘t’ 2- Pere]’’ 1 ar P assare una cosa] d’uno in un altro soggelto.
10 uno trasfonde la gramatica nell’altro succes-
Z<o r "*1 sen sr) 4a ' fo “-dì-hi-le. Add. com. Che può trasfondersi-, [e si'r'fee i. , 72 . a{,„ P' 1 ,? e ne l.fig l Lat. qui translundi potest. Pros.1 hspF fece i- , ° dt vero'a.
tl
nell’acqua, nel fuoco, nell’ aere, nella terra,
f r 0 P ','.° e nelfìgl Lat. qui Iransfundi potest.
'* s r<ìr ll,Cc trasfo„ i-i l -. vero ’ siccome io credo, non importavano,, T° r ;: d ' hl| c di virtù negli animi vostri.
^ ^ Disc^ ’ddd. com . Che pub èssere trasfor -
1 nìoto 5 f imn V’ Q uc l tutto lucido e tutto fumi , tutto pesoCflc Tr* 1,RN ' 10 T , s L a ^ 0re de’metaUi, il trasformabil mercurio.(Min), or-ina-mén-to. [A/n.] Il trasformare . [£o stesso
^ J '‘ìCavalc. Emù* ling. Quasi uno iiàolv»uiento
di cuore , e trasformamento in Dio . Bui. Per Io trasformamento delcarro , c del rubamento della pianta detta di sopra.
Trasformante, * Tra-sfhr-màn-te. Part . di Trasformare. Che trasfor^ma. F . di veg. — , Trasformante , Straformante , sin, (0)Trasformanza, Tra-sfor-màn-za. [A/?] F.A. F. e di' Trasformazione.Tr. Jac. T. 5 . 32. 4 • Quanti non sono accinti Di far la trasfor-manza A buona concordanza Della verace cruee. E 7+ 1. 8. Questae tal trasformanza Perdendo e possedendo.
Trasformare, Tra-sfor-mà-re. {Alt. comp.] Cangiare in altra forma.Far mutar forma 0 figura. — , Transformare 5 Straformare , jr>i.Lat. transforinare. Gr. gtrxgop^ovv. Bocc. nou. 16, #7. Tanto l’etàl’imo e l’altro da quello che esser soleano, quando ultimamente sividero , gli aveva trasformati. Petr.canz.42. É i duo ini trasformaroiu quel eh’i’sono.
2 — * Parlando di libri o simili , Tradurli d’una in altra lingua.Bocc. Com.Dani. Se alcuno n’è che alcuno libro voglia vedere, eesso sia in latino, tantosto il fanno trasformare in volgare. (A)
3 — N. pass. Mutar forma, [aspetto, figura.] Petr. canz. 3 . 6 ,E nonsi trasformasse in verde selva. E 48 * [Ed in un cervo solitario evago] Di selva in selva ratto mi trasformo. Fr. Jac, T • 6. 16. 16 .Che ’n te si possa tutto trasformare.» Gell.Circ. Leti, dedic. In po-testà dclfuomo è stato liberamente posto il potersi eleggere quel mo-do , nel quale piò gli piace vìvere j c questi, come un nuovo Pro-meteo , trasformarsi in tutto quello che egli vuole, ec. (B)
2 —* E variamente. Comm. Dani. Inf. 4. p> 5o. Dicesi che seppe( il Paladino ) tutte le lingue, e molto si sapea bene trasformare disua persona. (N)
4 —- Pigliar le sembianze. Segn. Ma.nn.Olt. 11. 3 . Si trasforma d’uomoin un Angelo luminoso. (V)
Trasformativo, Tra*sfor-ma-tì-vo./^c/t/. ni. Atto a tras formare. Uden .JSjs. 3. i3f. Io «ammiro assai Ovidio , il quale , come compilatoredi tutte le favole trasformative , necessitato a cantare ec. (A) (B)Trasformato, Tra-sfor-mà-to. Add. m. da Trasformare .[Trasmutatoin altra forma o figura.—*, Transformato , Straformato, sin.] Lat.convcrsus. Gv. fX£Tcc/xGp$bJ$d$. Fr. Jac. T. 6. 16. 33■ Fammiti star,Amor , sempre abbracciato, Con teco trasformato, E ’n vera cantateE ’n somma ventate Di trasformato amore. Dant. Purg. 32. if2.Trasformato così ’1 dificio santo , Mise fuor teste cc.
