TRASMUTEVOLE
{Mutazione , Cambiamento , Tramntamenlo, — r Tramuta, Tra muta-zione , Tniiutifagionc , Tiamutanza , Trasmutanza, Trasmufamento,Trasmuìagione. Trausmutanza, Transmutazione, sin .] Lai. transmuta-tio. Gr. y.3ruarctcTis. Cr.2.8.2. Ancora è mi altro modo ili trasmuta-zione di molte fatte, siccome potrà certissimamente provar ciascuno,il quale si sperimenta in si fatte cose. Dani Conv.64- Nella prima tras-mutazione tutta quella dolcezza venne meno. E i65. Ultimamenteconchiudo, per virtù di quello che è ditto di sopra, l’animo dirittonon mutarsi per loro trasmutazione. Coni . Par. 1. Or dice l’autore:io non potrei dire in parladura coni’io transumanai per riguardareBeatrice , se non come si può dire la trasmutazione di Glauco inessere Dìo del mare per lo gustare della erba. Fiv. nov. 2. aoqf Fucostretta lasciare andar tante maraviglie , e crearsi che miracolosa-mente fosse accaduta sì gran trasmutazione.
Trasmutevole , Tru^-mu-té-vo-le. Add. com. Lo stesso che Trasmuta-bile , E. BargagL Impr. pag. ig5. Berg. (Min)
Tu asinai ur a he , Tras-ria-tu-rà-re. IV. ass. Cambiar natura, Tralignare.Piane. Barò. liegg. domi. pag. 16. E quanto giovinezza le concedeRitragga alti costumi delle donne; Che sanza dubbio l’usanza de’buoniE delle buone farà lei ritrarre A non voler da lor trasnaturare.(B)
Trasnaturato, Tras-na-tu-rà-to. Add. [m. da Trasnaturare. Traligna-to ; 0] Che è fuor dell'uso naturale. Lai. extra usum naturac. G.E 10. 10. 1. Lo quale ornamento ec. , perchè era disonesto e (ras-naturato, a eano tolto alle dette donne, Borgh. Ann. 6t. Hammifatto venire questo pensiero il vedere questi animali non solamenteo rossi , o a zzili ri , o bianchi , e d’ oro trasnaturati , ma ec.
Trasn solamente , Tra-sneMa-méu-tc, Avv. co mp. F . A. Mollo snel-lamente , {A gilissimamente.} Lat. agitlime. Seti. Pisi. Elle corronotrasnellammte e ratto.
Trasnello , Tra-sncl io. Add. {m. eomp .J E. A. Molto snello, {Agi-lissimo.} Lat . agdhmus. Sen. Pise. Pognamo che ’l savio sia trasneiloe trai ggiere.
Traso. * IV. pr. m. Lat. Traso. (Dal gr. thrasos audacia.) — Figliodi Annio , re e sacerdote d’ Apollo in Deh , che fu sbranato da’suoi cani. (Mifc)
Traso. * (Med. e Filol.) E.G. Lat . (brasimi. (Da thrasos audacia.)Così chiamavano gli antichi uno Sguardo feroce e quasi furioso.(Aq)
Trasoave , Tra-so-à-ve. Add.com . comp. E • A. Molto soave , Soavis-simo. Giiìtidett. 3.ij. Dunque soave e dolce, tradolce e trasoave. (V)
Trasoavissimo, * Tra-so-a-vìs-si-mo. Add. fu. superi, di Trasoave. Red.Op. E un odore trasoavissimo. (G. V.)
Trasognamento , Tra-so-gna-mén-lo. [Am.] Il trasognare, {E aneggia-mento.} Guitt. leu. B. Credete che mi trovava in uno strano traso-gnamento.
Trasognante, * Tra-so-gnàn te» Purt. di Trasognare. Che trasogna ,E. di regi (0)
Trasognare , Tra-so-gnà-re. { N . ass.} Andar vagando colla mente ,quasi Farneticare ; altrimenti Vaneggiare , Folleggiare , Delirare ]Frane. Sacch. imv. 21. Cavalcando e trasognando pervennono aterza all’ albergo , dove doveano disinare. E nov. 106. Andosseneal mulino tutto tristo, trasognando, sauza avere mangiato dell’ uova.JYmf/'ies. ‘68f. Con gli occhi bassi e timidi trasogna.» {V ediz.del1778 alla stanza 383 legge : E non veggendo {Mensola) che negareil possa , Con gli occhi bassi timida trasogna.) (B) Ros.Sat. 4 °• Quantoadesso vi dico, io non trasogno. (G.V.)
Trasognato , Tra-so-gnà-to. Add. ni. da Trasognare. Stupido, Insen-sato , quasi che sogni, Lat. -stupidus. Booc. nov. 68. 18. Arrigucciostava come trasognato , e voleva pur dire. E nov. 69. 25. Io credoclic voi m’abbiate per Smemorato, o per trasognato. Frane.Sacch.nov . i44- Quelli che ’l credeano , stayano trasognati. Morg. ig.83.Margntte stava come trasognato.
