T : R ASLìGiS' AiME
T ;, a f a ’ 5fropo.] Purch. Ercol. 20 6. La copia delie paróle'^.dolcezza per accidente, cioè fa che noi non siamo forzati a usare
aspra 210 "' ° 8Ìri di ,)arolc '
■trasudi ariose
gin di |)arole , e che se una parola ci pare o dura o. la possiamo scambiare.
co 1 adozione. Lat. versio. Gr. fiircctppxiris. Mor.S. Greg. Ovvero,*oo C » a 1 >la mo nell’altra traslazione, abitava in casa. Dant. Conv.nc lÌ altra 8 " 3 s<ntenza non s ‘ trova cota, e nell’una traslazione, come
^ Un' u/tr^ CC (b ^ ,ces ‘ di un Pescavo, quando passa da una sede ad
Bf j * Dicesi delle reliquie di un Santa, trasportate da un luogodi n" a “ ,n i e delle foste che si celebrano per conservar la memoriaT, trasportammo. (Bi )
e i G ” ASTE i * Tras-Ii-gnàn-te. Part. di Traslignarc. V. di ree. P.tars r, ' all gnante. (O)
deo ( ! GKAl ’ E ' Tras-li-gnà-re [IV. ass.) P.A. P. e di' Tralignarc.Ln/.i] ( , ■ nerar ®- Gr. piratrlimiv rov ylvovs. Quid. G. Se noi ec. desi-tur/? 0 vendetta delle ingiurie ricevute, non traslignamo dalla na-uomini.
e rf,. ~ ATo > ’ Tras li gnà-to. Add. m. da Traslignare. P. direg.P.T BA3 ' Tlali S ri at°. (O)
Tb 4s s ' moi,t es- * (Geog.) Provincia del Portogallo . (G)
Tfj C . ,D0 .>’ Tras-lu-ci do. Add. m. comp. Trasparente .— , Tralucido,
E rie| C 1,1 ° ’ s,n . Ongar. V Alceo , att. 1. se. 2. Tacca ri i ventiPai». SU0 - '' tto mare Giacca senz'onda , e placido e tranquillot #i8s ,; va i segreti Del traslucido fondo agli occhi altrui. (P. V.)nt, lre (Geog.) Trns-ma-ri-no. Add. [ rn. comp. Cli è di là delr ùiu a ’ '‘.'P entl J Oltramarino. — , Transmarino , sin. Lai. transma-
^ I... Gr. virspScckdtretos.
Or(, i 4,, l> ^ ,l ' m are , nel sign. di colore. P. Oltremare , §■ 2 .] Pallad.
* 4 ' Fa colore trasmarino , e non genera tanto sangue.
Ah n 0I,E i Tras-mes-si-ó ne. Sf. P. e di' Trasmissione. Olia. Pai.T ^M B8 r * 8 ‘ Beì ?‘ ( Min )
£ St> » Tras-més-so. Add. m. da Trasmettere» Lai. fransmissus.*an e Salvia. Disc. 3 . 35. Imprendendo colle oltramon-
iti noi .j ,oni bella c nobile e virtuosa ed onorata gara , perpetuiamol'Uri ' a.* 56 ' retaggio , e cresciamolo, trasmessoci da’nostri mag-li ^Utitìi ° udornare ogni secolo d’ una felice raccolta d’ ingegni Go-' #4 s MEvt'
O e i eht b , Tras-met-tèn-te. Part. di Trasmettere. Che trasmette.r t*!i»t El ? C ‘ idott. volg. 4 - so. 2i. Serg. (Min)dar W' E /* ’ '^ ras ' m *He-re. [Alt comp. P. L. Propriamente ]
Or. 1,5 la ; che tanto suona la voce Ialina transmittcre.] l.at.m
Man-
. ...-...-.., mittere.
, luei " degl*. Mann. Giugn. ri. *. Se non sei qualcuno di
r r, 11 che su la terra talor trasmette Lucifero in forma umana.(V)Cr. 4 ■ 1 - s. Meglio sarà con solchi ,
_ r solchi
, r. "more.
rras
IPe:
l 'npèó> er i/ , *' f ^ 1 Trasfondere.
j hm |* n C / he * solchi , siccome gli sparii in tutto pastinati , trasmel-
fcltftta n/°/ are * Segn. Mann. Apr. *p. 3. Perchè richiede un’at-
j: »_ai_ 1 _ _b j«_...
