UMOROSISSIMO
^Mo nosijl6IHo , U-mo-rO'sls-si-mo. [ Add. ni.] superi, di Umoroso. Uh,malati. Si lamentano dille viscere umorosissime, e del legato
n paiticolarinenle pieno di bile.
'orosita.* , U-nio-ro-si-tà. [A/!] est , Umoroso. [Qualità di ciò tti èporoso o umido.] —— , Umorositade , Umorositafe, sin, Lat. hmni-rò vypov. Cr. 6. 7 6. 4 - Ancora la mastichi lo ’nfermo {la. , - tranghiotta rumorosità,aoso, U-mo-rò-so .Add.m. Che h i umore, umido.— ,Omoroso, sin.\/ ltm humidus, Gr. vypós. Cr.2.i3.16. Fatte ledette cose umorose, più
UM) AZIONE
307
[ altrimenti Ajj-
dimi. Gr
lari
1
Burnente si risolutilo nelle parti di sopra. E 2. s3. 24. 11 legno
j. corteccia per beneficio2 ! v cnta./i m .p„r-^. 2 . Di
dini
della terra .Dicono li savii
che vi s’accosta, umorosoche le cure delle soilecitu-
• ll riscaldano lo celebro, e fanno rcsoluzione umorosa, perla qualecue lo sonno, sì veramente che la calefazione non sia troppa, im-° cc hè allora diseccherebbe lo celebro , e non potrebbe dormire.d / 7 5 ciacc, ° , U-mo-ruc ciàc-cio. Sm, dim. di Umore , nel sign.*• 2 • Un piccolo umore cattivo. Red. Leti, Tor via il residuo di
Tralci
u M . 1C uinorucciaccio acido ed amaro. (A)
.. A .^ IA ** (Geog.) Uin-stà-di-a. Città del Granducato cCAssia-DariJ l(l di a . "" °
(O)
^ L °- (Bot.) U’-mu-Io. [iS*mO Sorta di pianta sabatica , detta altri -'òstico, [Luppolo . Lat. humulus.] (Dal gr. hamalos tene-’ e ciò per la flessibilità de’suoi rami.) Cr. 6.57. 1. L’ uinulo ,j 0 c cistico , ovvero livcr tizio , lo quale fa fiori , i quali per la
l <ir 0«r
Secchezza si conservano bmghissimamente in loro virtule.
(Gcog.) Um-zum-vò-bo. Fiume della Cafreria propria ,
4 . yj ....
,1' 1 11 11,10 » ^ n concordia, Insieme. Lat. una. Gì t àpov.
Co | 0, “' Mulesp. 152 . I mercatanti , per onore del Comune , unachè ^°ì l0 ^° e col Comune ordinarono che si facesse moneta d’ oro ,, ^ rillla batleano moneta d’argento di danari dodici l’uno. G. F.Acc* f ' I Ei° l ' ei dini erano sudditi , c una co’Romani. E 4, 6-1,D] 0 ° cc ‘ic i Ficsolani venuti in Firenze fossono con più fede e a-ÌdI c ,W)n co’Fiorentini. » >Stoi\ Pisi, 243- Quando piacesse loro,g,. ca far lega con loro ad esscic una con loro a cacciare laP* 1 *. * Com pagnia di Lombardia . (Cin)
^ N Ar>i ^* eo g-) Fiume del Brasile . (G)r? e /, r ‘ LA * * (Geog.) U-na-dil-la. Fiume e città degli Stati Uniti ,*V As ^* a/o di NuoVa-Yorch. (G)
. dea # * (Geog.) U-na*là ska. Una delle isole Alcutìnc nel gruppo(°) - ,
T i NTE ’ U*na-ni-ma-men-te. Ava. [F. A. V. e dz’Unanimc-
Unanimamente tutti gridando.
