VENTOLA
n Red. nel Dìz. di A. Pasta. Quando traggono i venti, durano a ti-r *re i medesimi venti. (N)
} *■— Tirare [o Trarre] de’calci al vento = Essere impiccato»^tàff.Calv. 2 . 37 . Cosi rimase a trar de’calci al vento. « ( In que-* es. la Cr• stessa legge Dare. ) (N)
ai Coj i , t Trovare: Trovarsi le mani piene di vento. ^.$.ff,5.(N)32 ff * Col v» Venire ; Venir vento = Soffiare il vento, Far vento*Venire vento. (A)
[ Colv. Volgere:] Volgersi ad ogni vento, si dice proverbiati».«e/ Àlon avere stabilità ne fermezza. { F. Volgere.]
3 4 "-■ * Dicesi proverbiai. A dispetto di mare e di vento e vale Ad°§ni costo , Assolutamente . AUeg. 260. È bisognato , a dispetto diDJare e di vento , che io sborri fantasticamente ec. (N)
2 * 7 - (Fisiol.) Il fiato che esce dalle parli deretane. Lai. crepitus ven»jfìs. Gr. \}/oipos ya.ffTÌpQS t Bern. Ori. 2 . 11. 3-/* La coda alzava nel* u ggire spesso; Che non aveva il ribaldo mutande, E sospirava unv *nto profumato, Che il diavol non farebbe sopportato.
* — Onde Far vento = Generar ventosità.F. Fare vento, §3.
^ * Flato , Flatuosità. Lat. flatus. Red. nel Dìz. di A. Pasta, lo
parimente sono della loro opinione, col creder peto di più che trajj v <mto vi sia ancora dell’ acqua, e forse non poca. (Qui vuol dire3fi Qui °re che oltre t idropisia timpanite, vi sia ancora fascile .) (N)(Ar. Mes.) Venti dicono i formatori di figure e gettatori diMetallo ad alcuni vani che vengono nella cosa formata o gettala ,q C( igione di non aver così ben disposti nelle forme gli sfiatatoi ,etl de l'aria in esse racchiusa., non avendo d’ onde uscire , abbia5 ? alcuni luoghi impedito il passaggio al getto ; e V empiersi dellaforma. Salditi. Foc. Dis. (B)
.* *— Venti diconsi anche quelle funi , con le quali si legano lecttne degli stili, che si rizzano per servizio degli edificii, e poi si*fi a,ì o da pià parli in più luoghi ben tirate, ad effetto che essi stilil€n ben jiiti in terra diritti ; e non possano piegarsi da alcunapillt e. Baldm. Foc . Dis. (B)
5 — * Parlando di cappelli , Vento dicesi La lesa o piega delpelT*^ 0 ' ^ a S a ^‘ Leu . Le guarniture per fianco alle scarpe , cap-
3 r nini retti a tre venti , croatta ec. (A)
' —*» * \ . » _ _ n» . _ _». _ ir
rpe , cap-
. * (Milit.) Quei soffio o pressione che fa nell' aria atmosferica
