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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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UNTATO

Untato , Un-*à-to. Add.m. da Untare ; [cdtrùnfrtti Unk>,] Lat. onctes.

Untatotìe,' * Un-ta--re. Però. m, di Untare. Che unta . F . di reg. ( 0 )

Untatmce , * U»-ta-tri-ce. Perl. f. di Untare. V . di reg. (O)

Untatura, Un-ta--ra. Sf. L'untate ; e Jìg. Piaggeria , Adulazione,(r. Ugnimento.) Magai. Lett.212. Che? mi sminchionate, eh? ...V. S. pretendeva eh io le rendessi la pariglia a conto del suo ca-pitolo al Marchese dei Bucine seniore, e però mha dato questa un-tatura. (B)

Ukteesen. * (Geog.) Uu-ter-sèn. Città di Svizzera . (G)

Untervald. * (Geog.) Un-ter-vàld. Cantone della Svizzera . (G)

Unticcio, Un-tìc-cio. Add. m. dim . d Unto . Alquanto unto {0 im-brattato, Sudiaccio.] Benv. Celi. Oref. 33 . Per tal cagione la det-topera diviene alquanto unticcia e lorda.

Untissimo , Un-tis-si-mo. [ Add . m.] superi, d' Unto . Tratt. segt\ cosdomi. Vogliono averne lo stomaco e tutto il ventre untissimo.

Unto. »S/«. Cosa unta o che ugne , [Materia untuosa .] Lat . untum.Gr. to xexptarfAiVQv.

2 [Unguento cosmetico, Pomata.] Ar. sat. 1 . Il solimato , e glialtri unti ribaldi , Di che ad uso del viso enipion gli armarii, Fauche si tosto il viso Jor satfàldi.

3 [Unguento medicinale.] Buon. Pier. 3 - 4 * 4 * Diete , vomiche , pur-ghe , unii ed impiastri.

4 Il mangiare di grasso. Beili. rim. 1. 52 . Che quel vantaggio siafra loro appunto, Chè fral panno scarlatto epanni bui, Quei chèfra la quaresima e fra i unto.

5 In gergo, [Unto bisunto fu dato per] un Cappone colto. Baco.nov.61. to. Va nellorto; appiè del pesco grosso troverrai unto bi-sunto , e cento cacherelli della gallina mia.

6 Untume. Rim. Ani. Anton. Pucci. Sappiti, amico mio , guardardallunto. (Cioè dalluntume, e questo è detto fig.per quello cheil Boccaccio nella medesima guisa chiamò Grascia di S. GiovanniBoccadoro.) (V)

7 (Ar. Mes.) Detto di persona Unto vale anche Battilano ; cosìdetto , perchè tali uomini , maneggiando sempre lane unte, sonoancor essi sempre unti ; e s' intende Gente d injìma plebe. Min .Malm. pag . 386 . Aggiugncndo al detto fra i cannelli \ì detto qual-sivoglia unto , intende che sieno i battilani , che fra gii unti sonoi più vili , fanno le foggie. (A) (B)

Unto. Add. m. da Ungere o Ugncre. [Impiastrato con grasso o altracosa untuosa ; altrimenti Uutato.] Lat. iu\ct\\s.Gr.xxgvrp.ivos.Danl*Inf. 6. 16. Gli occhi ha vermigli , e la barba unta e atra. Bocc .Introd . 7. Non altrimenti che faccia il fuoco alle cose secche ounte. Malm. 3 . 60. L unto Sgaruglia con frittelle a josa , Allasquadra de cuochi ora soggiugne Quella de battilani assai famosa.

2 * Unito a Bisunto vale Molto unto , Spoì\.hissimo. F. Bisunto ,

5. i . Salviti. Pros. Magro, lacero, unto bisunto ec. (G. Y.)

3 Big. {parlando di persona] Vile e plebeo. Malm- 8 .i 4 . E tra can-nelli infm qualsivoglia unto Ila i suoi stipetti , e seggiole di punto.