1 ^'^‘u-mc. Add. [coni. comp. Dello stesso attimo, Dellopar v' e , o sentimento ,] Concorde . Lat. concois, unanimis.Gr.s to c /° s .’ v&fàutitos. (Da unus, e da animus.) Gal.Sist.42g. In que-s^'g'ugnimcto, e, per cosi dire , unanime cospirazione, i flussiho, “ 8 lan di. Salvili. Disc. 1. 220. Pareva strano a santo Agost.i-'>isie ltl u,ls olo uomo ec., cioè san Girolamo, non avesse a deferire■’làut C °° t'.'Ua la Chiesa greca e latina, che solo della versione de’fi a servivasi , al giudizio e unanime consentimento di quelli. »Gres. 2. 2.y;. Tu, uomo unanime, mia guida e mio domc-
lSl.s
Sl IC 0 . :
,'fliale ,
J * lU
>^0 ri ..forza di avo.
Tu(Pr)
lt" u Unai‘ r “'^“ al avv ■ P er l^'animomeiilc. Bcmb.Slor. Si accordaro-
’ n sentenza. (G. V.)
/ 0, 'd e nie SrB ’ rjma ni-me món-te. [Avv V. L. D' un animo, Con-,Qt. ^ /tt,s .. Concordevolinenle ,]—, Unammamente, Unanimo, sin.< ' l,nni ' tci '. Gr. h/so'jvy.xbiu. Salvili. Disc. 2.335. Po in gran-^'‘'>one Socrate , da tutta P antichità unanimemente per uo-/’ A,l|l ' , iTA ' n 1' mo r 'P u talo , allorachè ec.
y'><i l(a ’ tj-na-ni-mi-ià. Sf. V. L. Concordia , Consenso, Vni-1 , 2 Clop ' ,l ‘ 0, ‘i, Convenienza di volontà.Lai. unanimitas.Aes;uer.
0 ut| o 1 - 9 ' 4 - Donde può mai derivare però una tale unanimitàtl, r » Chic' Saori ’ se non c,le da| P essere d’ ogni tempo animala la^ Sl Mo » ^ un medesimo spirilo di sapienza , ec. (A) (B)13 ,/^t. 1 2 ^'à-ni-mo.^fnv. V. A.r. e di’ Unanimemente. Cavale. Alt.tv r>e ' ' t(à rult i quanti erano perseverati unanimo in orazione ec. (V)li^l^'Uà-re. Dittine della Columbia. (G)h h ' * (à],‘, S \ JSome antico della croma. (L)
tj P*n : o
? lUpirU
ci' 0 ? luci 1 ** ?P ran nome di Minerva. (In cclt. gali, ong chiaro ,'i e ^ T f., * tt * ì n § r * oticos eminenza.) (Mit)
Cl c TT n *ci-càn-te. Puri, di Uncicarc. Che uncica.F’, di reg. Lo
J . 4r, = , TT C " la “te, C. (()')
U »C|o.' e/l. Tt .
4nii i XJ " c . ln ante , V. (Q)
T 0 C ' ra re ‘ [dtt. y.A. V. e di Uncinar..] Lat. arri pere.' M e *, re 0 Bnhare violentemente. Zu(. rapere. Gr. aprra|Eiir.
’ " il consiglio , i cavalieri uncicaro
■ca-to. Add. m. da Uncicarc. V. di ree. V. e di Un-
« • ai.
^ ,, Cip rfa Pparo e f ltle c *'’ «Hi teneano
s 'e A* b U-r».
\*iv t f Jde Dai^n* ^ ^ F'* e di' Uncino.
f d '^corz Uncicarc. Lat. arripcre. Gr.
Com e UCc l ' nov ‘ , ^°* Essendo una sua gatta sotto il de-libare |,. a s ® ,J1 prc stanno , ebbe veduta la masserizia di Berto1 t>in Hoi ~ “"visandosi forsi quella essere
sotto
*Jii | 8barc t ri s ^ ,r, pre .stanno , ebbe veduta la naif° * avv. t d e schetto; c avvisandos
^ ntasi » « dagli d' uncico. E più sot
^ b e J c ° a’ to l .^ ld ®J' ,( I 0 l’odore de’ tordi , lascia^CiJ lì e ri,.;. 0ld ». E nm, -jPtf T*.™
K^k
■ J °»l| S ,U I ,e lo,
*, dril n P rf J" ì Ci
'< Il
La gatta , chelascia i calonaci , e dànov. 1S6. L’uno dà d’uncico alt’oca, e l'altro
me.
