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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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TREBBIATO

3 * Scalpitar». (Lo «contro delle lettere T, B e B ovvero P, sem-bra fatto per reprimere il suono del calpestio 1 e così i Tedeschi ..hanno trappen e trampeln , gli Olandesi irappen, gli Svedesi iram-pa , gl'inglesi to trample , i Celti di Galles stramp , gl lUirii stre-pati per calpestare , batter co piedi. In pers. lerb itio , ìncessus in-citatus. Altri forse dal gr, tribbi terere , quasi viam , solum tererebatter la strada, il suolo.)G. F.y.17. I Saracini, quando traeva ventocontra 1 oste de Cristiani, in grandissimo numero di loro genti sta-vano in sumonti overa il detto sabbione, c trebbiando copiedi decavalli, faceano movere polvere al vento. (Così le prime edizioni.') (P)Trebbiato (Agr.) Treb bià-to. Add. m. da Trebbiare . Lai. triturati».Gr. «Kaùp.aoe. Cr. 6. 23 . i. I suosemi (della cipolla ) trebbiati du-rano un anno solamente , ma sospesi ne' gusci si conservano per treanni sanza lesione.

Tur bei Arca a. (Agr.) Tieb-bia--ra.[A/:] Il trebbiare. Lat. tritura. Gr.àxór.eis. Borgh. Orig. Fir. <7 3 . Da questa voce Tripudio, che im-

E orla Percuotere in terra, voleva costui che i nostri cavassero Treb-iare e Trebbiatura per battere i grani le biade, quando si fa pro-priamente con cavalli e altre bestie.5) Diod. Lev. 26» 5. E la treb-biatura vi giugnerà infiuo alla vendemmia. (N)a E per melaf. Fr. Giord. Pred. D. A costoro fa bisogno di pocatrebbiatura , che si mondano con poca tribolazione.

3- * Bastonatura. Pag. Cip. 7 1. Con questa buona trebbiatura mi-sero giudizio. (G. V-)

Tkebbin. * (Geog.) Tréb-bin. Città degli Stali Prussiani nel Bran-deburghese. (G)

Tebb io , Tréb-bi-o. [Am.3 Canio e Crocicchio , dove fanno capo irestrade ; [piii comunemente Trivio.) Lat. trivium. Gr. rpioSos. Paol.Oros .Così vecchi hanno oggi istando ad agio in su i trebbii, comenelle castella e negli osti angosciavano gli uomini allotta.fir. As.184.Noi arrivammo a un certo trebbio, dove ella, tirando il mio cape-stro, faceva ogni cosa per voltarmi alla man destra.

2 Trattenimento, Trastullo, Spasso ; [così detto per corruzione daTripudio,] secondo il Borgk.Orig. Fir. 1J2. i~'i. Lat. oblectamen-tum. Gr. Si\y r ,Tf>ov. (Checche ne dica il Borghini, la voce trebbiopar fatta dall arabo teereb laetitia, jubilatio, gaudium. Anche in gr.terpo io diletto ) Berti, rim. 1. Sy. Éran ben da propor da chi sin-tende Di compagnie e di trebbii.

a [Onde Voler il trebbio, lo stesso che Voler la burla, Scher-zare .) Cecch.Spir.5.2 .Se la fortuna ha voluto oggi il trebbio Del fattomio, e se tutte le trappole Sono scoccate a un tratto per giugnermi, ec.Tiìkblle]ana. (Lcg.) Trc-bcl-li-à-na. [Add. e sf. Lo stesso che ] Trc-beltianica , V . Geli. Sport. 3 . 1. Vedi, non mandar poi ingarbu-gliando con consigli di notai , cheliabbia ad aver la legittima ela trcbrlliana.

