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VENIRE IN NOBILTÀ
4 _ Parlandosi delle piante , Venire innanzi = Acquistar vi-sore , Crescere. Lat. adolescere. Gr. uvfcxvscrSxi.
5 _ 'E detto degli animali.Cr . alla v. Indozzare; Dinota L’es-
sere degli animali, quando per principio di sopravvegnente indispo-sizione intristiscono , non crescono, e non vengono innanzi. (Br)
6 — * Ed in generale Progredire , Acquistare. V. Innanzi, §.19 , 3 . (N)
— in nobiltà * = Divenir nobile. Guicc. Star. 343 . Per questi suoiatti la famiglia venne in nobiltà. (tì. V.)
— in mota * = Averne mal nome, vergogna. F~. Nota , J. 16. (N)
— in notizia ; * lo stesso che Venire a notizia. V. Notizia, §. 5. (N)
— in odio =: Divenire odioso, F. Odio , j. 6. Relt. Tuli. pag. 41.I Bologna 1824.} In odio il farà venire, se dirà che sia superbo, omalizioso, o crudele. Cavale, Med. cuor. 77. Poiché abbiamo mo-strato ec. quanto è reo e detestabile lo vizio dell’ ira e della impa-zienza , acciocché ci venga in odio , pognamo ora ec. (B)
— in openionb = Opinare. Bemb. Pros. 1. 35 . E vienimi talora inopenione di credere (cioè credo) che l’essere a questi tempi natoFiorentino, a ben volere Fiorentino scrivere, non sia di moltovantaggio, (V)
— in opera = Operare. Cavale. Med. cuor. 24 3 ■ Quando alla ten-tazione del cuore incontanente non resisti , cresce il delitto nel malpensare , e poi viene l’uomo in consentimento, c poi in opera. (V)
.— in paese = Comparire , Farsi vedere. Malm. i. 15 . I pescatorivennero in paese.
in palese = Appalesarsi. Lat. prodire , palam fieri. Gr. vfomX-Seir sis tÒ bsi/sómor. Sen. Pisi. 83 . Quando l’ animo sarà carico divino , tutto il male , eh’ era nascoso , verrà in palese.
*— in parere Esser di opinione. Lat ■ in sententiam venire,
— in parole * = Minacciare. F. Parola , §. 92, 3 . (N)
— in parte = Toccar per rata , o per porzione. Cron. Strili. 114.Tutta la casa del canto di Campidoglio cc. si venne in parte a CorsoDonati ed a me. (V)
» — E Venire in parte talora vale Toccare a uno nella divi-sione di preda o d’altro. Fil. SS. Pad. E poi partendoci fra loro,io e questa femmina venimmo in parte d'uno di quelli cavalieri.(V)•— in paura — Impaurire. Fil. SS. Pad. 1. 3 2. Per l’apparizionede'quali ( mali Angioli) ec. l’tiomo viene in tedio e confusione epaura , e pessimi voleri. (B)
-— in pensiero = [Pensare ; altrimenti} Venire in mente. Lat. inmen-tem venire , succuprere. Gr. tis eoìr ìxS-ùv , u-rA.'^fT.'leu. Gal. Sist.17 g. Quando voi aveste badato a un tal effetto, non vi verrebbe orain pensiero di produr si.mil vanità.in pericolo * = Pericolare. F. Pericolo , §. s 3 . (N)i— in pessimo volere = Essere incitato 9 mal fare. Fit. SS. Pad.». 3 g. Per l’apparizione de’quali (mali Angioli) ec. viene l’uomoin tedio e confusione ,e paura , e pessimi voleri. (B)
*— in piacere — Tornar bene , Dar piacere o soddifazione. Bocc.mirod. 11. Solamente che cose vi sentissero, che loro venissero agrado , o in piacere. (B)
r— in potestà' di alcuno * = Cadérgli in balìa. Andargli soggetto.F. Potestà , J. 7. (N)
»— in povertà = Impoverire. Lat. in paupertatem incidere. Gr. tìsvi vieni KxBhrTaa^ai. Bocc. nov. l 3 . 6. Disse loro qual fosse l’orre-yolezza del padre stata ,ec., e chente la povertà, nella quale per lodisordinato loro spendere eran venuti,
— in pregio * — Esser pregiato. F. Pregio , §. »?. (N)
in prova .con dno = Cimentarsi. F. Prova, $. 19. Dat. Disf,Caco. pag. i8. I Piattelli, contraffacendo alle leggi , cercarono disfuggire la presente occasione di venire in prova con noi. (B)
— in quistione = Quisfionare. Bemb. Pros. ». 33.Le quali cose quantoadornano , non bisogna che venga in quistione. (V)
.— in rabbia = Arrabbiarsi , Incollerirsi, Stizzirsi. Ar. Fur. 23 .l 34 -In tanta rabbia , in tanto furor venne , Che rimase offuscato in a-grii senso. (B)
— in reputazione * = Acquistar buon nome , Crescere in fama. V.Ri putazione , §. 5 . (N)
— in ricchezze == Divenir ricco , Acquistar ricchezze. Lat. ditescere.Gr. vxovrlZurSai.