«flit
erasfone 9 piacciati di trasmetterla al di seguente. (V)
Hte r°i B > Traa-met-ti-tó-re. Verb. n8. [di Trasmettere.5 Che tra-
• * * * *■ * — •
dell
Iraflsmìssor. Gr. a bia.ieipdtm.Salvin.Dise. 3 . 26. Dovea
v oci e delle parole messaggicre dell’ animo essere ricetta-ai BTTl "'’ rf)e e trasmettitore,l’elle Tras-mct-li tri ce. Perb. f. di Trasmettere. Che tra-
Len - &<*$■ (Min)
in, ‘"“sto ~
s- *ion e »,'"SS! ’ ^
Ì>**r % S - (0)
Tras-mi-gra-mén-to. Sm. Lo stesso che Trasmigra-ne Rii». (A)
Tras-mi-gràn-te. Pari, di Trasmigrare. Che trasmi-
a,<r ° ”r li ^ laa rn '-grà-rc. [IV. ass.) P L. Passar da un luogo al-8 r Sre. 'À^ n dare ad abitar altrove, Mutar domicilio .] Lai. transmi-fi . *
«Cte,.
7b,
hi. p™Pl' e emente Mutar sito; maniera anche latina. Magai.Lett.do va ~ 7 - Sono talvolta (i fiori) più vivi dove trasmigrano ,• ° Ve nascono. (B) (N)
'irte « «-» ' . ' \ * _ . _ _ _
2o<y. Io non so
T/’Ub in ?j S! ' Cangiarsi, Trasmutarsi. Ros. Sai. 5 .t> non mi trasmigro. (N)
G* Sl
S-* 0 *
>^o SE ,
Tras-mi gra eió-ne. [<S/".) P. L. Il trasmigrare, [Can- 6
2 1 1
Dant. Par. 3 o. ig. La. bellezza eh* io vidi, si trasmoda Noa pur dilà da noi ; ma certo io credo, Che solo il suo l’attor tutta la goda.Salvia. Disc. t. 7 6. La qual cosa molto rende di maraviglia, comeuomini cosi addottrinati ed ingegnosi in materia si alta cd importanteavessero a trasmodare e a trascurarsi.» Meni,, rim, 2. 166. Ma tu ,retloricando alla rinfusa, Vedi ch’esci dal rigo, e che tra9modT.(B)Tiusmodatamlhte , * Tras-mo-da-ta mèn-tc. Aw. Fuor di modo , So-verchiamente. Salvin. Annoi. Perf. Poes. Murai. *.276. Quantunquebenissimo condotto,e caricato trasmodatamente au quel del Petrarca. (N)Trasmodato , Tras-mo-dà-to. Add. m. da Trasmodare. [ Immoderato ,Sregolato , Disordinalo .] Lat. immodicus', ìmmoderatus. Gr, cc/strpos.Salviti, Disc. 1. 84 -11 trasmodato riso c pianto perpetuo sieno cari-catine dell’antichità. E 22g. Questo è affetto troppo trasmodalo, elibertà di dire impropria.
ThAsmodatohe , Tras-mo da-Eó-re. Vcrb. m. di Trasmodare. Che tras-moda , Che opera smoderatamente , Che eccede nel modo, Uden .Nts. 5 . 73. Il vino induce ne’ trasmodatovi di esso talvolta opera,zionì di orrore e di empietà. (A) (B)
Tbassiodatbice,* Tras-mo-da-tri-ce. Perb.fo. di Trasmodare; Che trastua .da. P. direg,( 0 )
TiusMovTAae , * Tras-mon-tà-re. Alt. e n. P. A. Sopravanzare.Comm.Dant. Purg. io. p. 1S8. Conciosia cosa che quelli che portavanol’arca del Signore trasmontossino sei passi , sacrificava il bue e ilmontone. (N)
Tbasmohtibe , Tras-mor-ti-re. [ IV. ass. ] P. A. P. e di'Tramortire.Fr. Jac. T. 6 . 44 . 7- In braccio mi tiene , Ed io trasmortisco Perle gran pene.