Trr.fiELLiAMC*. (Lrg.) Trc-bcl-li-à-ni-ca. [ Add. e sf.) La quarta parteche ali erede è permesso ritenersi nel restituire fdecommissi li-ni versai i ; [cosi detta dal nome del console Trebellto Massimo, au-tore della legge che ciò stabiliva .), Trebelliana , sin. Cron. Feli.23. O pure, dove valesse ( il testamento), dovea avere la metà, cioèil terzo per la legittima, e il quarto per la trebellianica. E iòq. Nonditraendo la trebellianica a poveri. E appresso : Ne toccò da fiorinii 5 o a Boccaccio , lavanzo per la legittima e per la trebellianica.

2 Onde fig. [Fare la trebellianica = Difalcare.] Farcii.Ercol. 77.Quando ci pare che alcuno abbia troppo largheggiato di parole , edetto assai più di quello che è , solerne dire : bisogna sbatterne , otararne ec. ; e talvolta si dice fare la trebellianica, ce. : il verbo ge-nerale è difalcare.

Ti.ebelluso, * Tre-bel li-à-no. IV. pr. m. Lai. Tribillianus. (V. Tre-lellio.)Tribuno che si oppose alla legge Gabinia. Governatoredella Gran Brettagna . Cajo Annio. Uno de trenta tiranni (Mit)T b. e bill irò , * Tre-bcl-li-co .Add.pr.m. Di Trebillio. Anticamente ag-giunto di Fino che credesi così chiamalo dal nome del territorioove raccoglievasì. (Mit)

Thebeluo, * Tre-bcd-li-o. IV. pr. m Lai. Trebcllius. (Dal lat. ter bel-tus , tre volte bello.) Console romano , autore della legge trebel-lianica . Pollione. Uno degli scrittori della Storia Augusta. ( B)(Mit)I eema. * (Geog.) Trc-bi-a , Trebbia. Antica città del Lazio . dellaCampania. dell Umbria . (Mit)

2 * Fiume dell' Italia Supcriore ; meglio Trebbia. (G)

Tbebiaso ,* Tre-bi-à no. Add. pr.m. Di Trebia. Onde Trebiani si dis-sero glt Dei trasportali da Trebia a Roma , dopo la conquista diquella città. (Mit)

Ibebigne. 4 (Grog.) Tre--gne. Lat. Trebunium Citta della Turchia europea nella Bosnia. (G)

Tkebickizza. * (Geog.) Trc-bi-gnìz-za. Fiume delta Bosnia. (G)Tremo , * Trc-bi-o. IV pr. m. (Coltivatore, dal celt.gall. treahh col-tivare.) Ufficiale di Cesare nelle Gullie.Parasilo del tempo diDomiziano . (Mit)

Vrebisca. * (Geog.) Tre-bi-sca. Città della Moravia. (G)

I'iebisobda.* (Geog.) Tre-bi-són-da , Trebizonda. Leti. Trapezus . Anticaciuci dAsia sull E usino, ora capo di Pascialato della Turchia asia -tea tn Armenia , sotto il nome di Tarabosan. (G)IaEBNizzA.*^(Geog.) Treb-nìz-za .Cit. della Boemia . della Slesia (fi)

I bebonu. (Avche.) Tre- ni-a. Aggiunto di Tre leggi romane de-cretate sotto g/i auspicii di tribuni dello stesso nome. (Mit)Thebonuno , Tre-bo-ni-à-no. IV. pr. m. Lat. Trebonianus. fV. Tre-bomo.) Cajo Vibio Gallo. Imperatore romano, successore di Decio e padre ai Fotusiano. (B) (Hit)

Trebonio , * Tre--ni-o. IV. p,-. m . l a t. Trobonius. (Dal celt. gali.tretrbk tribù, ed nn vantaggioso, utile.- Utile alla tribù.)Caj .1.Pre-tore e Console romano , prima fautore e poi nemico di Cesare.Partigiano di filaria»*"- Tuo uno *- Governatori d'Africa de.eto aGalba . (Mit)

TRECCIARE

Tremi?!!. * (Geog.) Trèb-sen. Città della Sassonia , (G)

Tbeedci, * (Grog.) Tre-bùci. Lago dell Albania , fi) .

