TRUFFARSELO
2- Costui tu di Nunridia, militò in campo romano tra gii^ V i si fece rapo di malandrini.
C‘i *"S ani 'arc ) Burlare. JCTruflatore, 5- i.Segner.Mann. Gìug.gff..j ^ ’p" 1 ? 0 fa che tu della scienza ti vaglia a (rullare i semplici.(V)(N)de// .cesi Truffare la mano ad alcuno e vale Furargliela , Preti-'tna-" Wece di quello.] Buon.Pier. 3. 2, «5.Giocando alla bassotta,5 ^"Nando a Bruii la mano.
lai i Jass " Farsi beffe, Beffarsi, [ora in questo senso è filarti’uso.]'^fSbgerc, contemnere. Gr. dx/ywfsii/, xa.Tx<ppotHv. (V. Truffa, §.e 1 ff-Pb/t.Li Barbari si credono cb’ e’ lo facesse per altra cagione,lue!. Vans * di Sertorio . S. AgnsL. C. il. Lo ’nfermo si truffò dii|. ( .“'""medico dimestico, che gii avea predetto che sarebbe tagliatoUl -P°.n /'lor. S. l'ianc. 3. if ( Bologna 18181) Iscontrossi fratedi, a f 10 c °n alquanti giovanazzi, gli quali truffandosi, cominciaro-Titor,., * are grande dissoluzione di frate Ginepro. (N)b Ul .f > Truf-fa rèl-lo. Acid, e sm. F. e di’ Trafurello. Cas. rim.T» 0t rs*i )
e/, e 010 > Truf-fa-ruò'lo.^zW. e sm. Che fa una truffa. Lo stessoc|,; a '''barello c Trafurello, F. Aret.Rtig. Questo maestro Mercuriofnoi,,,! la 0 dalla trulfaruola delta scodella spezzata , vien dentro. (A)"ivr T IVo > d’inf la-ti-vo.vdr///. [m. Disposto, Alto a truffare.] Lai. in-v 0 let ' s - Gr. ìnrctccipov/ssvas. Buon.Pier. 2.1.11. Trulfativo, o ralti-tVà > r U * urar ' 0 fdcl danajo, che ’n virtù di cambio onesto In mercè"iiopp. 8 0r ma, onde le merci Hanno del pregio lor norma e matrice.
Gr, T° > Truf-fà-to. Add. m. da Truffare . Lat. deceptus , illusus.h.'M Bocc. Com, Dani. Veggendosi (rullato e ingannato
T 0° * 10 , forte si turbò.
"■ l ' l> Truf-fa-tó-re. [ Ferb. m. z//.Truffare ] Che truffa-, [eletto
Per
1 te, "1 forza di sm. Altrimenti Truflìere.— , Trattano, sin.]to»l Va 'nere.) Lat. impostor. Gr. iita.Trp.0s. Berti. Ori. 3. 3. 16'."uto ,. ^fuffator , che col tuo incanto In questa baja mi hai te-Buon. Pier, f 4- 2 -d. Truffator , gabbator , ladri, rat-'i’è jjj. 'Calvin, Annoi, ivi-. Truffatori , dal greco trup/ie , rpvQé ,1 °8ni lg . ei ?' ii ato lusso, saturiti), che è quella che nutrita nell'ozio ,ÌT tOiu»** 0 padre , fa truffare e ingannare questo e quello. (.N)ù kl t ./,, re > Buffone, da Tri ffi nel sign. ani. del 5. 1, 2.] Cavate.r *' Raé^’ 1,1 questo punto dobbiamo imprendere dalli truffatori epu* sè° "‘'otti, li quali per provocare gli uomini ad aver compassion.“"Strano più tristi e più miseri e ’nfenni, che non sono,ff'e» !(? > * Trul-fa-trì ce. Ferb.f. di Trottare. Che truffa. F.y :tpg ' [et)
I '/>’ Friif.fe-rì-a. [Sf.] Truffa. Lat . fraus, dolila. Gr. àitdrn,1 ‘"cria >m - n ' Pier. 2. 1. 11. Che non ha dalla industria , Ma dallaciglia n mento. E 4- 5. 12. A. perpetua memoria Della tuai- ■ bai ,. an: h. Freni. 77. Per fare star forte il terzo e il quarto
i-'*' Wo ne 1 Baratterie , trufferie , trappolerie , traforcrie e'giun-e' 9 .' Prautl’ Vo S l 'ono ec. » Salvili. Annot . P. lì. 2. 1. 11. Truffc-sf - I’Ozi ’ , dal gl eco rpiepà , deliciaa , luxus ; e dal lusso,
' 'igatii,- ’ c ‘tallo star beue, e darsi bel tempo, vengono i vizii ,, ’ e,le frodi. (N)
t't 0 ! , ' c oG r ^ a ^bf- da Tuffa. Trufferia è più generale, Truffa piùve/ Eit 4 <r lal tr "ff a 1 diecsi meglio che La tal trufferia.te,. ' 1 ./è/-/,’ r riJ ffét ta. Sf. dim. di Truffa. Piccolo inganno , Pic-„ tf- Arra. Rag. (A)
>) T’J/^-ac-re. [Add.