j fluido elastico della polvere, quando si espande nello scaricarsie «e bocche da fuoco. Cellìn. TJna botte piena di sassi che quivivicina alla bocca di detto cannone, al furore di quel fuoco , eel Vento die faceva il cannone , e’ 1' aribbe mandata in terra.(Gr), 1 —"Spazio tra la palla e la superficie concava del pezzo.Mon-citcc, Foderano i Turchi le loro palle con pelle di montone , etati ^‘ ,r * oro Gre tiri più giusti , i quali a ragion del venlo che alla5jJ\_^ a s < dà , sovente vanno fallaci. (Gr)dell ^ t. e Icon.) Venti. Divinità poetiche, figliuoli del Cielo e“ ferra, o di Jjslreo e di Eribea , o di Asino e dell'Aurora ec .l Q J*S l0r nava" 0 nelle ìsole Eolie , sotto il reggimento di Eolo. Il• c “>lo dall’ Ori< Me passò nella Grecia ed in Occidente . Sonoali nil ,. sotto fis ura virile colla bocca semiaperta , talvolta cotte'«ter * 0 ' nel ‘ ed a' piedi, ed anche al capo, e con un marnoVini : " ni ,i ti' sugli omeri riversato e nell' aria ondeggiante. Talora°" 1 “ ,!a 'leniva tromba odiritta. I Venti freddi sono‘liti /•* Vtsl:,A “Ila foggia de’barbari e barbuti ; i miti sono ve-eo ni ‘‘ Un leggiero manto e con aspetto giovanile. 1 Greci nonli“if ano c be undici o dodici Venti ; i Romani ventiquattro. (Mit)d ma "*■ f'oc. Dts. Dipingonsi i venti da’pittori in forma di facce
^J)_> nascose nelle nugole in alto di soffiar gagliardamente. (N)
qui,, ( Geo S-) Isole dii vento. Arcipelago dell’ Oceano Atlantico e-
> altrimenti Piccole Anlille. (G)
sfilata Golp sotto vento. Parte dell' Arcipelago delle Anlille, si-' f ài costa settentrionale dell’ America meridionale . (G)s i ta v r ' Mcs ) Vèn-to la. [ Sf. ] Strumento con che si ventola o
Gglio ' ° ’ ['dirimenti Vtntaruola, Rosta; e più comunemente Vrn-^ Vintolo, sin.] Lat. flabellum. Gr. pev/Sicr. Frane.Sacch.
*?P'di v .,Q „ > ——j r-- *.—
*il trino • 1 er natura tutti li membri servono al cuore, perocché
"*>9 ’ '* polmone continuo il serve , e ventolalo come fosse
i __ 1 ?* a mosche , sicché gli dà freschezza e aria.
* la Vi ...._, t,lt,lab i°- 1 -al. ventilabrum.] Annoi. Vang. In sua mano
"“ano
ùntola
» Segner.Mann.Giugn.iS.1. Il ventilabro, che tiene in
elle J ’ *, la ventola , finimento assai vile, non può negarsi , per-ii a , lr giusto , non è se non quella pala , con cui si sventolache | 1 ua »<!o è sull’ aja. E num. 2 . La ragione per cm si dice
si« n ;o ventola sta in sua mano , Eenlìlnbrwn in mnnu ejus , è perNon Ca f. e ' c,le a lui si spetta questa podestà giudiciaria E appresso ;ej lls p 1 che ha già tolta la ventola in mano? Fentil&bt uni ni mantia fin d n nm . 3. j| S eriore ha già tolta la ventola in mano , eh’ eì “*‘ Kt,a r l’aja. (V)
*o n u ■ a, 'nese di legno o di altra materia , a foggia di quadrello,“PP'iht* ° ^ “ 1 '' ^ ' cc, da basso , per uso di sostener candele, e si
4 f_ e 'die pareli per dar lume.
Cu ‘'det “ /L 'cota rosta che serve per parare il lume di lucerna o al
5 _ U A, affinché non dia negli occhi.