Trasformatore , Tra-sfor-ma-tó-re. Ferb. m. di Trasformare. Che tra-sforma. Bellin. Disc. ». 2p. Ciascuno di essi ( bachi ) il suo filo , oaltro non men maraviglioso artifizio con cui fabbrica il suo bozzolo,in cui si chiude e vi diventa farfalla , e farfalla n’ esce , e farfallaseminatrice di baco , e baco fabbricalor di bozzolo, e .bozzolo tra-sformatore dì baco in farfalla , ec, (A) (B)
TiìASFORBivrRiCE , Tra-sfor-ma-trì ce. Ferb. f di Trasformare. Che tra-forala. Battagl. ami. 1641 . 21. Berg. (Min)
Trasformazione , Tra-sfi'r-ma-zió-ne.CA/!] IL trasformare , [0 II trasfor-marsi J Mutamento di forma [o di figura ; grecamente Metamorfosi,—, Transformazione, Transformamcnto, Trasformamento, Trasforman-za , Straformagione, sin.] Lai. transformatio- Gr. f.i-rx/xóptpucns. Fr.Jac. T. 7. 1. 34. Tu bevi, e se’bevuta In trasformazione. Pass.333. I libri de’poeti sono pieni di colali trasformazioni. But. Inf.*5.2. In questi sei ternarii l’autor nostro compie di narrare la dettatrasformazione.» Pallav. Ist. Conc. 2. 2g5. Imperocché siccome di-cesi trasfigurazione quando un corpo passa da una figura ad un’al-tra , trasformazione quanto una materia passa da mia forma ad un’al-tra , così ritenendo la medesima analogia nella forrnazion del voca-bolo , gli Scolastici.... nominarono transustanziazione il trapassode’medesimi accidenti da una intera sostanza ad mi’altra. (Pe)
2 — * Trasfigurazione. Cavate. Op. 4- 84’ Era la festa della Trasfor-mazione. (G. V.)
Tràsfugartb , Tras-fu-gàn te. Part. di Trasfugare. Che trasjuga. V.
di reg. Lo stesso che Transiugante. F. e di’ Trafugante. ( 0 )Trasfcgàre , Tras-fu gà-re. [Alt. e n. pass. Lo stesso che Transfugare.F. A. F. e di' ] Trafugare. Lab. 27 0. Prima avendo delle mie coseoccultamente assai trasfugate , ec. Arnel. proem. Un’ altra volta colconcupiscevole cuore trasfugano Elena. » (La Cr. alla voce Concu-piscevolc legge trafugano.) (B) .
Trasfugato,* Tras-fu-gà-to . Add.m. da Trasfugare, V. Lo stesso cheTransfugato. V. A. F. e di' Trafugato. ( 0 )
Trasfusione , Tras-fn-si-ó-ne. Sf InCondvnento , Fersamento d un li-quido d' uno in altro vaso , Travasamene. — , Transfusione , sin,Fiiic. in Magai, leu. voi. 2. pag. 4?' 1769.) Il modp poi della
trasfusione del sangue del becco mediante il canal di vetro, ec.Magal*Leti scient.pag. fó'o.Con distendervisì sopra il meglio che poteva ec.,applicando bocca a bocca ec. , quasi pretendesse col veicolo del ca-lore di volergli mettere in corpo della propria vita per trasfusio-ne. (A) (B)
Trasfuso , Tras-fò-so. Add. m. da Trasfondere; * dicesi cosi nel pro-prio come nelfig. — , Transfuso , sin. Tass. Ger. 15. 66. E se dì taldolcezza entro trasfusa Parte penetra , onde il desio germog'ie , To-sto ragion , nell’ armi sue rinchiusa , Sterpa e riséca le nascenti vo-glie , ec. Salviti. Centur. 2. Disc. 3i. La bellezza , raggio di Dio trasfuso ne’corpi , del più bel sentimento è l’oggetto. Fdic. rim. pag. .553 • (Aon. Da! cor.e ec. ) Restiam poi sempre inegualmente eguali,Voi in me trasfuso , io crocifisso in voi. (A) (B) (N. S.)Trasgrakde, Tras-gràn-de.^AA [.com, comp.] F. A. [ F. e di' Stragran-de,] Tragrande. Lat. praegrandìs, immanis. Gr. Mpfiyas , 1rtpigà<^*.rit.S. Gio.Bat. Anzi mi convenia stare di lungi pèr lo trasgrandefervore della sua caritade. E altrove : Allora tutti s’inginocchiaronoper la trasgrande allegrezza.
Trasgredimìnto , Tra-sgre-di-mén-to. [Am.] Il trasgredire ; ialtrimenuPrevaricazione, Trasgressione.] Lat. trantgressio, praevaricatio, tr*.vrzpzfixo’ts.