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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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UCCELLERÀ

uccide a E

M.

le,

uccelletti in gabbia vezzosamente nudati si ral-le selve. Biadi, u io 3 . Molti uccelletti stanno

9- 7o. Gli-Strano , vedendodia valle.

Uccelletto diff. da Uccellino. Gli uccelli arrosto, specialmente sepogrosselti , meglio foise si diranno Uccelletti per vezzo cheUccellino appena nato non si direbbe forse Ucce'Lello,o/ o 1 come un uccellino , tur la canzone dell uccellino , si suol*e m Toscana , e non Uccelletto. Questo in line non prevale nelt cc ,1S ° sc l >ClZ evolc di Uccellino. V. al ^, 2.

cllieu^ Lc-cel-ln -ra. t-V/ .'j ì.uogo dove si conseivano vivigli uc-> l altrimenti Aviario.] Segn.Pred. 6. 4 - Poco rileverebbe duu-deb C *- e P'° v * lasciasse ec. lo vostre uccclliere ancor popolale di2 beatissime cacciagioni, se ec.

c Uccellaja, Uccellatojo. Trine. Agr.Tratt. uìt. cap. g. Si ac-0 lodano e si cominciano a tendere alla line del mese le uccelliere,u c °m e a \| r i dicono, boschetti o frascuuaje. (P)

. , Uc cel-li-no. [Sm.) dim. di Uccello. [Piccolo uccello; al-

"Uccelletto, Uccclluzzo , Augi liino, Augelletto.] ( U. Uc-li C H°.) Lat. avicola. Gr. òpelétoe. Dant.Purg.2i. 3 . Mentre checji oc chi per la fronda verde Ficcava io cosi, come far suole Chili " ro aU uccellin sua vita perde. Alleg, in. Per questo il Toso intiid* rn! * * calzini Fu per cadere addosso a più compagni, Cheran nel,0 » come gli uccellini.

aai P ro ''erb. Canzona 0 Favola delluccellino [che non finisce5e , : dicesi quando nelle domande si ripete sempre le medesime, co-j ' Canzone , § 11 , e T. Favola , §. io .

L a f Pigliare gli uccellini = Trastullarsi, Trattenersi , far baie.f 0 ' nu gas agere , nugari. Gr. Kr.pcù, <p\vapùt. M. U. <j. i 5 . in-a V i' a 0 appieno per soleuue investigagione di quelli che nedetti casipr 0 0 Wrato , non prese gli uccellini , ma formò francamente suo4 ^ p tss ? contro al 'detto Leggieri,a p lòc herzo II membro virile debambini.cli e '. e d uccellino : così chiamatisi, per simil. di figura, le Grinze>ni St Sanno intorno agli occhi verso le lempie quando 1 età co-tV' C'u « dar la volta. (A) ;

£i{ ISg zzaccio , Uc-cel-li-nuz-zàc-cio. [Sm.] pegg. di TJccclliueizzo.S;,i la bc. niulalt. La carne ancora di questi uecellinuzzacci non èucce, " ^Uarta degli stornelli.')

c*zo , Uc-c< l-linùz-zo. [Sm.'] dim. di Uccellino.

10 Tjc-c

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tigafi cJc-cél-Io. [Sm. pi. Uccelli, e poeticamente Uccei J antica-e nc l jim. Uccella, U-ì Nome generico di lutti gli animali aerei

Aftf ; [poeticamente Augello , e anticamente Asccllo , Asgello,* n* 1 Ro "° AuselI « > Ausgello ec. LUccello è garrulo , canoro, ra-(E pj > s cmplicc, gajo, colorito, piccolo, di prima penna, nidiace ec.]da,..- Cc cdame.') Lai. avis, voIucris.Gr.oVfioy. (Da augello , c questo

direttamente dal

lat.

da , anie 0 Lat. avis, voIums.Gr.dpi'6c U/ a ,J C j d*m. del lat. avis uccello. Altri

8atg j .? c ftto : ed al(ri dal provenz. In Apicio , autore di non pur-dicd« n ^ a » legge aucelli .) Boccjìov.gg.ì5, Da necessità costretto

N-r, a * ~ ~.

