Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
308
JPEG-Download
 

3o8

UNDE

onda , porlo scambiamento solito dell o in fi.) Eirg. Eneid. Ae-cad. c 1. Cominciano a tempestare, e a volgere le acque, e a favela grande undazionc. (A - ) (V)

Unde. * Avv. di luogo, E. A. e L. E. e di Onde. Lat . unde. ( Dal gr.enthen ovvero enthende bine, illinc. Y. altre ctimol. presso il Little*to n.)Er.Guitt. i. 1. Vostra richiesta è da pregiare, pensando unde simuove. E i. a. Di .partire da male, e venire a benej unde sopra di ciòmetto la mia paratila. E 1.3 Unde prode è danno , e onore onta ,e gaudio tribulazinne. Rim. Ani E. R. Inceri. Son. ig Und ho te-menza non perda ia vera Sempiternai lumi ra. E Meo Abbruci son.5 , Unde dimando a voi , che siete spero Palese, altero d ogni tene-broso. Cavolo. Med. cuor. 10. Unde vegliamo che luomo irato pub-blicamente bestemmia e maledice Dio . Diai . S. Greg. i.f. Unde in-contanente umiliato se gli gitlò inginocchioni innanzi. (V)

Undecimo, Un-dc-ci mo. Add- \ m - cemp.} Nome numerale ordinativo [diUndjci. Lo slesso che Dccimn.primo, A'., Undicesimo, fin.] Lut.nndicimus. Gi\ G.E. 11. tit . Qui comincia il libro unde-

cimo. Peir . son, /f8, OS volge, Signor mio, Iundecim'anno, Chifui sommesso a! dispietato giogo. Pass. 122. Quali sieno quelli peccatiche si riservano a* Vescovi , si- dimostra in una decretale di Papa Be-nedetto undecimo.

3 * (Mua.) Lundecima Intervallo undici gradi , ovvero unaquarta distante d'un'ottava dal suo suono fondamentale. (L)fònEvAMo, * Un-de-ri-o. Add . m. numerale ordinativo df. Undici.Piccolom. Berg. ( 0 )

Undervald. * (Geog.) Un-dcr-vàld. Lo stesso che Untervald , E. (G)Undicemviuo. * (Arche.) Uit-'di-cèm-vi-ro.^<A/. e sm. Magistrato d'A-tene , che aveva dieci colleglli tutti della stessa carica o commes-tione rivestili , la quale consisteva in arrestare i colpevoli , porli. nelle mani della giustizia , ed allorché erano condannati , ricon-durli in carcere sino allesecuzione della sentenza. Ciascuna delleundici tr. di Atene eleggeva uno di quei magistrati. (Mit)Undicesimo , Uu-di-si-mo. [Add. m. »umerale ordinativo. Lo stessotìiie] Undecimo, [Decimoprimo, E .] Er. Giord. Pred. R. Fauciulloche eia neil undicesimo anno della sua età.

Undici , U'n-di-ci. [Add. com, c s/w.) Nome numerale , che contieneuno sopra una decina. Lat. undccim. Gr, fi'ètxa. (Da unus, e de-cerli.) Com, Purg. 6. Se io non avessi chiamato undici, non averciio perduto. Bocc.nov. i 6 . 30 . Una sua bella figliuoletto, detà dun-dici anni ec., con un# gran dote gli die per moglie.

Undicisillabo , * Un-ci-sil-la-bo. Add. m. comp , E*, e di' Endeca-sillabo. Udm. Nis. Versi undicisiliahi. (A)

Undimia* * (Med.) Undimia. Sf Nome dato da Paracelso a' tumori

UNGHIATO

Bocc. nov $1.6. Non fo il c la notte altro che filare, tantoché^carne mi s è spiccata dallunghia. E num. il. E lutto impiastri . e>di non so che cosa si secca, che io non ne posso levar colluijn ,Petr. - - 1 1. - : J-.,.: i> indura.

