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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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Uni,

UNI50KAN3A

onut KZA 0 '» u O U--su-iian-za.ù'/'. comi/, tisi. di Unisono., Uni-Uj . a \ i,n * (B)(N)

Pmh, ' K], () U-ni-so-ni-. Sf. Lo stesso che Unisonanza , V.

universalissimo

del

dell

Medesimo

1 U-ni-so-no. [Sm. comp.] Accordo di più suoni o vocigrado, talchi non sia i uno più grave, ne più acuto

._«o. Lai. unisonus. Gr. ìtrótyutos,

Pier a /° atK * a ,e £ s, lll P rc uniforme e sulla medesima nota. Buon.lorn \ 2 7 Q ual piacer mi pres io di certi cicchi , E de distesi

rAM S0 lun s hi -

Tose un sono > P osl ° avverbio!. Con suono unisono.] Salvin.Pros.

Avendomi , come corda tesa all'unisono, il mio cuoreUom.Lctt.71. Come avviene alle corde tirate allu-

Aella parte dorgano indica

uccomd ul Lc U organo umica che le note siano sonate senza5 '^*] n P°S nar nento , e raddoppiate soltanto le ottave. (L)note h >la P artll ura, indica che debbansi sonare o copiare le stesseU» ISOko c * £ sono scritte nella linea superiore. (L)

Sala * i^i Ns e Eilol.) Add. m. comp. di' è di suono conforme.

c °in e' 1 fi' 1 ' 101 - E. B. Poesia la quale facendosi da alcuni moderni3 »» jj '. ,l11s ona , viene a farsi sazievole. (A)

*teJ ll , SOn . e < ^ c0 ' ls i d (l ' musici Le corde che

Csis simo r ° ro v . ilvazioni - W*$pr es ^'^s-si-mo. [ Add. m .] superi, di Uno, [detto per forza diLat. sumrue unus.Gr. ^cvwraros. Salvia.Disc» 2. 5-28.ch L . urr 10 - ? concento, tutto ciò ch'è armonia ec. piace a Dio ,J® si nm c insieme e soprarmoniosissimo. a» t«Sy.] ast. d' Uno. [Qualità duno, come principio

compiono nel tempo

» e d è opposto a Pluralità. ] , Unitarie , Unitale , sin.Gr. ivds. Dant. Par. 2. i 3 S. Girando se sovra suani08 S0 * * ae stt'uzz. 1. 23 . Nota che il bigamo non punte esser prò-cioè d !|f r tle ca S'oni : la prima è per lo difetto tic) sagnmieuto,Coiop c ! a . SUa unità cc. Farcii. Giuoc. Piu. Numeri primi eri in-^Urt s * c b* amano quelli, i quali non hanno alcuna parte che lihe ^ultiplichi, se non lunità dalla quale sono generati, come3 C Ul ? Ue 9 sGte , undici » tredici , cc.

loi a ^ n S*ugnÌQ lcn to. Lai. conjunctio. Gr. crvfyvZts. Cr. 8. 7. 5 . Al-. hi o : f v COn §Ì UI1 to c adunato germoglio partorirà due colori, i qualia > P e , a , e in divisione unirà.

r -f] eUl f' Concordia, Unto ne. Lai. concordia, un'io. Gr.o^oi>oia i

<ii c]i^y COì è^' Maiesp. $y. papa Ghirigoro Seti' h . 0c ucci Vescovi il detto Arrigo imperadore

4

Settimo in un concilioVollo'-^cci Vescovi il detto Arrigo imperadore iscomunicò, perchèc °ti a |J Jl ?P ere lunità disanta Chiesa. M. F. 3 . 6. Le cose disviateÈ g_ ^g 00 olezzo più tosto si congiuntone a unità e a concordia.~luta( a 9 uosto addivenne per lunità decittadini. Cr. praeiu. 3 . 7 .j. )yj C 'volta lunitade el pacifico stato in dissensione. G. P'. 6.S<:0l 'ilia ailteiR1| dogli in unitade e in pacifico stato.» Boez.i 3 S. Di-a,1| or e otl ^ acc 3 veri star di lungi, anzi unitade Gli strigue con

^ (Teof? pac ^* (?)

^°Ue C)) Uuità di Dio : Il primo de principali misteri della reli-l0tì ha V ir la t ia ' ^ (juale consiste nel credere che Dio è uno e ches ^ x Un solo Dio . (G. F.)