'il/' *«o .® tore * £«*• deci , . , , , ..
’n c d’oifT 0 e lab f > uomo, e fruttiere, domandogli in presto venti
f ' ^iff'
fili,! 01 ' e u' e diffida Truffatore. Chi ha fatto una sola truffa è Truf-St r| Ce! iE t '[(fiere. Chi suol far trutte è Tnffiere.
,.iaJ?Ser e ,n,* ri ''g-ge-re. Alt. Aferesi di Struggere. F. A. F. e di’V (F iì' Anl - Cecco Angiutieri. Oimè colei die trugge lo cor•Jji^G/ie' r n °‘. a ,S - Gititi. LelL ) 00
* ,c ciò ’/J, ( IU ,bi° lì-re. [ Alt. Lo stesso che Conlrugiolarc,]y'i/j, 1 *Tq - i. 7 1. Trugiolando la chioma /li Sansone.
'Do,, 0 c ^e' r i- t ru g'o-là lo. Add. m. da Tr/igiolaie. F. di reg. Lo
p, oc,< ! lat °, r. (O)
?' r ar ‘ (o Add. m. F. A. Che non istà mai fermo. (Dal-
. [Add. e sm. Chi è solilo a far truffe ; allri-Uo „°* 0re ' Lat. deceptor , impostor. Gr. SoXepds. Fil. SS.
Trucio-
'<• In f°“* muoversi volubilmente. Nella stessa lingua to trolli '’' ... 1 V/>i 0c c - troler andar presto , correre. In gr. trochaios vo-
Ki^g! 0 ;F> girevole P«Ùff. S. Pacimol venga lor perchè son|C s >., * C f-malamente legge Trogb. F. T rogbo.) (N)
■ c'-Fi-.’p Pfu-iài’.-te. Adì. e sm. F- A. Lo stesso che Tmanie ,\Si,^“ ,!t -li che scherani e ladroni e trujanti, Meglio che mer-co,1*' n?!Ù, V . cde u °m volentieri. (N) . , .. - • , ■
^0 delle ■' s f- Fuso da vino , di cui si servivano gli ant'chi ,. Ì/LN tosi 'e simili. Lat. trulla. Gr. ruxos. Cari. Sviti. 9-'nT e u“ Cl «piete , Ma empietegli bene, E dogli e metide E>V A bs/!„ C ’, E no >. clic cantiamo, Intanto beviamo. (A) (B)\>f. capacità da biade , ed anche da liquidi, presso 1
'iyT v
$*» tre. UT. as*. e pass.] F. A. le basta.)'-Tirar co-
l||(ì'- bar Lai. pedere, sonum ventns emittere. Gr. v-foiit.^
"tm dov e ; • 2 4- Rotto dal mento infìn dove si traila. Bui. ivi -l'' ( itiU a "o m : * ru Il a , cioè infine alla parte di dietro di sotto, isoe> P a > onde si fa spesse volte suono per ventosità c' * ’v ?• Bc come ha la eirafla , e 1 cui le l 1 ’,"',,
Vto' ’ (U,r' d ' | ì-to. Add. m. da Trullare. F. di reg. (O)
' W'm.i £■' Fiume del Belgio . (G) .