Petr. son. Ss. Rode dentro, e i denti e l unghie indura. j^^\cIiif. 9.49. Coll unghie si fenrfia ciascuna il petto. E < 7 ; f :> ',è colui cha si pressol riprezzo Della quartana, c ha già * '".'j esinovie. » Guilt. Leu . 14. 4 ° Cavate lui coda e oreglie e de»ungili, e1 depclale tutto, (Feggnsi la noia 2*7 ivi.) (V) p, T .

3 * Fig. Dani. Purg. 16. Però chel pastor che ytvece ^minar può, ma non ha lunghie fisse. (Parlar figurato. \,iofvuol dire il Poeta che le leggi non sono osservate , perche > reti-noli è diritto e tiene ordinato egli , e svia la gente col /!*?.* j- chipio. Piglia la figura dagli animali immondi vietati agliluminando avean peto L ugno intere.) (N) . ,f,. a 1*

3 [Onde i seguenti modi figurati :] Avere nell unghie,unghie ] Avere in potere o m arbitrio, [F. Ugna, §. s-ì >3 n0 (C>Leu . 4. 7». Il fatto è che non potè averlo fra le unghie , se

(G. Y.) lai-

4 Dar nell unghie =zFetiire in potere, Cadere in . (1< t <venire in potestatem alicujus. Gr. viro nei stonarliou. Dav-'v

Ma sei mi nellunghie, lo concerò ben io com'ei mei*

$ E Dursi su per l'unghie col martello c= Operare £ ar icll adanno j simile a Darsi della scure in sul piè. E. Darsitu per r unghie. (V) _ . le rei >,tr! \

6 * Mettersi tra carne e unghia zs Inframmettersi , - ^.(A/

negli affari de* parenti o amici litiganti fra loro. /^.Carnei V p e pt*»

7*E Metterci 1unghia e il denteaEai* ogni sfor* 0,

S- H (A) . , ,<rui' 4 K

# Uscir dellunghie = Uscii* dalle forze o potere al $0»Gir. if S12. E sia pur quanto vuole ornata o diva, Cngli uscirà dellcinghie viva. o^ oite ^

9* P/w.DalL. unghia o dallunghione si conosce il (ì f^\

Gli uomini di alto valore ti fanno conoscere quali sietiv . i|,(wpiccole azioni come nelle grandi. E. Leone, $ t , 6, e $'? j

10 Tra carne c unghia nessun vi punga [=zNegli <$' nir tet ierl '

renti o amici , litiganti fra loi'o , non è prudenza f inf ' 111 , -j

y. Carne , §. ig. . . ^ riatti S%-.

a Menomissima parte di chechessia, Quasi niente, l^* * si *e es a [j3 * (Chir.) Una certa macchia bianca o panno che 1 ^ ^

riamente sull 1 occhio . Dicesi anche Ungola e Ungula.^ a c ^° a i)-

oculi. Cr. 5 . i 3 . Se rimossa la corteccia della n1tIa ^Q t lo

e pestata , e trattone il sugo si cuoca con mele , p er .bia similitudine d unguento, vale a rimuover le u,1 oV

010 '

o.tll

oC (

it

ripieni d'una materia simile al bianco d'uovo. (A Ol -, . - T- . /- N , t

NDCL.zioiiE , Un-dn-la-zió-ne.Aj: c OnduLio^ (A) J lgar . 4

bifu/i , la quale soggiace a quantità di dfelti e malatif;^ £

'ire delle infermità dellunghia e depj^ oa ll» t0 ^ 0t

Un

flerg. vG)

Undonqce , Un-diin que. Avv. E. A. E. e di' Ovunque. Lat. uhi-Cumqiie. Gr. Albert, s. 35 . Sopral quarto articolo colà,

ove dissi: undunque sia ingenerata $ dèi sapere che ingenerata fua te la nguiria.

