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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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TRATTARE

^ CT Agitare, [Muovere.] Lat. movere, agitare. Dant. Purg. 2 . [35.>, 1 come 1 ha dritte ( Vali ) verso J l ciclo,] Trattando 1 aere col-

' eterne penne , [Che non si nmtau come mortai pelo.)

* Suonare , parlando di strumenti. Ros. Sat. 36. Credon questi

5 lattar plettro bistomo. E *3. Trattar chitarre, cimbali e liuti.(G.V.)"TT * Ritrarre, Rivolgere, Trasportare. Bori. Giainb 7 1 . E guaidisi. 1 favellare doppio , cioè che la favella sua si possa trattare a due

6 1,l,e |ul,menti.

Praticare o Adoperarsi per conchiudere e tirare a hne qualche, Mettersi di mezzo. Bocc. nov. 8. 4 Soleva essere il lorOstiere e consumarsi la lor fatica in trattar paciec. , o trattar ma-ri nionii, parentadi e amistà. G. F. g, i63. 1 . Per far trattare ac-.?r do dalla Chiesa afigliuoli del capitano di Melano -^Cavale.Lspos.

^6, *, £3. Un tiranno lo qual assediava una terra d'Israele trat-^do essi patto con lui , rispose e disse loro. (V)iT Trafficare. r £)al celt. gali, trachcl negoziare , trafficare.) Stor.^ 9 * Che il tesoro del suo Signore nou avea trattato ne dispen-

tratteggiare

21 '

, «alo

come doveva. (V)

Ragionare, Discorrere, [Disputare. Questionare. In gues o sensoanche colla, prep. di , e dicesi Trattale a lungo , i l gcn e. eti lc , sottilmente , partitameute , csquisUamente tc, ] Lat. agere ,n? C ^ e * percurrere. Gr. tfpu.ypctTsvtp'àca , 'biaXa.^ctmv ,

Tatiaio.) Dani. Iaf. f i Ma per trattar del ben eli i vi trovai,mir a ^ re cose eh i' v ho scorte. Bocc. introd. 4 0, § ia PiH

J l Ocularmente trasc cominciato a trattar del modo. P< ls f 27 M 1iiòrf° P ai ^ ercm0 distesamente , quando tratteremo della con n-

^ j T mangiare e bere , Nutrire alcuno. Salvia. Odiss. 101 . Or\ 0 ^.carezzai , e lo trattai , e dissi D immortai farlo. Ql c ) .à2 Vlcesi Trattare alcuno bene o male o-simili e vale Portarsi secov, orev olmente , o villanamente , o simili. Lat. bene vel ma e acciì,'^ e ^r. tv §2^6(r9a,/, # xa.xch'sicTsvsii/. Bocc. noV. 5o . 21 .

. a ni Jar cogli Stracci indosso e scalza , ed esser ben tra ta

ÌS lto « che aver tutte queste cose , trattandomi come tu nuJ} U ' E nov. 6 q. 11 . Trattiamo adunque loro e le lor co.e, comec le nostre trattano. G. F, i 2 >./. Fu al1 as ^ l ^uc-'do e C tra Rocci come suoi nemici e ribelli. Peti'- son. 9 - - '

'IV 1 1 voche sappi in qual maniera Trattato sono.» Kos.òaLo 2 . Iscai >i mugnai legislatori Gli trattano da porci colla cìuscO C<^ »>CV E Male trattare per Maltrattare. Lat. male habere.Benio.a vea .; 3 ' 35. Mosso a ciò spezialmente per cagione , chemal 1 ? cc -ale trattati settecento fanti Tedeschi . E sotto. A.1 o

}cattandogli. (V) r

ai d 7T* E proverbiai. Chi tratta inale un quattrino , «dar non gii*1 >?? un fiorino, V. Quattrino, S. io. (N) .

F s , c<? si Trattare alcun libro o scrittura d alcuna cosa c va flZVoo * 1 uell <* tal cosa largomento e soggetto di esso libro o scrittura.l,el le - c "- Ut. Questo libro tratta dalquanti fiori di parlare, diDove . art esie , cc. Burch. t. /)S. Disputavan con ira nel digesto ,^ de Zoccoli sconfìtti.

della JVo,aso singolare. Nov. Jnt. 79 . Signori, ogni cosa trattaPerde ?,, n ;tura i e per queste palle (ove ardeana ambre ed aloe) si*ii» a,!., ;o direbbesi latinamente così : naturam quidque suain rcleit.Vej,u odoribus arte quaesitis, naturales rerum odores tolluutur,,a r«i e COtl 'umpuntur.) (V) ....

e tra 1 pass - nei sign. del «. 2 .) Pelr.canz. 11 . 4 , E ,ra a ' ta , r ,5 ' Di ? s ! allle ignude Ogn impresa crude! par che si l/atti. Cas.lelt."Un an i"' 0 clie si è ti aitato e stabilito qui con Monsig. dAvanzone

ì -.^«ciadore. . , . ,.

