TRATTO
di „" 7 .,P n ^ c Essere porsana di bel tratto o similimaniere.
P. ar £ u l°* Eat. dicterinm. Gr. (niZfji.fx.ot,
TRAUDIRE
E*ser persona
- „ - ... — _ r - r iot, Lib. Son ,
Gr/“~ 8uo * ln versi usar chi è gentile Qualche tratto sottile. Bern.gli e** Si suole in Spagna un certo detto usare, (Certo che
hì a Pjgnuoli han di bei tratti) Ch* un servigio vai piu , che s* ab-g;Ì 0ge a ? e » Che cento mila miliori de'fatti. Car. lett . 2. igi. Giudi-alc„A ,n 8 f gn° se mi son parse ambedue queste composizioni, e con>3 r ' r 7 ltl “olio spintosi- •
Ester ir' Avere.-] Avere i tratti , [Avere i tratti della morte]=rDare f t ‘stremo della sua vita; [il che dicesi anche Fare i tratti,"Iptli , Tirare i tratti e simili. Lai. animarli - — : -
»• Egli ( Caldina ) ai parti da Fiesole di tratti,gli fu gito dietro. Lasc. Geios. s. 4 - H Ciullo ,di tratto c’indovinerà la cosa essere fatta a ma-
sfilare,to a
— , x irai e i uaui c stmui. s-ai. ammani agerc , ammani
- ,JV - rAwràr. ( Essere in quello stalo, nel quale si tira il fia-ne n( jo 'S 1 ese > a stento e con istrepito.) Lib.Op.div. Audi'. i 3 o. Ve-avea ; , entro alla cella, dove giacca lo santo romito , trovollo dieH -1. ' ra “* della mor te.
J. , v- Dare: Dare il Iralto =: Far muovere. V. Dare il tratto,
». t g Q ^ are il tratto [vate anche Decidersi. Risolversi.]S alvin .Disc.ragjo n i‘ ” erc ^'ò| dopo aver bilanciate da una parte e dall’altra leÌ >rc pond(: r "° n /' da “ tratto verso quella parte, nella quale pare che
tino ~p„ ^ are Iralto alla bilancia = Far, che la bilancia pieghi da«/crino a’ e J‘S- Dar cagione ad alcuna operazione, Far risolvereS- ì t stia ‘"certo o dubbioso in fare alcuna cosa. [/^.Bilancia ,4 ^.,'tEat. movere , promovere, ór. sepax-yen.tign. c t^are il tratto , detto assolutamente nello stesso precedente,ra t(o a^’ "or. Leu. ined. 2. 186. La sua venuta darà , dicono, il*<ri a nv\°* ,c cose » e s P c cialmeute a quella del Cardinal d'Ingliil-
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* traiti f/ rt 1 tratti [= Boccheggiare, Agonizzare; altrimenti Averefa m at) " ■ S- »3 , e F. Dare il tratto, §. 3 .] Lasc. Madr. 43 . Do-JP'lciò 6 Un questo meschino ec. Innanzi alla sua donna Co-rano . a tremare , È gli occhi a stralunare , Come fanno color che■Mie 5ij tratti, lìav. Acc. s 45 . Bramò eh’ ella (f Accademia) , cher ass c mani dava i tratti e boccheggiava, nelle mie basisse,
G i ([. a .'atrafitto perisse. Lasc. Pinz. 4 ' 4 - Egli è già presso a
8 (i. 1 > e vi ai raccomanda.