a J ■ lle 8 U annoiai. Pezzo di ottone attaccato all ultimo r°f"
* " (A , 'Velia d’una ripetizione , o di un oriuolo da torre. (A)« ,lY, ' Cl ",) Moro a ventola : cosi d.ces, dagli architetti e muratori3 uis °iio " 0n re PS e nulla, e serve solamente di tramezzo , o iti-
^astili Ventola o -Cateratta a ventola: Manufatto dileguarneVessili jy° ’ , e congegnalo sui gangheri , che s apre e si chiude av ‘m, t . Vi ilvula. r
del Golfo dell’ Ammiragliato , nel Grande
CA)
**1ct.sl/ t >‘dnoz:al
f’oc u6 ^ Veti to-làc-chio. Sm. T. de’castagnai. Tri-
VENTOSO 3 ()1
tume quasi ridotto in polvere de.le scorze pi^oseiugute e riarse dettecastagne, e da cui si ripuliscono prima di ridurle in farina. (A)Ventolana. (Bot.) ^en-to-là-na.* 5 y; Pianta graminacea che hai culmi"alti più di un braccio e mezzo ; le foglie strette ; la pannocchia pen-dente-, le spighette ovali, bislunghe, l/scie , di otto a dieci fiori,brizzolate di verde o di scuro. E comune fra i solchi dei campi e t eiprati . Il suo seme serve ai polli, e per avena ai cavitili. Quella chenasce spontanea nei campi è detta dai contadini toscani Logliolu oVena salvalica. Lat. bromus arvensis Lin. (A) ^B)
Ventolattte , * Ven-to-làn-te. Part . di Veutolare. Che ventola . F.direg. F. e di Svcnlolante. ( 0 )
Ventolare , Ven-lo-là-re. lAlt.F. e di"} Sventolare, F . (F Ventare.)Lat, ventilare. Gr. \ix.p.f( ì uv. Frane. Sacch. Op . div. 1H 7. Per na-tura tutti li membri servono al cuore, perchè è il maggiore ; il pol-mone continuo il serve, e ventolalo, come fosse una ventola da mo-sche , [ sicché gli dà freschezza e aria.]
% iV. asj. Dicesi del Muoversi che fa la cosa esposta al vento- Lnt .vento moveri. Gr. ànpovaSai, G. F. 6. 77. 1. In sulle quali ftavae ventilava il grande stendale dell’ arme del Comune. Tass. Ger. 20.28. Sparse al vento ondeggiando ir le bandiere, E voltolar su i graticimicr le penne.
Ventolato , * Ven-to-Ià-to. Add. m. da Ventolare. F . di reg. F.edi* Sventolato. ( 0 )
Ventolino, Ven-to-li no. [Sm* dim. di Vento. Lo stesso che ] Venti-cello, F* Bern. rim» 1. 10. O si reca dinanzi nn tavolieri Incontroal venlolin di qualche porla , Con un riufrescatojo pien di bicchieri.Ar. Fur. 16. 68. Vedeasi or l’uno or l’altro ire e tornare, Comele biade al ventolin di Maggio. Fir. Piai. bell. domi. 3 4 U A&i T ,c 'sto ventolino ci passeremo il caldo più piacevolmente. Car. lett, 1.98, Starvene ec. sotto a qualche verdina , 0 dirimpetto a un colaiventolino con un Petrarchino in mano a cantacchiare.
Ventolo. (Ar. Mes.) Vén-to-lo. Sm. F. e di Ventola. BemÒ. (A)Ventosa. (Chtr.) Vcn-tó-sa. ( Sf Lo stesso che ] Coppetta , F. Lat.cucurbita , cucurbitula. M. Aldobr. B. F. Le ventose si voglionporre quando la luna è piena. M. Aldobr. P. N. 34 - Le vento-epurgano il sangue sottile , il quale è nelle vene piccole. Tes. Pov .P- S. cap . 18. La ventosa posta in sul capo, essendo raso, tirar ugola. Car. Malt. son. a. Che impregnali le ventose per le nuche.Ventosamente , Ven-to-sa-mén-te. Avv. Fattamente, Con vanità. Lat.vane. Gr. xs vÙts. M. F\ 8. 62. Veggcndosi i Sanesi mancare la drtf-asperanza , in sulla quale stavano ventosamente a cavallo, cercaronoconvegna colla Compagna.
VfiifTosAaB. (Chir.) Ven-to-sà-re. [Alt. e n .} Attaccar le ventose. M.Aldobr. P.JS. 34 • Non si dee veutosare quello che hae grosso san-gue, s* egli non si bagna primieramente. E appresso : Quando laluna è piena a mezzo il mese , sì c la stagione del venlosare.Ventosato. * (Chir.) Ven-to-sà-to. Add.m- da Vcntosare.K. direg. (Q)Ventosissimo , Ven-to-sis-si*mo. [Add. m,} saperi, di Ventoso .