.-vre h a ^ 0n ciare uccelli . Pctr.cauz 4 * 9> E fui Iucccl che più per.ali ( KjSgia. DantJnf. 1 7. 128 . Come 1 falcon chè stato assai sul-S'ffiè tu ie ,* san za veder logoro o uccello , Fa dire al falconiere :hffff y i Ca [ l,i> dilani. Colt. 3 . £>7. Ma sopra gli arbor già maturi iCe * ?S l o aspettatine ; e sio tardassi ancora , O degl ingordi uc-

UUi Vr o

!) a;;' J - P'eda, O, dal mondo negletti, a terra sparti. Tir. Asin.

Nbt ev « paura che gli uccelli non gliela involassero. ( Ha del

f'ùfi,ghiaie.) (V)

5 Vo; nj 'Uccelli di passo Quelli che passano in certe determinale* /)! . Passo sm. §. j 3 . (A)

** * ùf 5 Uccello pescatore, l'Alcione , V. (N)

r** Z)| C *? Uccello di tempesta , la Procellaria , U, (A)

lo Uccello Santamaria , un Uccello di penne verdi che sta^ d/J* acque. V. Santamaria , J. j. ( 1 S)ai, U(eej*' S, |,Uccello detropici. T . Tropico sm. §. 2. (N)

\'chiacci IC z^ er ucc<; ^ alle lastre , ed è lo stesso che Prendergli

e vale Ucciderli. V . Colio

s

faccia.

, U'. r ar il collo agli uccelli,,, J) L c/ Tirare, §. fii. (A)

Ili' 5Ul pr; 10 Poeticamente Uccello di Dio , L Aquila , come itise-le' ^ u cce|r ini l Hr<: del nioiuh.IJuiit.Par.6..ij. Cento e centanni e>o ^ inaiU,o Nello stremo d Europa , si ritenne Vicino amonti

c***?°-( n )

lr e 0 rfe'/, e ! Scherzo II membro virile- CC ho n! ' U. Uccellino , §. 2. In

r Cdin.iivi a ii.i* vn ir ^

cliione, Zimbello, Zugo eci Poi I 1 4 J - Pazzo chil suo dispensa Senza misura, e

1 'vj> Veot erel,i., e n Uc/l. Err. 3 . 2. Il che non vorrei però, perchè ccel - di Firenze . (Br)

*4* n^-Onde C " 0,a f e ' f Lb l - P,0V - (G ". V -

W l - Cani l ,uvla ndo di persona,] Mincici poi p ' 1 4b. Pazzo chil suo

; come dicesi UccellinoToscana dicest anche

»tl,

''Ut

c hi o,., Sui uccei conosce il grano Il buono piace a tutti,anu * ,(i "o Conoscili rr, rr r . , i... ....i.

. - ...'"''iciiiH r con ? sc,u 'p. [ V. Grano,

S.Cisto a o I1' T0 * Xo1 ' 'P'T 0 " 6,<rr-[fi dop e V( l'H-i uccello che nasce in cattiva valle

1, g-] Lai. quod pulcrum,

- - ... ... .-1 U amor del

hsjQ P' 1 miei. aiCe 1 anc ] ,r che vi si stia male , non ne lascia par-' , cl| c * r ito & nr 101 condizione. Salviti. Disc. 2. g 5 . Diciamo nói inl^'se. Ciocci,i° VC,l,io : Uisto a quell uccello che nasce in caltivaa ognuno piace il suo benché malvagio e infelice

r," '>e£ v ar V

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con troppo ardita meta/. Uccello divino un j 4 n£elo ] Bant.Purg, 2.38 ' Poi come più e più verso me venne L* uccei divino , più chifiroappariva.