— in scena == Comparire. [F~. Scena , §. 12.} Lat. prodire in sce*nani. Gr. »is tyavtpòs ix^ùv.
1 — in senno * = Bar senno. Pitti. Adr. Op. Mor. Venne in senno,e confessò 1’ errore. (G. V.)
i— in sentenza — Essere d opinione o di parere. Lat. censere , ar-bitrari. Gr. tepidi*. Tac. Dstv, ami. 2. 53 . Venne agevolmentePisone , atroce per natura , in questa sentenza.
in sorte £0 per sorte = Toccare in solfe.} F. Sorte, §. 1 7.» Cron.Strin. 114. E questa terza parte venne per sorte. (B)v— in sospetto * =zz Sospettare. Serd. Istor. 12. In seguire cotal nar-razione venne in sospetto , che quelle cose che sono state scritteuno a qui o saranno ec. (Br)
i et
VENIRE MENO
Fhtns. rim. 3 . 99. Onde avvien spesso cbe piscian nel vaglio, E «pagano spesso di bei passi, E di bugie che più vengono in taglio- (p)
*■* in talento * ~ Desiderare ; e dicesi così di cosa che vienetalento ad alcuno , come di persona che viene in talento diche cosa, F . Talento , §• 4 * 4 ' INov. ant. 5g. Gli venne io * a *lento di tornare a vedere il padre e la madre. Jnlrod. Fn't-M è venuto in talento questo regno di paradiso beato voler cod^ uIstare. (Br) *
— in tedio = Tediarsi. Fit . SS. Pad. 1. 32 . Per l’ apparizi° IlCde quali (mali àngioli) ec. viene l’uomo in tedio, e confusione? 0paura, e pessimi voleri. (B)
— in tema ’ = Temere. Seal , S. Ag. ig. Venne in tema dello
no pe’ peccati ec. (G. V.) p.
— intero ~ Avere effetto , Riuscir bene /’ intento. Teseid. 5 . 1 4 ’però fa si , che il mio dire intero Venga , se può ched’ io di ( I ue i, rprava Prigion mi parta , ec. (B) Dani. Inf. 27. E certo il CI ’ ct * Cmio veniva intero. (jBr)
— in timor di Dio — Acquistare il timor di Dio . Cavale.Med- Cll °^
149 ' Onde tal uomo si confessa ec. , e viene in timor di Dio ? eltutto è meglio disposto. (V) ^
— in uso di fare ALCUNA cosa = Avvezzarvi*! Mòr . S. Greg* 1 ‘ 1 ^Essendo esso così percosso dalla iniqua operazione, viene i* 1 uS °peccare. (Cioè , fa l’abito di peccare.) (V)
— la morte * = Giugnere l’ora del morire . F . Morte, §. 3^»
— la muffa , la muffa al naso, * si dice del Fenire in coll^ 0, •
V altrui impertinenza . V. Muffa, 5 , e Naso , J. iy. (N) fe ‘ f
— la schiuma alla bocca , [ fig.) = Sopravvenire rabbia o r(lIlC °j0-
tolta la figura da alcuni animali , che in tali affetti versalo sC r$t.ma per bocca. [ F. Bocca, §■ 4 $ 1 2 5 e T. Schiuma , 5* ^
ira corripi, excandescere. Gr. hi ópy */\v 'ifatpo^vvB-riva.i.
— la senapa al naso * = Montare in collera , Stizzirsi . V*
pa ? 3. (N)
— lezzo , il lezzo * = Uscir puzza , e Jig. Avere a sdegn°> jj Jj #
tea ) a fastidio. Dicesi anche Venire al lezzo, F. Fir. R l,tl ‘ ^yi 1che perchè a Dio non venga lezzo De’nostri error, s’oDor 311Santi. (Br) (N) f. /•
— male ~ Cader in malattia . Lat. in morbum incidere, i»*
54. E in questo stante al Conte venne male. (V) fari*’
s — E Venir male di fare alcuna cosa == Tornar male} p ef nb»
—> mancata alcuna cosa ; lo stesso che Venir manco , ^
Asot. lib. 2. pag. (Fenez. Scotto.) Se io vi volessi or* c jj C p rlquanto potrei senza motto studio rammentarmi ec., teme*’ €lma la voce , che la materia , mi venisse mancata. (V)
— manco = Mancare : [il che dicesi anche Venir mancato-
avv. 6.} Lat. deficere. Gr. ix.Xsirfttv. r è t
1 — Non succedere, Non avere effetto. [F. Manco
3 — Venir manco, [Venirsi manco] vale anche Svenh’ 51 ’^^^ 1 'co avv. J. 6 , 5 .] Lat. deficere viribiu, Iniqui animo. Gr»
4 — * Venir manco talora vale Scader di pregio 1 " /lV »\
V. Manco avv. J. 6 , (N) cg t
5 —* E Venir manco talora vale Morire. ^.Manco
5 — * Dicesi Venir manco di alcuna promessa o sitn^ e .
mantenerla . F. Manco aiv. §. 6 , 3 . (Pe) , y 5-l
— meno Svenirsi , Smarrire gli spiriti. [F. MeuO ? 1 $’ y -ò
linqui animo , viribus deficere. Gr. Xsiir'o^y/xsìc.