Tbasmutabile , Tras-mu-là-bi-le. Add. com. Atto a trasmutarsi. —,Trasmutevole, sin. Dani. Par. 5 . gg. Trasmutabile son per tutteguise. Cr. 2. r 3 . *■ In tutte quelle cose, le cui sustairaie son tra-smutabili , molto s’ajuta per arte ( la natura ) e per coltivamento ,acciocché in meglio di peggio li trasmuti. » Castelvetr. Poet. Arista18. 3 . Di questi alcuni sono trasmutabili ed alcuni investigativi. (N)Tbasmotagiobe , Tras-mu-ta-gi6-ne. [A/! P. A. P. e di’ ] Trasmuta-zione. M. P. 3. 106. Avendo al continuo uno notajo , che facevacarta delle trasututagioni co» licenzia del vero creditore.Trasmutamento , Tras-mu ta-mèn-t*. [ Sm. Lo stesso che Trasmuta-zione , P .] ( P~. Conversione.) Him • ant.P.N. Buonag-Urbic. Ondel’ alchimia verace non credo , Pereti' è formata di trasmutaraento.Com. lnf. 24. Questi punisce I' autore con serpenti e bestie , nellequali si trasmutano , e mai no» si partono da tale trasmutamento.Dant. Conv. g8 . Dice Albumassar , che raccendimento di questi va-pori significa morte de’ regi , e Irasmutamenlo di regni.
3 — (Rett.) Così aleniti éhìamano la Melalepsi. (A)
Tbasmctantb , Tra»-mu-tàn-te. Part. di Trasmutare. Che trasmuta.—,Transmutante, sin. Muse. Pred. 2. ^<3. Berg. (Min)
Tbasmotanza , Tras-mu-tàn-ea. [ Sf.] Tramutanza. P. A. \P.e diTrasmutazione.] Lai. mutatili. Gr. icsrxTTxns. Dant Conv. I jo. Dalui al)i moderni non si può trovare per quella ragione alcuna tras-mu tanea.
Trasmutare , Tras-mu-tà-re. [Alt.] Trasformare, [ Cangiare j altrimentiTramutare. — , Transmutare, sin.] ( P . Mutare.) Lat. transformare,convertere. Gr. tsarx/iaft^oìir.
3 — Cambiare, Mutare, Rinvertire, [Permutare.] Lat. tranimutare.Gr.titTAWirrm. Boee. nov. g8. 18. Ad un altro me la trasmuterò dibene in meglio. M. P. 3 . 106. Che licito fosse a catone) potei li ven-dere e trasmutare. Dant. Purg. 8. 7 4 - N° n r *edo che ia sua ma,J,epiù m‘ ami , Posciachè trasmutò le bianche bende.
3 — Traportare , [Far passare da un luogo a t un altro.] Dant. lnf,.
iS. it 3. Fu trasmutato d'Arno in Bacchigliene,
/ • Muovere , Cangiar di luogo. Benv. Celi. Pit. T. 1. j. 148.
E scagliandosi coll’una gamba e l’altra, la quale noi gli avevamomessa in una cassa molto ben grave , la trasmutò in modo di mon-tare a cavallo. (N) . ., „ „ „. .
5 _ * Rivolgere , parlandosi di colpa o simile, bali. Gtug. 80. In-colpasi ed accusasi la debolezza della natura ; e la sua colpa ciascunooperatore trasmuta e appone ad altri fatti. (U lat. ha : suam quiqueculnam actores ad negotia transferunt.) (V) .
fomento ■“ - paese per andare a stabilirsi in un altro. — , Trasmi
fu , * .. ‘
16.
■y *u a pn/ ,,ld ì 11 ' * l'RDsmigratio. Gr. /j,eroi*.itrlu. Tes, Br. 1.