16 * (Zool.) Uccello del Paradiso. /^. Paradiso sm. t $. so. (N)

17* (Mit.) Dicesi Uccello di Giove, VAquila } Uccei di Giunone ,il Pavone ; Uccei di Fetonte , il Cigno , ec. (A) (Mit)

Uccellonaccio , TJc-cel-lo*nàc-cio. Sm. pegg, di Ucccllone. Doni Pii,mor. Berg . (Min)

Uccellone , Uc-celdó-ne. [^m.] accr. di Uccello.

2 Per metaf. Persona sciocca e da essere uccellata e beffata ; chedìcesi anche Uccellacelo. Lat. nebulo. Gr. evrtàctvós. Bocc. nov.j 5 .3 . Parendogli che fosse un nuovo uccellone, tutto il venne conside-rando. Cant. cani. 4 $ 9 * ^ on vinganni la piuma, o le dorale Penneelialla coda han certi uccelloni.

Ucceluuzzo , Uc-cel-lùz-zo. [A/h.] dim. di Uccello, [Lo stesso che Uc-celletto , P. ] Lat. avicula. Gr. opv&tov. Fir. Disc. an. 26. Pernon mostrare d aver bisogno d* uno così piccolo uccelluzzo.Ucchero.* (Marin.) U'c-che-ro. Sm. Specie di nave. (Dal celt. gali*curach spezie di nave.) (A)

Ucchiellaja.* (Ar.Mcs.) Uc-chicMà-ja. Add. e sf. Donna che fa uc -duellii arie dipendente da quella del sarto* (A)

Ucchiello. (Ar. Mes.) Uc*chiél-lo. [ Sm. Pertugio nelle vestimenladov entra il bottone ; altrimenti] Occhiello. ( Dal lat. ocellus , oc*chiuzzo , dalla sua forma.) Fav. Esop. Vedendo il toro fatta la scar-sella , disse: a me sta di fare gli ucchielli./fer». rim. 1. 2/j- Mettitiuna casacca alla turcbesca , Co botton fino in terra , c con gli oc-chielli. » Salvia . Annoi. t\ B. 2. 2. ^.Da questa voce (ocelli) c ve-nuta quella ducchiclii nelle velate e negiubboni, che sono femellaede bottoni.

2 Pioverò. Affibbiar bottoni senza ucchielli [= Infamare altrui.]y. Bottone , J. 10 , [e y . Affibbiare, 2.]

3 [Tale porge, affibbia o simile bottoni ehè tutto ucchielli = Chiè uomo biasimato non dovrebbe biasimare altrui.] Lib. Son. 77. Etal porge botton , ehè tutto ucchielli.

Uccidente, Uc*ci-dcn-te. Part. di Uccidere, usato anche anticamentein forza di sm. per Uccisore. S. Agost.C. D. 3 . 22. Quanto duranecessità degli osti, non solamente vedere quella scellerata uccisio-ne ec., ma eziandio ec. a dovere uccidere crudelmente con feritenovi minori negli animi delli uccidenti e percussori, che nel corpodeili percossi ed uccisi? (V)