Chiesa; Dogma del cattolicismo che consìste

'vice

,W£

e . re a capo della gerarchia ecclesiastica un solo Ponte-de/p SUc< ^ ess0re di S.Pietjx), scelto appunto da G. C. comeA \ U, p tci de' pastori e della sua chiesa. (G. F.)igeilo finzione di tutte le parti di un opera qualunque al -

'-Mrò

Principale , tal che formino insieme un tutto unico , setn -

;?*?. f' H* n| -ta-mcn-te. Avv. Con unione , Congiuntamente , Iu-, l e * Sll V u l » pariter, unjtcr. Gr. opov. Urh. Con mille altreC 1 |, ^lie? UU l ,. UnÌlamente * n esse albergavano. Morg.21.20. [Pian-, ^ente * c ^ assai Eben 1 è incresciuto $] Piangeva il popol tutto

V^j'^incm^^^cnte. Segn. Star. ( Bill. Enc. lt. 36 . 4 ) Hanno

ti

4 *U.» fc,chiuso

eu (Si k"Y u,S0 c * le sc vi P a >'tirete ec. (N)

# it, <<ei ' a "o i>, C ,, ;) U-ni ri-i. Nome dato ai Sociuiani, perchè am-tt Una - sola l ,crsona - (Ber)

1 -Lez. $ ' J ' t n-tis-si-ma-incn-te. [Avv.] superi, di Unitamente.lc dy c *' Conciossiacosaché in esso si congiungano unitissima-

u,.

I 'cn a

e Coi'. Jt | l !'i e diversissime^ntfihde.i? ,3,

tlt?^ SOn °

Cn SSl Mo n .

tfh.l e

P uua divina e immortale , 1 alti></. Tutte le bontà e tutte le perfezioni ec.

gran-

eranno sempre unitissimamente in Dio ottimo e

si-mo. [Add. m.] superi . d Unito. Prati, segr.

tutte le loro parenti do-fama comune , in questo uni-

SmìS-H'iiasime volontà con

%o J la

* ^-ni-_ v 8siu,a i ® uniforme.

v f r, i\ lao ò Add. rii. Che ha forza e virtù d'unire. Cavale

>1

'aio

fio.

K

tui.

liìlg

Virtù unitiva , che trasforma P amante nell a-5^ciof > Coinè d " s ' * CI *° fi ua ' e sintende il fervor della carila,Ni;* uilive i' C , C i san Hionisio , è virtù unitiva.» Teol.Mist, Le

ùLt^t ru ?Gda

0 ,ì kt

,co »si Uniti,

terra. (N)

3

x

ve o Copulative Le congiunzioni deWunire^c nu t- continuare , e sono: E o Ed , Ancora ,

d' ^eol?* ^A) rm , Altresì cd altre . Buommalt . Tratt.

^ristia 111 ** : Cosi damano i mistici Quella terza specie., % (Cli; iCe a /)/ no » P er cui t anima si solleva più intimamentew tei\: u r.

oppiar

it.- \v-n.. x - Din 1 P er cul r anima si solleva piur Ci kZ' y t^ciat. ; allrt i»enti Quietismo . (A)

/*° delu / a u «Hiva: Quella ch'è usata per ottenere il rat'-o (A. q ^ aobra delle ferite , secondo la cui direzione df

U-:

Adf

m da Unir«, £ Stolto insieme , Congiunto ; }

0 i r

contrario di Diviso. Dani. Par. s. 36 . Come acqua^recepe Raggio diluce permanendo unita. Buon. Pier. 4 * 5 * 4 * Lesti in gambe, acci-viti 9 uniti , stretti. Beni. rim. 1 . 46. Consiste in essa una virtuteunita Dalla forza del pepe e dell aceto.

2 Dicesì altresì di Corpo di sostanza piena e fìtta , senza pori spugnosità o coti poche e piccole. Beno.Celi* iq 3 . Il quale (pn-limento) si fa con pietra pomice bianca , unita e gentile. (V)

3 Per metef. Concorde» Daccordo. Lai. concors. Gi\ ó/*o$w pos.M.F.6. 4 0, Proinidono, dove eglino volessono esser imiti e in fedeal nostro comune, d 1 aiutargli e difendergli.

4 Onito, [Vituperato; ma in questo senso è Jhonni dePnwenzgli edè antiquato .] Lib. Moli . Noi saremo uniti con loro. Disse Ugolino : sialla Francesca; che a dire unito in Francesco, è a dire vituperato.

Ukitore , U-ni--rc. [ Ferb. m. di Unire. 3 Che unisce , Che /netuconcordia. Tratt. gov. fanti. Sii degli unitori , e b»&&> i dividitori.Unitrice, U-ni-trì-cc. Ferbf.di Unire .Che unisce. Silos Set m Berg.(fl ln')Umivalvo. (ZooI.) U-ni-vàl-vo. [Add. m. comp. Aggiunto di una fa*miglia di testacei difesi da una sola armatura o guscio , da' zoo-logi detto valva. Tali sono le lumache munget ecele , c tutte le altrespecie di elici , le patelle , i ricci , le porpore , ec. Oggi piu co*munernenle dicono Univalve , e si adopera anche in forza di sost.Lat.unìvalvis. Gr. fxQvo'àvpos.Red. Oss. an.i 85 . Oltre i suddetti cannimi,si trovano ancora attaccate alcune piccole conchiglie univalve, dellaruzza di quelle ec. E altrove : Alcune piccole conchiglie univalve 9della razza di quelle che dagli scrittori sono chiamale baluui.