l’ultimo tratto — Morire. V, Dare il tratto, §. 3 . (A)Inalato di ' Ujce che fu in Valdimarina nn fratto Uo pover uom^ laniera , Ch'era quasi per dar 1 'ultimo fratto. (T)
■ c ^e Co ° f Essere : Esser tratto dell’onore o di altra cosa = Es~C 0 / a v operaia f E*ser perduto. P. Essere tratto dell’ onore. (N).A *?. A/ a re : ^ are * tratti; lo stesso che Averei tratti. P, J. i 3 ,> ? i° •"tadd,8f. La Madre e tutte l’altre stettono chele e in** *ìta* ^y^trechè messer Giesù faceva i tratti , e passava di que-
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fate. . ar c un bel tratto = Fare cosa utile , comoda , conve-
V- a '’ • ■■ ■ - - - - ■ ■ ’ -■ - ’ -
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J* ft '®rir s - e Sta male ancora della persona. Se vuol far un bel trat-
'P^stor ^ eu ‘ ined. 2. 7 4 - Par che si verifichi per più bande che
J . '‘lurip.: •” ,v “U.ia i/uauun. wv iuui ««a usi
Po,, IC °I V r non ind " si ’ ( Pe ) _
tioj a i Hestn L ‘ eyare ^ on ne P°l er l eTar tratto =zNon poter
hai " > «ejti, ' " , . re iJ l,uu ue poter levar iralto =saon poter vincerne>8 ^ a on n „ rn ‘ al disotto. Star. Nerb. Slrad. Coti questi Cristiani
C 1 C oft, P< ìf , * mo levar tialto -
I5 ‘tte.ì rr , ar lare : Parlare a trotti = Parlar con molti . argu-
>0 tCo/ . pA tratti.
Ow Vat| ti 0 ‘ j'giwre : j Pigliare il tratto, [ Pigliare tratto o il trat-' *• 3 o. 3 nnanz il = Pigliare il tempo, [f. Pigliare, §■ ,6.] Bern.i| , )Ss 0 a„ji’ ^chiosa a tutti questi testi ha fattoBiualdo quandot l, ° inna * . COlu ' » Parendoli che fosse atto da saggio PigliarePon,. , c o/„ n p! c 1’avvantaggio.
che ev ar f», , lUscire : Non poter riuscir trailo; lo stesso che Non. Pii y J. » 7 . Cecch. Dissim. 4. 7. Sta a vedere ,
Può ri i ; cc ‘U° ara veduta la lettera , e riconosciutala ec. E’ non. <W°«i u T ‘«Ho netto. [VI
Pecor. g. tf. n.ma scndo sentitoeh' è Ciullo beneno. (Y) .
» — Di primo tratto , Sul principio, Da principio , Subitamen-te. [y. Di tratto , J. 2.] Lai. primum, primo. Gr. eibis, airi*. ,ra-xius.
5 — Di tratto in tratto , Tratto tratto, posti avverb. Diejuandain quando , Di punto in punto , Di momento in momento, y. Ditratto in tratto, s E. J. jo. (A)
27 — Innanzi tratto , posto avverb. Per tempo , Anticipatamente ,Precedentemente , Primieramente, La prima cosa. y. Innanzi [pre-posizione , J. 9.] Lat. ante, ante rem confectàm. Gr. iv-ir,.v. Ar.Far. 22. 7 4. Ma innanzi tratto gli levò la strada , Che non potèfuggir verso il castello.
28 — In un tratto, posto avverb. lo stesso che A un tratto. [F, J. * 5 ,e y. In un tratto, J. ».]
29 — Tratto per tratto, posto avverb. Di volta in volta.Stor.Semif.S.Bipartiremo it tutto in più trattali, ovvero capitoli , e riepiloghere-mo tratto per tratto quello sviamo dettò c quello aviamo a dire. (B)
3 0 — Tratto tratto, posto avverb. [Lo stesso che Di tratto in tratto.y.§. 25 , 3 .] Lat. identidem, longe frequenter. Gr. a 53 if erti ,Satira. Bocc. nov. 8t. 11. Parevagli tratto tratto cheScannadio sidovesse levar ritto , e quivi scannar lui. Galat. 26. Male fanno an-cora quelli che tratto trattosi pongono a recitareisogni loro. E 3 i.Perocché tratto tratto son rinculati a guisa di ronzino che aombri.