4 * (Eccl.) Unto e più comunemente Unto del Signore : Personaconsacrata da sacre unzioni , come Re, óaceidote e simili. Dìod . 2.Sam. 1. 16. Io ho fatto morir 1unto del Signore. E 1 . Sam. 16.

6. Certo lunto del Signore c davanti a lui. (N)

2 * E per antonomasia detto di Cristo. Dìod.Hab. 3 . i 3 . Tuuscisti fuori in salute del tuo popolo, in salute col tuo unto. (N)

5 * (Ai .Mcs.) Pan unto, o Panunto.fG Pane, §. 4 1 > e ^* Panunto,e diccsi anche jìg. ( A)

2 * Così da alcuni dicesi II pan dorato. F . Pane, 22. (N)

Untorio, Un--ri-o. [Sm.] F.A. [che trovasi usata in sign. di] Un-zione o Unguento. Lat. unguentimi. Gr. fAvpov. Cr. 6. qi. 4 Del-lelaterio e della trementina si fa ottimo untorio da rompere leposteme.

2* Ecl in forza di add. per Ciò che può servire ad ungere , comeLuogo untorio , cioè destinato alle unzioni ; Grasso untorio , Me-dicamento untorio tc. Lat. unctorius. Romani. (N)

Untosità' , Un-to-si-. [8f. F. A. F. e di Untuosità.], Untositade,Untositafe, sin. M. Aldobr. I sentimenti dell as-aggiamenio della lin-gua sono questi in otto spezie , cioè dolcezza , amaritudine , salsez-za , untosità , acetosità , ec. Cr. 2. 2 5 . io. Il nobile loto , il qualeè netto e libero dalla terrestrità grossa per la sua untositade , tostoproduce la pianta grassa da mangiare .E 5 . 3 . 2. I loro corpi ( del -r avellane) son più sodi e più spessi, e sauza untositade. (Così neltesto a penna ; lo stampato ha per errore ventositadc.)

Untume , Un--me. [Am.] Materia untuosa , [come Sugna, Burro,Lardo e simili ; altrimenti Unto.] (/''.Untuosità.) Lai. pinguedo. Gr.XirfGipltx.. Cr. 9. 90. 4 Ma poi con lacqua calda si lievi cautamente lostrettojo della gamba , el nervo s unga con alcuno untume.

2 Sucidume , [Lordura.] Bocc.nov.60. 9. Senza riguardare a un suocappuccio , sopra il quale era tanto untume , ebe avrebbe condiloll caldcton dAItopascio. Beni. rim. 1. gtì. Se non gli desse nojagià luntume. Malm. 5 . 62. Ovunque egli è , d uutuini la un ba-gordo.

® T* Untuosità. But.he cose unte ardono superficialmente tanto, quantodui a l_ untume , cioè luntuosità.

4 [Ungui-nto cosmetico , Pomata.] Fr. Giord. Pred. R. Proccu-rano di farsi la faccia bianca e lustra a forza d untumi tolti deliecarogne piò fetenti.

Untuosità, Un-hio-si-.[<y/:ja^. di Untuoso. [Stato e Qualità dixnò eli èuntuoso .], Untupsilade , Unluositate, Untosità, Ontuosità, sin.But.[Plug' 26.2 .] La fiamma è untuosità che esce dalla materia, e conver-tesi \x\ fniwno. Zibald. Andr.1 13 . Dolcezza, amaritudine, salsezza eduntuosità. Tratt. segr. cos. domi, in colali loro unluosiiadi pensanodi rinvigorire.» Red. nel Diz. di A. Pasta. È vero che (la polpadi cocco) fa sopra quella untuosità, e questa io talvolta ho fatto se?parare* (N)

UOMKTSD

Untuosità dfff. da Untume e da Unzione. Untuosità ù qualità »Untume è materia. Unzione è atto. Untume talvolta vien detto i nluogo di Untuosità , quando non si sa considerare la qualità seniriferirla alla materia a cui si appartiene.