^ "i: O Bussa.) Peto , Coreggia. Lat. crepito _-
VKuì *•! BSeUnc t rv-i -- ---
■III I #• t,-. .-» * BAltte WlCJilllUa
’Uq s I: Ur ‘ (Dal gr, thryUos , che molti pvonun-
’ cerca?T 0 ' io - In lat ' Ija 'B- trulla.) Frane. Sacch. rim.U 1 "' St anc ’ rt0 vo qualche trastullo , Clic mi tranquilli il do-° c «6. tri, ** che a gran pena allor farei un trullo.
Fll.
TRUPPA 269
a ■— * (Eccl.) Sala nell’imperiale palazzo di Costantinopoli , celebreper esservisi tenuto il sesto C onci Ilo generale Costantinopolitano , aitempi di Costantino figlio dì Eraclio , verso la metà del settimosecolo, sovente citalo coli espressione di In Trullo. Lat. trullus. (Se-condo alcuni, questa sala fu denominata trullus dal gr- tholos came-ra di eccelsa volta. Ma, secondo il Ducange, fu cosi della perchè questo edilìzio era rotondo, et in formam ovi concameralum :e gli scrittori Bizantini chiamano indiati e trullon la cupola che informa di emisfero sovrasta all’edilizio. Son voci corrotte dal gr . tro-chalos rotondo, tolto via il eh.) (Aq )
TnoMBUL. * (Geog.) Città e Cnnlea degli Stati Vaiti. (G)
Tiìuncare, Trun -cà-re. Alt. F. L. e Poet. F. e di Troncare. (A)
2 — E n. pass. Sartnaz. Arcad. egl. 10. Pastor, la noce , che con1’ ombre frigide Noce alle biade , or eli’ è ben tempo, trunchesi Priaclic ec. (A) (B)
Thuncato , * Trun -cà-to. Add. ni. da Trancare, F. di reg. F. e di’Troncato. (0)
Tresco. Sm. F. L. e Poet. Lo stesso che Tronco nel sigli, del §. 3.Ar. Far. 42. g. Sciolto era l’elmo, e disarmato il collo; Si che lofagliò netto come un giunco. Cadde ; e diè nel sabbion 1 ultimocrollo Del regnator di Libia il grave trunco. (M)
Trcogo. (Ar.Mcs.) Truó-go. [Ara. apocope di] Truogolo, F. Ltb. dir.malati. Steano in truogo pieno d’acqua. Burch. 1. ò’ò’. Dove Assalonne vide Diana ignuda , Che si bagnava nel bealo truogo. Lib. Son. tu.Ora riposa, e poi tornati al truogo.» Lor, Med. Beoti. 3. 164. Cometornando da pastura al fruogo , Corrono i porci per la pappolata;Così costor ec. (Il Focabolario per errore porta questo esempio allavoce Pappolata, come trailo dalla Comp. Mani .) (B)
Tzi coc.oi.kttcì. (Ar. Mes.) Tino go-lét-lo. Sin. dim. di Truogolo. Pic-colo truogolo, — , Trogolelto, Trogolino, sin. (A)
Truogolo. (Ar. Mes.) Truò-go lo. [ ùw.) Fuso per lo più di figuraquadrangolare, che serve a tenervi cutro il mangiare per li polli ope’ porci , e talora a tenervi acqua per diversi usi , e questo per
10 più è dì pietra , o di muraglia. — , Trogolo, Truogo, sin. Lat.aqualieiilus. [Gr. iirslmov , ya-rpor.] ( Dal gr. trago , io rodo, man-gio al modo de’bruti.) M. Aldobr. Togli della terra eh’è nel truo-golo, che sta sotto la ruota del fabbro.» (Questo esempio non è trattoda M. Aldobr, , ma dal Zibald. Andr. 121. F, Rosura e Scortiea-zione.) (B)
2 — T. de’ conciatori. La caldaja in cui si fa scaldare V acqua al-luminata ed il sego per la concia del sugalto. (A)
Tr.uonARE , Tiuo-nà-re. [ N. ass. F. A. Lo stesso che Tronare. F.e di’ Tonare. ] Frane. Sacch. rim. 16. Noi starem troppo , che iltempo si turba, E balena , c tritona , E vespro già suona.