Unelli.* (Geog.) U-nèl-di, VcmìM» Antichi popoli deliArmorica. (Mit)

U-NGARESCRETTA. * (Àr. Mes.) Uii-ga-re-scbét'ta.4$/I dim. di Ungheresca.Buon. Pier. 3 . f 7. Ltggiadra mostra di quei giovanetti Che cir-condando il carro Con quelle ungaresebette rance e verdi, Portano ec.E Salvili. Annot . ivi : Ungareschrtte , vesti all unghera. (A) (N)

Ungaro, * U'ngd-ro. Add. pr. m. DellUngheria. , Unghero, j;n.(B)

Ungentb , Un-) le.Puri, di Ungere.Lo sfesso che Ugnente, E.(fl)

Ungere , U' n ge-re. Alt [anom. Lo stesso che} Ugno e, E.

3 Per stimi. [Impiastricciare con checchessia.] Pallnd. Eelbr. ^ 5 .Poi con umida terra 1 ungi.

3 Per me taf. Medicare. Petr, son . i 85 . Amor con tal dolcezzamunge e punge.

^ * Dicesi Ungere le mani. E. Ugncrc, §. 7, e V. Mano, J. i 3 u

Car. Leti ined. 1 . 4 °- Non avrete come meglio rimediare, che conunger le mani ai commissario, poiché il mondo si governa oggi perquesta \ia. (N)

5 * Ungersi il glifo alle spese altrui: modo furbesco che si usa insignificato di Crepolare , Mangiare lautamente alle spese altrui .È. Grifo, J. 3 . (N)

6 [ N. ass. Dicesi Aver che ungere e slmili. E. Ugnerò , 5 *

Car , lett. 1 . 22. Jtr^cra ci ii> da rasciugate, questa sera da ungere,per urt calcio che per mia buona ventura ho tocco dal Bono appuntoin mezzo dillo stinco.

Ungh. * (Grog.) Emme d Ungheria. (G)

Ungheresca. * (Ar. Mes.) Un ghe--sca. Sf. Eeste fatta all'usanza de-gli Ugheri'y altrimenti XJngareschctta. Buon.Pier. 5 . 5 . 6 . Sé messaquel vestir come pur giuoco , Che tonaca non è, non è zimarra, Enon é ungheresca. (A) (N)

Ungheria , (Geog.) Un*ghe-ri-a. Sf. Lat. Hungaria. Il più vasto de-Sl l & luti della Monarchia -tuur aco, con titolo di. Regno e che tro-vasi ira la Galli eia , la Tmnsthania , la Ealacchìa , la Servinola» Schiavonitty la Croazia , la Stira, l'Arciducato d'Austria e la Mo-ravia. linda tiè la città capitale. (G)

Unghero, U n-giic-ro.[A'//?.] Sorta di moivta [d' oi'o ungherese , similealto zecchino. ] Ar. Len. 3 . 2. Dun par di buoi , per tornare aproposito, Patio, che trenta ducati, e tutti unghcri ec. , Jiri vendei.

Unghero. P r - m.t o stesso.che Ungaro, E.Onde A il unghtra, A

foggia , A guisa, A maniera degli Un g he vi. E. Ungarescheita. (B)(N)

3 )i» P aese degli Unghcri. Una deile tre grandi divisioni

della Transtlvunia (G)

Unghia , U n-glna. [Sf. PI, Unghie e Unghia . Lamina dura , elastica ,cornea seniuraspaienU , che ricovre la superficie dorsale dell'e-stremità di ciascun dito della mano e del piede.}, Ugna, sm. Lat.ungula. Gr. {Unguit, dal celi. gali, jongq «he val« il ni

Cr.g. 5 o.t. Resta a dire delle infermità UcUungiua e ^0,

2.Cerchisi primieramente le radici della setola versocorona del più, intral vivo eI morto di 11unghia- , s |oia l j 0 ttrSiap larghissimi i fianchi, e magro il piede; Sia bi^y» 9

- * /->-.-o-1--u:« f e rt^ 0 '\(J

3* Arnesi Pareggiare lunghia, parlando delcavatwt"

'are il suolo con l'incastro per preparar e il piede ad eS [io 1 PJ * D;cesi Unghia paperinu-, V unghia del cd litìU 11 ?

ghar

* Dicesi Unghia paperina-, L'unghia* t'alar

piatta come quella de'paperi. (A) .ul

5 (Ar. Mes.) [faglutuia a unghia di cavallo, dice* 1 ^ l vtonda , a semicerchio , a simditudrie della fin lira ^ ytiO*» e a ^all®del cm>ti//o-] Dav. Colt. i 55 . Al tralcio che allun^^^^ di cvite insieme propagginare , fa una tagliatura a -quanto più lunga puoi.