Da grave dolor vìnto , venendo meno, cadde. M■ P- 1 , )a j, eil fanciullo morto j il perchè e’] venne meno , e forf e s .> e nei'^° rìf)la favella.» Fit. SS. Pad. ». pari. ». cap. xri■ df gi font elquanti meno di sete nel diserto ec. , impetrò da Dij? u Qf.
*.‘ dee r>;
Colt-
» — * Mancar di vita. F■ Meno , §. i 5 , 3 ■ de e
i ^— Mancare. (F. Meno, §. » 5 , 2.] Lat. defìcf* ^ ge £]exlsiirsiv, clttùvou. Bocc. nov. 77. 33 . Allora, quasi co Q U ad •sotto i piedi le fosse venuto meno , le fuggì I’ atììirì0 ’\a
r>... _Al j: i__• j: .. .■ 1 .a _ veni* te».
Per tre quarti di braccio di velluto verde , che I)
ien 0 l e rci° c
la moglie. Boez. Farch. 3 . rim. 2. Con che laccio ^ a j,
‘ ■ —• —-. Ar. Fur. 33 . tu»
no in g'°'nori»
1 0
e lai , che mai non venga meno. Ar. Fichò più ’l romano Impero Vcdea di giorno m b — pi» Tes. Br. 3 . » 5 . Che nulla ora che sia Venir nonricchezza meno , Se ti tieni al mio freno. (P) ■ n ile- T ai! ' „ie ,|C
4 — E per Mancar [d’ajuto,] d'assistenza o s ^ sOI «° n . ell in*-’vi priego per lo solo Iddio , e per l’amore , c ' rui e g>°:vegnate meno. JSov. ant. 6y. 2. E ’l t«° sliC f p* il
no? tu mi se’debitore. Sen. Ben. / areh. 4 - yCll ir lliC0 ° a e
vare ancora a’ cattivi per amore de* buoni , Va
per cagione de’cattivi.» Fit . SS. Pad. 2. 20 ' ^ v er|'^ ‘ ,isp° shai incominciato, e frequenta la chiesa, e Iddio no Qiy j^lia* 10 *
5 — E per Mancar di parola. Bove. nov. 4 • giovai 11 ^sempre, 6è averla promessa a Pasimunda , no 1 y (irC h- 4 *
al quale non intendeva venir meno. Sen. B*’ n ' a j in* 0 ^ei* 0 ,
.... * —" -*n.lllu ijn „)0 1 j, a d*
è leggerezza il venirti merjo , se sarà cosa
don* 0,1
in°
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gane in ispese , c in pericolo di morte ; nientedimeno ec. (V)
— in stato Crescer di posto , di dignità. [F. Stato sm. $. 26.]ir su checchessia * ~ Cominciare a discorrerne. Frane . Sacch.
pov. 200. Per dare alcuna inframmessa , voglio venire in su alcunenovelle a amorazzi, assai piacevoli a cui non fossono tocchi. (Br)*- 1V spi* Parto g=z Avvicinarsi il momento di partorire.F. Parto,J. 16. (W)
— jn superbia zz: Insuperbirsi. Rat. superbire. Gr.
IN TACCIO j lo stesso che Venire taglio , F. Ar. JSegr. 3 . 1. Che
jc^uaiil^ fit? 1 '/» uc subito, Come bea viene in taglio.» MqXL
Bocc. £. 3 . fi. g % Dunque volete voi , che noinostra fede , la quaf noi , per riaver la sanità ,migella ? (V) _ V u &***%,&'
6 — Dicesi Venir meijo di fare alcuna posa e - jte d 1 re .manersene. QmeL Orig. ìò'8 . Occhi miei , diventa^*toc , e non vi riposate m*i , e pon venite mai ni. (f . 0 all»
Fit. S. Frane. .54. Quella si nobile inipronitssioP 1 - g en ,
non venne meno {il Santo) 4 ’ osservare. (V) M‘ t,,ca ■ a acstll * Dicesi Venir meno di alcuna cosa e va J 0 tuo , 6
Pisi. 2<f. Ti ricordo che tu non sottotetti 1 * n - IK id>oii‘ e ..sollecitudine e pensiero e paura , perchè c S ll } ,.' 1 prU ov *-}\ L vCVerrebbe meno di rigore , quando pi venisse ai '., ' 0 uefA el8 —’ D.cesi Venir meno della parola e valsimessa. / . Parola , 5. gs f s. (N)
ora-