Trebola. * (Geog.) Trè-bu-la. IVome di due antiche città de Savi'"V una detta Mutusca , V altra Suffcnata. (Mit)

Tremjlaho , * Tre-bu--no. Add. pr. m. Di Trebula. (Mit) .Trebbino , * Tre--no. Add. e sm. F. A. F.e di Tribuno. C aV<l \lAtt.Apost. 7. Lo trebuno lo mandò in Cesaria. E i3y. E conia 0

10 trebuno , chegli fosse preso e flagellato. (V) . e

Tremito, Tre--to. [Am.] F. A. F. e di Tributo. Sen. Pf-

Inon pagherò niuno trebuto contro a mio volere, conciossnie 0 ^che tutte le cose , per le quali noi ci dogliamo e dubitiamo , *°trebuto di vita. Di questo trebuto non avere speranza giammai 0sei- franco libero. 1 so-

Trecassi.* (Geog ) Tre-càs-si, Tricasi, Tricasii, Tricassi. Anl clnpoli della Gallia Celtica o Lionese. (Mit) i lt .

Trecca , Tréc ca. [Add. e sf. di Treccone ; dal V. Trcccare.) ve-gliala che vende o traffica frutte , legumi , erbe e simili- » 0( ,,

cola , sin. Lat. mulier esculenta vendens. Gr. x.a.*r,\L. R° ce ./,,7 5,6. Vi posso dare per testimonia la trecca mia dallato. Fri^nov. 17. Passando una forese o trecca con un panier di ciriege * g.po, il detto paniere cadde. G. F. 11.. 4 Da gabella dell*.che e trecconi fiorini ff> 0 doro. Belline, son. 280. trove* e * radenza infra le trecche. Farch. Ercol. 2J1. Par loro pcrav» jj acosa strana e non comportevole lavere a favellare ec. c0 °. " (, Istessa lingua, con la quale favellano i trecconi e i pizzicagnoli- p 4trecconi e i pizzicagnoli in Grecia non favellavano grecarne®j g -Favellavano, e le trecche ancora, poiché una rivendugliola 3 *

nunzia sola conobbe Teofrasto non essere Ateniese . . £ 0 itt-

ToEccare , Trec--re. [IV. ass.) Far l al le del treccone ; £ ct0 3 \\, itkprore e Fender frutti , legumi , erbe e simili.] (Dal cefi- | ec0 iid°

11 mangiare e rete vendere; cioè Vendere decomestibd'- i(0 [ai-altri vien da Trafficare , per sincope, preso però in sentina 1 -' 1

so c vile. Peraltro V. Treccone.) . -, (fi 1

2 Ingannare. Lat. decipere , alicui imponere. Gr. s^ a * c Tingl. to trick ingannare, e trick inganno. In ted. triegen ia &e trug inganno. In pers. terkeend c turkend fraus.In frane- j in-inganno nel giuoco. Le quali cose mostrano che Ireccare in s . c Be JtlI*-gannare non è detto per tropo, come i più credono. L orig 1 ^ p r oiwvoce par celtica.) Rim.ant.P. fS.Guìtt.. E maggiormente orIia f O |na a0'fatto Chi me sa di baratto, Treccando e gabbando ad 0 S n !roTreccato , * Trec--lo. Add. m. da Treccare. F. di reg. ( /Treccetta , Trec-cct-ta. Sf. dim. di Treccia . Liburn. Seh' eU

(Min) rcttF- ,

TnECCHERiA , Trec-che-ri-a. [A/i] Arte del treccone , Il *'f -Mir*' 1 ,

2 Fig. [Fraude , Impostura , ] Inganno. Lat. impostura : y r gltiO^^IAv.M. Comandale che 1 ' uomo scuopra vostre treccheriR- ^

La dignità de tribuni è sagrosanta, e questo non è altroteria e treccheria. s . V r<>