3 1 — * (Eccl.) Tratto della Messa : Serie di molli versetti chesican-tano netta messa e succedono al graduale. Trasse il nome dal per-chè questi versetti erano cantati tractim, cioè senza interruzione. (Ber)
Tratto. Add. m. da Trarre. [ Tirato .] Dant. Purg. tg. 75. E vidile fiammelle andare avante , Lasciando dietro a se I’ aer dipinlò, Edi tratti pennelli avea sembiante. » (/ migliori testi leggono arian oavien.; (B)
2 — * Tirato, da Trarre nel sign. del §. 63 .Segner. Incred. 1.8.3.Quei dadi furono da lui tratti con arte da disleale e non alla sem-plice. (N)
3 *— Attratto. Mor. S. Greg. 6.6. L’acqua della terra, tratta dallaradice della vite dentro nell'uva , diventa vino. » Amrn. Ant. si.
3 . 6. Siccome il malo aere, tratto per continuo fiatamento, cor-rompe il corpo , così ec. (N)
4 — Guidato , Condotto. A,nel. 83 . Achemeuiile , tratto da’ fati, al fi-gliuolo d’ Anchisc cercò commiato..
5 —* Preso, Dedotto, in senso etimologico.Salvia, in Ros. 35 . Grine»soprannome d’Apollo , tratto dal luogo, nel quale era adorato, ondeVirgilio Grineus Apollo. (G. V.)
6 —* Trattato ; ma è sino. ant. e da schivarsi. Fr.Barb. 88.g. Basticiò eh’ avian tratto in questa prima parte. (Y) (IN)
Trattore , Tràl-to-ne. Avv. comp. Eccetto , Salvo. Fr. Giord. 316.In lui (Dio ) perfettamente sono tutte le criature , trattone i difet-ti , ec. Eleggine il buono, e quello da a Dio . (V)
Trattore , Trat-tò-re. Feti. m. di Trarre. Che trae ; altrimenti Ti-ratore , Traggitorc, Traitore. (A)
a — Dicesi Trattor d’ arco , di frecce, Il saettatore.Salvin. Odiss.11.z 34 - Certo te si fatto Non generò la veneranda madre , A esseretrattor d’srco e di frecce. (A) (B)
3 — Dicesi Trattore di seta, L'optrajo che attende alta trattura dellaseta. Magai. Lett. scient. pag. 214 ■ Opinione che corre in Firenze tra i nostri trattori di seta ec. , che l’ovatta non sia altro che quellarimondatura di bozzoli , ec. (A) (B)
Trattore. * (Bot.) Sf. pi. Trattore o Burghe si chiamano Que’ramivigorosi della vite , i quali si sotterrano nella terra senza staccarlidal corpo della madre, lasciandoveli finché abbiano radicato ; quin-di non differiscono dalle barbatelle o piantoni se non perchè ven-gono le trattore conficcate nella terra dopo di essere stale tagliate
*1 ij„°i v ri r ‘ratto netto. (V) dalle piante madri. (0)
*»0 F. '7v? litTe : Togliere o Torre del tratto = Vincerla della Trattoria/ (Mi lit.) Trat-tÙ-ri-a.Y/. Lostessoche Traiettoria , F. D’An-A» Spoi p* 0 §! iCr C ) J, 3 o. (A) -- T - l: -- L ~ - : ^«11® arm/a A » «LI.l...
Qtì^ a *io # j Vi n«er e ;] Vincerla del tratto = Trincerici della mano.
De 1 ° alcuno*’”’ ^ >at ‘ an te v c*'tere. Gr. fàimv. Farch. Frcol. 80.
> dire aulì “ anim ° e P 000 meno che aperte le labbra1 e* c ‘"atn a f CUDa cosa i e un altro la dice prima, 'h l»i enioloM*'i>aì < V ì e al ‘ e Mosse, o veramente romper 1'
jjalto d; hoèr USan ° • non ! tu ™’ ha ‘ f ura(o ,e mo
mosse
un av Ve rif'. i , Ma : tu me l’hai vinta del tratto.