■ ùn Uhc *forn * He J^ 3S ° un GÌrorme , Uno di quelli del carpo ; E-J f ' At, Tt^ 0| ' ll ìis ll (À 0^ e,C0 ^ de’ventricoli laterali del cervello .
UtlCi UUe * dar *' te - Fan. di Uncinare. Che uncina . di ree.
> (O) 0
U-WCINàre , Uu ci-nà-rc, [All.] Pigliar con uncinograppare, Aggratfare, Aggrancire , Grancire. —, Uncicare, Aunci-nare , Auncicare, sin."} Lat. capere unco. Gr. àyAnrpw Xocp^xniv.Dant. Lnf. s 3 . f^/.Mal contava la bisogna Colui che i peccator dilà uncina.
2 — * Fig. Spogliare , Rubare . Ai\ Sai. 5 . E non aver olii dopo sé!or mostri La via del bene , e non le fraudi e uncini, (P)
Uncinato . Un-ci-nà-to. Add. m. da Uncinare. [ Preso coli uncino ,A^^raffulo. — , TJncicato , Anncinato, Auncicato, Oncinato , s //.]2 — Che è a guisa d’ uncino , Adunco. Lat ^ uncus , aduocus. Gr.xot/niròkos.» Salvm. Annoi. L* B. 5 . 2. 7. Granchio, islnnncnto un-cinato cc. (N) .
Usci n ermo , Un-ci-nèl-lo. [Sm. dim. di Uncino. Piccolo uncino.) _ fUncinetto, Oncinetto , sin. Lor.Med. canz. 44 ' o. EU avea più lul .ciucili, Che non è punte in un pruno.
Uncinetto . Un-ci-nèt-to. [AVi.] dim. di Uncino. [ l-o stesso che Unci-nello , y.) Red. hts. < 5 o. Sotto questi corni stanno due uncinetti,o rampini neri. , .
Uncino , Un-ci-no. [.S'm.] Strumento per lo più di ferro , adunco eaguzzo, [ad una o più punte , per attaccarvi alcuna cosa 0 perripescar cose cadute nell ’ acqua .—, Ancino , Oncino, Uncico , sin.)( y. Graffio.) L,at. uncus. Gr. dyxaTTpov , [ i"y>i>i , ffyxiroI. ] Bore.Leti. Pin.Ross. 2 j 3 . Ficcarsi sotto’l mento uno uncino, e nudo pirIo loto vituperosamente convolgersi. Dant.lnf. 21.57. N° n altrimentii cuochi a’tor vassalli Fauno attulfare in mezzo la caldaja La carnecon gli uncin, perchè non galli. Cr. 5 . ». 24. Si prenda una forte per-tica , non molto lunga , con uno uncino di ferro da ciascuna parteben fermato ec., e possonsi ancora con esso uncino tirare a sé 1 ra-mi ; e poiché saran tirali, si possono iti alcuna parte fermare con l’un-cino dall’altro capo. Berti. Ort.i. 8 . 2 6. Quella catena ha da capoun uncino.
2 — Dicesi A (laccar l’uncino e fìg. vale Trovar pretesto, cagione ,o simile, yit. SS. Pad. 3 . 2 58 . E stavano, e ponevano mente , sevedessono in lui ninno peccato , che vi potessono attaccare il lorouncino , per poterlo menare più ischernevolmente, facendo belle dilui. (B)
j —Ed in gergo , Congiugnersi carnalmente. [ V. Attaccare, (.a.] Lai. coire. Gr. fslaynrlàoii. Bocc. nov. 4 °• * 5 - Volle una vollaattaccare l’uncino alla cristianella.» (_La Cr. qui legge oncino allaV. Attaccare.) (N)
3 — [ Dicesi Aver apparecchiato a ogni canestro suo uncino , ed èmodo figuralo o proverbiale di facile intelligenza .] Com. lnf. 22.Il barattiere a ogni canestro hae apparecchiato suo unciuo, ca ogniparola sua risposta.