Truono, Truò-no. [■fra.] F. A. F. e di’ Tuono. Guid. G. E d’ogniluogo rugghiarono i romorosi tritoni con variati baleni. F>’. Giord.Pred. Il truono non s’ode a pena dieci miglia; forse otto miglias' ode , ec. : ben dice san Giovanni , eh’ udì voci di truono , cb’ li-sciano della sedia d’Iddio. G. F. 11. gg. 2, Avvenne in Firenze cc.grandi e disordinali truoiii e baleni.
Truppa. [Sf. Moltitudine confusa di persomi altrimenti] Frotla ,[Branco, Banda, Tuona, Turba, ec. ] (Dal frane, troupe chavale il medesimo : e questo dal celi. gali, trup di simil senso. Al-ili da turba per trasposizione della R.)» Salvia . Odisi-Bene io so Ipolito Maneggiar arco , e primo colpirei Un uomo, saettando inuna troppa D’nomiti contraili. E altrove: Ma quando intorno allacittà di Troja , Combattevamo Achei , non mai in truppa , Nè indrappello d’ uomin rimanea. Cinuzzi. Correrie o scaramucce. . . . .c molte altre cose simili che si sogliono far con una truppa di quat-tro o cinque mila uomini. Montecucc. Gli stratagemmi sì eseguisconocon petardi , con iscalata per difetti di muro , o per trascuragginedelle guardie. Si mandano le genti o a truppe, o sciolte per conve-nire poi insieme segr. lamento , o si conducono in grosso. (Gr)
2 — * (Milit.) Schiera di soldati a cavallo , maggiore delta compa-gnia , minore dello squadrone. Davil. I capitani cattolici sopravve-nendo con la cavalleria divisa in molle truppe , gli assalirono perogni parte .E altrove : Messa la cavalleria in cinque truppe-Aegiirr.Distribuiti in truppe ed in compagnie. (Gr)
, _ * Soldatesca a piedi od a cavallo raccolta ed ordinala in
fazione. MS. Ugo Cachiti. Truppa si dice dì soldati , 0 cavalle-ria che vadia unita a qualche fazione. (Gr) .
3 — • Nel num. del più è vocabolo generico e collettivo di tuttele milizie d’ uno stato , de’soldati che compongono un esercito ; al-trimenti Soldatesca. Lai. cnpiae. Baldin . .Essendo sopravvenuto laguerra civile di Parigi , più e piu volte si fece vedere colle truppearmato di moschetto e miccia accesa. Davil. Camminavano alla me-desima volta , ma per diverse strade, il Maresciallo di Birone conle sue truppe destinato a far la guerra ne’contorni della Roctlla , eClaudio signore della Chiatra con le genti radunate nel Berri c nellaSdogai a.Moniecucc. S' egli si calcola il danaro de’ licenziamenti , edelle nuove levate, e delle reclute , e delle marcie e de’ transiti ,troverassi sorpassar di molto quello che costeria un aggiustato per-petuo sostentamento delle truppe. (Gr) Salviti.lliad. igi. Ne v’ eramodo Di scansar per paura il fier cimento , 0 rientrar nella truppadelle genti. E 44o. E più le truppe all’ordine si misero Dopo che
11 Rege udirò. [Cioè, Achille che le incitava alla pugna.) (Pe)
4 — * Dicesi Far. truppa ., parlando di soldati sparsi e spiccio-lati, come di guardie , sentinelle , vedette ec. e vale Raccogliersiinsieme. Cinuzzi. Si ritireranno di mano in mano all’altre sentinelle,perfino al corpo di guardia, per poter pai unitamente, cou far ivitruppa , resistere ad un improvviso impeto. (Gr)
à ■ In truppa , posto avverb. si dice di gente raccolta insieme,e si adopera co’ verbi Andare , Uscire , Combattere , UistorarsT ec.e vale Sema intervalli, Serrala -, conti'ario di larga 0 sparsa. Ci-
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