3 Congiura , Faz one. ( Dal gr. tarachos tumulto.

in turco taroka.) Ln>. M . Li consoli per loro treccherwi novelli tribuni.

avrpTnpm) , Trec-chie-ro .Add.m. Appartenente a trecca

melaf. [Fiodoloso, ] Ingannatore. Lat. fraudo!^

rvi\ós t lìmi . ant. P. JV. Lìoliard° ^ er

Scio snilio non mente, Da femmina trecchiera fa ;,isi efrie ' > c a-Tueccia, Tréc cia. dice a Tulio quel di è intreccia 1 **

. - - fa C

1 « Per

Gr. à'KourviXo

spezialmente dcapelli di donna., Trrza, Trezza ,,pillaraentum.Gr. (Comunemente dui gr, thnx cap ^ dgali, truss raccogliere, legare, annodare.) Petr.canz.à 1 ' c \ ie à L ^ fipelli in bionda treccia attorse. E canz. 8. 6. Le treccefiire il sole Dinvidia molta ir pieno ec., Mi soti toU*' \ t cC c£rendè alle di tte donne un loro spiacevole e disonesto ? rI j ll0 go d' f ,ji-ce grosse di seta gialla c bianca, le quali portavano j J1 . git^^.Gjnf^di cap l\i. Bocc,nav.8c).i3. Ptesala per le trecce,

Lab. 206 . Ilavvoltisi i capelli al capo , sopr'essi 3°

di seta, il quale essa chiamava trecce, si poneva. j*L'<r|-aod l J.. ? edpiate ch'elle (/e Amazoni) portano trecce dietro lXi ? n c ^is^ c ^ 1 f a ni lt?io.i3* E poi si mettono in resta, ovvero treccia (L f S' gn-

atiche si lasciano al sole due o tre. Paltad. * e ^ ull i d> Qfitle siepi ec. mettendo il seme delle spine in tre cCC ^ joi 1 '

. [Dicesi In treccia, parlando di dolina^ e l l ale rl,r. H 5 ,I allina

non ha acconciatura alcuna di capo.] Alam. Q"' e pud 3 c0 tO lzdla eh ivi piange in vano , Discinta , in treccia , ^ [eC ce,piante.» Fit.SS.Pttd.2. iyt. Corse fuori scalza c ^ (j-f^

si stava in casa disonestamente. (V) . va le p CJ

3* Dicesi A treccia a treccia iti modo avveri. e j

eia per volt t. Forlig. Rim. M. 49 A trecciapelli biondi Le furon tolti, fi. T.) . .. ;, e -.

4 Fig. [I tralci pampinosi , I sermenti m pinr-tl

usata da Plinio, che disse vitimn cruiilms j s p a m h ,os mfedciel sulle tue trecce piova, Vigna gculil,^- ut f / ctipP e a e

5 * (Al-. Mes.) Cappelli di treccia : cosi « fatt t

trecce di paglia. Tariff. Tose. ( A) n _. F- T> eCC [ti-fi 4 (Coreogr.) Intreccio di ballo. òtgn.D rp eS sti l0 po0

comparse e squadre diverse. (A) . c feesi u!,, l itli°sr»'*

7 (Marin.) Trecce o Morselli o Serri . lre ,

trnleiumenlo di fili di spago , fatto a ' '. vlt0 l c !f t 'uiace ll,n

Jrnndn t , lardiezza che gh uall l a «.

di nove fili , secondo la larghezza - ~ eri , aun corpo stiacciato e pieghevole , c enell' attrazzare un bastimento . (S)

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Tubcciarb , Ttec-cià re. Att, Ridurre a .^ e ., cn t ti r3 ».° V ? r c 5 cb t: *Sannaz. Arcati, egl. 2. Cosi vuol fa 3 '\a (fan cChe vo sempre cogliendo Di p ia £# ia 111 > 0

Trecciando gbirlundtUr. (A)