6 ~

(Bot.) Per siimi. V estremità [de'petali che $ l o/iòle) 3 le ! [ Ao al ricettacolo .] Ricelt. Eior.yS. In oltre da f, C " (1 ar* e ». ** va {1 ,nnalche parte della foglia, com^ delle ri se c l 1,t: U[ ia piJo p 3 fl **

ciccata alla sua boccia, e si chiama ul, R llu V Vivala V J rie ^ette rose trattone lunghia, sintende che sia Tliin*? 1 *'fì Dicesi Unghia cavallina, [Unghia ?. 91 I Va<i *ssi- e !!,«.aggine che cresce neluoghi umidi e freddi, e\lquanto angolose e fiori gialli . E iene ado { per ' ^ Q al 0,

tali di petto 5 altrimenti ] Farfara , [Tussdagg l j ^ c(t p- ^pE s> 1(

tussilago farfara Lin.] Gr. frhxtov. Tes ...* a |lina ^ì., iemali

r. .-1.,.-. A' ....k. n.ll* miglila c^^ H . tll ».

sila,

alquantoma

. -.-V

mcuesimo fa la polvere derba dellunghia . cavtt " caC ciaSugo di unghia cavallina, bevuto per nove 8 ,0|I VV.../ si* ft ..n/ia-ù-*7 (Farm ) Unghia odorata : [«Sorto di nicchio g| d ita b*' ,ujantichi per medicina e p<r profumo } detto (taf 1 l,c u 50 1Blatta, ). j.] [.al. ungiiis ouoratus. Riveli. J fìZ i , l e

sanzie degli Arabi sono lunghie odorate ' fc c s e » c .una sorta di nicchio, come si vede nelle spezie» 1 ioltre all uso della medicina , per profumo^ rr-.n< ll' :1,l.,-ìrUnghuccm, Uii ghiàc-cia. Sfi uegg. <h ° n S ,1 ! a-^ ie ir un8 lu

rim. Perch 1 ci collarte sua Tanfi strappo da Tni> ie 0

Arpia mainala. ( Ouì parla della Morie. ) \, ; ; i co .

, * Un gbia-la. V Grafie. F- dell aso , V , »

Ugnata, (A) ^ s| Ai'

tu*; -rl«

a *o£J A )

Hh r Gr "fl° è P eklt G r,f?; V Unghiata s\ da , -

lro sti li,,,,. J { . ° dell Unghiata. Il Grafia p»o rSa. j-e «T.

t 1 ?!" ho , a Z r Jod° n C e P- 6 ' U

1 ''" '-n,,. % dosemp ,,), (/ una biuta nel viso* 5

»m n diè fatto cvn 1 unghie.

- . A/e.taianevg./ ,eP

quel parficolar Graffio di'è fatto con 1 "fi; ..

Unghiato , Un-fi à-to. Adi. m. Armato d U "S l3 c altalnj. 6.1 j. Gli occhi ha vermigli, eia fi ar ' alargo , e unghiate le mani. )e h« n, ',i',viii,

Unghiato diti', da Uaghiuln. Unghia 1 piedi ui'i j|e 1,1 8

armato e fornilo unghie: Mani ungn a i_ q 3 foiS>*

a: nrui oid» n

a eh 1

r *<$>

ia, sm.tjat. Unghiuto esprime qualche cosa di nomedesimo.) Grifone unghiuto t Arpia itnghiu