tti C o,, a C ? U Ì nrsì ' Ros. Sai. 28 . Se listoria di te vuoi che »> verghi,l;j" 5ll<; >glii '(o y 1 clle n011 si tratta Delle COrd£ d aCC al d 8

'M e l jf,. neZ - 1 ;fi». ) AZ5. io.] Cavale.Frutt. 7/ng. Però ft.gga gli [ onoriZibaIrf ', e , a gloria vana , e affliggasi e trattisi come V ecc m. a Vari e -Avea poco buon nome , perchè si trattava con

J " rn, 8reltlssi nii. (N)

^Uzia 1 tratta, ed è espressione assai usala per esprimere uria

e si abbia di qualche cosa. Quasi si dir a Si ! s 0^ vi r,?te che ta! cosa sia cosi.] Maini. 12 .. 3g. Perche si*i gi OSSo sc , vezzo Di perle che, sebben puidcano in nero, Gian 'Prat,' the si «parse voce Ch elle eran poco manco d una noce.

m ". e Ai 18 da Maltrattare. Il marìlo tratta mule la_ moglief'^Uai-e 4 maltratta picchiandola e usandole soperchiena.d/ut-V. Tt *»b v ^fdinario riguarda i fatti. , ,

trattamento. Star. Sernif. so. Vissono entro loroor-?.* CD tem,? 8r , an tot 10 romoreggiare, con quiete e buoni trattari perT,, 11 '' eoo an? ^ Rieonosciutisi sudditi , furono per gli Fiorcn-j 'tfvzu T 01e e buoni trattari ricevuti. (V)

" MaccL-n a f ta - ,a - s f. F. Jj. F. e di Trattamento.

T» nl, ' a lo . * onc - Tr. Jac. T. 1 . 6 . 6 . Sospizion ha in core, Che5 tl *T£ IjLt , " 0 °nore Faccia male trattate.

r" 1 ; Rat Trat ,a tél-lo. is,n.] dim. di Trattato. - , Tra)fatino ,tu Pur P " Scu! uni. Gr. m>i W *riov. Tratt. pece. mori. D alcunei 'Soc, 1 '? 10 "' nel principio della seconda parte di questo tn.ita-s? t ' a,,; 1 | e iV Cc l" 1 ' /J 't'"-5-Gìa delle predette cose scrissi m sua laudeti'- t( > io l'Ss^- Erco1 - * 82 . Delle rime ci sarebbe che dire as-2 *one del * dltrovare un tratlatello che io ne feci già a pe-S riso e vertuosisSi.no imsser Batista AlamanniT,7 cl| o p°. °, d . 1 Cacone. P.or S h. One. Fir. 54 Fra quest, e un trai-taM^o dt L m' d<! 'no Frontiuó , comentato da quello Agcnmo.a, J. lu ' F / Sm. dim. di Trattato. Lo stesso che Trat-

: "at. m LkU ined d . alctini j CC ad. f Co. E pai fico-dl s hr - appresso «t; .Gito Velluti fosse un tratta-

ti

fa &1S.<

(Re)

ppresio gU eredi dello Steliuti foase uu tratta-

Tràttàtista ) Trat-ta-ti-sta. Add. e sosucom . Scrittore di trattati sopra,una particolar dottrina. (A) De Lue. Dott. Vol$. 6. Berg. (Min)

Trattato , Trat--to. S/n. Discorso compilato e messo in iscpittura.Lai. tractatus. Gr. Kpx'yp.oLTaioc. (y. Trattare. In c_elt. gali, trachdtrattato, istoria» rappotto.) Pass, pi oh Pensai di comporre e ordinarecerto e speziai trattato della peuitenzia. Capr. Boti. io.2i4- Avendonoi letto- tante volte insieme quel divinissimo trattato di Fra Girolamo .

a Pratica , Macchinazione, Trama. Lat. machinatio , techna. Gr.mXMApot , rixvq. G. r. 6. 7p. ò. Discopersono il detto trattato, eapersono loro le dette lettere. E g. 2g5. i. Volendolo ingauiiare ec-,non si compivo il trattato. Bocc . nov. 16 . 2 o. Il re Piero di Raonaper trattato di messer Gian di Procida lisola di Cicilia ribellò. Bocc.nov . g8. no .Dopo lungo trattato de miei parenti e di quei di Sofro-nia , essa é divenuta mia sposa.

3 Dicesi Trattato doppio , e vale Trattalo simulalo ì Jìnto , in-gannevole. Pranc.Siiceli, nov. 223. tit. Lo conte Joanni da Raibia-no fa al Marchese, ebe tiene Ferrara , uno grande inganno, ovverotrattato doppio.

4 * Fu detto Menatole di un trattato, Il trattatore t II maneggiatoredel trattato. T". Menatore. (A)

5 * Col v. Fare : Far trattato = Trattare. T. Fare trattato. (A)

6 * Col v. Intavolare ; Intavolare un trattato Cominciarlo t

Farne la proposizione. Intavolare , 6. Cr. alla V. Intavolare.