\ J, In ùnsi^ a ‘J 7 “° ; [A un tratto , Tutto a un tratto,]
: v
. J 'pc, r . v “ u un trauo nai spesi in aoiciuiam
%nr' n 8I * Pati d" '!*’» far la preda intende, Che gira• ««|A a* - » *OÌ ui Cleto in 1 in tnHn 9 tnm oi-nnitn
e tu me
trat-) Bocc.Bern.
- a • ■ i un pezztr
!>. 7. i ' cielo in un tratto a terra scende.» Sega.
v* Pro ?/,*• Ed oh „ u ‘® * un tratto si traova amico di Dio . E Di-d 0 ‘’r e i| i’ anim a a , nr !2 a un tratto saprai di ciò, che t’importaS °L- s an<,„- — a • F Pred. 3 . g. Si sentono tutto a un tratto
ls °Ve San S«e. £ p P "
1 -s. » D ‘°- (V) 1 re< ^‘ 6. Vi recarono a un tratto l’estremo
s
4 *. 3^' Unitamente
*i - - * a „ rs , - » Nel tempo medesimo. V. Anntrat-
tratto - z 1,1 Un tla “° ’ $• 2- (N)
35 «ella’ E quella u’ ° 3 jf ,sn c ^ le Di primo tratto. V- §. 10. Ar.d, A trà|^ Cc * a ' (P) n ° la d or c ‘ le a ‘ primo tratto Quanti ne tocca
touj. La linea che descrivono i projetti delle arme da fuoco si chiainatrattoria o tragittoria. (Gr)
Trattoria, * Trat-to-rì-a. Sf. V. dell'uso. (F. Bettola.) (N)Trattoso , Trat-tó-so. Add. [m. Pieno di tratti e risposte sottili, Ar-guto , Maneggevole , come pare dagli esempii.] Varch.Stor.n. 2 ig.Era grazioso, affabile e cortese moUo , arguto nel favellare, trattolonel rispondere , prudente nello scrivere. » Dep. Decam. i ig. che senon sono tali ragionamenti trattosi, arguti c pieni di motti, nonvagliono. (V) (N)
Trattura , Trat-tù-ra. [Sf.] Il trarre. Il tirare. Fr.Jac.T.4.
Caggionti i denti tenia trattura. (Cioè, senza essere cavati o sradicati.)a — * (Ar.Mes.) Trattura delia seta: Operazione che consiste nel di-sciogliere quella specie di gomma che unisce insieme i giri del filoche forma il bozzolo , entro il quale ti chiude il filugello , e nellosvolgere esso filo in luna la sua lunghezza. Più generalmente sicomprendono sotto questo nome anche V addoppiaturu e torciturade' fili della seta , l operazione del dipanarti , dell' ammatassarli edell imballarli. (0. T.)
Trattuzzo, Trat-tùz-zo. [Voi.] dim. di Tratto, [in sign. di Segno. Pic-colo tratto, Segnuzzo .] Bemb. lett. 2. 10. 1 22. Io ne ho segnati al-cuni con un trattuzzo di calamo , ed altri non ho arcuati.
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A Gatto 8 !* 0 , ’ (f l'indo a quando , Ad ora ad ora.Barl. tra lor messa , Trauccidonsi, e clamor sorge infocato!”(À) (B) ,
/n u« 2 „ ? maledettissime botte. (G. V.) ^ Traucciso f Tra-uc-ci -to. Add. m. da Trauccidere. F. di reg.Jgp
!e «e ,
stólto, Subitamente. F. Di tratto,!. 1. Lat. Traudire , Tra-u-dì-re. [N. ass.comp .] Ingannarsi nell'udire, Vdirecesse m un,sol tratto. V. Tratto, f. io.)(A) una cosa per un'altra. Lat. perperam audire. Gr. dati.