{ ' ^ re «. CoT S '° ada t rasm '?'' az t one di Babbillonia anni. Onici,ì ^ n "Uzi a(c) U1 adunque è dimostrato nella trasmigrazione , il qualef u , (filos. - ) Oppierò.D ttam. C.ó’ Alla trasmigrazion di Babilonia .alt* 0 °P'"ionè'T ̧raZ,0ne an * me » c °d dicesi, secondo la
a ° Cr, rnn s i < ! antiche scuole , il trapasso dell' anime d' uno in
- ■■■ ■
fa r JIIS, derarf;j" part. 2. lett. g. Quell’ altra della trasmigrazione,T,'aso raCca P<'iccia" 1 S< "" a ? so * ufamen t e > non ® un assurdo tanto strano da*»i,. c be Pit| affn ra ,,n >°telletto , anche assai ragionevole ; né mi fa
, t^ ,8s, “ l «.E , , t, ^ 0Ta ec - (A) (B)
f*,.„; Ea8 ' m i 9 ' s >-bi-le. Add. com. Che pub trasmettersi. De
C SS,0 .* E , T S ' '• .*■ 11 ■ Ber s- (Min)
>9' /? ess, onè r ? s "®is-si-ó-ne. Sfo. Il trasmettere. — , Trasmessione ,(Mio)”' Buc - Doti. volg. 1. 1. 7. Battagl. Ann. 1606.Iflt-q .“‘«Euro I-
A’ccj,, ’ “as-mo-da-mén-to. Sm. L'eccedere il modo e la mi-
A. "*1. Jl?« ’
V' 0 d 3?* ^J not ^ am , en to, Smoderatezza. —, Trasmodarla , sin.
l9 ^ s Mo E e Goal nell’arte rettorica il trasmodamento elocuto-
^h kV ni K ^Tws"'^ ta .i' a 8 l:avità dei dire , ec. (A) (B)'Barati 3 as 'Uio-dan-za. Sf. Lo stesso che Trasmc
per t ra ’ m 7 J’ Virgilio^in Enea ‘« a lu 0 ^ST\? s 0 danza d'ira,( B )
1 di
ass. e pass.] Uscir di modo, dì re-Lat. modum excedere, Gr. virffPztAsir ri p,ìrptsv.
cùlpam actores ad negoti- .. - n . •
_ [IV. ass. nel primo sign.] Cr. 2. 2 3 . so. Questo inneslamento si
chiama tagliatura , ovvero tagliare, d quale u°ii mula la pianta inaltra spezie, ovvero generazione , ma falla di salvatica in dimestica
7 _ 7F. pass. Trasportarsi , Far passaggio, Mutar luogo camminando.
Bocc g. 4. n. 2. A Vincgia, d’ ogni bruttura ricevitrice , si trasmutò.Dant?lnf. 2g. Qual sovra ’l ventre , e qual sovra le spalle L'undell’ altro giacea , c qual carpone si trasmutava per lo tristo calle.(V)
8 _ Dicesi Trasmutarsi d’ una cosa in altra e vàie Passare da far
ci^cchessia ad altro. Seri. Pist. 18. Ti ragionerei volentieri di quelloche fosse da fare , se noi dovessimo trasmutarci di quello che noisiamo costumati di far sempre , in fare grande apparecchiamento divivande, ec. (V)
Trasmutato , Tras-mu-ta to. Add. m. da Trasmutare. Trasformato _,
Transmutato , sin. Lib. Amor. E in tal guisa all'atnauza si mostratrasmutato. (V)
Trasmutatore , Tras-mu-ta-tó-re. Perb, m. [di Trasmutare.! Che trrit-mata. Lat. immutator. Gr. aAAdrrwv. Dant. Conv. 65 . Acciocchésia laudabile il mutare delle cose , conviene sempre essere miglio-re , perciocché dee essere massimamente laudabile ; e questa e que-sto non può fare nel dono , se ’l dono per trasmutatore non vieni*più caro. » ( Il Manli ha dimostrato nella sua Proposta , chi quiin luogo di trasmutatore, si dee leggere trasmutare.) (B)
Trasmutatrick , Tras-mu ta-tri-ce. Perb. f di Trasmutare. Che tra-smuta. — , Tramutatrice , sin. Silos Serm. Berg. (Min)
Trasmutazione, Tra a -mu-ta-zió ne. [A/] lttrasmutare, Trasforminone,