Trasognatore , * Tra-so gna-tò-re. Eerb. m. di Trasognare. Che tra-sogna. E. di reg, (0)
Trasognatele, * Ti a-so-gna-frì-ce. Eerb.f di Trasognare. E. direg.( 0)
Trasolliciiamf.nte , Tra-sol-li-ci-ta inèn tc. Avv. comp. E. A. E. edi' Sollecitissiinamente. Lat . solicitissime , [ vchementissime .} Sen.Pisi. Trapiccola è la cosa , della quale gli uomini si tencionano esi combattono sì trasoJJicitarocnte.
Tra*cne,* Tra-só-ne.IV pr. m.Lat. Thra^o. (Dal gr. thrasos audacia.)(B)
2 — (Filo).) N. pr. del soldato glorioso dì Terenzio nell Eunuco ;divenuto perciò sin. di Smargiasso , Bravazzo , Sbravazzone cc» U-den. ISis. (A)
Trasoneggiarb , Tra-so neg-già-re. IV. ass. Far da Trasone , Iperbo-leggiare , Smargiassare , Magnificar con parole , Lanciar campa •tuli. Uden . JSis. 4 • 56. Bisogna ec. innalzar lo stile tragico fin a
■ una giusta grandezza ec., c non toneggiare e trasoiifggiarc a guisadi ditirambico. (A)
Trasoneria , Tra-so-ne-rì-a. Sf. Millanteria , Smargiasseria , rodo-monti,tu. Earch. (A)
Trasduco y Tra-sò-ni-co. Add. m. Spettante a trasoneria. Casin.Pred.*• <o5. 12. Berg. (Min)
Irasordinare , Tras-or-di-nà-re. [IV. ass. e pass.} Uscir deli' ordinedovuto E. e di’ Disordinare. Lat. modum excedere. Gr. tos^tdov
VtfrppxivfitV'
~- : -"-"«*>‘*ii]eiue.C'ron. Striti. 97. Scrivevo de’ fatti di
cominciando trasordinariamcntc negli anni i3i2 ab In*100. Abbiamo distinto personalmente; ora distinguerei!:cose trasordinarìanicnle. (A) (V)
TRASORDINARIO, Tras or-di-nà-ri-o. Add. [m. E. A. V .'ordinario. Lat. extraordiuarins. Crott. MoreM . 254- QjhT mortolo , oc’ lasci, che turouo assai, nella dota di1 in molte sp esc trasoidmanc. ( Così ne’ tcui a pena
^_ h„ *»r»'dii»arìp 1
H'tU'U'u ) '«ou,A.UC 1
e in molte spese trasordiuari. stampalo fui' sti aordiuaric.)
TRASPARIRE
Tras-or-di na la-mén te. Avv. E. e di' Di$o
Lat. immodice. Frane. Sacch . nov. ij6. Ancora si
TrASORDINÀTA MENTE
natamente _ . _
trebbono contare delta vituperose , che hanno seguito coloro ^trasordinatamente hanno usato 1' uso del vino.» Pallav.lst.
172. So che in taluno 0 il non recarsi ei la morte agli occhi sej •come lontanissima . . o l'amar trasordinutamentc il grado c agli possiede, può far chi ’l zelo non pur trabocchi nell’ eccesso»traligni nell’ingiusto. (Po) $
Trasordìnato , Tras-or-di-nà-to. Add. m. da Trasordinare. eDisordinato.]
Trasordine , Tra3-ór-di-ne. [<Sm. E. e di ] Disordine. 4.
2 — [Cosa che altri faccia fuor del vivere regolato.] Cecch. V 0 '^3 . Guardatevi più tosto Da certe spese e da certi trasordiu* »sono , e voi ’l sapete , quei che danno II tuffo a chi Je fa.Trasoriere, Tra-so-riè-re. {Add. e sm. E. A. E. e di’ ] Tesoriere- ^thesaurarius. Gr. §7iiroLvpo$v\ocZ. Bocc. nov. 80. 22. Era T 1 *'que’tempi nostro compar Pietro dello Canigiano, trasorierma la ’mperadricc di Costantinopoli . Dep. Decara. 119. Quel* e3 join questa medesima novella si legge trasoriere , non è cosiper errore , né dia noja se altrove e’ dice pur , secondo il c ° vC siuso , tesoriere , che è questa loquela allora propria del regnoragiona , che era in mano de’ Franceschi e Provenzali. jj I*Traspadano. * (Geog.) Tras pa-dà-no. Add. pr. m. Che abita
dal Po. — , Transpadano , sin. Lat. transpadani». (A)Traspallare, * Tra-spal-là-re. /V. pass. Precipitarsi , Ff acct ’Quasi Rompersi le spalle in precipitando. (Da! lat. trans 0 ^dall’ebr. batagh precipitare. Altri forse da oltre, e ^}^’ s iiu 0 '*: Gettarsi al di là.) Fav.Esop. iy3. Giugneudo (*f
a*"'*;
10 getto :
lo) a una gran balza , mossesi a corsa; e giù per essa silato. 00
Tbaspallino , Tra-spal-ll-no. [Add. m. P. A. usata da Bn‘
