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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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UNlCORWDTO

31 a

UnicornutO ,, U-ni-cor-to. Add. [m. comp.] D'un corno, Che. haun sol corno. Lai. unicorni». Gr. fto.dxt pie;. Bui. Puri;.Ó2. t. Cioèa questo carro così ornato di piuma , e con cotante teste , cioè trebicornute , e quattro unicornute.

Unificare , U-ni---rc. [--/tl ] Ridurre in unità , in una cosa sola.

[ Lo stesso che Totalizzare, Unizzare, FL]

2 [IV. pass. Ridursi iu uno , Semplificarsi.] Salvili. Pros. Tose. 1.532. Tanto è migliore il sapere , quanto più si unifica e si simpli-fica e si universalizza , abbracciando più cose in uno.

Unificato,* U-ni-fi--to. Add. m. da Unificare. Lo stesso che Uuiz-zato , È. Salvili. Disc.Accad. 3. a 48. Adunque due non sono, mauno lo stesso veggente colla cosa mirata , come non mirata , maunificala. (A) (Pe)

Usin.ORO. (But.) Uni fìò-ro. Add. m. comp. Aggiunto di fusto o ra-mo che sostiene un fiore. (Ai (N)

Uniformare, U-ni-formà-re. N. pass. Conformarsi, Bassegnarsi.^A}Cr. alla v. Rassegnare. (V)

Uniformato, * U ni-for--to. Add.m. da Uniformare. V. di req.(O)Uniforme, U ni-lor-iae. Add. Icom. comp. E. /..] D una forma si-mile , [Duna medesima fórma , Pienamente conforme-, altrimenti ]Conforme. Lat. uniformis. Gr. scovo uìGis. Dani. Par. 27. tot. Leparti sue vivissime ed eccelse Si uniformi son, eli io non so direQual Beatrice per luogo mi scelse. Bui. Inf. proem. DantelAlleghie-ri ec. , la vita del quale non fu uniforme. E altrove: Di vienela volontà del moto naturale e uniforme./-aWt.Òp. Acciocché quellecol nome fia uniforme, uno di questi gigli bianchissimi voglio ag-giugnere a quello vermiglio.

a In forza d'aw. Uniformemente. Bocc. Com. Inf. (A)

Uniforme difi', da Conforme. La sola differenza sta in ciò, che laConformila ammette gradi, non così lUniformità.

Uniformemente , U ni-for-mc-mén-te. Avo. Con uniformità. Lat. u-nìformitcr. Gr. poetaibùs. S. Agost. C. D. Uniformemente moltefonile comprende. Gal. Sist. 2/j. Quando ella continuasse di muo-versi con questo medesimo grado uniformemente, cioè senza acce-lerarsi o ritardarsi.

Uniformissimo , U ni-for-rnis-si-mo. Add. m. superi, d Uniforme. ,

, Mann. Agg. Pent. 6. È vero che nella sostanza si diversificano ,mentre lamor divino è increato , il nostro è creato; ma nell ope-raio hanno ad essere uniformissimi. (A) (V)

Uniformità , U-ni-for-mi. [Sf.ìndecl.J ast. dfJmforme.Somiglianzao Uguaglianza di forma o di maniera ; [altrimenti Conformità.],Uniformitade , Uiiiformitate , sin. [V. Uniforme .) Bocc. Leti. pr.S'. Ap. 3tf. Ma decorpi , benché da mio medesimo-martello e dauno medesimo ordine sieno fabbricati ec. , non è una medesima u-niformità. Gal. Sist. 160. Sempre si muovo nel modo medesimo,cioè circolarmente , con la medesima velocità e con la medesima u-niformità.

Unio.enito J U-ni--ni-to. [ Add. e sm. comp. Unico generalo ,] Fi-gliuolo unico. {E. Unigeno.) Lat. unigenitus. Gr. poeoyirhs.

2 (Teol ) [Per antonomasia, s'intende il Cerio Eterno, come Ei-gliuolo unico di Dio.] V. 11. 2. n. Questo fu sopra a natura e pergrazia di Dio , acciocché di quello nascesse il suo popolo , e il suounigenito figliuolo Gesù Cristo . Pass. 257. Imperocché lunigenito Fi-gliuolo di Dio prese la forma della nostra infermità. Pr. Jac. T. 3.