2 (Anat.) Che ha una sola vulvida. Red. (A)

3 * (Bot.) Che non è composto che d' un sol pezzo , Che non siapre che da un sol lato. (A. O.)

Universabile , * U-ni-ver- hi-le. Add. com. Che puh universalizzar*si ; e però piu esattamente dovrebbe dirsi Universalizzabile. Mu*.Berg. (O) (N)

Universale , U-ver--le. [Sm. Quello in che convengono tutte lecose le quali si hanno in mira , ed alle quali compete un no necomune ; diverso perciò da Particolare» ch'è ciò in cui convoli*cono alcune solamente di esse , da Generale, eh' è ciò in cui con-viene la maggior parte , ma non tutte , e da Singolare , di è ciòche d'ogni parte è determinato .] Lai. geniis. Gr. ysVos. Farcii. Le%.5 gy. Non essendo gli universali altro che i particolari universalmenteconsiderati , chi su gli universali, viene a sapere in un certo modoancora i pajticolari.w E Ercol. 3 o 6 . Jl genere è una nozione, cioèun concetto , ovvero predicabile , o volete universale ec. (N)

2 Università , [Tutto il popolo di una terra o ciltà.] Furc/i.Slor.13.484 Era in tutto V universale ima tacita mestizia e scontentezza,Segr. Fior. Slor. 2. 46* Erano i Cerchi ed i Capi di parte Biancavenuti alluniversale in odio.

3* Il tutto insieme di alcuna cosa; opposto a Particolare. Red. nel Diz. A.Pasta. E perchè questa pienezza di testa è somministrata ad e satesta dalluniversale di tutto il corpo, quindi è che è facile da crede-siche anco tutto il corpo sia pieno de medesimi fluidi bollenti ce. fiappresso: In oggi egli dice di star meglio che sia mai stato nell'uni-versale di tutto il corpo; ma nel particolare io osservo ec. (N)

4 In universale , posto avverbial. Universalmente , Comunemente*F. In universale.Lat. in universum. Duv . Fit. Agr. cap. 11. Ma inuniversale è da credere che i Galli occupassero quel paese vicino.(V)

a * Generalmente , In generale. Ott. Comm. Par. 2^. pr. il*trattato in universale della trionfante milizia. Tass. Dtsc. poet. A-veudo riguardo piuttosto al verisimilc in universale, che alle vniiàdeparticolari. Jìaldin. JMot. Pref. (Fit. Cav. Beni.) A cui bastilanimo a prima vista formarne altro concetto, chè di tutta mara-viglia si, ma in universale. (Br)

Universale. Add. com. Che comprende tutte le cose delle quali siparla , [CVie si stende da perla to e ad ogni cosa.] Lat . universalis.Gr. tOm>() qp.os. Bocc. nov . 5 o. iy. Universal vergogna e vitupero ditutte le donne di questa terra. E nov. 8g. * Assai leggiermente siconoscerà, tutta I universal moltitudine delle femmine dalla naturae dacostumi e dalle leggi essere agli uomini sottomessa. E Test. 2.Oltre alle predette , in ogni mia cosa, così mobile , come stabile,sieno miei eredi universali i figlinoli di Jacopo di Boccaccio miofratello. G. F. 10. io 3 . 2. Lascercmo def-tli universali degli strani.Petr. Cap. 3 . Però eh'ella aggiunge Di cielo in terra universale,antiqua.

2 * Generale , opposto a Particolare. Red. nel Diz. di A. Pasta.Consiglio S. Sig. a volere in tutte le manieie applicare coti diligenzaalla cura non solo di questo male particolare , ma ancora aver ri-guardo allo stalo universale del suo corpo. (N)

3* Adoperato ancora per dinotare Generalità di regola.Bocc.Leti.Pia. Ross. (Ediz. Porcacch. i 5 (> 5 .) Universuì regola è , gli acci-denti consueti non far passione. (P)

4 ' Popolare, Affabile.Pecor. g. 7. #1, #. Universale con ogni ma-niera di gente. (V)

5* Agg. di Donna, per dinotare Donna pubblica , Meretrice. AGlegr.Pros. Era da varii anni conosciuta per donna universale. (G.V.)

Universale dilf. da Generale.Universale riguarda tutta lestensionedegli oggetti; Generale il maggior numero degl individui. Il prin->cipe dee pivwedere al bene generale desuoi sudditi ; La provvi-denza ha cura dell andamento universale delle cose create. Del ri-manente F. Universalità.

Universaleggiare , U-ni-ver-sa-lcg-già-re.^ft. e tu Lo stesso che Uni-versalizzare, F. Ceb.Rep. 40. Berg. (Min) Castelvetr.Poet.Anst.c.i 8 .p, 3 . E come, universaleggiando, la vola faccia bene le digres-sioni. (Br)

Universalissimo , U-ni-vcr-sa-lis-si-mo. [Add. m.] suierl- < / 'U" iv' r ,sale. Dant. Conv. 64. Prende simiglianza da benefici» ci

universalissimo benefattore. E tiS- ld l'o è univtrsah»* 1014 - ca ul-