Untuoso, Un-tu-ó-so.^/ckL m. Che ha in dell unto, del grassa^Lat. unguinosus , pingtiis. Gr. Kizrix.pm.Cr. 1. 4. Le sue triacusono le cose untuose c dolci.

2 Fig. [ed in modo proverò. Untuoso e grasso vivere Regni dter

suoi prescrivere , cioè II viver bene e beatamente fa presagir 6 f 1 adire un regno eterno.)Buon. Fier. 3 . 5 . 6. Untuoso e grasso eRegni eterni suol prescrivere. ^

3 [Ed inforza di sost.) Ricett. Fior. 1$. Ha in (f ^ llfr ! e

tondo) un certo che di giallo e duntuoso , ed in oltre non *y v ptroso , ed è facile a tritarsi. E 85 . Certi semi , che hannoscoso e delluntuoso. , ^

Unxia.* (Mit.) U'n-xi-a. Soprannome di Giunone , invocata 3,1 cQ ,idelle cerimonie del matrimonio , la quale consisteva neolio o .grasso le colonne della porta della casa ove si sta - ( \\\0gli sposi per allontanarne i mali , e V effetto degVincaniesit 311^.^)

2 * Dea che particolarmente alt uso delle essenze presedevtì

Unzioncelua , Un-sion-cèida, [Sf.) dim. d' Unzione. Liù. cui'.

Ti usano una unzioncella fatta di grasso di cappone strutto* ? a p*nel Diz. di A. Pasta. Qualche unzioncelia esterna di olio ^dorle dolci o di scorpioni. (N) pjgjii"

Unzione, Un sió-ne. [Sf. V/-.] Lugnere; [altrimenti Ungimelo»mento; «m. lilizione.] ( F. Untuosità.) Lat. unctio.Gr . cLkuM s i ÓVhicc^picr^tx..^ Red. nel DtZ . di A.Pasta. Questi tumori con i°^ . (jC eC*lo più non sogliono ammettere la curazione dimpiastri e 'u 0 '' 61 . ^1'E appresso : Non si lasci mai persuadere da'ciarlatani e ^ el - pii'nicciuole a farsi impiastri ed unzioni a piedi podageosi 1 ? ^vefd 3,6tigare il dolore , o per iscacciarne via 1 umore concorsoci > tj a t -c»tali impiastri e unzioni vanno direttamente ad attaccar .^,$1Lazzer. Cicc. son, 3 j. Senzaltri alcssifurtuaci-od unziou 1 *

2 [E fig-, alludendo alla grascia diS.Giovanni Bocciti 0 *a do*nov. 6 . 4 . La quale unzione, siccome mollo virtuosa ec.,sì cla ' il vol-però, die il fuoco minacciatogli di grazia si permutò |i"

3* Anche Jìg. Parole di unzione per Parate di corjt»' 10 '

lell. Lo racconsolava con parole di unzione. (G. V-) co^'^o

4 [Lugnere nel sign. del Jj.to.] Com. Inf. iq. La t' 0 11 etdalla natività d'Jsac , e stettesi inlino aliunzione di S lli

di David re. ,

5 Materia che ugne. [Unguento.] /m£. unguentimi.<Jz-

Sancii. Op. div. i^ 3 . Le quattro Marie tutto il Venerdì * llS aV a> -,"o e comperarono unzioni per andarlo a ugnere, come] eS .

- * (Eccl.) Unzioni sacre, o onn ipuile usate P éSSU

stianti nelle sacre ordinazioni: ciucila depreti dicesi

Interale ; quella de resecai, episcopale ; nella cresi "ayfronte col crisma consacralo dal veseuva ; nella c:>t il ;l . f s i " ULiChiese si ungono le pareti coll olio salilo , segtuud oSl l0

ciuci ec. (G. E.) f'hics" étti.