Magai . Leu , Mandato segretamente a Slukoltn a intavolare i primitrattati dalleanza con quella Corona. (A)

7* * Col v. Menare : Meuar trattalo = Aver segreta intelligenza

con alcuno . F. Menare , 7 8. [A)

8 * * Col v. Muovere: Muovere il trattato = Proporlo. V. Muove-re , J. 18. (N)

9* Col v. Ordire: Ordire, Ordinar ti^a! lato = Far prati-he intor-no ad un affare , huluv maneggio , negozio. F. Oidire , §. 7. e F .Ordinare, J. g. (N)

10* Col v. ^attaccare : Raltaccare un trattalo = Ripigliarlo dopoaverlo tralasciato. F. Rattaccarc. ^ 2. (A)

11 * Col v. Scompigliare: Scompigliare il trattato = Guastarlo ,Romperlo. F. Scompigliere, J. 3. (N)

12 * Col v. Stare: Stare in trattato =: Essere in negozio , Trat-tare. F. Stare in trattato. (A)

la r Col v. Tenere: Tener trattato =5 Aver pratica , intelligenza .]V. Tenere trattato.

a* Tenere al trattato =3 Unirvisi , Concorrervi » F. Tenere altrattato. (A)

Trattato. Add. m. da Trattare. Lat. actus. Gr. f&trxxttpit&ds. G. F .10, idi. 4- Il beneficio trattato per lo Comune di Firenze daverela signoria di Lucca , per invidia cittadina rimase E cap. 164»Mandarono lAntipapa preso a Vignone ec^ con certi ordini e patti trat-tati per loro ambasciadori coi Papa. Cas. lett. 7. La commessione ,che io gli ho dato , di riferire al Re Cristianissimo molte cose trat-tate c stabilite. , *

2 * Professalo. Ros. Sat. 7. È la musica odierna indegna e vilePerchè trattata è sol con arroganza Da gente viziosa e servile (G.V.)

Trattatobb , Trat-ta--re. [ Feti. m. di Trattare.) Che tratta , cioèChe praticai altrimenti Mezzano. G. F.g. 2g5.3. Per certi tratta-tori fiorentini ec. non si compito il trattato.

2 Macchinatore. Lat. inachinator. Coni. lnf. ig> [Costui fue cor-

rotto per pecunia , della quale tifi era vago ,} da inesser GianProcida , trattatore delia ribellione di Cicilia. r

3 Che spiega j altrimenti Interpetre. Lat. iuterpres. Gr. ép/trti/evi.Mor. S. Greg. Lett. Il trattatole della Santa Scrittura dee essere aguisa di fiume.

Trattatrice , * Trat-ta-frì-ce. Ferh. f. di Trattare. Che tratta y Chepratica. F. di reg. (O)

Trattazione , Trat ta-zi-ó ne. {Sf.l 11 trattare [m tutti i suoi signifi-cati; altrimenti Trattamento , e anticamente Trattata.]

2 [Il dichiarare , Lesporre alcuna cosa iu libro o scrittura.} Borg .Orig. Fir. 10. Dubitando non la minuta c particolare trattazionerechi troppo di noja a quelli che più sanno.

3 * Maniera di portarsi con alcuno. Pallav . I$t. Cono . 1. 8g. A-veva egli prima formate speranze molto diverse intorno alle tratta-zioni che Lutero dovesse ricevere. (Pe)

2 [Onde Ricevere mala trattazione fu detto anticamente per }Esser maltrattato. Declam. QuintU. C . La donna accusa il maritodi mala trattazione.

Tratteggiamento ,' Trat-teg-gia-mén-to. tSm.} Il tratteggiare.

2 Dicesi Tratteggiamento di penna e vale Ghirigoro , Rabesco ,lnlrccciamento di linee Jatto a capriocio per abbreviatura o perornamento . Salviti. A,nnot. F. B. 1. 1. 2. Viene a tacciarsi la ma-niera di quei notai, che riempiono i contratti di parole ec. , e leripetono più volte, scrivendole con abbreviature di lunghi, tratteg-giamenti di penna. (A) (B)

Tratteggiaste , * Trat-tcg-giàa-te. Part. di Tratteggiare. Che trat-tela. F. di reg. (O) _ So

Tratteggiare , * rat-teg-già-re. [IV. ass.] Far tratti su fogli o simili .Lat. lineas ducere. Gr. ypctp.p.'t]i/ cly&iv. Matt. Franz, vini. buri. 2.i43. E la vernata qualche abbrividalo Con essi tratteggiando il fo-glio inchiostra.

2 Dir motti arguti o pungenti, [Motteggiare, ] da Tratto nel si^n.del §. y. Lat. jocari , dìcteriis incessere. Gr. x a P l£i>T ^ t(T ^ a t 1o*Sa/. Etic. 4» 2og. Quegli clic tratteggiano con garbo, son

detti urbani e faceti.

^dii- nel primo sign.Baldin.Foc..Dìs. E sicurissimo (lo sgraffio}all acque , perche lutti i dintorni son tratteggiati con un feuo , in-cavando lo stonaco, ec. (B) ,, _ T

4 Dipignerc ed Unir le tinte a forza di tratti. Bcddin. Dee. Io so