4 _ * Dicesi Prestare a uncino e vale Dare a grande interesse o con
inganno e ruberia, y. Prestare , §- 1 j 2. (P) (IN)
5 — * Dicesi proverbiai. Lasciare o Tenere l’ uncino attaccato e vateIntermettere il trattalo di un negozio , ma non romperne del tuttola pratica. Vardi. (0)
6 — * Dicesi proverbiai. Avere gli uncini lunghi , e vale Approfit-tarsi agevolmente delle altrui proprietà. Prov. Tose. (G. V.)
7 — [Fig.] Mani a uncini si dicono Quelle de' ladri. Crune.Suedi, rim.48 . Mani a uncini , e ferri fatti a rampo. E nov. 221. Chi ha fattole mane a uncini , e vuole vivere di ratto , ognora pensa comepossa .irradiare.
8 — * (Cbir.) Strumento di chirurgia fatto d'acci ajo o di ferro, chesi adopera per afferrare ed estrarre per alcuna parte del coi'po il
feto di cui vuoisi promuovere l espulsione. Ti sono degli Unciniottusi, acuti , rotondi, inguainati ec. (A. O.)
9 _ * (Vcter.) Uncini diconsi 1 denti acuti , angolari e canini delcavallo. (A. 0 .)
Uncino ditf. da Gancio e da Rampino. Uncino esprime la fermaadunca del Rampino, del Gancio e d’altre cose sìmili. Quindi dicesiFatto a uncino anco quell’arnese che non è destinato ali uso delRampino e del Gancio. E pero i Rampini o i Ganci ^ son di metalloo di altra materia dura*, son fatti a uncino empi anche molli. IlGancio entra ne’vestiti delle donne e non il Rampino, nè 1 ’ Un-cino altrimenti che co’ suoi diminutivi Uncinello ed Uncinetto. IIGancio per lo più si ferma al muro , a un uscio , a un arnese; ilRampino è movibile per pigliare o ritenere qualcosa. Al Gancios’attacca; col Rampino s’afferra. Co Rampini si ripescano secchiecadute ne’ pozzi ; c questi Rampini si dicono pure Graffi , ma piùcomunemente Uncini. Del rimanente EfC'no e voce pm generica ,c però può avere usi più nobili en e m liuti gli stili : non coòì gliall ri due. Gancio specialmente e del linguaggio delle aiti, ni issi mede* marini ; e per esse** voce più recente e meno comune di Uncino ,non può usarsi ne’proverbii e ne’modi m cui questo si adopua.Uncinuto, Un-ci-nù-to. Add* [»*• Adunco a guisa d' uncino altri-menti] Uncinato. — , Oncinuto , sin. Lat. aduncus. Gr. x.ccfj.irvko$,Fegez. [ pag. l 5 g. {Fir. iSi 5 .)] Questo gatto ha dentro una trave,dove si mette un ferro uncinuto, il quate è falce chiamato. Frane,Sacch, nov.g8 . Cava fuori 1 * aguto uncinuto, e io fodero della cap-pellina. » Bui. Lnf. 21. f- Raflìo , tanto e a dire quanlo graflìo.Questo c uno strumento di ferro con denti uncinuti ec. (N)
2 — Permctaf. [Riferito a persona,] Rapace, Ladro. Lat. rapax.Gr.cLprtuteos. Àrrigh. 70. Piu utile mi sarebbe uno servo, che uno un-cinuto castaido. E 7*. Nè quello, che l’aperta mano diede, l’un-cinuta rattragga. But. Inf. 21 . 1. Sono stati colle mani uncinute atirare a sé.
Unoalo. * (Geog.) Un-da lo. Lrtf.Undalus. Ani. città delle Gallie. (G)Undà mAris. * (Mns.) Nome d'un registro di canne d'anima, per lopiù di otto piedi , accordato un po' piu acuto degli altri , onde po-tere imitare il molo ondeggiante dell ’ acqua. (L)
UtDAziotfB , Un da-si-ó nc. Sf. F, A . F . e <sù‘Ondeggiamento. ( Da