Uni nel suo Pataffio come aggiunto di Pece , e] il C orT ì $1*crede che vaglia lo stesso che Trasparente, e che si debba tf « t pJLa pece chiara e diafana , La pece greca, (Forse Traspali 111 ^Iti'lat. trans oltre , e dal gr. phalos lucido, chiaro : e così p‘ ir ®cente vai trasparente.) Pataffi,4- E orichicco , e traspafi’ 0 ^ c cCj)(IVe/ T.del Principe Chigi si legge : e orichicco e traspalufj> gfitTrasparente, Tra-spa-rèn-te. {Pari, di Trasparere e Traspa** ^ ^0$traspare. {Acg. di corpo lucido o semìlucido , a traverso a 5appajono più o men disunii gii oggetti ; altrimenti D a _ 5,Traparente , sin.] Lat. pellucidus. Gr. dixtyoivTis. Dant. *'f j \e fj 1Quali per vetri trasparenti e tersi ec. Tornali de’ nostristille. Com. Inf 7. Lo nono ( cielo ) è quello che non e ^ {0 U‘1'ec. , lo quale molti chiamano cristallino, cioè diafano , °*' el ||e» ^trasparente. Com 1 . 8y. L’altro ciclo è diafano, cioè ^ raS P a j e ndi eI] 7/4. sg. 1. Il loro granello sia dalla luce trasparente e r i‘’? ^ 8• j?e ’l /occamcnto con morbida giocondità calloso. Beni. 0‘ ' eUn altro muro lo spazio partiva Di pietre trasparenti taI1 j
Che ’l felice giardin si specchia in quelle. oliale À
1 —- * (Pitt.) Trasparenti diconsi Que’ colori naturali f ie 5 d 1e aerei , e que* colori artificiali che fasciati trasparii* $sono iotto. (Mil) ^ X
da
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a — * Dicesi Pittura trasparente, ed anche Traspa*^lamenta , Quella tela , carta , taffettà, che si d>p l fr, muffii 11• * - - • ■■ ’ n*whe 1
splendenti colori , e che si oppone alla luce perchèdietro e faccia trasparire il dipinto. (Mif) (IV) _ . l3 , o r£
Trasparente dilV. da Diafano. Il primo è voce it a j^ 9 ci e(iìesecondo. Diafano suole impiegarsi nel linguaggio deche , e Trasparente nel comune discorso.
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• f raS1 ’t a e‘
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Trasparentissimo , Tra-spa-ren-tis si-mo. [Add. m.ì sup‘rcnte. Red. Oss. an. iyn. Dall'apertura scappa fuori sno canale trasparentissimo , dentro al qoale sisCorg eU v
lungo , serpeggiante e bianco. r pd
Trasparenza, Tra-spa-rèn-za. [Sf.\ast. di Trasparente. sii'- ;laltrimenti ] Diafanità. — , Trasparenzia , Transpe 11 . nd
pelluciditas. Gr. SixCr. 2. 4. 3. In molte P 1 e l‘ lClcaìor respira , rimane mollo umido terrestre visco» >molta diafanità , cioè trasparenza. nare nza ‘ ■ jn*»’ 41
Trasparenzia , Tra-spa-rèn-si-a. [ X/'. V. e di' ] . ? S jes!a'’ 3 1 «
Rip. 27 8. La quale colla sua trasparenzia e vii tu /1 ir
colori. ,,-ired o!.
Trasparere, Tra-spa-ré-re. [iV. ass. V. e di’ Ti'' 1 *) 1 p /tr se^°
34. 12. E Irasparean , come festuca in. vetro* .
primo fosse , fora manifesto Nell’eclissi del^ j n &
sopc |C J tr» s P?A i*
lume , come in altro raro ingesto. Amet. 66.revano i nostri corpi , come in vetro trasp® re
2 — Tralucere. Beni. rim. 1. log. Quella che j].[fano »
Tra 1’anime celesti benedetta , Goni ' un Bef a ‘** a ^ r
[Per grazia singolare Al suo padrone il di tf oU' zz3 C
rnalan che Dio gli dia.) st c0 n *& eV io
3 _* E Ji<>. Adr. Op. Plut. 7 . Da quella carta
spariva la fallacia. (G. V.) ,„„nrire chef* ., 0 J'V'gf.
Trasparire , Tra-spa-ri-re. [iV. nrs-1 I j0 oe r 1° c ‘ luce>' e ’
splendore , o altra cosa visibile , penelran ^ t,an» .
— , Trasparere, Traparere, Trapanre , s * f 0 rse 3 Jj )t itc
Si*®aiVs/r. , Sia- del °°
' " .... flone. p0 |,tica
ucuvtiy. ^ ,
— * E per simil. Pallav.lst. C
I ...era un
una g e
cuno die in questi ordini traspariscalice ec. (Pe)
— Tralucere ; [e dicesi anche del Tralucere arado. E. Ti'asparcre , §. 2 ) a pausar. r,t. ^,simo i>cntiniento nel sinistro piede cc. poi *° £ ■diti del primo con quel colore della terra da
sparire. (A)
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