2 Ultima o Estrema unzione. Sacrauienlo deli" y lor° 1x$,anche Olio santo, che si agl infermi nel termina ( e l0 st. e[K . Estremo add. §. 4 , e P. Stremo, §. io.] l iocC \ 0 la sala \ oV eIo intendo Colla vostra licenzia di premialo, e app 1 ' 0 ^ c oiH ul ' s n-ultima unzione. Pass. 86. Ricevendo la confessione t Ve c'^jtàcoti la strema unzione. Maeslruzz. i.tfl.b ultima un , t ,|j :1 2 ioi'craniento , iinperocclic suo effetto è una curaiiouedel peccato. È appressa: E avvegnaché nello ^ d 11 . e I 3

si facciano, T ultima è la formale, per rispetto d* u ^> :

andarono innanzi , e fa in virtù d' esse , e perciò >'^ ^ a pf< ^grazia s infonde, la quale da f eiletto del sacrali^ 1 p pfeS s0 '

Da cui dee essere data V ultima estrema unz;ion e * &*

zione estrema a chi si dee o aar , c? ,. ,V. schert-f C ,C^

Uomaccino , Uo-mac-ri'UO. [A///.] finn, d^3ou'iO[F , sllt .)

gazzo ; altrimenti Uomiceiuolo, Umnetto. . ?i 0 0°**

Mogi. 4 * * G li par Cambio uomaccino da r * ,c . a E /

se?j>^e/ù/i. Bucvh. 233. Questo è huonin beton 11 * Qab

par egli un uomaccino ? (B) n .iaccio . *'j'ti'f, 1

Uomaccio , Uo màc-cio. [òw.] pegg. d Uomo. t . .* jjn 111 ' a _,i|ifi a * r.cap. tog. 3. iy8. E se tu vuoi conoscere i sCI l^* ehi tot; ^

e senza descrizione , ec. GelLSport. 2 . 3. ^*J C $-j tei

fine è tenuto un uomaccio.'* egr. ilor.Xlaudr. * oi^^Q*

un uomaccio, pure le carni tirano. c io- » ,g

Uomaccìone , Uo-mac-ció-ne. [A'm.] acci', d d ottfil l 0 f iL \ cl } i-

[e dicasi tanto per rispetto alla statura f 1 ** .* 1 taM to Ji ^J rmaccione, sin.] Cacali. Dissim. p>ol. Ne dai- r ,e(. ) L

ia agli uomaccionieli 1 ell» ; ^, ÌH C ' C i »^bi»

questa commcdii

dere più di quat ro ^o^te anco voi giovani**-* ll0 n .

- 1 l - .. cicalai 01 r ; 0 nid J c c

Quel ccasa mte m per

r' 1 cu)

die verrà nella mia luogoteneirza c a ccio 111 s3 e c - | 0 nila , poiché, comora vi narrerò, j cast 1 [|0 «ia ^egli è stimato màraviglinsameiitp > p^-ciri ". u ' (j «l°>

AiU§.2, 7 . Fu Misser Bagolo deli'OtWoaP » p0 .: »

reale e dabbene. Lall.En. T,oC. 6. iqf <? ' t . c . ()N> p0 rtstravolli Molti uomaccioni della no'tia sc gni° l \

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( U Uoifl^'oni 110010

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2 * Onde Far f uomaccionc Usai ' Mo,ialteri. F. Fare 1omaccione. (A) j- nt

TJomacciotto, * Uo-inac-ciòt-to. Adu e s . ' r! g. im#

che Uomaccione , ma net senso meues i , A 1

io, sm. (O) (N) , T s nmn [Piccolo UoflK'V**

Uohctto , Uo-métdoC*«] i'ZuM V^'Ì^c^io 0>

DMtnu , utrup-i W. . . . uonit'a***,

Uomiceiuolo, Uomaccino , Uomiciatto, )jOJ > a0 p>i

Omeltoio, Omicello, ec. -, Ometto, J g »a ^

S>pwit/(ncos. Car, Lell. ^ 7 ^,*. ^., a

lutto, le ìkiica ù ut< g'

celio che di paiuta-