2 — [FVg.] Gonfio , Altero. Cu ce. Slor. 18. g 5 . Commosso quel Car-dinale datissimo e ventosissimo per natura , ajutò prontamente lasua liberazione, o Bemb. Sior. 1. i8g. Infanto dall’ambizione suasi lasciava egli, noni leggerissimo e ventosissimo, impedite. (Pt)Ventosità. (Med.) Ven-to-si-tà. [A/.] Indisposizione cagionata da ma-teria in digesta , che si genera nel corpo degli ottimali ; ( (dirimentiFlatuosità, Flatulenza, Flato.]—, Ventositade , Vcnto-utate , sin.Lat. inflatio. Gr. sp.ttvsvcris. Cr. 1. ij. i 3 . L’acqua tiepida ec. dis-solve la colica , cioè il mal del fianco , e la ventosità della milza.E 3 . 4 " 2 * H cece è di molto nutrimento, e inumidisce il ventre,ma genera ventosità cd enfiamento. M. Aldobr. P. N. Gnstar
gne ec. fanno di loro natura ventositade, e dolore di testa, n E 206*Rugghiamenti di ventositade. (N)
2 — Vento ; [ ma ora non si direbbe .] Lat. ventus. Gr- dvt/*o*. But.Inf 26. 2. Ponendo similitudine dal no-tro fuoco , quando è mossoda ventosità.
Ventoso , Ven tó so. Add. m. Esposto al vento , Che ha vento, / «f.ventosi». Gr. xvfp.u>$y}$, Ovid Pist . Ora se 1 tu dunque venuto per Viventosi mari? Cr. 2. 6 . 1 . Cioè vapore umido acquoso, e vaporsecco e ventoso. Pel**, son. 10. Ch* ancor non torse dal vero cam-mino L’ira di Giove per ventosa pioggia. G uicl. G. La nave, fen-dendo il mare , con le ventose vele dirittamente navigando. Alani*Colt. 1. 2 6. 0 sott'ombra ventosa eTrlce o d’olmo Le tenga a ru-minar. >1 Fr. Giord 27. I luoghi alti sono più ventosi. (V)
2 — TraUandO’u di abo , Che genera ventosità *, [ altrimenti Flatunso,Flatucnte. Lat. ventosus, flatulentus.] Cr. 2. 5 . 2. Ed imperò i frutti ,secondo sua generazione , si giudica che sivn ventosi. Serm. *V. A-gost. D. Il legume non mi piace, chè son cosa ventosa- Afam.CAt»1. 7. Sian la fava pallente, il cece altero ec. , La ventosa cicerchiain parte , dove , Senza soverchio umor , felice e lieto Troviti l al-bergo lor. E f di- Ch’ ivi entro possa, Quando il tempo sarà , ver-sare i semi Dei ventosi legumi, e d’altre assai Biade miglior, cheil vomero hanno a schivo. E 5 . 119. Or quei , eh’ aviain nelle se-conde mense , Di ventosi vapor salubre schermo , £ P anu-io, e ’lfinorrlùo, e ’l coriandro , ec.
3 —’Ch’è prodotto da vento, da flatulenza. Onde Malattia ventosa.(A 0 .)Pasta Dìz. Idropisia vento-a , cioè secca , detta timpanite. N;
4 — [Petto di persona ,] Che patisce di vento o di fiati , Incomodatoda ventosità. » Pasta Di z. Domo ventoso; che abbonda ili fiali,N)
a — (/; dello dello stomaco 0 simile.} Cavale. Discip/ ^n. Comelo Stomaco ventoso perde l’appetito, cosila tiopidez^ p.-r la quale. .appetito, a 1 desiderio di mi-
Qr. xfvir,