5. 6. 0 volontà divina, O Padre, che pensasti Quando il tuo Uni-genito incarnasti ? » Cavale. Espos. Stmh. 2. 216. Egli, secondo ladivinità, lo qual ei a unigenito a Dio , diventando uomo e nascendo difemmina , ha falli li suoi Fedeli suoi fratelli e coeredi. (V)Unigenitbs. * (St. Eccl.) U-ni--ni-tm. Bolla o Costituzione del PapaClemente XI. falla nel mese di Settembre iji3 che comincia conqueste parole , Unigenitus Dei Filius , e che condanna 1 0/ propo-sizione cavata dal libro di Pasquale Questuilo, prete dellOratono,intitolato : Il Nuovo Testamento tradotto in francese , con alcuneriflessioni morali. (Ber)

Unigeno , U--gc-no. Add. e sm. V. L. Solo generalo , o Che haun solo genitore. Lat. unigena. Sper. Dial. pug. 72. (Aldo < 55 o.)Fin che non mostri te esser quella vera unigena figlia della natura,onde ha il mondo 1 essere e il conservarsi , non ti dei maravigliardi non essere riverita e adorala dalle persone. (A) (B)

4 * (Mit.) Unigena fu delta Minerva , perche concepita dal soloGiove. (Mit)

Unigeno ditti da Unigenito. Quel figlinolo che solo c nato da ge-nitori , qualora si considera rispetto a coloro clic il procrearono »è unigenito, e, qualora si considera rispetto a solo , è unigeno.Inoltre Unigeno tu detto chi fu prodotto da un sol genitore. Miner-va in fatti è unigena , non unigenita.

Unicnati.* (Zool.) U-ni-gnà-ti.,Vni. pi.E.G. Lai. iinygnallia. (Dao»>-runghia , e gnalhos mascella. ) Eahricio con questo nome storpiatoindica la classe settima degl'insetti, fondato sopra la considerazionedelle parli della bocca , perch è le mascelle di quesi'insetli sono co-stantemente provvedute d un unghia mobile. (Aq)

UNiLARRUTO.*(Bot.) V-m-lah-bià-to. Add. m. comp.Che non ha che unsol labbro , come la corolla di certe piante. Lat. unilabiatus.(A.O.)Unilaterale , U-m-lalc-i à-le. Add. com. comp. E- A. Che è si-tuato da un sol lato. Lai. unilatoralis. (A. O.)

Unirocdlaiìe. * (Bot ) U-ni-lo-cu--re. Add. com. comp. E. L. Cheha lina sola casella , un sol loculo. Lat. uniloculai is. (A. 0 .)Unimak. * (Geog.) U-ni-màk. Una delle isole Ateuline. (G)

UnimeNTO , Uni-mcn.to. [ 0 /n. Lo stesso che J Uni-ine, [nel 1. sign. E.]Datti.Cono.108. Amore ec. non é altro < he linimento spirituale del-1'anima e della cosa amata, nel quale linimento di propia sua naturaV anima corre tosl<( e laidi ,^secondo clic è Ubera 0 impedita.

UmnI.A.* (Geog.) U-lùn-ga.c ittaAi Emacia nel dij>. dell'Alto Heno.(Q)WniOBE j Vi ni Ò **' t*/- ttrinv,! Accostamento d'unti cosa allaltra,

uk [.sìllabo

perchè sfiato congiunte insieme-, altrimenti Congiugninienfo 1 g C 'coppiamento , Legamento , Collegamento , Annodamento, U; 1 " 111 .to ec. , Unizione , sin.] Lat. nexus, conjunctio. Gr. Serpo 1 , " j?«-? s.Cr. 2. 7. 1. Un modo è dunione, che per innestar si £> aquale 1 uria pianta all altra si unisce.

a* Onde Far unione = Unirsi. V. Fare unione. (A) t ,

2 Per melaf. Concordia. La!, unio, concordia. Gr. tmins,

G. E. f 2 ». 2. Perchè volea rompere l'unione di santa Cl> 1111Vit. Pini. Elli dubitava dell unione di Cesare e di Pompeo-

3 * (Pitt.) Unione delle tinte , del colorito : Accordo. (M'O tt

4*(Mus.) Unione de' registri : dicesi della voce umana, e c ° ,,s ' u . enellesercizio giornaliero di ritenere le voci di petto, e di

a poco a poco la corda nemica di testa, per render quelle nelghor moda possibile eguali a questa. (L) . ;e r

5 * (Eccl.) Unione cristiana. Comunità di donzelle stabilii 11 " l ' n p

ngi per la istruzione e conversione delle persone del loro ses s0 ^ ,levate nell eresia , per ricettare delle donne povere e senz a J u f uper allevare delle fanciulle nella pietà e nellamore della fal ca 'fondata nel 1661. (Ber) .

1Piccola unione. Stabilimento giàfatlo in Parigi è v es- re ittt ^ ricovererò ! le fanciulle che venivano dalle provincie per ft.

issi

Parigi e per istruirle in modo che le Dame potessero trovare ldelle cameriere e servienti di buoni costumi. (Ber) . (N)

6 * (Tcol.) Unione ipostatica. V. Ipostasi , J. i,e E. Ipostatie.

7 * (Icon.) Donna graziosa coronala d ulivo e mirto i ^

poggia ad un fascio di verghe strettamente legate insieftfarle piegare. (Mit) .. $ts-,

8 * (Grog.) Nome di parecchie contee , città e canali de& ^illli-Uniti. Nome che prendono ancora collettivamente §

Uniti. { G) (N) s oM.