Uccidere , Uc-de-re. [Alt. anom .] Privar di vita , Tor la vita [in qua .iunque modo , anche senza percossa ; Metter a morte. Porger muri e.Dicesi Uccidere crudelmente , barbaramente, colle proprie mani, atradimento, ec. Poeticamente Ancidere ; anticamente Uccidere, Anc-ciderc, Aucidere.] Lat. occidere, necare, intcrficcre. Gr,<povtmp. (Qc-cidere dal lat. ob , e da caedere 5 e caedere dallcbr. qid rovina, danno,distruzione, flagello, infortunio. In ar .jtqadct occidere homicidam pròcacso.) Maestruzz.i. 64* Ma se alluomo è lecito d'uccidere la mogliesvolterà , dirassi di sotto. E 1.78. I) secondo è di colui che uccidela propria moglie ec. Il quarto è quando alcuno uccide il prete. ISocc.nov. 77. 4 2 ' Io ucciderci una vile e cattiva e rea femminetta. 7 ? nwn.60. [ Che più doveva io aspettar da tc, o da alcuno altro, J se iotutto il tuo parentado sotto crudelissimi tormenti avessi ucciso? Enov. 81. g. O che so io , se i parenti di costei cc. le fanno far que-sto per uccidermi in questo avello? Dani. Inf.i,6g, Non lascia altruipassar per la sua via, Ma tanto lompedisce, che I* uccide. » Alani .Gir. 18. 3 2. A me sarà dunque più onesto E più pietoso uccidertioggi affatto , Che qui lasciarti inutile e rattratto. (B) yit. SS. Pad.1 . 33 . Fratei mio, non uccidere questo tuo corpicello per tanta asti-nenza; togli, e mangia, e ricordati che seuomo, con carne fragile;non ti affaticare dunque tanto che tu infermi. (V)

a * Uscite varie , Uccisono, Uccidesti, Uccidcssono per Ucci-sero , Uccideste , Uccidessero. Cavale . Alt. Apost. 4 $\ P-gli ucciso-no quegli gli quali profetavano dello avcnimcnto di Cristo, li qualivoi traditori e micidiali uccidesti.E * 33 . Temendo che la turba nonlo loglicssono loro, e non lo uccidcssono. (V)

3 * E col secondo caso. Fiamm . 4 - i 6* Uccidetelo di qualun-que generazion di morte più yi piace. (N)

2 * Dicesi Essere ucciso a coltello o di coltello e vale Essere uc-ciso con colpo di coltello. f * Coltello , 8. (N)

3 E tmsportato alle piante , che hanno pur esse una vita. Creso

5 . 2. 4. Si deono macerar (le mandorle) nella mulsa molto adacqua-ta , acciocchél mordicamento , per cagiori di troppo mele, non uc-cida il seme. E 5 . 5 *. 3 . Dovranno ( 1 salci') lun dallaltro essej*lontani otto o dieci piedi, acciocché se fossono troppo spessi, purtroppa ombra non uccidano quelle cose che ne campi si seminano (V}(Care») ' v 9

£ _ p e r simil. Tagliare , Recidere , Troncare. Lat. secare ampu-tare , obtruncare. Or. ripmv. Pallad. Ottob. 5 . tulle le

barbe, che la vite ha messe di state , uccidere. » (// lesto lat.porta'amputentur rodices supervacuae ; ed il volgarizzamento stampatoVoglionsi tutte le barbe, che la vite ha messe di state, ricidere) (B)

(Così ha pure l'antichissimo e ottimo testo Salvini , seguito nellastampa di yerona .) (P* Z.)

i 0 e S°zio o y Cce llo dal nido senza ch egli strida -- Acconciareu . s andn 'i 0Va,e alcuna posa senza strepito o disgusto d al-° (A)

eh

ti,- 1,0 Kne «n>o

^'olj r ,!? ' che

c ampagn,i che di gabbiaÈ miglior cosa es-

meglio disciolto da obblighi per poter fare[tuff aver . car ichi, Serd. Pro V. (G. V.)

etto poeticamente, dalla somiglianza delle ali, ma

E per metaf. Reprimere , Rintuzzare. A'. Cai. lett. 29 Mortifi-va la carne sua con digiuni, vigilie c orazione, e con abito sem-pre dispetto uccideva in la superbia. ( Parla di san Girolamo.) Elett. 33 . Chi uccide il vizio e1 peccato? (V) Boc:. Uarch. 1.1.Colle non frultevoli spine degli affetti uccidono labbdndcvoli efruttuose biade della ragione. (N)

' Dicesi Uccidere a lancia e vale Essere ucciso con la lancia.P. Lancia , J. 1 , 14. (N)

[IV. ass. nel primo sign.] Maestruzz.i. zg. 1. tit. De! quinto co-faandamento: Non ucciderai.