Unione difi. da Congiunzione. L Unione fa di due cose ^tro si considera che una sola ne faccia. Unione è dunque l ,lU t|cf c ^giunzione, Afiro c l Unione conjugale , nobilitata col c* C p ol igi iL<1 'sacramento ; altro è la Congiunzione ile due sessi. Ba ^jjiU 3 °-zione può essere semplice avvicinamento; P Unione è p' u e poi s *almeno più prossima. Si congiungnno due pezzi ^ e o"° n i e si <t f*uniscono insieme attaccandoli e.011 colla od altro. Due 11,1,1 v of 0 -,vicinano , si congiungono , alla line si uniscono « hi «i fd.

solo. Molti si congiungono nella stessa impresa , ma p°. j^sid 1 - 1scono. 1/nomo. talvolta congiunge allaltro uomo i S!l ° l costili; VUnione ^ appunto perchè più intima , ciebb c f^ CI

UivuAno. (Zool.) U-ni-pa-ro. Jtdd. e sm. comp . ' j ie

un sol vivente al parlo. Pareli. (A)* nJl h a f a t,

Uni petalo/ (Bot. ) U-ni--ta-lo.^y^i/. m. comp.P. f>. Ch e ^ sll ali **un pelalo posto lateralmente riguardando agli organi seunipdaÌMS. (A.O.)

Unni e 1 U-ni-rc. dtt. Congiungere , [ Stringere insiemi i ^ite iAccoppiarci Legare. Dicesi Unire strettamente , fon* 1 . n ctcr c 'parabilmente ec.] Congiungerc.) Lat. conjungere t 1 v St

itvyvjuv. . cabifl'. L c

2 iV. ass, [Far lega , Star bene insieme , Converur c '-l uin 5Tose. i. yi. Un frastaglio di linimento bizzarro t-c. J- n oi lLllJnon accorda col resto.» Red. LcU. il caccao nel lavm' al

con V acque. (A) _ . , , MlI i xtì&pw

3 iV. pass. Congiugnersi. Cr. 2. 7. 1. Un modo e , uli isc c t s

per innestar si fa , nel cpiale ! una pianta all altra s il

dainente cheI pedale s uni>ce alla radice. /^e

4* * Prender consistenza. Red. Leti, Se quest acq* 13 udS 1 3

cioccolate non si unirebbe insieme, (A) . , Co ,llC u-e^'

5 [Incorporarsi.] Dani. Par. 2. 4 2 c ^ ie S ^-T C a .-e ^ c

natura a Dìo suuìo. E Cono . 84 * Puntesi constader p**

condo che ha relazione al Figliuolo, cioè come ^ jalt r0

come con lui $ unisce. _ . . .. ,

G Congiugnersi carn.almente. Bracciol. Schern.

sunisce. Salviti. Serio/ Per un certo teinp 0 ^ ^oC-

i*cc

destinamente. (N)

(Pitt.) Detto de* colori e delle tinte ,^ cc / r f Cl ^ l ^ v \ col>

nt. c P:

r ast focn ,,c)l1

Dis. Unire, termine de' pittori ; e dicesi de* colo* 1 ^ p t( tiOdo si levano loro le crudezze che appariscono o

facendo vi sia dovuta unione fra essi c le .

che sieno loro vicino , acciò ne venga la P l!;l ^ l p ri l s ca, cc,n jsta o pcrazione si fa quando la stessa pittugrossi, e morbidi. (A) (N) altf

8 All. Onire , [ Svergognare , Yilnperarf ; ^ ànà'&'lio t

modo antico. Lat. dedecorare, ignominia a e r*- >01^1.^ 1»oeccuai.] (Il gr. onemi ovvero onenie vene , sc liern 0 ,irc- .[laut. orino clic vale il medesimo. Iu ted- ^ ncbe * '%*<«<

' hnorteH Vaiu . /,, ,n

N" 1 - t<' P° l C l e

. Mai

tr 11

ll,co1 ft-a J 0 ' -'

belili , b'ùhnen schernire. In oland. /meo-oiebr^ hehhen /contaminare , marchiare.) i *non fu in cavalicr tanta c

mhai unita. E appresso : Innanzi - , ^

10 unissi casi nobil Re , come monsignor *%'fr»-,«,.

i0 9 . Ed è 1 'origine e come la madre T^^Tsalo

va ; che queste diie vocali a ed «s» ^ ^ cotnp-0^. 0 U ui-

Uniseìscale. (Bot.) U-ni-ses-su a-le. A \ n ; 0 ma scn l ,: t0 .

Aggiunto del fiore che contiene gli. 0 n grinafi' 0e

11 fiore che gli ha tutù e due si chiama ad

sexifer. (Ga) (A. O.) nmp . ApP a,t ° W i ^iite

Unisii.labico , U-ni-sil- ln-co. Add. m. J cnfie ,,a.t cor ,iT°sillabo. Uden . Nis. 3. 92. Di I 10 ' lj si ||abica , c fos'l'

spuntar sul fine del verso una voce un» che W

a queir argomento. (A) (®) . comp- ?'°

UNisfti.ABO , U i.i-sil-la-bo Add. c sm. tlabo , Uden . N s. (A)